È di un paio di giorni fa un articolo sul sito Read/WriteWeb, a firma di Alex Iskold, che riporta alcune riflessioni relative al mercato dei computer ed in particolare al ruolo che Apple ha giocato, gioca e potrà giocare in futuro in questo settore.
Secondo quanto riportato da Appleinsider, infatti, Apple solo un anno fa aveva una quota di mercato nel mondo dei computer relativa al 2%. Ora Macworld e CNet riportano che la società di Cupertino si attesta, secondo una ricerca di NDP, al 10% nel mondo dei desktop e il 15% nel mondo dei portatili.
Un risultato eccellente, che pone Apple al quarto posto, dietro a HP, Toshiba e Gateway, in un periodo dove Apple tradizionalmente negli Stati Uniti aumenta le vendite.
Nonostante abbia tolto la parola computer dal suo nome, fa notare Iskold, Apple sta provando la scalata al mondo dei computer.
Sicuramente l’ego e l’ambizione di Steve Jobs giocano un ruolo importante in questo lotta alla leadership del mercato dei Pc, ma anche il fatto che il PC sta diventando sempre più un personal media center e i portatili sono ovunque, sempre più presenti nella nostra vita di tutti i giorni, rendono questa sfida di vitale importanza, portando Apple a lottare duramente per recuperare dagli errori che nel passato hanno portato Microsoft a dominare il mercato dei PC.
Il Fantastico mondo di Apple Computer.
Apparentemente Apple ad oggi ha tutto: il miglior prodotto, dei fan storici, una divertente campagna commerciale e splendidi accessori. Da quando Steve Jobs nel 1997 è tornato alla guida dell’azienda, la società ha inanellato una serie di mosse azzeccate, che hanno dato i loro risultati in borsa, come si vede da questo grafico di confronto con le azioni Microsoft, che ultimamente hanno avuto più di un problema.

Il marketing di Apple è elegante, efficace e divertente; la campagna Mac vs PC pone l’accento su quelli che sono stati negli ultimi anni i problemi più frequenti con i Pc Windows, ricordando le disavventure che spesso si presentano con il sistema operativo di Redmond.

Apple aumenta le sue quote di mercato per questi motivi? Senz’altro, ma anche “la passione senza fine per la velocità, l’eleganza e la semplicità” della loro linea di prodotti attrae l’utenza. Apple negli ultimi anni si è mossa bene e in maniera coraggiosa, uscendo sul mercato, solo per fare degli esempi, con un desktop nascosto in un display, con un mac piccolo e affascinante come il Mac mini, portando l’intera gamma dei suoi Mac verso il mondo Intel, in maniera decisa e vincente.
Senza parlare poi del software, con un OS che continua a mietere consensi e apprezzamenti tra i suoi utilizzatori, sperimentando continuamente nuovi modi di interfacciarsi con il Mac ed il sistema operativo (da ultimo cover flow in Leopard come “nuovo paradigma di navigazione per i files.”)
Inoltre, non si può non ricordare il grande successo dell’iPod; Apple oramai è leader incontrastata nel mercato del lettori digitali, è da poco entrato in quello dei cellulari con un prodotto, l’iPhone, che sta andando molto bene in questo primo mese di vendite.
Detto questo, non ci si può non chiedere una cosa: ma perché allora la maggior parte delle persone utilizza ancora un PC, visto il “fantastico mondo del Mac”?
Una ragione è ovviamente il differente prezzo, più alto mediamente per i Mac rispetto ai PC.
Altra ragione individuata da Iskold è l’inerzia.
Quando si decide di effettuare lo switch, il costo non deve essere solo misurato in soldi, ma anche in tempo e concentrazione necessari per apprendere il nuovo OS.
“I Mac e OSX sono semplici. ”
Vero, ma sono anche differenti. E qualunque cosa differente, specie nella tecnologia, non si impara istantaneamente. Richiede sforzo, volontà e tempo.
Oltre poi alle barriere del costo e dell’apprendimento, ci sono le barriere poste dalle grandi società. Ovviamente, il costo da sopportare per effettuare lo switch per una grande società è maggiore; in questo caso è infatti necessario effettuare il porting di molti programmi, magari custom, nella nuova piattaforma, affrontare costi di addestramento, di aggiornamento. In pratica, una grande società non effettua lo switch velocemente e senza sforzi.
