Ebbene sì, per mesi ci siamo scervellati su come si potessero far funzionare applicazioni per la lettura di documenti su iPhone, o semplicemente per trasformarlo in un comodo navigatore satellitare, dal momento che iPhone sarebbe stato un sistema chiuso: abbiamo valutato insieme tutte le varie ipotesi.
Ora abbiamo la certezza: la risposta è AJAX.
AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, è un linguaggio di programmazione che, se ancora non vi fosse familiare, è la base di internet del futuro: il famoso web 2.0.
Ebbene, le applicazioni di terze parti funzioneranno proprio tramite Safari, che da oggi è il software chiave di Cupertino.
Qualunque programma scritto in AJAX sarà utilizzabile si iPhone, quindi, potenzialmente con iPhone sarà possibile fare qualunque cosa.
“Gli sviluppatori e gli utenti saranno decisamente sorpresi e contenti nello scoprire quanto saranno belle da vedere queste applicazioni su iPhone”, ha affermato Steve Jobs, “Il nostro approccio innovativo, basato sugli standard del Web 2.0, permetterà agli sviluppatori di creare nuove applicazioni mantenendo iPhone sicuro e affidabile”.
Sempre a proposito di sicurezza proprio Jobs fa riferimento ai numerosi sistemi di home banking e al popolare Amazon che vanta un considerevole numero di acquisti e utenti iscritti con carte di credito e conti on-line.
Ci viene solo un dubbio riguardo alle applicazioni AJAX, che non è ancora stato sciolto da nessun sito di informazione: saranno “scaricabili” in locale e “lanciabili” da Safari, oppure sarà necessaria una connessione internet per ogni utilizzo?
Largo dunque alla fantasia dei programmatori per ampliare il parco applicazioni del mitico iPhone che sarà realtà tangibile e non più sogno dal 29 giugno alle 6 di sera.
MetalSho
11 giu 2007 - 22:47 - #1Quindi si potrà chattare. Meebo, ad esempio, è un sito in ajax che permette di usare molti protocolli di IM.
Dite che è possibile creare un programma VoIP in ajax?
(Cicciosax)
11 giu 2007 - 22:49 - #2E youtube?
(oadriano)
11 giu 2007 - 22:49 - #3Non vedo l’ora di avere il mio iphone sotto mano x creare e testare ajax web application!!!
k figata!
cmq, metalsho.. si ke è possibile :)
(hiroki)
11 giu 2007 - 23:09 - #4AJAX non è un linguaggio di programmazione, ma un insieme di tecnologie, peraltro neanche “nuove”, che ha permesso di migliorare le “prestazioni” del web come lo conoscevamo fino a qualche anno fa.
Web 2.0 è la internet fatta di persone, di creatori di contenuti, come i blogger… non un innovazione tecnologica.
Tutto questo per dire che iPhone semplicemente supporta Javascript….
(gianluca)
11 giu 2007 - 23:11 - #5Sono felice che su iPhone si possano sviluppare applicazioni Ajax (cosa che Safari avrebbe dovuto Comunque garantire), magari utilizzabili “fuori” dal browser.
Tuttavia frasi come
sono assolutamente discustibili. Non basta intercalare con un quindi per rendere meno fuorviante (o più giustificabile) l’affermazione.
Ajax non permette affatto di fare qualsiasi cosa, non esageriamo con gli entusiasmi. Ben venga Ajax (mi divertirò pure io a sviluppare qualche gadget), ma se l’apertura alle terze parti è solo Ajax (che pure apprezzo ed uso come tecnologia) non posso che essere deluso.
(gianluca)
11 giu 2007 - 23:17 - #6Direi proprio di no.
(oadriano)
11 giu 2007 - 23:18 - #7come no, gianluca?? certo ke si può!
(gianluca)
11 giu 2007 - 23:24 - #8Mi faresti un esempio?
(oadriano)
11 giu 2007 - 23:28 - #9uhm non ho esempi già fatti.. ma tempo fa mi informai… tecnicamente si può fare! Quando avrò l’iphone sotto mano e un po di tmepo libero vedrò ke posso fare :D
(EMaCS)
11 giu 2007 - 23:31 - #10Mmm… AJAX… concordo con chi sostiente che l’insieme di tecnologie AJAX non siano nuove ne che sono state “studiate” per migliorare il web…però mi sembra davvero strano che Jobs abbia fatto tanto rumore solo per dire che Safari supporta Javascript..
..solo con quello sarebbe dura scrivere un programma VOIP..o forse impossibile…
(Richard)
11 giu 2007 - 23:33 - #11Ciao a tutti,come voi sono un’altro apassionato del bellissimo IPhone,e non vedo l’ora di comprarlo;Però, scusate la mia ignoranza ma questa cosa non lo propio capita,vi dispiacerebbe spiegarmela grazie.
(hiroki)
11 giu 2007 - 23:36 - #12io ho dei dubbi a riguardo sinceramente…
(FED3RICO)
11 giu 2007 - 23:38 - #13Credo anche io :°D
Credo pure che servizi come questo diventeranno molto popolari: http://jajah.com/
(hiroki)
11 giu 2007 - 23:44 - #14AJAX è una TECNICA nuova, che mette insieme tecnologie “vecchie” per velocizzare il caricamento delle pagine.
queste tecnologie sono Javascript (un linguaggio di scripting), XML (un metalinguaggio di markup) e XMLhttpRequest. Niente di nuovo quindi.
il protocollo http richiede che ad ogni richiesta sia passata dal server al client la pagina intera.
con AJAX, non si richiede più una pagina intera, ma “porzioni” e in questa maniera si riducono i dati che viaggiano in rete e di conseguenza la pagina risponde in maniera più pronta.
esempi di applicazioni cosiddette AJAX sono gmail, flickr, ma anche sul sito Apple ci sono piccole chicche.
