L’apertura di iPhone alle web app 2.0, che poi significa chiusura alle applicazioni residenti, ha fatto storcere il naso a molti sviluppatori. C’è, tuttavia, chi la pensa diversamente e ha già messo a punto la sua offerta, dimostrando la semplicità di realizzazione di questo tipo di programmi.
OneTrip è una semplicissima lista della spesa, ma grazie alla tecnologia AJAX e ad una certa cura nella grafica, fa già bella figura sullo schermo di un Mac, figuriamoci su un iPhone (per cui è ottimizzata).
Tutto questo mi fa sorgere un dubbio. Non è che siamo noi ad avere la mente ancora refrattaria alla vera essenza del web 2.0? Non è che questo tipo di approccio possa garantire opportunità nuove nel mondo dello sviluppo di applicazioni per i dispositivi mobili?
Certo, la condizione di base è avere una connessione flat, ma pensateci un attimo: il vostro computer di casa non è forse già connesso per tutto il tempo?
Diego
13 giu 2007 - 07:13 - #1Ma perchè dover essere connessi con una flat ? Una volta scaricato o caricato uno script questo gira in locale se c’è qualcosa che lo sa interpretare e noi si sa che c’è Safari…
emaskew
13 giu 2007 - 07:22 - #2sì, sul sito dello sviluppatore c’è scritto che è una singola pagina, non viene ricaricato nulla dal server, quindi tecnicamente una volta connessi al sito ci si potrebbe disconnettere e usare offline, almeno finchè non si esce da safari…
poi, fino a chè qualcuno non lo compra il 29 giugno e non ci dice effettivamente com’è, saran solo congetture, le nostre!
faBIO
13 giu 2007 - 07:25 - #3Premesso che i miei computer di casa sono già, sempre connessi, per la rete WiFi o WiMAx il discorso - in Italia - è diverso perchè le infrastrutture sono ancora poche e in molte zone addirittura assenti. Qui a Bologna (a parte le tante connessioni gratuite grazie ai proprietari che non mettono password) le zone “sempre connesse” sono quelle del super centro e una piccola zona dell’università. Fine. Certo è un primo passo - ottimo - forse però non bastano solo i produttori si Hardware e So per portare avanti un discorso del genere.In fondo oggi la tecnologia per essere sempre “on” c’è.
Penso che ci dovrebbero essere grossi impulsi dal governo o dallo stato, dalle amministrazioni provinciali e/o comunali per spingere le aziende a costruitre sempre più punti WiFi per poter poi regalare o vendere a basso, bassissimo costo la linea ovunque. Finchè ci saranno compagnie tipo Telecom ecc.. che ceracno di avere tutto in mano e soprattutto Stra-Guadagnarci rimarremo - come al solito - sempre indietro.
E poi qui da noi tantissima gente non sa neanche cos’è il Web figuriamoci il Web 2.0. :-/
Ma siamo solo all’inizio e questo non puo che farci che contenti.
ciao
(Accio)
13 giu 2007 - 07:27 - #4Scusate, sono parecchio ignorante a proposito di web 2.0… Ma non esiste modo di salvarein locale un “pacchetto” sviluppato con questo standard come succede per i giochini java nei cell odierni?
Lo so, sono molto capra ed ho fatto un paragone un po’ azzardato ma non sapevo come rendere l’idea.
Marcello Majonchi
13 giu 2007 - 07:29 - #5@faBIO
Purtroppo anche a Bologna la faccenda è più complicata. Immagino tu faccia riferimento alla rete Iperbole Wireless. Ecco, questa purtroppo consente la connessione solo per 3 ore al giorno, tramite autenticazione web, complicando non poco la fruizione dei servizi.
In Italia, dunque, con la copertura wifi molto lontana dall’essere capillare, la connessione proncipale sarà quella GSM, da vedere se GPRS o 3G.
M.
faBIO
13 giu 2007 - 07:46 - #6Sì, facevo riferimento a Iperbole.