Molti utenti non amano usare due sistemi differenti, uno al lavoro e una a casa. Ci sono ancora molti software e formati che non sono compatibili, o non si comportano allo stesso modo. Anche aspetti che sembrano di poca rilevanza, come il differente layout della tastiera, assumono importanza al momento di effettuare lo switch.
Cosa può fare allora Apple per vincere questa sfida?
Abbassare i prezzi. Questa non è mai stata negli anni una politica di Apple, che ha sempre puntato alla qualità più che all’abbattimento dei prezzi.
Rendere il supporto meno costoso (meglio ancora: gratis). È importante che chi fa lo switch verso Apple non sia poi costretto a tornare indietro. Il marketing e i prodotti Apple sono attraenti, ma il supporto è ancora caro. Inoltre, i prodotti Apple sono molto semplici da usare, ma è sempre necessario un periodo di apprendimento iniziale. Aiutare gli utenti nelle prime settimane è cruciale, per rendere la curva di apprendimento meno ripida possibile. Il problema è che fare supporto costa; sono necessari tecnici qualificati e una infrastruttura di supporto e forse Apple non è in grado di abbattere questi costi.
Espandere la Rete. Sempre più negozi incominciano a vendere Mac; Apple dovrebbe spingere maggiormente in tal senso, convincendo le più importanti catene di elettronica a dare sempre maggiore spazio e risalto ai Mac, eventualmente trovando nuovi accordi sui margini di vendita.
Apple dovrebbe poi guardare ai paesi emergenti, come ad esempio Cina e India, che stanno avendo delle crescite enormi. Forse in questi mercati Apple potrebbe affermarsi come scelta a livello corporate spingendo sul suo sistema OSX, basato su Unix, e sul supporto pieno a Miicrosoft Office.
Conclusione
Questa la conclusione del ragionamento di Alex Iskold:
Steve Jobs è una persona paziente, determinata e brillante, responsabile della rivoluzione digitale portata dai computer, dalla musica e dai film. Possiamo dire che le sue ferite relative alla sconfitta subita nella prima guerra con Microsoft sono oramai guarite?
Difficile da dirsi, ma non sembra impossibile giunti a questo punto. Data la spettacolare crescita di Apple in altre aree e la recente risalita nel mercato dei computer, Apple potrebbe mettere a segno una vittoria epocale. Se accadrà, non si potrà che convenire sul fatto che mai vittoria fu più meritata.
Wolf1701
18 lug 2007 - 17:03 - #1Sebbene sia vero (a mio parere) che OSX permetta una migliore produttività generale uno dei problemi maggiori è che offre talmente tanto a livello di scorciatoie e “trucchetti” vari che raramente li si conosce tutti o li si ricorda tutti.
Non dico che ci voglia un manuale da 2000 pagine (che nessuno o quasi leggerebbe) ma una bella panoramica delle funzioni più o meno nascoste che il sistema operativo offre non guasterebbe (che poi potrebbero essere approfondite con libri, web, ecc).
357 Magnum
18 lug 2007 - 17:04 - #2beh non sarebbe male porre fine (magari) al dominio microsoft. Non lo dico da Ultra-arci macfan, ma da osservatore imparziale. infatti la fine del monopolio gioverebbe a tutti in quanto le due società spenderebbero di più nel settore ricerca e sviluppo.. perciò incrociamo le dita.
p.s. cmq l’aumento delle vendite mac significa che i computer con la mela sono migliorati e attroggono molte più persone..
iSimone
18 lug 2007 - 17:16 - #3Commento epico/ironico:
Non avrei mai sperato di combattere una “battaglia” per il dominio del mondo informatico acquistando un Mac: ma ora ci siamo, siamo noi in prima linea, sconfiggeremo il monopolio!
E’ il sogno di una intera generazione di Mac-user e forse lo potremo vivere noi…
La Scelta di passare al Mac si rivela ogni giorno che passa una delle migliori scelte che abbia fatto.
iSimone
18 lug 2007 - 17:21 - #4Commento serio:
la diffusione dei PC con windows è anche dovuta alla grande disponibilità di software videoludico. Per quanto il margine si stia riducendo, su win girano molti più giochi che su Mac. Uno studente di scuola media inferiore/superiore, probabilmente al primo acquisto di un PC “regalatogli” dai genitori, difficilmente si orienterà su un Mac.
