In queste ore il titolo AAPL sta subendo una flessione in borsa, insieme ad una performance meno brillante per il titolo T (cioè AT&T). Secondo Wall Street Italia questa flessione (pari ad una perdita di valore delle azioni vicina al 4%) sarebbe dovuta ad alcune voci sull’ammorbidimento della domanda di iPhone.
AT&T ha annunciato di aver attivato 146.000 iPhone nel secondo quarto fiscale. Il numero potrebbe essere considerato ridotto, ma bisogna considerare che iPhone è stato venduto dal 29 giugno, quindi occupando solo due giorni del quarto fiscale dichiarato. Alcune previsioni eccessivamente ottimistiche parlavano addirittura di 700mila iPhone attivati nel weekend.
Secondo l’analista Ittai Kidron, inoltre, la domanda nei confronti del cellulare di Apple sarebbe calata negli ultimi 10 giorni. Per avere dati realmente concreti, in realtà, sarà necessario attendere i dati dell’ultimo quarto fiscale, o almeno le dichiarazioni di Apple.
[Grazie Fabio e iSimone!]
iSimone
24 lug 2007 - 17:09 - #1il dato At&t riguarda le attivazioni. Come ho già avuto modo di dire a rogerdodger (il primo di noi qui su melablog a riportare la notizia) mi pare di ricordare che ci fossero stati problemi nelle attivazioni i primi giorni. Il dato è interessante comunque e non mi sembrano pochi. Non bisogna fare confusione, secondo me, con le vendite di iPhone (la stima di 700.000 è un po’ esagerata comunque a mio avviso) che nel giro di pochi giorni sono stati esauriti dai negozi At&t. Le attivazioni fatte dal 1° luglio ovviamente non sono state registrate nel trimestre fiscale di At&t quindi mi sembra un allarmismo eccessivo il -4% di borsa, anche perché il CEO di At&t dichiara che le vendite sono sopra ogni media e sono continuate con forza anche nel mese di luglio. Avendo soldi, comprerei le azioni…
rogerdodger
24 lug 2007 - 17:26 - #2iSimone
a quanto già da te detto c’è da aggiungere che in realtà poi non erano due giorni pieni, bensì un giorno e sei ore (18-24)
Spike13
24 lug 2007 - 17:27 - #3Io penso di comprarle da quando valevano 12$ (prima delle due spit action)…
Se pensano che siano poche 146000 attivazioni in due giorni (29 e 30 giugno) allora è proprio in un mondo strano questo!
Eduardo
24 lug 2007 - 17:30 - #4attivare 146.000 in 2 giorni mi sembra ottimo. E che la domanda sia calata mi sembra logico, si prentendeva di vendere 700 mila iPhone a settimana perchè nella prima(quella del lancio)ne avevano venduto tanti ?
rogerdodger
24 lug 2007 - 17:32 - #5eduardo
gli analisti parlavano di 700mila iPhone venduti il 29 e il 30. Hanno probabilmente esagerato ma gli investitori ascoltano più gli analisti che le società :)
gianluca cheNonSiRegistraPerColpaFiltroVolgarità
24 lug 2007 - 17:38 - #6Il fatto non è se le attivazioni siano poche o tante (rispetto a cosa poi?) ma se sono vicine o ben lontane da quanto avevi previsto.
Puppa
24 lug 2007 - 17:39 - #7Mammia mia ma e’ normale che l’iPhone venda non molto e’ un prodotto elitario e non di massa, che non vale minimamente il suo prezzo, se prima o poi arrivera in italia lo comprano in 1000 persone se gli va bene.
rogerdodger
24 lug 2007 - 18:04 - #8Puppa
sbagli. Entro la fine dell’anno è facile se le vendite continueranno comunque in questo modo che si arrivi a qualche milione di vendite in us e europa. L’obiettivo comunque rimangono i 10milioni entro la fine del 2008. Quando poi si abbasseranno i prezzi o verrà introdotto l’iPhone nano si potrebbe verificare quello che successe con l’iPod nano. Staremo a vedere.