Lo so che è “solo” per tre ore al dì.
Di conseguenza il discorso del sempre “on” è relativo, sopratutto pensato per il web 2.0, però è un primo importante passo che portare all’aumento della zona connessa e un giorno chissà (anche a pagamento) a una connessione di 24su24.
E’ che in Italì, ci vogliamo stra-mangiare su ogni cosa, perchè il WiMax, potrebbe risolvere tante cose, ma tant’è.
(fonfoso)
13 giu 2007 - 08:11 - #7“… ma pensateci un attimo: il vostro computer di casa non è forse già connesso per tutto il tempo?”
NO NO e NO … porca miseria … l’Italia è anni in dietro rispetto agli altri paesi e ci sono tantissimi posti non coperti da banda larga (e forse non lo saranno mai).
A 15 km da Bologna non sono coperto .. e sono uno dei tanti. Per ora la mia unica soluzione è un contratto con la 3 :-(
saurospagnol
13 giu 2007 - 08:26 - #8Ma è veramente così difficile immaginare una flat all-inclusive da parte delle compagnie telefoniche mobili? Io pagherei anche 150 euro al mese per avere telefonate, trasferimento dati in flat. Sarebbe così semplice….
(fede)
13 giu 2007 - 08:30 - #9…e poi se sono in montagna o in cantina dove non prende la linea, praticamente il cell diventa inutilizzabile per tutte le applicazioni non residenti. E all’estero in roaming? Se voglio fare la lista della spesa spendo una follia….
(Easyldur)
13 giu 2007 - 08:57 - #10Allora, il mio umile pensiero.
- Noi, queste cose, le continuiamo a chiamare “applicazioni web 2.0″, ma altro non sono che widget, le stesse a cui siamo abituati sulla dashboard del Mac.
- Posto questo, se noi oggi usiamo le widget, che male c’è nell’usare le widget sull’iPhone? Era l’unica strada che ho visto fin da quando è stato presentato il giocattolino.
- La gran parte delle widget si collega a internet, ma non tutte. Stessa cosa sull’iPhone, no? Volete la calcolatrice? Non serve internet. Volete Skype? Usate internet! Non vedo la difficoltà.
- Apple troverà il modo di spillare una tariffa flat agli operatori europei. E’ l’unico scenario possibile, e gli operatori sarebbero MOLTO stupidi a non accettare.
- Spero solo che noi europei, abituati come siamo a usare il cellulare al modo di quel burino di Amendola con quell’idiota della Paris Hilton sapremo meritarci questo piccolo prodigio.
italy
13 giu 2007 - 09:03 - #11ma pensateci un attimo: il vostro computer di casa non è forse già connesso per tutto il tempo?
(cris01)
13 giu 2007 - 09:05 - #12Ahhh, beh così dovrei collegarmi a internet dal supermercato per consultare la mia lista della spesa…..
Ah beh.
Mi costerà 10euro a spesa… ma che cool!!
Ma per piacere!
L’Italia non è pronta x ’ste diavolerie.
E non è questione di mentalità!
E’ questione di infrastrutture inesistenti e prezzi folli di connessioni 3G!
(trollone)
13 giu 2007 - 09:06 - #13@Accio
tutto dipenderà da cosa mette a disposizione l’SDK del cellulare, se si avranno delle servlet che girano in locale che permetteranno l’accesso alle periferiche del sistema (sensori, file, fotocamera, etc) allora qualcosa si potrà fare anche se gira in locale, se invece non ci saranno bisognerà ad esempio utilizzare i servizi di google, ad esempio
locale:
scatto la foto->la edito->la salvo
web2.0:
scatto la foto->upload sul server->edit della foto usado gli strumenti forniti dal server->download della foto editata.
per i giochi la questione è diversa, non penso ci sarò mai un eemame per iphone :P e nemmeno giochi java nè flash(a quanto pare non è supportato).
italy
13 giu 2007 - 09:07 - #14mi ha troncato il post, volevo scrivere :
ma pensateci un attimo: il vostro computer di casa non è forse già connesso per tutto il tempo? mi sembra un paragone non logico, secondo te mi compro iPhone per stare seduto a casa connesso in wifi con il pc? si puo paragonare una conessione rete fissa con una mobile? non credo
(Rox)
13 giu 2007 - 09:09 - #15Complimenti devo dire proprio un programmone!