Menestrello
18 lug 2007 - 17:22 - #5Bah passare dal dominio microsoft a quello Apple non vedo che guadagno ci sia…
L’unica vera alternativa che gioverebbe a tutti e’ un OS aperto …
Poi sono solo ipotesi il boom delle vendite lo ha avuto proprio perche’ ora ci si puo’ montare windows..
Io stesso ho comprato un MAC per questo motivo ma se da domani non supportasse piu’ bootcamp il mio prossimo computer diventerebbe automaticamente un PC e non un MAC :)
Eduardo
18 lug 2007 - 17:24 - #6“Cosa può fare allora Apple per vincere questa sfida?”
Le risposte sono comuque abbastanza limitate.
Sul prezzo posso essere anche daccordo, anche se porterei ad esempio la linea sony vaio. Quando comprai il mio primo portatile (hp) da 800 euro, c’era un sony vaio a 1500 identico..ma essendo sony costava di piu. Diciamo che il marchio si paga, se è prestigioso.
Sul supporto in italia ed in europa in genere puo essere corretto, ma se solo si pensa che nei apple store si organizzano corsi sul l’uso dei prodotti apple, direi il supporto c’e.
Ma come dici tu, OSX alla fine non e più difficile o meno difficile, è diverso. Ma ricordiamoci che la maggior parte degli utenti windows non sanno configurarsi la posta elettronica (ma tutti sanno usare msn, ciò e curioso)…
deus
18 lug 2007 - 17:29 - #7 (nascondi)son 20 anni che Apple cerca di “mettere a segno una vittoria epocale”… 20 anni di sconfitte. ahhaahh
brewis78
18 lug 2007 - 17:35 - #8Beh, è evidente che il successo di vendite relative ai Mac è legata al passaggio a Intel e alla possibilità di poter installare semplicemente Windows su hardware Apple. E’ fuori dubbio che uno dei tanti motivi che non incentivano al passaggio è l’assenza di determinati software che girano sotto MacOS o il non poter mantenere licenze di prodotti già acquistati sotto win.
In un anno Apple grazie alla posssiblità di installare win sulle proprie macchine o di virtulizzarlo melgio di prima ha incrementato a dismisura la sua quota di mercato.
Vende più notebbok perchè a parità di Hardware i prezzi sono molto competitivi cosa che non è così al momento per i desktop.
Per incrementare maggiormente le sue queote di mercato a mio avviso Apple dovrebbe in primis cercare di stringere partnership con i maggiori produttori di software (sta cercando di farlo con gli sviluppatiri di videogames ad esmpio, ma io penso più ad un autocad su mac ad esempio) ma soprattutot dare possibilità di espandere l’hardware non SOlo sui Mac Pro. Pare da voci di corridoio che sui prossimi iMac almeno in parte questa possibilità verrà inserita (verosimilmente sempre con periferiche “approvate” da Apple). IN questo modo si potrebbe capire l’attenzione verso il mondo gamer (che è enorme) che è stata fatta nell’ultimo keynote.
Non credo invece in una politica “dei prezzi” se non in misura minima. Infatti già aumentando le vendite si rischia di diminuire la qualità e l’attenzoine sui prodotti (anche se il livello di Apple è ancora altissimo) e diminuendo i prezzi questo rischio aumenterebbe. E’ comnque verosimile una diminuzione dei prezzi dovuta al fatto che maggiori volumi vuol dire anche minori costi, ma non sarebbe, a mio avviso, un taglio così sensibile come quello auspicato nell’articolo.
Inoltre Aple sta puntando tantissimo su introiti derivanti da altri “mercati” e penso più che iPhone e iPod (che cmq portano fatturati enormi) a iTunes e al suo store on-line. Questa può essere una fonte enorme per Apple e stanon spingendo moltissimo in questa direzione, ma iniziano a esserci molti concorrenti interessati a questo mercato….ma al momento iTunes ha praticamente il monopolio del mercato on-line.