Mr.Mac
24 lug 2007 - 18:24 - #9Indubbiamente il lavro dell’analista di mercato è un lavoro frustrante. Se parli troppo presto, i dati poi ti smentiscono e ti mettono in ridicolo, se parli troppo tardi ti tacciano di aver fatto la scoperta dell’acqua calda.
Se paragoniamo iPhone e iPod, vi ricordate quelli che dicevano che l’iPod non si sarebbe imposto sul mercato, ma si sarebbe limitato ad una risicata fetta, vista l’agguerrita concorrenza? Eppure è diventato il lettore musicale per eccellenza, con vendite pazzesche. Certo, l’iPhone è per il momento un prodotto elitario, destinato a chi può permettersi di pagare il conto telefonico (un bel pò salato). Ma solo il tempo - come fu per l’iPod - potrà dirci se è stato un successo o un flop colossale.
Lux
24 lug 2007 - 18:33 - #10A dire il vero lo immaginavo gia’ da qualche giorno!Come mai, a distanza di quasi un mese dall’uscita dell’iphone, la APPLE non ha ancora annunciato il primo MILIONE di iphone venduti? Non avevano pronosticato questo quantitativo dopo le prime DUE settimane DAL LANCIO?
Mi sa che come tutte le cose belle, prima o poi finiscono!Ricordo bene, l’euforia della gente quando usci’ il MOTOROLA STARTAC, poi svanita in poco tempo, all’improvviso!
rogerdodger
24 lug 2007 - 18:37 - #11lux
come mai?
semplice: perchè apple darà i suoi dati domani alla conferenza sui dati trimestrali.
Anticipare le notizie poteva difficilmente farlo essendo cosi a ridosso della suddetta.
In ogni caso apple non ha mi detto di aver come obiettivo un milione nelle prime settimane.
alkazam
24 lug 2007 - 18:41 - #12io credo che l’iphone sia ad uno stato primitivo come software.. cioè ha limitazioni che qualsiasi altro telefono non ha.. (non capisco il perchè..) e che imporre un contratto limiti molto la gente che poi se lo possa comprare.. comunque vedremo..
Puppa
24 lug 2007 - 18:44 - #13@Glennagevlagh
sbaglio in cosa? nell’affermare che l’iphone ha un prezzo totalmente fuori mercato per quello che offre? ma non mi pare proprio posso cominciare ad elencarti dispositivi migliori a minor prezzo se vuoi.
Altra cosa che mi ero dimenticato e’ concepito esclusivamente per il mercato USA e in Europa non servira’ ad una cippa! Vista la assenza dell’UMTS e che l’iPhone staccato dalla rete e’ un giocattolino inutile.
Puppa
24 lug 2007 - 18:45 - #14il messaggio precedente non era per Glennagevlagh che e’ una localita’ irlandese ;-) ma per rogerdodger. pardon
Lux
24 lug 2007 - 18:50 - #15@rogerdodger
Dati di vendita trimestrali sull’iphone,non penso che la apple li possa ancora fornire,per ovvie ragioni, il primo milione di iphone venduti in due settimane, fa parte di rumors presi in vari blog, poi, ragionando, tolta la fascia economica alta di acquirenti che hanno comprato da subito l’iphone,qualcuno anche due-tre senza considerare i costi del contratto della AT&T , chi sarebbe rimasto secondo te?Forse tutti coloro che o non hanno intenzione di acquistarlo,oppure che non se lo possono permettere?Proprio come fu per il MOTOROLA STARTAC negli anni 90!
DamaCorp
24 lug 2007 - 19:30 - #16@Lux: ma come fai a paragonare l’iPhone con il Motorola Startac quando il prodotto è uscito da solo un mese e non c’è nessun dato vero sulle vendite su cui discutere?
