Microsoft ha annunciato l’immediata disponibilità di titoli Disney in Alta Definizione sul proprio XBOX Live Marketplace.
La piattaforma di vendita online di Redmond, il più serio concorrente di iTunes sul mercato, sarà così la prima ad offrire i contenuti HD della major il cui maggiore singolo azionista è, non dimentichiamolo, Steve Jobs.
Come è dunque possibile che si sia favorito il principale concorrente di iTunes Store?
Da un lato questa vicenda testimonia come, nonostante la proprietà condivisa, Apple e Disney vengano condotte come due società completamente indipendenti i cui rispettivi staff, pur facendo sostanzialmente riferimento alla stessa persona, si comportino nell’esclusivo interesse dell’azienda.
I contatti e le trattative tra le due società hanno dinamiche ovviamente piuttosto informali e amichevoli, ma totalmente uniformate a quanto accade nel resto del mondo degli affari.
La scelta di Disney viene letta come volontà di entrare con l’HD nell’importante mercato di XBOX che le sarebbe altrimenti precluso vista la scelta di Microsoft di sostenere HD-DVD in luogo del Blu-Ray adottato dalla major.
Ma quali saranno le mosse di Cupertino?
Gli utenti americani, tuttavia, si potranno consolare pensando che c’è chi sta peggio. Come noi utenti europei che ancora attendiamo film e serie tv (a bassa definizione) su iTunes Store. Mancanza che, secondo molti, starebbe penalizzando non poco le vendite di Apple TV nel vecchio continente.
[TUAW]
Wolf1701
12 lug 2007 - 08:44 - #1In effetti per noi AppleTV avrebbe senso solo dopo averci messo mano con le procedure online per ampliarne le funzionalità… l’orientamento (parzialmente comprensibile) di Apple per il mercato Nordamericano è talvolta frustrante per noi.
jek
12 lug 2007 - 09:12 - #2Finchè in Italia non ci sarà la copertura adeguata dell’alta velocità, ad un costo in linea con quelle che possono essere le spese di un privato “nella media”, ritengo perfettamente inutile avere la possibilità di saricare film da iTunes Store. Io, per esempio, non ci proverei nemmeno. Se penso che in molte aree non è ancora arrivata neanche l’ADSL mi vengono i brividi.
NicolaG
12 lug 2007 - 09:13 - #3Domanda: perchè il Live Earth, organizzato da Al Gore, è stato trasmesso su MSN? (stessa identica domanda)
Il guardiano del faro rotto
12 lug 2007 - 09:32 - #4Veramente i film Disney su iTunes Movie U.S.A si vendono dalla fine dell’anno scorso…
poi
“due società completamente indipendenti i cuoi rispettivi staff, pur facendo sostanzialmente riferimento alle stesse persone”
Il consiglio di amministrazione Apple e quello Disney hanno SOLO UNA PERSONA in comune: Steve Jobs.
Ma non le controllate le notizie prima di darle?
brewis78
12 lug 2007 - 09:34 - #5@jek: beh, per i Film in SD (standard definition) è più che suff una normalissima connessine ADSL, che ad oggi è diffusa praticamente ovunque anche da noi (escluso qualche piccolo centro periferico) e il costo di un’ADSL base non è assolutamente proibitivo e si aggira sui 20 euro/mese. C’è ancheuna buona base di connessioni “veloci” dai 6 Mb in su…fino ad arrivare alla fibra (di queste ancora poche in verità) e anche qui i costi non sono per nulla esagerati e si aggirano sui 40/50 euro mese e solitamente sono abbinati a servizi di fonia e/o contenuti televisivi e permettono di abbattare il canone telecom.
Insomma, ormai credo che il problema da noi non sia legato all’infrastruttura delle connessioni dati, che è comunque ampiamente migliorabile, ma che in questi ultimi anni ha fatto un balzo in avanti recuperando strada rispetto agli altri paesi europei più “evoluti”.
Il vero problema da noi è legato ai diritti sulla distribuzione invece. Infatti l’europa rispetto agli usa non è un’unica “entità” di fatto, ma solo di “nome”. Ogni stato ha le sue leggi in materia, i suoi distributori, le sue convenzioni, etc…ed è più difficile lanciare questi prodotti sui nostri mercati….ma a breve (spero entro fine di quest’anno) dovrebbero arrivare.
Infatti proprio per il Marketplace di Xbox Live avevo sentito che volevano iniziare la distribuzione di video entro nov/dic del 2007 anche in EU. Se lo faranno credo che potrebbero inziare fin da subito anche con i film HD e non solo SD…tanto a livello “tecnologico” anche con una connesione non velocissima, semplicemente se proprio voglio il filmato HD dovrei aspetatre un po’ di più per bufferizzare più dati all’inizio e poi andare in streaming con il resto (a meno che non venga offerta anche ll possibilità di scaricare interamento il filmato…e allora ancor meno problemi…solo un po’ più scomodo).