Vedremo nei prossimi mesi quali saranno realmente le strategie di Apple, ma spero che questa voglia di “quote di mercato” non porti a cambiare politica per accontantare più persone, ma alla fine scontentando un po’ tutti…ogni riferimento lo lascio a voi! :-)
Mik
18 lug 2007 - 17:42 - #9La semplicità di un OS rispetto ad un altro è un argomento su cui mi sto cscervellando ultimamente. Con Mac OSX posso usare il drag & drop mentre uso exposè posso usare le cartelle ad impulso e se trascino una cartella in una finestra x il salvataggio dei file qesti interagiscono, per me questa è intuitività e di conseguenza semplicità. Ma non è detto lo sia per qualcun’altro. OSX lascia tantissimi modi all’utente di raggiungere un obiettivo, Windows è un po’ più lineare come procedimento. Chi è abituato a usare Windows e si trova davanti molte più strade per fare una sola cosa in OSX si sente spaesato e reputa il Mac difficile da usare, in realtà tutto viene con l’esperienza. Vorrei vedere (anche se non esiste) un utente che usa OSX e non ha mai visto Windows che tenta di usare Exposè e le scorciatoie da tastiera, ci scommetto che troverebbe Windows difficile (anche nella disinstallazione dei programmi ad esempio)
@iSimone: Per quanto riguarda i giochi c’è poco da fare, Microsoft ha creato le DirectX solo per win ed essendo monopolista i produttori di giochi su quello si basano, anche se Leopard avrà le superiori librerie OpenGL che sfruttano i multiprocessori avrà smpre la mancanza delle DirecX… Finchè non prende MOLTO piede OSX anche i giochi arriveranno dopo e neanche tutti.
Spero che Apple si renda conto dell’importanza di questo settore e cominci a fare Mac con delle schede video potenti/intercambiabili/ben supportate e che allo stesso tempo convinca i produttori a sviluppare per Mac (il WWDC07 è un buon segno)
brewis78
18 lug 2007 - 17:42 - #10iSimone ho letto il tuo post dopo aver scritto il mio e ho detto in parte le stesse cose.
Credo infatti che tutte queste voci sulla possibilità di sostituire la scheda video sui futuri iMac e tutto questo parlare di porting di videogame su MAcOs possono indicare che Apple vuole puntare fortemente su questo mercato che, ricordiamolo, è la maggiore fonte di vendite dei PC (almeno fino ad oggi).
Non credo sarà veloce e semplice come cosa, perchè solo offrendo la possibilità di sostituire la scheda video non si offre la migliore soluzione all’utente “hard core”, ma potrebbe bastare per il “giocatore medio”.
Staremo a vedere quali saranno le strategie.
MetalSho
18 lug 2007 - 17:45 - #11@deus
Nella guerra per le quote di mercato (non per i lettori MP3 almeno) ha sempre perso, è vero…
Ma in quanto a reputazione e stima ha sempre vinto lei!
deus
18 lug 2007 - 17:47 - #12 (nascondi)mi sembra di capire che Apple incrementi quote di mercato GRAZIE a winzozz… AHAHHAHAh bellissimo.
leociccio
18 lug 2007 - 17:50 - #13non sono daccordo.
qui si parla di calare i prezzi, aumentare l’assistenza, aumentare i ricavi dei venditori… magari volete anche più qualità???
cha che cacchio dite?
io il ferrari lo voglio pagare quanto pago una panda. è lo stesso ragionamento…
Mik
18 lug 2007 - 17:52 - #14Oh a proposito del sogno di ogni Mac user di far arrivare i Mac ad una consistente quota di mercato…
Io forse una volta ci speravo. Ma ora non più, riflettendo, si sta così bene in una nicchia! Nessuno conosce i Mac e non devi mostrare a nessuno quanto siano superiori, nessuno ti chiede di dargli un consiglio sui Mac, nessun utente PC convinto tipo Deus che viene in casa tua e ti dice quando fa schifo tutto quello che produce Apple.