Mettiamo caso che a me serva installare un software di calcolo matriciale, o una calcolatrice grafica avanzata su un dispositivo portatile…
Ho i miei forti dubbi che la vedremo mai…
La lista della spesa me la potevo scrivere anche sul notes…
Marco85
13 giu 2007 - 09:12 - #16Magari è la volta buona che gli operatori propongono un tariffa flat umts per internet che non ti sveni!…iPhone per adesso è l’unico telefono che mi ha fatto venire voglia di usarlo anche per internet!
rogerdodger
13 giu 2007 - 09:12 - #17PER TUTTI
SCUSATE è URGENTE
qualcuno sa cosa significa la scritta vicino al triangolo di allerta nella pagina delle azioni AAPL?
QUA http://finance.yahoo.com/q?s=aapl&d=t
problemi legali per apple??
(gianluca)
13 giu 2007 - 09:16 - #18No. A parte il fatto che il 2.0 è un concetto differente da Ajax (pure parecchio), il fatto è che l’ottimo Javascript (pure con delle API che permettano una certa interazione con l’oggetto iPhone), più di tanto non può fare, come pure non si può fare più di tanto con l’oggetto xmlHttpRequest alla base di AJAX (che si “limita” a scambiare stringhe).
Certamente, il problema non è il supporto ad AJAX + API dedicata (che è certo un’ottima cosa). Il problema è che non si ha altro che il supporto ad AJAX, il che è davvero troppo poco.
(Alessandro)
13 giu 2007 - 09:22 - #19Secondo me è solamente un primo passo verso l’apertura del dispositivo.
E’ il primo dispositivo nel campo della telefonia che fa la Apple, potrebbe essere lecito pensare che hanno timore che la loro prima comparsa in scena possa essere negativa a causa dell’apertura del sistema.
Hanno fatto un adattamento di MacOS, è probabile che per questioni di tempo non hanno fatto tutti i test per rendere l’ambiente sicuro da programmi di cui non hanno il controllo.
Credo che quando saranno pronti, rilasceranno un SDK.
rogerdodger
13 giu 2007 - 09:25 - #20scusate la ripetizione
PER TUTTI
URGENTE
qualcuno sa cosa significa la scritta vicino al triangolo di allerta nella pagina delle azioni AAPL?
QUA http://finance.yahoo.com/q?s=aapl&d=t
problemi legali per apple??
Marco85
13 giu 2007 - 09:26 - #21Nessun telefono si è mai proprosto di fare grafica avanzata!Perchè dovrebbe farlo iPhone è pur sempre un telefono…un gran bel telefono!… ho come l’impressione che si stia perdendo di vista la realtà dei fatti! iPhone è un telefono!e io condivivdo appieno la chiusura adoperata da apple!Nessuno vuole correre il rischio di vedere crashare un programma di terze parti o magari il programma fa creashare safari su un dispositivo mobile!A me già da su i nervi vedere come rallenta windows mobile qnd hai qualche programma aperto…senza parlare dei programmi che si piantano(proprio quelli di terze parti)!
Se apple aprirà iPhone lo farà solo qnd sarà sicura di non incorrere in questi rischi!
Trovo questi “programmoni” più che sufficienti al momento!(l’unica pecca forse è proprio quella della connessione a internet)
Queste naturalmente sono considerazioni personali!
E’ come x l’iPod…altri player fanno tante cose in più (radio e registratore fra tutti)…eppure l’ipod ha il 70% del mercato!xchè?…apple ha ritenuto di mantenere la sua solita linea sobria senza farcire troppo i suoi prodotti!