NicolaG
24 lug 2007 - 19:43 - #17Lisa says: “Ogni gloria è passeggera…”. E questa è l’occasione giusta.
lariowood
24 lug 2007 - 20:14 - #18Sveglia ragazzi !! stanno facendo solo speculazioni per ribassare il valore del titolo prima della presentazione dei risultati, chi ha la liuquidità compri in questo preciso momento a 138 e domani avrà guadagnato almeno il 6% dell’investimento e difficilmente il titolo subirà ancora un tale ribasso entro la fine dell’anno
NrgY
24 lug 2007 - 20:18 - #19come già detto da qualcuno, il titolo aapl fa 2 passi avanti e 1 indietro, per cui conviene ACQUISTARE! :)
marcoc
24 lug 2007 - 20:48 - #20E se fossero i 60 dollari al mese (pretesi da at&t per far andare l’ iphone come una lumaca) a frenare le vendite…
Carlo....che non si regista...
24 lug 2007 - 20:50 - #21e’ chiaro che iphone non puo’ essere un successo tecnologico nascendo obsoleto.
non posso pensare che esso e’ l’innovazione tenendo conto del prezzo e del le funzionalita’ simili a molti smart phone, innovativa l’interfaccia, cioe’ il modo di accedere alle informaizoni, ma esegue tutto cio’ che gia’ fa symbian o wm, e’ chiaro che apple ha bisogno di qualche idea in piu’ per essere vincente nei confronti dell’entusiasmo dei clienti e quindi degli investitori, altrimenti il titolo se ha per esso peso iphone, scendera’ ancora.
Carlo....che non si regista...
24 lug 2007 - 20:51 - #22navigare a basso costo va bene, at&t lo permette….ma troppo lentamente, la connessione a velocita’ gsm e’ piu’ lenta di un 56k….quindi insopportabile!
bida93
24 lug 2007 - 21:01 - #23iowood
Sveglia ragazzi !! stanno facendo solo speculazioni chi ha la liuquidità compri in questo preciso momento a 138 e domani avrà guadagnato almeno il 6% dell’investimento.
135,46 $ alle 21,59 per un meno 5,73%.
io con i consigli sugli investimenti ci andrei un po’ più cauto.
m
rogerdodger
24 lug 2007 - 21:17 - #24iowood
non è solo speculazione e ho il grosso timore che se domani apple non sfodera dati eccezionali la discesa continuerà. Ieri l’avevo detto: le aspettative per iPhone sono altissime. E per quanto i dati non siano negativi in relazione alle vendite di un device di quel prezzo la minima avvisaglia negativa fa spaventare gli investitori.
chiude a 134.88 perdendo 8.81$ ovvero il 6.13. interessante sarà vedere l’afterhours stasera e il premarket domani. Ricordo a tutti che questa settimana la borsa americana chiude giovedi.
;)
rogerdodger
24 lug 2007 - 21:32 - #25c’è un articolo che si chiede se i media stiano scherzando.
Nel senso che i numeri sono comunque numeri impressionanti.
I primi due giorni sono consistiti in 30h di vendita totali. Il che significherebbe 4,867 iPhone attivati per ora.
Inoltre il 40% di attivazioni sono provenute (nei primi due giorni appunto) da persone che prima non erano clienti at&t.
Questi sono due dati impressionanti per chiunque..ma come detto le attese per iPhone sono spasmodiche e quindi non ci si accontenta :)
Ultimo due dati
- nasdaq -1.89%
- 63 milioni di pezzi scambiati, un volume tra i più alti degli ultimi tempi per aapl. Per andare a trovare un volume maggiore bisogna risalire al 18 gennaio quando il volume fu di 84milioni di pezzi scambiati.
Carlo....che non si regista...
24 lug 2007 - 22:02 - #26ragazzi e’ ot, ma pensate che mega macchine apple diventeranno nell’arco di un anno con la nuova tecnologia intel!:
Nehalem è il nome in codice con il quale viene indicata la futura architettura di processore che Intel presenterà sul mercato nel corso del 2008, e che andrà a sostituire le cpu della famiglia Core 2 Duo e Core 2 Quad.