E basta! Voglio starmene in pace col mio Mac :-)
rogerdodger
18 lug 2007 - 17:52 - #15comunque credo sarebbe più giusto far vedere il grafico delle azioni da quando è tornato jobs. Dai 3 dollari di allora ai 136/137 attuali. Ma in ogni caso basta andare su google o yahoo! finances
brewis78
18 lug 2007 - 17:55 - #16@ MIk: la sempicità di MAcOs per me sta anche nelle operazoini “di base”. Penso ad esmpio all’installazoine di un applicativo…lo trascino in “applicazioni” e per disinstallarlo lo trascino nel cestino….altro che “pannello di controllo”.
Oppure alle chiavette USB, su MAcOS mi trovo un’icona di una periferica con il nome della chiavetta sulla scrivania e per “toglierla” mi basta trascinarla sul cestino (che mi mostra contestualmente l’icona “espelli”) e rilasciare il tasto del mouse. Su win invece devo cercarmi l’iconcina in basso a destra, tasto destro, rimozione sicura dell’HW, pop-up che si apre, seleziono la perifierica da rimuovere, do ok con un tasto e mi arriva il messaggio” adesso puoi rimuovere l’hardware”. Insomma tutto u altro mondo!
Certo, sono due esempi “al limite” e ci soon esempi simili a parti invertiti forse, però era per dire che in generale la mia impressione (ma non solo) utilizzando i due sistemi è che MacOs sia molto più immediato e intuitvo e im crei “meno complicazioni” anche senza usare scorciatoie o combinazioni di tasti varie come suggerisce qualcuno (concordo che per l’utente “esperto” sono comodissime).
Insomma io dopo ore passate davanti a un PC in ufficio, arrivo a casa e accendere il MacBookPro non mi pesa, anzi, son quasi contento. Certo forse è un po’ eccessivo, però è per rendere l’idea di come ci sia attenzione all’esperienza utente e alla soddisfazione derivata dall’utilizzo di un oggetto o di un software. Certo, rimane un “oggetto”, ma è piacevole da usare, mentre (parlo sempre per me) non provo le stesse “sensazioni” con Win (non ho provato intensamente Vista, magari c’è stato un salto).
Riguardo ai videogames e directX, giusta osservazoine la tua, però bisogna anche dire che ormai molti sviluppatori utilizzano OpenGL (ade esempio per PlayStation) in pararrelo a DirectX, insomma fanon due versioni del motore grafico per poter avere una maggior base di installato a cui proporre i loro prodotti.
Certo sarebbe ideale poter supportare anche DirectX (ma la vedo dura), ma anche con Open GL (che non sono di certo inferiori…anzi…fino a poco tempo fa erano superiori a DirectX) credo che la strada dei videogames sia percorribile…piuttosto vedo l’hardware come problema al momento.
Sir. Vise
18 lug 2007 - 17:58 - #17Cmq metalsho , con la stima nn fai i migliardi di M$
mac24
18 lug 2007 - 18:04 - #18complimentissimi…bellissimo articolo…complimenti ancora! :)
rogerdodger
18 lug 2007 - 18:11 - #19Sir. Vise
beh verissimo..però pochi mesi fa è uscita una classifica dei brand che valgono più nel mondo. Primo a staccare tutti di un bel pò il logo della mela. Microsoft non mi ricordo dove fosse.
Con questo non voglio dire che msft faccia schifo. Però la frase di metalsho è del tutto giustificata.
;)
MetalSho
18 lug 2007 - 18:12 - #20@Sir. Vise
La Apple avrebbe potuto “vendere l’anima al diavolo” come la M$ e fare molti più soldi di lei.
Aveva un OS 10 anni avanti a lei, ma ha preferito puntare alla qualità (vendendolo insieme all’ hardware) invece che al numero di copie vendute (con BSoD in omaggio).
Che dire quindi? Sono contento così. Se le sue scelte non fossero state queste sarei tornato a winzozz.
“La Apple è la BMW dei computer”
La M$… vabbè lasciamo stare che è meglio ;-)
Mik
18 lug 2007 - 18:14 - #21@brewis78: Sono pienamente daccordo con te, anche io trovo Mac OS X più intuitivo di Windows, ma ripeto l’abitudine è l’abitudine, e uno quando si trova davanti un OS nuovo come può essere OSX ed è abituato ad una cosa, al momento che non si ritrova le cose che si aspettava tutta l’intuitività sparisce.