Forse è quello il punto vicente…quello che fa lo sa fare bene(non sempre vedi safari x windows…che vergogna)!
Ciao a tutti!
(makie)
13 giu 2007 - 09:31 - #22@ rox post 15
si, perchè non mettere mathematica? ahahahah
su quello che è comunque, per ricordarsi: un TELEFONO!!!
ecchec###*** ma per favore
itboy
13 giu 2007 - 09:37 - #23una cosa: ma anche fossi connesso flat alla rete, quanto mi durano le batterie non sostituibili? :)
rogerdodger
13 giu 2007 - 09:41 - #24itboy
dipende dall’uso che ne fai
jobs ha parlato di 5h se usi video audio telefono internet etc
16h di audio playback
brewis78
13 giu 2007 - 09:47 - #25Allora, le tariffe FLAT (dati, voce, sms) ci sono (o ci saranno a brevissimo) un esempio è Xseries di 3 che c’è già in UK ad esempio (cercate in google e vedete costi e offerta) e costa anche relativamente poco.
Certo, perchè questa cosa dei “widget” web based funzioni iPhone dovrebbe supportare come minimo UMTS o meglio HSDPA e questo al momento non si sa ancora.
Altro limite di questa soluzione basata sul web è che determinati aplpicativi molto utili su un dispositivo di questo genere (e non penso alla calc scientifica o cose simili che interessano allo 0,1% degli utenti) saranno difficilmente sviluppabili, o forse impossibili. Penso a TomTom ad esempio o similari.
Io credo che al momento la strategia di iPhone sia rivolta al mercato Americano, e si sta lavorando per cercare di venderlo lì, dove le possibilità e le esigenze sono molto diverse dalle nostre nel settore della fonia.
Se il prodotto funzoinarà come sperano, ci sarà maggiore sviluppo e attenzione anche per altri mercati o altre nicchie. Ci potrebbero essere partnership con determinati sviluppatori per realizzare dei software NON web a pagamento (come tomtom) rilasciati magari direttamente da Apple nei suoi store, ma questo probabilmente non subito.
(Scovolino)
13 giu 2007 - 09:48 - #26Apple fa le cose pensandoci bene prima, e il target dell’utene iPhone e’ in primi un target nordamericano che per tipologia di utilizzo dell’iPhone avra’ sempre una connessione WiFi, vuoi in casa/uffico vuoi al ristorante/hotel/aeroporto.
Sinceramente le applicazioni per PDA o smartphone raramente sono “utilizzabili”, sono un paliativo per chi, non volendo/potendo portarsi dietro un portatile accetta il compromesso del PDA.
L’idea di usare Safari come framework per sviluppare applicazioni per l’iPhone non e’ per nulla una cattiva idea ad ha diverse implicazioni interessanti.
Ad esempio un domani Apple potra’ fornire Safari per altri device senza bisogno di metterci sotto un sistema operativo completo.
rogerdodger
13 giu 2007 - 09:49 - #27cmq la flat piu conveniente è forse la naviga3 che ti da con 9 euro al mese 100mb al giorno
;)
(gianluca)
13 giu 2007 - 10:01 - #28Trovo buffo il tipico comportamento volpe/uva: non si può avere programmi di terze parti? Bene, non servono, fanno male.
FedeR
13 giu 2007 - 10:08 - #29@rogerdodger
Riguardo la segnalazione che fai sulle AAPL. Quasi certamente la segnalazione è dovuta al fatto che è ancora in corso l’accertamento della SEC sul caso delle stock option Apple retrodatate.
(gianluca)
13 giu 2007 - 10:10 - #30Sono completamente daccordo, peccato che quella non sia una delle soluzioni ma l’unica soluzione.
(Lone Wolf)
13 giu 2007 - 10:15 - #31Scusate se sono OT, mm che voi sappiate, la beta di Safari per OSX ha gli stessi problemi di sicurezza della versione winzoz?