Apple, come detto già in altri post su appleTV, dovrebbe iniziare a “svegliarsi” un po’. Infatti MS con xbox360 potrebbe rubacchiare parecchie quote di mercato relative a film e serie tv a iTunes store (che adesso è leader incontrastato).
Xbox 360 costa poco (come un Apple tv più o meno) , ha una buona base di installato, ci posso pure giocare, chattare, guardare dvd (o hd-dvd e in futuro probabilmente blu ray) e ha uno store con dei film a prezzi contenuti che posso acquistare on-line con la sola console (senza avere anche un pc collegato). Insomma dovrebbero estendere le funzoinalità di Apple TV, in primis inserire un’interfaccia che permetta di acquistare direttamente da lì, senza avere un mac oun pc e dare la possibilità di collegare perfiferiche come un lettore di contenuti HD. Se le cose rimarranno come sono prevedo che nel medio periodo MS potrebe superare Apple nella vendita di film on-line o almeno iniziare a dare veramente fastidio.
bandrew
12 lug 2007 - 09:41 - #6In effetti dire che gli staff fanno riferimento sostanzialmente alle stesse persone è decisamente errato, è la prima volta che critico melablog ma inizio a vedere un po’ troppo pressapochismo, pochissima precisione. Il fatto che Steve Jobs sia azionista di Disney non significa che ne controlli l’operato, i fatti lo dimostrano, non ne avrebbe neppure il tempo.
PierinoMac
12 lug 2007 - 09:45 - #7Mah, non son d’accordo con i vostri commenti. Il fatto che Steve Jobs sia il maggiore azionista di Disney, sieda nel CDA ha per forza ripercussioni sull’operato del management dell’azienda.
Non dimenticate che tutti gli uomini di punta della “nuova” Disney vengono da Pixar e sono dunque fedelissimi di Steve.
Se poi siete prevenuti per la faccenda di iPodmania, beh, è un altro discorso…
@Guardiano
Forse dovresti leggere meglio anche tu: nell’articolo si parla di film in HD…
Piero
Il guardiano del faro rotto
12 lug 2007 - 10:01 - #8Steve Jobs ha il 7% delle azioni Disney, non il 77%… come possa essere in grado di condizionare da solo una intera Società è un mistero. Poi, si parla di persone, più d’una, che fanno parte del CdA delle due Società, invece le persone solo solo una…
Dave74
12 lug 2007 - 10:17 - #9Ragazzi!!! Non perdetevi in percentuali o altro… il vero problema che dovremmo sollevare tutto è che qui, in Italia (negli altri paesi europei le cose vanno meglio), siamo sempre indietro. È una vergogna!!!! E si può dire che in Italia la tecnologia non manca… è che viene sfruttata male e consegnata a grammi. E se poi mettiamo SIAE e politici che non sanno un “bip”… allora siamo proprio a posto!!! INSORGIAMO!!!! Facciamo un High-tech PRIDE!!!!
jek
12 lug 2007 - 11:19 - #10@brewis78 #5
molto chiaro e quasi totalmente condivisibile. Però, rimango del parere che la nostra infrastruttura non consenta ancora “una reale esperienza” di una “dimensione tecnologica” appagante… ma forse questo lo si può dire anche per altri paesi… mi rimane sempre la sensazione che noi siamo sempre un po’ più indietro degli altri (però non essendo un’esperto analista del settore, sottolineo che è una sensazione basata sull’esperienza personale e di qualche conoscente). E anche per quanto riguarda i servizi telefonici abbinati agli abbonamenti, non dimentichiamo che recentemente tutti gli operatori (o quasi) che permettevano la possibilità di ADSL nude, si sono trovati costretti ad inserire o aumentare canoni e tasse varie. Per questo, ti allego un articolo di qualche tempo fa che, all’epoca era un “sospetto” ma che credo sia ad oggi diventata realtà:
http://www.telefonino.net/Cellulari/Notizie/n16168/adsl-nuda.html
Ciao :-)
jek
12 lug 2007 - 11:20 - #11un esperto… scusate
Dave74
12 lug 2007 - 12:02 - #12La cosa vergognosa è che ci sia solo un distributore di linea. E poi secca dover pagare un canone di 10/15 € di canone mensile quando già pago un canone mensile per usufruire del servizio…
brewis78
12 lug 2007 - 12:09 - #13@Jek e Dave…a dire il vero sono almeno due i “distributori”: Telecom e Fastweb (che è esente da questa “tassa” sulle ADSL “nude”)…infatti io per evitare (almeno in minima parte) il monopolio ho fastweb! :-)
jek
12 lug 2007 - 12:35 - #14@ brewis78,
ok. Su Fastweb però bisogna distinguere le zone in cui arrivano con la fibra (poche e secondo me ferme lì) e le zone dove si appoggiano appunto all’infrastruttura Telecom, prendendo in gestione l’incredibile “ultimo miglio”. In questo caso, al minimo problema, inizia un balletto di “scarica barile” con tecnici prima telecom e poi fastweb che vanno avanti indietro tra test e comunicazioni degli esiti che te lo raccomando (esperienza provata e a livello aziendale). Quindi torno alle mie perplessità: una cosa è buona quando è “relativamente” semplice, funzionale ed efficace. La rete, oggi, in Italia, lo sarà più di prima, ma ancora troppo poco per poter dire: “et voilà… siamo connessi”. Poi è chiaro, se tu vivi a Milano e io in un rifugio in Alto Adige, la differenza può starci, ma credo proprio che non ci sia bisogno di questo per notarla.