Per i giochi io sono fiducioso. Ma fare il gioco in doppia versione OpenGL e DirectX è un po’ impegnativo e molti saranno frenati se la quota di mercato del Mac è troppo bassa.
È invece ridicolo che Microsoft non sviluppi le DirectX anche per Mac e allo stesso tempo con Vista abbia degradato in modo impressionante le prestazioni di OpenGL. Sigifica voler proprio separare le due piattaforme (grazie per loro è tutto un vantaggio)
misano
18 lug 2007 - 18:14 - #22Secondo me ci sono diversi motivi per i quali Apple non migliora così come migliorano le sue azioni:
1. E’ troppo americanocentrica, i prodotti escono prima in USA e poi forse nel resto del mondo con tempi a volte troppo lunghi (i video su iTunes, iPhone…)
2. La politica di assistenza è al limite con la legalità (un anno di garanzia è davvero criminale)
3. l’insopportabile snobismo dei mac-fan, i computer non sono una religione, non conoscere mela-c non significa essere un troglodita, windows a volte è meglio di osx ma questo non viene contemplato nel melavangelo e quindi il mela-fan rimane nella sua snob-ignoranza.
4. certi prodotti sono fantastici altri spacciati come delle rivoluzioni sono delle vere e proprie fregature (Safari per win e apple tv giusto per citarne qualcuna)
5.la qualità dei prodotti sta scadendo e questo scontenta i vecchi clienti.
6. Apple non ha una piattaforma business importante, non vengono prodotti software che si interfacciano a grandi infrastrutture.
7. l’immagine di Apple è strettamente legata ai computer per uso “artistico”, quindi non interessano alla grande industria come terminali di produttività.
8. uno switch ogni 10 anni non è segno di continuità, è vero che gli switch sono sempre stati migliorativi, ma sono onerosi e lasciano tanti dubbi, e a volte qualche scontento.
Sir. Vise
18 lug 2007 - 18:23 - #23paragoni la Bmw al meglio delle automobili ? nn vorrai scherzare spero …
MetalSho
18 lug 2007 - 18:31 - #24@Sir. Vise
Era una citazione, ma… non mi ricordo dove l’avevo sentita :-P
MetalSho
18 lug 2007 - 18:39 - #25@misano
Ti quoto per quasi tutto ma non ho capito i seguenti punti:
Il discorso del mela+c, considerando che su Win gli shortcut sono fatti peggio (ma forse non ho proprio capito dove volevi andare a parare).
Il punto 4 può essere giusto, ma secondo me hai preso 2 esempi sbagliati (Safari è una beta e con l’ultima patch risolve tutti i problemi gravi. Apple TV in America (ma questo si riallaccia alla politica americacentrica) va alla grande, puoi anche vederti la video recensione di David Pogue). Secondo me sarebbe stato più calzato l’esempio del MM, che trova la rivoluzione nella pallina… ma anche il suo peggior difetto :-(
il discorso dello switch (non ho proprio capito a cosa ti riferisci).
destroyer85
18 lug 2007 - 19:10 - #26cavolo non potete dire che i tasti di scelta rapida siano migliori quelli del mac rispetto a quelli di windows…
io scommetto che sono identici!
MetalSho
18 lug 2007 - 19:17 - #27@destroyer
Per salvare su Mac fai “mela”(in realtà si chiama command)+ s.
Nelle applicazioni della M$ fai mausic + f12.
A te l’ardua sentenza.