L’ho installata e funziona bene, ma vorrei accedere al sito della banca e non so se ‘fidarmi’…
(Lucio)
13 giu 2007 - 10:19 - #32Intanto, sul sito “macity.net” tra le notizie odierne, ho letto che ci sono negozi on line che si preparano a sbloccare la sim della “cingular”dell’iphone, per permettere l’inserimento di altre sim.Chissa’ per l’italia?
Ormai e’ evidente che a causa del contratto obbligatorio sembra che l’iphone solo da noi sia un miraggio!non mi resta che la copia cinese “MEITZU” che vendono su EBAY!
(Grub)
13 giu 2007 - 10:19 - #33possiamo per favore smetterla di rivendere la storiella dell’apertura? Jobs ha cercato di vendere qualcosa che era gia’ presente su iPhone fin dal primo annuncio come qualcosa che hanno aggiunto ora per soddisfare le richieste.
La realta’ e’ che applicazioni web che usano ajax NON sono applicazioni che sfruttano le peculiarita’ di iPhone ma semplici siti che funzioneranno con iPhone (Safari) e qualsiasi altro sistema operativo/browser/device gia’ esistente.
(Gandalf)
13 giu 2007 - 10:20 - #34NO NO e poi ancora NO
ma ke significa ke devo essere connesso per usare un’applicazione sul telefono? ma diamo di matto? ma ke ragionamento é? quasi quasi cambio idea ed il prox notebook non sará + un mac se apple si butta su questa filosofia da matti… e vi parlo da ex programmatore (ora capo progetto) ed affezionatissimo al suo telefono/palmare Windows Mobile 5, sul quale faccio girare tutto quello che voglio senza alcuna connessione, dove mi pare (e se non risco a trovare un programma che fa al caso mio, cosa RARISSIMA, me lo programmo).
Madre santissima quanto odio questa chiusura di apple: perché credete che il 99% del mondo utilzza Windows?
Ma quanti ne venderanno di sti giocattoloni enormi?
“Caro facciamo l’amore?”
“Aspetta che controllo sul tuo iPhone a che punto é il mio ciclo”
… connessione in corso…
… connesso…
.download applicazione…
…
…
“Caro non posismao scusa, sono in piena ovulazione”
… disconnessione in corso…
… totale: 3€…
Povero sfigato: non solo non trxxxa ma gli costa pure 3€!!!!!!!!!!!!!!!!
(Mirko)
13 giu 2007 - 10:26 - #35Un “programmino” se cosi’ vogliamo chiamarlo scritto in ajax puo’ se sviluppato per questo essere salvato come documento e quindi utilizzato offline. fine. punto. Il concetto non è diverso dalla possibilità di avere un sito offline in una cartella e alla possibilità di aprirlo senza essere connessi ad internet. Quindi non vedo il problema connessione flat (sul fronte applicazioni ajax)
rogerdodger
13 giu 2007 - 10:34 - #36FedeR
si grazie..ci avevo pensato ma però pensavo fosse una storia chiusa cavoli quella delle stockoption..uff
vediamo come reagirà il titolo oggi..non si prefigura nulla di positivo mi sa..
(Grub)
13 giu 2007 - 10:39 - #37Mirko: se vogliamo farcelo piacere per forza ok MA Ajax richiede una connessione perche’ l’applicazione non e’ una serie di pagine statiche che ti metti in cache. La A sta’ per asynchronous e i dati vengono scambiato tra client e server solo quando l’utente fa qualcosa.
(Nother)
13 giu 2007 - 10:41 - #38Ho visto queste due vignette sull’iphone al WWDC 2007 !
Sono lollose :D
Le trovate qui : qui.
