Tempo fa vi avevo dato 11 consigli per la manutenzione del vostro Mac.
Oggi, leggendo qua e là sul web ho trovato un test casereccio di un’applicazione che dovrebbe migliorare le prestazioni dei nostri mac deframmentando l’hard disk.
Sì, avete capito bene: ho proprio detto deframmentando!
L’applicazione si chiama iDefrag (n.d.r. che nome fantasioso) e promette miglioramenti delle prestazioni riordinando i vari dati proprio come si fa su Windows.
Boot: 25.64 secondi prima del defrag, 39.21 secondi dopo la “cura“.
14 secondi in più: mica male!
Nei restanti test però, iDefrag si comporta un po’ meglio, limando stavolta qualche decimo di secondo all’avvio delle principali applicazioni.
Qualche miglioramento potrebbe anche portarlo, ma non credo che molti di noi saranno disposti a pagare 25,00€ + i.v.a. per guadagnare qualche decimo avviando Safari ma perdendone 14 per l’accensione del Mac, anche perchè il caro Mac OS è capace di deframmentare i file minori di 20 Mb da solo…
Mik
19 giu 2007 - 16:51 - #1Mac OS X è fatto per occuparsi di persona di queste cose e secondo me è meglio lasciarlo lavorare come sa fare lui. Anche per quando riguarda il cambio della swap o cose simili che su Linux sono piuttosto normali su Mac è meglio lasciare che se ne occupi da solo per evitare un peggioramento delle prestazioni invece che un miglioramento.
Tutto ciò ti fa capire che OSX è già settato per performare e funzionare… a differenze di altri OS che hanno bisogno di essere sistemati per le proprie esigenze
MetalSho
19 giu 2007 - 16:57 - #2Evviva la filosofia KISS (Keep It Simple, Stupid)
Savioz
19 giu 2007 - 16:57 - #3iNutile
(lordsirius)
19 giu 2007 - 16:58 - #4non volevo dirvelo…forse chi scrive nn è specializzato nel campo informatico ma il defrag di windows nn fa assolutamete nulla…è solo una schermata con dei quadratini colorati che si muovono a caso..questo nn me lo invento io…lo hanno pure detto quell idella M$ che nn fa nulla (infatti in vista amnco c’è piu…)
(-yoshi-)
19 giu 2007 - 17:11 - #5lordsirius..
Su win il defrag fa.. eccome se fa, specialmente se si usa diskeeper anzichè il solito defrag di win..
eh.. cn vista il defrag c’è.. ;)
Mik
19 giu 2007 - 17:21 - #6Con Vista il defrag c’è, è solo un po’ più nascosto… forse si vergognava
Xanderoby
19 giu 2007 - 17:21 - #7“Tutto ciò ti fa capire che OSX è già settato per performare e funzionare… a differenze di altri OS che hanno bisogno di essere sistemati per le proprie esigenze”
Tutto ciò fa capire quanto sia facile passare da Informazione a FUD.
Sugli altri OS, prendo l’esempio Linux, è possibile settare in base alle proprie esigenze swap e affini per via di hardware totalmente differenti su cui può girare l’OS.
Su os10 questo non accade per un banalissimo motivo: gira solo sui Mac (e telefono). Quindi non c’è motivo di doverlo settare per le proprie esigenze, dato che, al massimo, hai 4 scelte hw differenti.
Giusto per raddrizzare il tiro, e non esaltarsi al grido: “Semo li Mejo!!!”.
Saluti.
MetalSho
19 giu 2007 - 17:32 - #8Se si vuole si può settare la partizione di swap anche su OSX (di solito quelli che fanno musica e ci capiscono un po’ di informatica lo fanno).
(Palu)
19 giu 2007 - 17:38 - #9E’ questo il bello del mac, compri una macchina che magari ti costa qualcosa in più… ma sai che hardware e software sono fatti per tirar fuori il meglio l’uno dall’altro… non per niente la vita di un mac è moooooolto più lunga di quella di un pc !!