Daniele_
18 lug 2007 - 19:30 - #28Potra’ sembrare la cosa piu’ irrilevante ma sono due le cose che tengono la diffusione dei Mac inferiore ai pc, o anche la diffusione di MACOS con Windows: i videogiochi e la liberta’ di espansione dei componenti hardware. Attualmente il MAC ha preso moltissimo piede perche’ il passaggio a INTEL ha dato maggior sicurezza ai consumatori di poter utilizzare ogni applicativo (di lavoro o svago ) comprando un MAC (sicurezza data dal fatto che e’ possibile installare anche windows). Quello che invece non riesce ancora a dare e’ la sicurezza di poter giocare sempre al massimo ai videogioco, ora, a mio avviso, il principale traino del mercato dei pc. Poi, da cosa nasce cosa, e se i giochi attirano consumatori, allora gli sviluppatori si portano verso quella piattaforma. Secondo me quindi, Apple dovrebbe dare ai propri MAC maggiore espansione nei componenti, cosi’ da dare certezza che negli anni a venire, non si debba cambiare tutta la macchina ma poter invece aggiornare solo qualche componente. Dopotutto anche Dell vende pc ma i suoi pc sono completamente aggiornabili e non limitati nell’hardware come per i MAC. Per Apple invece esiste solo un modello aggiornabile, ma costa dai 2500 euro in su, ben oltre la media dei prezzi per un ottimo PC. Pero’ pensandoci bene, se Apple ora porta giochi come UT3 e Gears of War sul MAC, ma i MAC non diventano espandibili, i MAC dovranno diventare una specie di consolle. O no? (dico “dovranno” perche’ ora come ora non hanno un HW valido per sfruttare al massimo i giochi.)
Wolf1701
18 lug 2007 - 19:41 - #29I giochi possono sicuramente attirare una fetta di mercato ma il grosso imho restano le aziende con migliaia di macchine che non prendono nemmeno in considerazione l’idea di passare a mac (vuoi per i costi, per l’assenza di programmi specifici o per la poca voglia dei sistemisti).
Menestrello
18 lug 2007 - 19:57 - #30@MetalSho per salvare su windows fai CTRL + S ;)
Visto che ci sei mi dici il comando per ridurre tutte le finestre e mostrare il desktop? :D
Io ho un mac da circa un anno ormai e OSX lo sto usando “abbastanza” da circa 2 mesi poiche’ la versione di windows la devo reinstallare visto che e’ diventata un pachiderma (questo purtroppo e’ il vero problema grave di win)…
Per quanto riguarda l’usabilità sara’ l’abitudine ma continuo a preferire windows infatti il giorno che mi decidero’ di reinstallare win OSX lo rimettero’ nel cassetto per altri 6 mesi..
Per l’uso casalingo putroppo la mancanza di un IM compatibile con tutte le funzioni di messenger e un supporto “completo” ai video WMV si fa sentire sempre di piu’…
brewis78
18 lug 2007 - 20:11 - #31@menestrello: mi sostituisco a MetalSho: tasto “windows” + D … dal’altra F11…meglio questa credo!
Menestrello
18 lug 2007 - 20:35 - #32Grazie ora finalmente so come fare :D
Non era una richiesta per fare un paragone era proprio che mi serviva e non lo sapevo :P
Cmq se proprio devo farlo windows D e’ piu’ veloce visto che le dita solitamente stanno sempre da quelle parti :P
Ippocampo
18 lug 2007 - 20:39 - #33@Menestrello
Usi OSX senza sapere che esiste exposè?
Fai una visitina alle preferenze di sistema e guarda cosa trovi!
itmandar
18 lug 2007 - 20:46 - #34@Deus
Ti spiegherò anche questo, così ti aiuto a capire.
La meccanica esatta è questa:
1) L’utente proveniente da ambiente Windows dice: “Ok compro un macbook” pensando: “vabbè, se tutto va male ci metto Vista”
2) L’utente trova osx nel bundle e pensa:”vabbè prima proviamo sto OSX non formatto prima di essermici fatto almeno un giretto”
3) L’utente rinnega Windows dicendo: “anni ed anni di virus, spyware e b.s.o.d. e altre cavolate, e la soluzione era così semplice?”
risultato: una utente win in meno, un utente mac in più
Menestrello
18 lug 2007 - 20:47 - #35Expose lo uso e non usando il mighty (ce l’ho da parte sulla scrivania perche’ non lo trovo comodo il pulsante destro simulato) ho configurato il pulsante centrale ed e’ veramente la cosa piu’ comoda del mondo lo devo ammettere … se devo dirla tutta infatti mi rode un po’ che su vista non l’abbiamo “messo” :P
Expose cmq mette le finestre a video non mostra gli elementi sul desktop :P
Menestrello
18 lug 2007 - 20:50 - #36@itmandar non e’ sempre cosi’ ;)
L’unica rottura di windows e’ il doverlo reinstallare ogni 6/8 mesi il resto sono tutte cose che basta essere un minimo “svegli” per evitarle :)
Certo se come vedi un file con scritto “Tutta la musica gratis.exe” e lo apri sei un po’ ingenuo tu :)
motocarota
18 lug 2007 - 20:56 - #37Beh io sono del parere che apple e’ in forte crescita proprio perche’ sta cercando di superare M$, e per quanto mi riguarda la situazione attuale e’ piu’ che buona, anche se so bene che le cose (ovviamente) cambieranno…
narv1.net
18 lug 2007 - 20:59 - #38Il link AppleInsider è .COM non .IT ;-)
Ippocampo
18 lug 2007 - 21:06 - #39@Menestrello
Preferenze di sistema>Dashboard e Exposé
Scegli un angolo della scrivania e seleziona Scrivania!