Intel ha presentato le soluzioni Core 2 Duo nel corso del mese di Luglio 2006, affiancandole a Novembre 2006 con quelle Core 2 Quad. A differenziare queste famiglie di processori solo il numero di core integrati, come il nome lascia del resto facilmente intendere. Entro la fine del 2007 Intel presenterà i nuovi processori della serie Penryn, caratterizzati dall’utilizzo di tecnologia produttiva a 45 nanometri e da varie innovazioni tecnologiche pur continuando ad essere basati sull’architettura introdotta da Intel con le soluzioni Core 2.
Di seguito le principali caratteristiche tecniche delle nuove cpu basate su Core Penryn, attese al debutto sia in versioni dual core che quad core:
nuovo set di 47 istruzioni SSE4, specificamente rivolte alla velocizzazioni delle applicazioni multimediali, con super shuffle engine che riduce le latenze processando operazioni a 128bit in un solo ciclo di clock velocizzando alcune tipiche operazioni legate all’utilizzo delle istruzioni SSE;
nuovo Divider Radix-16, che si rivelerà particolarmente utile nel velocizzare applicazioni di calcolo scientifico con le quali sono varie e numerose le elaborazione legate alle divisioni. Rispetto alle architetture Core 2 Duo è possibile processare 4 bytes per ciclo di clock contro 2; Intel ha inoltre implementato degli algoritmi di early-out che velocizzano alcune operazioni in virgola mobile diminuendo la latenza;
supporto alle faster OS primitives;
nuove ottimizzazioni di Penryn con virtualizzazione: velocizzate le modalità attraverso le quali il processore passa da una virtual all’altra, con incrementi prestazionali che variano dal 25% al 75% a seconda del tipo di applicazioni;
cache L2 ampliate, di tipo associativo a 24 vie, in quantitativi di 6 Mbytes per processori Dual Core e 12 Mbytes per quelli Quad Core;
split load cache enhancement, particolarmente utili nel momento in cui vi siano operazioni di load e di store seguite in sequenza dal sistema: il risultato è una migliore ottimizzazione del comportamento del memory controller;
frequenze di bus più elevate, pari a 1.333 MHz quad pumped per le soluzioni Dual Core e Quad Core;
nuova tecnologia deep power down per portare il processore nella più ridotta condizione di consumo qualora il carico di lavoro richiesto sia prossimo allo zero;
varie ottimizzazioni alla tecnologia Dynamic Acceleration, che permette di portare un core a operare a frequenza superiore a quella di default quando vengono utilizzate applicazioni single threaded e i restanti core lasciati in idle ad attendere comandi;
Super Shuffle Engine: possibilità di passare da 3 a 1 ciclo di clock nelle operazioni di spostamento dei bit all’interno di un registro a 128bit; è un genere di operazioni eseguito molto di frequente con software multimediali che quindi traggono notevole beneficio da questo nuovo engine. Da segnalare che il Super Shuffle Engine fornisce benefici anche senza dover utilizzare le nuove istruzioni SSE4.
Le cpu della famiglia Nehalem sono quelle che seguiranno le soluzioni Penryn, mantenendone presumibilmente il nome Core ma differenziandosi sensibilmente a livello architetturale; la tecnologia produttiva utilizzata darà quella a 45 nanometri presentata per la prima volta con le cpu Penryn, seguendo quindi l’approccio storico di Intel che prevede prima il passaggio ad una nuova tecnologia produttiva e in seguito l’adozione di una nuova architettura, con un divario indicativo di circa 1 anno tra questi passaggi.
Al momento attuale questi sono i dettagli architetturali delle cpu Nehalem che sono noti
architettura di cache multilivello di tipo condiviso: rimane l’approccio già visto con le cpu Core 2 Duo e Core 2 Quad di una cache L2 unificata tra i vari core, ma dovrebbe essere ben più flessibile la dimensione della cache così da avere a disposizione differenti architetture di cpu per i vari segmenti di mercato;
microarchitettura derivata da quella 4-issue delle cpu Core, ulteriormente evoluta ed ottimizzata;
SMT, Simultaneous multi-threading: l’approccio di questa tecnologia è simile a quello delle soluzioni HyperThreading utilizzate dai processori Pentium 4 e Pentium D, nel senso che è possibile processare contemporaneamente un massimo di thread pari al doppio dei core di processore presenti nel sistema. Il principio di funzionamento non è stato ancora dettagliato da Intel, ma sarà ben differente soprattutto come efficienza complessiva rispetto a quanto visto con HyperThreading;
gestione del consumo di funzionamento più sofisticata, così da ottimizzare il rapporto tra prestazioni velocistiche e contenimento del consumo oltre che dissipazione termica.
