
Secondo quanto riporta AppleInsider, citando fonti retail, le consegne dei Macbook Pro da 15″, introdotti ad inizio giugno, non si sarebbero ancora normalizzate e, anzi, starebbero subendo nuovi ritardi a causa delle scarse forniture di pannelli a LCD.
I fornitori asiatici, infatti, sarebbero in forte ritardo nelle consegne dei nuovi schermi con retroilluminazione a LED che equipaggiano i portatili da 15″ di Apple. Non sono note le cause, ma è probabile sussistano problemi di produzione tali da rallentare considerevolmente le spedizioni verso le fabbriche di assemblaggio.
Il problema sembra coinvolgere non solo Apple, ma pure Dell e Sony che hanno dotato alcuni loro nuovi portatili di display analoghi a quelli di Cupertino.
Attualmente, Apple indica tempi di consegna di 7-10 giorni sia per gli USA che per l’Italia.
[via]
giuliano80
19 lug 2007 - 08:12 - #1L’apple store di roma ne è pieno, anche saturn e altri ne hanno, se ci si accontenta di configurazioni standard lo si prende senza problemi.
iMac: ancora nuovi dettagli
19 lug 2007 - 08:41 - #2[…] Oltre al design ancora più compatto e minimal, una delle caratteristiche più evidenti dovrebbe essere l’adozione di un modello di tastiera completamente nuovo. Il nuovo dispositivo di input, secondo alcuni, avrebbe un design assimilabile (ma non identico) al modello diNovo Edge di Logitech, ma si differenzierebbe notevolmente per dotazione. La tastiera con la mela dovrebbe, infatti, avere una sorta di dock per ospitare Apple Remote ed avere i tasti retroilluminati come sui Macbook Pro. Feature, quest’ultima, tra le più apprezzate dagli utenti. […]
iMac: ancora nuovi dettagli
19 lug 2007 - 08:41 - #3[…] Oltre al design ancora più compatto e minimal, una delle caratteristiche più evidenti dovrebbe essere l’adozione di un modello di tastiera completamente nuovo. Il nuovo dispositivo di input, secondo alcuni, avrebbe un design assimilabile (ma non identico) al modello diNovo Edge di Logitech, ma si differenzierebbe notevolmente per dotazione. La tastiera con la mela dovrebbe, infatti, avere una sorta di dock per ospitare Apple Remote ed avere i tasti retroilluminati come sui Macbook Pro. Feature, quest’ultima, tra le più apprezzate dagli utenti. […]
FirefAx
19 lug 2007 - 09:40 - #4E se fossero i Core 2 Extreme, e non i LED, a creare ritardi?
NicolaG
19 lug 2007 - 10:57 - #5Nel primo paragrafo dite “LCD” e nel secondo “LED”?
Marcello Majonchi
19 lug 2007 - 11:14 - #6@NicolaG
Non capisco l’errore, cosa intendi?
Grazie,
M.
gianluca cheNonSiRegistraPerColpaFiltroVolgarità
19 lug 2007 - 13:48 - #7Nel primo paragrafo dite “LCD” e nel secondo “LED”?
Trattasi di pannelli LCD con retro illuminazione a LED.
MacRulez
19 lug 2007 - 17:09 - #8A mio avviso il problema non è tanto la quantità quanto la qualità di questi nuovi pannelliche è a dir poco scadente… Tutti quelli che sono riuscito a vedere dal vivo presentano un orribile “ingiallimento” nel terzo inferiore dello schermo visibile anche semplicemente osservando una pagina su safari… Personalmente non credo sia soltanto una questione di calibrazione (anche se è vero che la calibrazione di fabbrica non è il top) perchè la problematica non è presente su tutta l’area visibile ma solo su una parte. Sicuramente non è un problema isolato che riguarda poche macchine (basti vedere le innumerevoli discussioni al riguardo sul forum di apple e vari siti di rumors). La cosa che trovo veramente strana è che un problema praticamente identico affliggeva tanti modelli della serie precedente (quelli con lo schermo non LED), eppure sono cambiati sia il modello ed i fornitori dei pannelli, sia il sistema di retroilluminazione… Qualcuno ha qualche idea su quale possa essere il problema???
Chiudo chiedendovi un parere (giuro che non è un’inutile provocazione, solo una curiosità): secondo voi non si sono fatti dei passi indietro nella qualità dei display della gamma professionale dei notebook apple dalla fase di passaggio ad Intel in avanti?
Buona giornata a tutti!
Auto Warehousing Co. : storia di uno switch
20 lug 2007 - 13:58 - #9[…] A fine Febbrazio Frantz diede un MacBook Pro ad un suo programmatore/analista senior con alcune direttive molto semplici: “Usalo per trenta giorni, e se poi non ti soddisfa me lo ridai indietro”. Mullen, questo il nome del programmatore, interpellato sull’argomento racconta “non ho mai ridato indietro il porttatile Apple, ed ho incominciato, terminati i trenta giorni, a chiedere un Desktop Apple”. Mullen ha anche sperimentato Linux come OS alternativo a Windows: “Ho portato il mio desktop da Vista a SUSE Linuxm usando così il MacBook Pro come portatile e il SUSE come macchina Desktop principale, per provare l’interazione fra i due.” […]
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21 lug 2007 - 14:20 - #10[…] MacBook Pro (153) […]
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26 lug 2007 - 15:00 - #11[…] Pare proprio che a Cupertino si stiano davvero impegnando per mantenere quanto promesso da Steve Jobs in risposta alle accuse di scarsa sensibilità per l’ambiente mosse da GreenPeace. Dopo la presa di posizione dell’iCEO, i primi prodotti che mostravano segni di minor impatto ambientale sono stati i MacBook Pro da 15″. Il display LCD retroilluminato a mezzo di LED è stato scelto proprio per la sua natura molto più eco-friendly, a dispetto dei costi maggiori e delle difficoltà di approvvigionamento che hanno rallentato le vendite. […]