In un certo senso Jobs me lo immagino cosi’ mentre parla, soprattutto per quanto riguarda il Reality Distorsion Field :D
iSimone
13 giu 2007 - 10:42 - #39non sono veri Programmi… solo pagine web interattive… e lo sapevamo già dal MacWorld. Su iPhone và a manetta (almeno nelle intenzioni) il web 2.0 con Safari e tutto quello che ci gira attorno.
La possibilità di scrivere applicazioni per iPhone, native e dedicate, che possano sfruttare tutta la tecnologia dell’apparecchio, non c’è. Speriamo in futuro. Posso anche capire il timore di Apple che punta tutto su un dispositivo che non ha mai prodotto e che quindi lo vuole tenere blindato il più possibile, ma almeno che abbia il buon cuore di dircelo subito. Spero solo non si incaponiscano a vita su ’sta cosa ma lascino spazio ai programmatori.
Diciamo la verità: OneTrip è un esercizio di programmazione da scuola superiore… anzi… devo aver fatto qualcosa di simile sul Commodore 64 circa 20 anni fà (diciamo a 12 anni), poi non andavo in giro col computer, la stampavo, ma la sostanza…
brewis78
13 giu 2007 - 10:57 - #40@Gandalf: denoto un po’ di “chiusura mentale”.
La TUA esperienza è purtroppo limitata al tuo quotidiano, al posto dove vivi…e a questi simbolici “connessione in corso” e “3 euro”.
iPhone è (al momento) un prodotto che segue logiche principalmente legate agli USA, dove invece non conoscono (o poco) “connessione in corso” o ” 3 euro”. Da “loro” il wi-fi è una cosa diffusa (nelle scuole, per strada, al ristorante, a casa, etc.) quidni la logica di applicazioni web based funziona (anche se come dicevo in precedenza prima o poi a mio avviso si dovranno rendere disponibili applicazioni client dedicate) e quindi per il monento viene percorsa questa strada, che tutto sommato in quel mercato “regge bene” (anche se non è l’ottimo) e evita “rogne” ad Apple che si sta lanciando in un mercato nuovo .
Pensa anche al fatto che se noi italiani (o “sud europei” in generale) siamo molto spesso tecnologicamente arretrati, non possiamo incolpare di questo un produttore.
La strada che si sta percorrendo anche da noi e che dovrà a livello mondiale (ovviamente nei paesi industrializzati) diventare la norma è quella di essere sempre connessi…solo che oltreoceano ci sono quasi già arrivati, da noi ci arriveremo un po’ con calma (come sempre), ma credo che Apple per iPhone punti ad una vita un po’ più lunga di qualche mese o un annetto….quidni….
(Detro)
13 giu 2007 - 11:27 - #41There are a lot of library for “off-line usage” of web 2.0 applications: last one is Google Gears. And, the most important thing, with a Full Safari… no one has to learn a “special library”.
So, it could be the best way to make apps for the phone. And, particularly Google, will enjoy it ;)
(TheRealJay)
13 giu 2007 - 11:31 - #42Il modo per evitare la connessione utilizzando questo tipo di applicazioni ci sarebbe… in sostanza bisognerebbe che nell’iPhone fosse integrata una funzione di webserver limitato a ajax e java… la cosa non sarebbe ne’ pesante ne’ troppo complessa… secondo me è ciò che ha fatto la apple, mi sembra assurdo richiedere la connessione per poter usare le nostre applicazioni…
(E[X])
13 giu 2007 - 11:42 - #43LOL aver bisogno della connessione ad internet per vedere la lista della spesa ROTFL ROTFL ROTFL…
L’applicazione probabilmente ve la potreste anche salvare in locale, pero` javascript non puo` salvare dati nel filesystem quindi per leggere le vostre liste della spesa dovete comunque collegarvi ad internet. A meno di non usare qualcosa come Google Gears che, ironicamente, andrebbe installata e dato che iPhone e` chiuso ad app. di terze parti non si puo` (a meno che apple non decida di mettercelo)
MetalSho
13 giu 2007 - 12:11 - #44@E[X]
Esistono i Cookies per salvarare dati nel filesystem ;-)
(Rox)
13 giu 2007 - 12:39 - #45Ricordo a tutti quelli che continuano a dire che l’iPhone é solo un telefono, e che altro non debba fare, che a quel punto basta un nokia 3310 da 30 euro e siete a posto.