bye :)
AndreaTek
12 lug 2007 - 12:58 - #15Scusate, ma invece di discutere sulle percentuali possedute da Steve in Disney, commentare la notizia in sè ? Anche perchè discutere sulle decisioni commerciali di un’azienda non spetta a noi (tranne se siamo azionisti).
Comunque, secondo me, anche se Microsoft ed Apple sono due cose diversi in realtà sono molto legate tra loro.
Personalmente ritengo molto giusta la decisione di Disney di rilasciare video in alta risoluzione sul Marketplace di Xbox Live!
…e a fine anno anche noi avremo questo servizio. ^_^
brewis78
12 lug 2007 - 13:46 - #16@jek: beh, io ho fastweb in azienda e a casa e senza fibra (a trento non arriva fibra ancora…. sono più vicino al rifugio in Alto Adige che a Milano! eh eh). In uff è una HDSL e a casa una ADSL da 6mb….e non ho avuto grossi problemi a dire il vero…magari ho avuto solo fortuna. :-)
Tornando in topic ripeto che non credo sia “la rete dati” il problema in italia, che effettivamente non è il top e sono pienamente concorde (ma non siamo nemmeno il terzo mondo informatico…non siamo a livelli di svezia magari, ma nemmeno così indietro dai).
IL problema vero per me è dei distributori e degli accordi commerciali delle major….e in parte di Apple che dovrebbe fornire nuovi strumenti e più “diretti” di iTunes da pc/mac, e credo/spero che AppleTV sarà il veicolo per nuove strategie di vendita per contrastare gli altri concorrenti.
jek
12 lug 2007 - 14:39 - #17@brewis78,
può darsi, staremo a vedere.
ciao
brewis78
12 lug 2007 - 16:13 - #18Se il genio che ha votato tutti i commenti con un -1 ha un nome e spiega anche il motivo…magari riusciamo a capire cosa non era chiaro nei commenti o cosa c’era di sbagliato?
jek
12 lug 2007 - 17:05 - #19ah ah ah ah, brewis78, l’ho definito (il genio) nello stesso modo al post sull’iPhone in Sud Africa.
Secondo me è uno della Telecom!
renzo tavanti
13 lug 2007 - 09:05 - #20Credo che sia necessaria una precisazione: Il fatto che in gran parte dell’Europa, ed ancor più in Italia, siano ancora presenti in maniera massiva televisori CRT di vecchia tecnologia, percentuali elevate di zone NON raggiunte da ADSL, la bassa capacità computazionale dei calcolatori e dei dispositivi presenti nelle case (iTunes Store è un prodotto consumer), un unico player importante di distribuzione contenuti digitali (Sky) che approfitta di una piattaforma tecnologia ormai consolidata ed altri fattori che qui non approfondisco, causa un naturale ritardo nell’implementazione di contenuti video di una certa importanza. Non possiamo quindi lamentarci dell’assenza dei film e telefilm negli store digitali, Apple ed anche gli altri necessitano di grandi numeri per poter cominciare questo business, numeri che credo ancora siano ben lontani da raggiungere. Chi mai inizierebbe un business che abbia un punto di pareggio incerto o molto lontano? Apple è simpatica, cool, intelligente (a volte) ma è comunque un’azienda che fa business. Quando ci saranno questi numeri minimi vedremo anche noi magicamente apparire i contenuti che tanto desideriamo. …
renzo tavanti
13 lug 2007 - 20:21 - #21Ed in questo senso la notizia della sperimentazione mediaset non può che essere benvenuta.