tecnologia produttiva a 45 nanometri con Hi-K silicon: introdotta con le cpu Penryn, stando a quanto anticipato da Intel è con Nehalem che questa tecnologia verrà pienamente sfruttata in tutte le sue potenzialità.
Intel QuickPath Interconnect: è questo il nome commerciale con il quale Intel indica la tecnologia CSI, Common System Interface; si tratta di un nuovo bus di comunicazione, adottato anche dalle future cpu Xeon e Itanium, che rappresenta, per molti versi, l’alternativa Intel a HyperTransport, standard di comunicazione utilizzato da AMD nelle proprie architetture Athlon 64 e Opteron. CSI permetterà al processore di comunicare direttamente con i vari altri componenti collegati alla scheda madre, beneficiando quindi di superiori bandwidth e di più ridotte latenze.
Negli scorsi mesi sono inoltre emerse informazioni sul memory controller delle cpu Nehalem, che sarà di tipo integrato. In alcune versioni di processore della serie Nehalem il memory controller potrebbe essere di tipo DDR3 a triplo canale, così da incrementare ulteriormente la bandwidth enza dover per questo rincorrere frequenze di funzionamento sempre più elevate della memoria. In particolare si prevede che la cpu Bloomfield, architettura quad core per sistemi server, dovrebbe integrare al proprio interno questa caratteristica.
Una configurazione di questo tipo, in abbinamento a memoria DDR3-1600, dovrebbe permettere di raggiungere una bandwidth massima teorica di 38,4 Gbytes al secondo. A titolo di confronto un sistema con memoria DDR2-800 e controller dual channel può avere a disposizione una bandwidth complessiva massima teorica pari a 10,2 Gbytes al secondo, mentre per uno con memoria DDR3-1333 e controller memoria dual channel la bandwidth massima è pari a circa 17,1 Gbytes al secondo.
E’ ipotizzabile che nel corso dell’Intel Developer Forum Fall di San Francisco, previsto dal 18 al 20 Settembre, Intel possa anticipare ulteriori informazioni sull’architettura di questi processori.
Carlo....che non si regista...
24 lug 2007 - 22:03 - #27se qualcuno apre un thread a riguardo possiamo discuterne con piu’ attenzione, sono informazioni molto molto interessanti
rogerdodger
24 lug 2007 - 22:16 - #28ot
qualcuno sa come recuperare gli appunti di un copia incolla fatto 2 3 volte fa?? mi serve recuperare una cosa che mi si è cancellata e che in precedenza avevo copia incollato.
Non so come fare. C’è una sezione appunti anche sul mac come su win? Grazie!
iSimone
24 lug 2007 - 22:24 - #29non riesco a capire come si possa valutare il successo di un prodotto come iPhone considerando le attivazioni registrate in quanto, 30 ore?
Un prodotto che ti lega per 2 anni di contratto: mica si può prendere immediatamente? Ci saranno persone a loro volta vincolate da contratti con altri operatori che aspetteranno la scadenza contrattuale prima di passare al nuovo telefono. Ci saranno persone che hanno già un telefono (praticamente tutti) e che aspettano prima di effettuare l’acquisto. Secondo me, il successo c’è stato. 146000 attivazioni non sono poche (a 500$ l’una sono circa 73 milioni di $ per Apple e 172 milioni per At&t spalmati però su 24 mesi). In 30 ore. Il margine di Apple si stima attorno al 50% il che significa che in 30 ore si portano a casa un utile di 35 milioni di $ più di 1 milione di dollari all’ora!