Ah, questa semplicità allunga anche la vita dell’utente mac! ;-)
Mik
19 giu 2007 - 17:42 - #10@Xanderoby: Il mio non era un discorso per dire “siamo er mejo” :-D
Era un riflessione su come le cose siano effettivamente più semplici, ed in effetti parte del merito è dovuto dall’integrazione tra hardware e software.
Se voglio configurare la mia swap posso farlo con OSX come con qualunque altro OS UNIX ma magari in Linux lo devi fare per ottenere delle presazioni ottimali. In OSX lo fai solo se hai delle esigenze davvero particolari… e forse i vantaggi non si notano così tanto rispetto a Linux
(UaCK!)
19 giu 2007 - 18:25 - #11Definire iDefrag inutile mi sembra un tantino esagerato, tempo fa Bootcamp non riusciva più a partizionarmi il disco a causa di una precedente installazione di parallels e dello stesso Bootcamp, solo grazie a iDefrag sono riuscito a sistemare le cose. Insomma iDefrag fa quello per cui è stato progettato e lo fa alla grande, sta poi al singolo utente capire se ne ha bisogno e se può aiutarlo.
Gian
19 giu 2007 - 18:37 - #12No no no no grazie!! Non ci voglio nemmeno pensare!
Il genio è sregolatezza, voglio tenere i miei byte/quadratini colorati disordinati, anche se ci perdo qualche decimo di secondo in apertura.
Mik
19 giu 2007 - 18:37 - #13@UaCK!: Confondi l’inutile iDefrag con l’ottimo iPartition della stessa casa di software
(E[X])
19 giu 2007 - 18:42 - #14Defrag esisteva perche’ FAT/FAT32 facevano schifo. Se uno non usa FAT o FAT32 qualunque deframmentazione e` inutile o dannosa.
(nikeita)
19 giu 2007 - 19:02 - #15Mi sembra un tantino esagerato cio è che si afferma in questo thread. Quando non si legge fino in fondo…ahi ahi
questo è il post di risposta di uno dei sviluppatori di iDefrag che da alcune spiegazioni tecniche sull’argomento.
meglio leggere piuttosto che proclamare conoscenze che non si hanno!! in particolare mi riferisco all’autore di questo post qui su melablog.it che per par-condicio avrebbe dovuto riportare anche i commenti dello sviluppatore.
che trovate qui.
http://forums.mactalk.com.au/showpost.php?p=311818&postcount=35
(Nemo)
19 giu 2007 - 21:47 - #16Usavo iDefrag regolarmente (una volta al mese), per i primi tre giorni non sembra dare benefici, poi ”parte” e si apprezza una notevole rapidità nel boot e nelle varie operazioni.
4 mesi fa mi si è rotta l’unità ottica del MacBook e non posso più fare la deframmentazione ”seria” (fa girare un programma direttamente dal DVD, ci mette 6 ore per un HD da 120 ma deframmenta proprio tutto), da allora posso assicurarvi che le prestazioni sono calate vistosamente.
(liut)
19 giu 2007 - 21:59 - #17non vorrei dire una cavolata, ma non è che dopo il defrag rallenta perché deve rindicizzare tutto?
alla presentazione di tiger avevano detto che il boot era lento ai primi giri per questo motivo.
fatemi sapere
(Lukino)
19 giu 2007 - 23:35 - #18Il cosiddetto “test casereccio” è veramente troppo casereccio per avere anche un minimo di significato. Innanzitutto, pare che le prove siano stare realizzate con un cronometro a mano, che la dice lunga sulle misurazioni dei “decimi”. Secondo, è ben difficile escludere ogni causa “esterna” al programma stesso nel tempo di caricamento, e due tentativi sono una media ben poco significativa.
Ma a parte questo, l’utilità del defrag è molto soggettiva: dipende dall’uso che si fà della macchina. Per chi lavora spesso con il video è certamente un toccasana (meglio ancora usare ufs però), ma per gli altri non credo che si raggiunga facilmente una frammentazione tale da influire significativamente sulle prestazioni.
Inoltre è un’attività pericolosa per i dati, e se contiamo il tempo di backup e poi ancora di defrag di un intero hardisk, trovo difficile giustificarne un uso frequente.