Non dare risposte affrettate se non sai di cosa parli!
itmandar
18 lug 2007 - 21:09 - #40@menestrello
Dico così perchè conosco windows, non è tutto male, ma ha tanti modi per farti passare la voglia di vivere.
Sarcasmo
18 lug 2007 - 21:53 - #41Menestrello
IPSE DIXIT:
“L’unica rottura di windows e’ il doverlo reinstallare ogni 6/8 mesi”
Hai detto niente…
e chi ci lavora col computer che deve fare?
Dopo 6/8 mesi chiude baracca?
MetalSho
18 lug 2007 - 21:55 - #42@Menestrello
Guarda, uso Windows tutti i giorni a lavoro. In tutte le app made in redmond si salva con mausic + f12. Apri Word o textedit ad esempio.
Wolf1701
18 lug 2007 - 22:01 - #43@MetalSho
ehm… wordpad/notepad? ;-)
iLozzo Pride « iLife - un diario digitale
18 lug 2007 - 22:10 - #44[…] iLozzo Pride 18 07 2007 Post auto-celebrativo che testimonia come per una volta questo minuscolo blog abbia anticipato i “giganti” della blogosfera. Tutto nasce da questo articolo che ha iniziato a essere diggato proprio mentre anche io scannerizzavo Digg in cerca di news. Così mi salta all’occhio, lo leggo e lo trovo particolarmente interessante e decido di condivirlo nel mio blog. Dopo di che provo a vedere se per caso mi fosse sfuggito nei feed che leggo di solito (mi sembrava troppo strano che nessuno ne parlasse), ma non c’era niente. Poi la sorpresa di Tuaw: l’articolo in questione commentato e rielaborato tre ore dopo (4.oo am ora italiana) il mio post. Ultreriore sorpresa: lo stesso articolo ripreso anche da melablog ben 17 ore dopo il mio post. Vediamo chi è il prossimo! […]
MetalSho
18 lug 2007 - 22:16 - #45@Wolf1701
ehhehe che Lapsus :-P
destroyer85
18 lug 2007 - 22:49 - #46@MetalSho
Perchè con office sul mac si salva con mela+s?
Quelle sono scelte dei programmatori! Penso fosse riferito ai tasti di sistema.
NicolaG
18 lug 2007 - 22:58 - #47I prezzi sono alti. Come si fa a spendere 1500-2000€ in un computer che non è neanche portatile?
ps: parlo dell’aimec…
destroyer85
18 lug 2007 - 23:02 - #48non potete basare la superiorità di un sistema operativo sulla presenza di spyware malware e virus perchè se vi diffonderete presto arriveranno anche da voi…
Non ci sono i virus, basta farli…
Per i BSOD il 99% sono problemi delle periferiche con i driver.
Ovviamente voi non potendo uscire dalle 20-30 componenti targate apple non avete di questi problemi.
destroyer85
18 lug 2007 - 23:06 - #49Un’altra cosa escono più mac OS X che SP della Microsoft quindi chi vuole rimanere aggiornato cosa deve fare?
PAGARE!
destroyer85
18 lug 2007 - 23:13 - #50Tornando all’articolo queste statistiche mi sembrano quanto meno esagerate.
Se mi ricordassi il sito lo linkerei cmq la quata attuale dei mac è attorno all’7,5% se consideriamo anche i mac intel e visto che il sito mostrava il grafico dell’andamento l’impennata non era così clamorosa. Non come le azioni di Apple perlomeno.