E’ stata sicuramente una catastrofe!
Qui si stà valutando un lavoro immenso per un prodotto complesso sulle vendite delle prime 30 ore? Ma stiamo scherzando? Questo parametro di valutazione è assolutamente insignificante secondo me. Non credo si sia mai valutato prima d’ora il successo di un prodotto tecnologico in base alle vendite del primo giorno. Al massimo valutiamo il primo mese,o meglio il primo trimestre fiscale… almeno avremmo una idea più precisa e veritiera di dove stia andando il mercato.
Ripeto: secondo me, valutare il successo di un prodotto sulle attivazioni delle prime 30 ore (contando anche la notte!) di vendita è assurdo.
146000 attivazioni credo, come ho già detto in precedenza, siano inferiori alle vendite per i problemi sulla procedura di attivazione di cui avevo sentito parlare (e riportati anche su questo blog). Daltronde, da un breve calcolo si evince che 146000 attivazioni in 30 ore sono circa 4800 attivazioni all’ora, e possono averlo causato qualche problemino.
rogerdodger
24 lug 2007 - 22:35 - #30iSimone
sono d’accordo, però purtroppo gli investitori guardano a previsioni e numeri.
Sai mica per caso quella cosa degli appunti? cioè..in sostanza come recuperare un copia e incolla fatto due volte fa..prima di un altro copia incolla che ci è andato di fatto sopra. Grazie :)
iSimone
24 lug 2007 - 22:37 - #31@rogerdodger
stavo cercando in giro ma non trovo mica niente… mi sa che hai poche speranze… hai usato un programma specifico con cui hai copiato (es. Office?)
rogerdodger
24 lug 2007 - 22:43 - #32eh no..era un commento su un blog..molto lungo..
va beh amen :(
;)
iSimone
24 lug 2007 - 22:59 - #33@rogerdodger
mi dispiace, ma da quello che ho capito io, il contenuto della clipboard (gli appunti per capirsi…) viene sostituito da ogni mela-c. Infatti, se visualizzi il contenuto c’è sempre e solo l’ultima copia (”Finder ->Composizione->Mostra gli Appunti” ma questo lo sai già…).
Buona notte.
rogerdodger
24 lug 2007 - 23:35 - #34e infatti ho visto
sarebbe interessante un modo per cui te apri gli appunti e ci sono che so gli ultimi 5 copia incolla..
magari scrivo ad apple…vedi mai che non la prendono in considerazione come cosa da aggiungere in leopard! :D
notte ;)
suzukimaruti
24 lug 2007 - 23:45 - #35Ho seri dubbi sul dato dei 146.000 iPhone venduti. Credo che si riferisca alle sole vendite retail, cioe’ nei negozi. Da quanto ho capito, le vendite online sono partite 5 o 6 giorni dopo e quindi non rientrano nel quarto. E’ una mia ipotesi, ma forse potrebbe essere ragionevole e potrebbe sollevare un po’ il dato di vendita.
Detto questo, credo che si stia verificando un fenomeno curioso: code chilometriche che probabilmente esauriscono la domanda “pressante” di iPhone. Cioe’ lo zoccolo duro di gente disposta a tutto per avere un iPhone si e’ sostanzialmente esaurito nella prima settimana.
Le notizie per cui pare ci siano secchiate di iPhone invenduti nei negozi Apple e AT&T probabilmente confermano la tesi: esauriti gli entusiasti, pochi sono disposti ad affrontare una spesa cosi’ impegnativa, soprattutto negli Stati Uniti dove il cellulare non conta tanto quanto in Italia.
deus
25 lug 2007 - 00:38 - #36“sarebbe interessante un modo per cui te apri gli appunti e ci sono che so gli ultimi 5 copia incolla”….
per win ci sono migliaia di minisoftware che gestiscono la clipboard…. UUHAHHAHAHHAH
rogerdodger
25 lug 2007 - 00:41 - #37deus
anche per mac probably..sono io che non li conosco
quello che intendevo era una cosa nativa
ma che fai in piedi a quest’ora..guardi qualche serial tv?