(sev7en)
20 giu 2007 - 15:49 - #19La deframmentazione impatta notevolmente i file system FAT32, meno NTFS ancor meno gli ext3, raiser o l’HFS+ adottato da Apple ma è assolutamente fuoriviante dire che non solo le utility non farebbero nulla… ma addirittura che peggiorino. Posso appoggiare l’autore sul prezzo, ma dire che abbia un impatto cosi’ devastante sulle prestazioni non esiste proprio.
Ho provato iDefrag e, sarà stata una mia impressione considerando che non avevo il cronometro sott’occhio, ma OSX era decisamente piu’ rapido.
10 cose che ogni utente Mac dovrebbe sapere, e ch
17 ago 2007 - 07:34 - #20[…] Davide Salerno pubblica le 10 cose che ogni nuovo utente Mac dovrebbe sapere e che secondo me anche ogni utente PC dovrebbe sapere, giusto per sapere cosa si sta perdendo. Solo due annotazioni: nella cosa n.6 “Niente deframmentazione” si parla di iDefrag, che ho letto che può creare problemi, per cui perché usare un software praticamente inutile se pare possa rallentare, anziché accelerare, il sistema? La seconda è, se non ho sbagliato a contare, che le 10 cose sono in realtà 9. Chissà se il mio omonimo Salerno ci svelerà mai la decima? Ecco l’elenco: […]
StefanoIO
02 apr 2008 - 17:26 - #21Ciao tutti. Giusto per capirci i migliori defrag sono O&O ed secondo diskeeper, gli altri fanno poco e nulla. Per il resto la deframmentazione non è che rende il PC più veloce, ma riduce la frammentazione di un file mettendo tutte le sue parti in fila. Invece di leggere 1000 file con 100 frammenti se ne leggono 1000 con 1 frammento… quindi il lettore dell’HD fa molta meno strada, quindi si sterssa meno e quindi dura di più. TUTTO QUI’. Se poi per caso migliora in velocità meglio, ma non è detto che lo faccia. Per il resto chi dice che la deframmentazione non serve non so quanto sappia come funziona un HD fisicamente, poi le partizioni ecc…
ULTIMA COSA, per prevenire consiglio un programma che analizza lo S.M.A.R.T. dell’HD, analizza tutti i dati dell’HD e quando i dati iniziano a sballarsi molto probabilmente l’HD si sta per rompere e lo si clona su di un altro. A me ha salvato 2 volte. Lo terrò sempre attivo.
Ciao a tutti.
StefanoIO
02 apr 2008 - 17:26 - #22Ciao tutti. Giusto per capirci i migliori defrag sono O&O ed secondo diskeeper, gli altri fanno poco e nulla. Per il resto la deframmentazione non è che rende il PC più veloce, ma riduce la frammentazione di un file mettendo tutte le sue parti in fila. Invece di leggere 1000 file con 100 frammenti se ne leggono 1000 con 1 frammento… quindi il lettore dell’HD fa molta meno strada, quindi si sterssa meno e quindi dura di più. TUTTO QUI’. Se poi per caso migliora in velocità meglio, ma non è detto che lo faccia. Per il resto chi dice che la deframmentazione non serve non so quanto sappia come funziona un HD fisicamente, poi le partizioni ecc…
ULTIMA COSA, per prevenire consiglio un programma che analizza lo S.M.A.R.T. dell’HD, analizza tutti i dati dell’HD e quando i dati iniziano a sballarsi molto probabilmente l’HD si sta per rompere e lo si clona su di un altro. A me ha salvato 2 volte. Lo terrò sempre attivo.
Ciao a tutti.
mjordan
08 ago 2008 - 04:29 - #23StefanoIO probabilmente come funziona un’hard disk non l’hai capito nemmeno tu, perchè la frammentazione non è una caratteristica intrinseca dell’hard disk bensì della struttura logica del filesystem. E’ il filesystem che definisce come i file vengano memorizzati fisicamente su disco ed è il file system che ne determina la struttura e quindi possibili casi di frammentazione. L’EXT3 di Linux, per esempio, rarissime volte passa il 3% della frammentazione globale sui dati.