iPhone non é un telefono…é un dispositivo portatile multifunzione, riesce a far girare macosx, onde per cui probabilmente é definibile palmare…
Scusate se abbiamo la pretesa che un gioiellino così venga sfruttato a pieno per le sue capacità, in fondo 600 euro per avere soltanto il marchietto apple su un telefono mi sembrano troppe…
(gianluca)
13 giu 2007 - 12:43 - #46Come no, servono proprio a quello i biscottini! Salva una png con un cookie e poi spiegami come hai fatto ;-)
Questo è assolutamente vero. Infatti (a mio avviso) il problema non è la connessione. Javascript può funzionare benissimo in locale (a quel punto però non è Ajax — dettaglio) e può fare belle cose. Però non prendiamoci in giro: Javascript (che apprezzo molto e che ritengo di conoscere abbastanza bene) non può fare tutto quello che si potrebbe fare con un programma compilato espressamente per iPhone.
Quello della connessione non è un punto debole: se un’applicazione richiede la connessione per avere dati che non possono comunque stare in locale, questo non dipende da AJAX. Ad esempio, il sul mio cellulare (Windows Mobile 5) ho Google Maps (versione PPC, non quella Java) e ieri l’ho usato per dare un’indicazione a un turista: la connessione GPRS è stata necessaria (se avessi usato il Tom Tom no, ma la mappa satellitare è più esplicita per una indicazione — meno per la navigazione).
Altro discorso si ha quando la rete mi serve per sfruttare un server e sopperire alle limitazioni del Javascript, ma bisogna attendere e vedere cosa permetteranno le API. Probabilmente l’iPhone sarà mappato in un oggetto con vari metodi per sfruttare quanto è possibile sfruttare, sicuramente ci sarà una qualche forma di accesso al file system (anche se ciò comporterebbe problemi di sicurezza).
Tuttavia con AJAX non puoi certo rimpiazzare Skype, dato che i dati scambiabili via rete tramite xmlHttpRequest sono solo stringhe.
Deus
13 giu 2007 - 13:55 - #47evvai!!! la lista della spesa su iPhone!!!
il titolo Apple sarà chiuso per eccesso di rialzo dopo questa notizia.
a questo punto non posso fare a meno di comprarlo.
(Abramo)
13 giu 2007 - 14:06 - #48Avete provato da questo benedetto sito della lista della spesa a fare un bell’ “ARCHIVIO -> Registra col nome” ? Safari ti da la possibilità di salvare un archivio web (32kb) che funziona tranquillamente OFFLINE.
Trasferite questo file in iPhone ed avrete la vostra applicazione. Dov’è il problema?
(Abramo)
13 giu 2007 - 14:06 - #49Avete provato da questo benedetto sito della lista della spesa a fare un bell’ “ARCHIVIO -> Registra col nome” ? Safari ti da la possibilità di salvare un archivio web (32kb) che funziona tranquillamente OFFLINE.
Trasferite questo file in iPhone ed avrete la vostra applicazione. Dov’è il problema?
pbdz
13 giu 2007 - 14:43 - #50il problema, come già segnalato da molti è che una volta che chiudi il browser la lista della spesa non rimane salvata e non c’è possibilità di salvarla a meno che non si è collegati e quindi si accede al sito vero e proprio che conterrà un db con le liste della spesa.. :-)
Secondo me è solo questione di tempo, la apple si renderà conto che è meglio “aprire” l’iPhone al software. Il ragionamento di intasare il cellulare è giusto fino ad un certo punto perchè se io sono uno smanettone e voglio crearmi un programma poi sono fatti miei se l’iphone si blocca o no…