;)
Mik
25 lug 2007 - 00:52 - #38Mik
25 lug 2007 - 00:53 - #39Mi leggete? sono su saafari x windows e non vedo quello che scrivo :-P
Suzukimaruti » Il boom e poi il silenzio? D
25 lug 2007 - 00:57 - #40[…] Stavo ragionando sulla notizia che gira in Rete da un po’ di ore secondo cui le vendite dell’iPhone sono deludenti al punto da aver fatto perdere il 4% al titolo Apple in borsa. […]
rogerdodger
25 lug 2007 - 02:05 - #41leggete tutti
http://blogs.business2.com/utilitybelt/2007/07/five-reasons-wh.html?source=yahoo_quote
destroyer85
25 lug 2007 - 07:48 - #42se andate su google financial scoprirete che prima del lancio di un nuovo prodotto le azioni salgono e dopo 1 settimana o 2 scendono… E’ sempre così
Cristiano Rosencreutz
25 lug 2007 - 09:14 - #43iphone è un accocchio orribile, che nn ha neppure tutte le funzioni del mio vecchio t610 (blutooth, sms concatenati e mms), ma costa $ 600 e richiede un contratto di 2 anni… mi sembra un miracolo che abbiano già trovato 700.000 fanatici senza cervello che se lo siano preso…
Sasolo Anarchia
25 lug 2007 - 09:36 - #44Ehm.. le azioni fiat scendono a picco, eppure la 500 vende un botto.
Ho sentito in radio un esperto di borsa che dice che questo fenomeno è un classico. Gli azionisti comprono seguendo i rumors, e qualche giorno dopo la presentazione dell’oggetto, non volendo rischiare che sia un flop commerciale ed avendo raggiunto cmq il massimo valore possibile per le loro azioni Vendono.
Quindi è tutto normale
destroyer85
25 lug 2007 - 09:42 - #45…e io che ho detto…
rogerdodger
25 lug 2007 - 12:58 - #46destroyer85 e Sasolo
normale può esserlo ma non per il motivo che scrivete a mio parere.
Se vanno giù è per le attese alte non soddisfatte almeno dai dati di ieri e non perchè è “normale” che sia così. Che vadano su di tre e giù di due è una cosa abbastanza assodata che scendano di quasi 9 dollari non è normale dato che una perdita così non si trova nel corso di non so quanti anni di aapl…
Cristiano
“accocchio orribile”? L’oggettività l’abbiamo lasciata nel cassetto vero..
Come al solito si riportano le cose che mancano (che ci sono) e non le cose che ha. Immagino che il t610 aveva multitouch, iTunes, sensori etc etc..
Poi nella foga non hai capito di che numeri si sta parlando..ma puoi leggerti i commenti sopra per rimediare a questo tuo gap
;)
Lux
25 lug 2007 - 13:21 - #47Certo, la apple, potrebbe sbloccare le sim di un certo quantitativo di iphone degli store americani,e immetterli subito sul mercato europeo venduti tramite operatori telefonici , anche perche’ e’ un vero peccato che debbano rimanere nei depositi degli store americani!
Margarit
25 lug 2007 - 13:35 - #48per il per la gestione facile della clipboard puoi utilizzare iClip, un software gratuito semplicissimo da usare. è una piccola barra laterale che raccoglie tutti i tuoi appunti e ti permette di gestirli e organizzarli come meglio credi. http://inventive.us/iClip/
deus
25 lug 2007 - 13:47 - #49@rogerdodger
non mi addormento mai senza una puntata, sai, è come la camomilla, mi aiuta a dare un senso alla mia giornata. in particolare ieri sera ho seguito la prima puntata della quarta serie di ST:enterprise. ma li ovviamente non ci sono sponsorizzazioni, la Apple non esiste nel futuro.
destroyer85
25 lug 2007 - 14:39 - #50deus ti voglio sempre + bene
@ rogerdodger
ma sei andato a vedere su google financial?