(maxx)
11 giu 2007 - 23:45 - #15mi pareva strano che non supportasse le applicazioni di terze parti, ben venga perchè vuol dire che la pioggia di critiche al riguardo ha funzionato.
(Rox)
11 giu 2007 - 23:59 - #16Dire che iPhone potrà fare qualsiasi cosa mi pare esagerato…
Il concetto é chiaro, Ajax é un metodo di programmazione per il web, alias é pensato per quello e basta.
Quindi così come Leopard non é solo fatto di widget, così pure l’iPhone non potrà fare le stesse cose che avrebbe potuto fare se Apple avesse fornito un vero tool di sviluppo per l’iPhone.
Tanto valeva dire che come tutti i telefoni del mondo supporta le applicazioni java…
(gianluca)
11 giu 2007 - 23:59 - #17Ti do un consiglio: parti con le cose più difficili, il resto è semplice.
Ad esempio:
1. catturare tramite javascript l’audio in ingresso sul microfono di iPhone
2. trasmettere tramite javascript l’audio al microfono
3. codificare il suono in una stringa valida per l’invio come richiesta http da inviare al server
4. converitre l’XML di risposta dal server in suono
MrTFM
12 giu 2007 - 00:06 - #18Se è possibile telefonare via web ai cellulari gratuitamente, è possibile anche fare tutto quello che è richiesto per un voip!
Diego
12 giu 2007 - 00:06 - #19Potenzialmente si puo’ fare molto… certo che bisognerà vedere quali tipi di permessi il browser sull’ iPhone lascerà aperti… con javascript non si puo’ avere l’accesso diretto a file locali se non con un’esplicito permesso da parte dell’utente… bah staremo a vedere…
(FED3RICO)
12 giu 2007 - 00:12 - #20Un supporto esplicito per le applicazioni di terze parti non c’era prima e non c’è adesso. Che si possano utilizzare applicazioni web sull’iPhone è implicito, visto che c’è Safari. Quando fu annunciato mostrarono Google Maps, giusto?
JavaScript non ha alcuna possibilità di accedere al file system. Ti confondi con Java.
(Ramin)
12 giu 2007 - 00:16 - #21mi pare di aver letto che rilasceranno librerie che possano fare chiamate al system di iphone… ajax con API per la gestione hardware… direi se fosse vero e non ho capito male… che tutto sommato è accettabile…
(hiroki)
12 giu 2007 - 00:18 - #22“Se è possibile telefonare via web ai cellulari gratuitamente, è possibile anche fare tutto quello che è richiesto per un voip!”
non mi pare sia possibile chiamare i cellulari gratuitamente ?
Jajah da quanto ho visto non è un programma di VoIP. sfrutta le normali linee telefoniche.
VoIP è una cosa, fare un programma di VoIP sfruttando un browser web è un’altra.
Almeno questo è il mio parere.
Concordo con FED3RICO. Javascript e Java sono due cose totalmente differenti. Attenzione
(FED3RICO)
12 giu 2007 - 00:24 - #23Esatto, da web fai solo partire la chiamata mettendo i due numeri di telefono.
Tra l’altro JavaScript e AJAX per un servizio del genere nemmeno servono, basta un banalissimo form HTML :°D
(gianluca)
12 giu 2007 - 00:42 - #24Lo fai con il browser, attraverso javascript o con un programma tipo skype? C’è una bella differenza.
a tempo perso… » WWDC 07 - pensieri d
12 giu 2007 - 00:50 - #25[…] Insomma, considerazioni personali a parte, bisogna ammettere che Steve sa sempre come stupire (per esempio con il fantomatico supporto alla programmazione Web 2.0 su iPhone), ma soprattutto come innovare: certo, già che c’era, poteva evitarmi di aspettare ancora per gli iMac nuovi! […]
a tempo perso… » WWDC 07 - pensieri d
12 giu 2007 - 00:50 - #26[…] Insomma, considerazioni personali a parte, bisogna ammettere che Steve sa sempre come stupire (per esempio con il fantomatico supporto alla programmazione Web 2.0 su iPhone), ma soprattutto come innovare: certo, già che c’era, poteva evitarmi di aspettare ancora per gli iMac nuovi! […]
melablog
12 giu 2007 - 09:14 - #27[…] […]
brewis78
12 giu 2007 - 10:25 - #28Bah ,safari supporta Javascript (ajax) e supporta flash e derivati (shockwave)?
Se è così, beh magari non si può fare “tutto” ma “quasi tutto” si.
Ma questa di Jobs non è una novità…la cosa era già prevedibile. Vedremo quali applicazioni “non web” verranno rilasciate.
WWDC 07: analisi di un keynote annunciato.
12 giu 2007 - 10:30 - #29[…] Le novità, intendiamoci, in realtà ci sono state; su tutte, direi, il nuovo Safari 3 sia per Mac che per Windows scaricabile sin da subito e la conferma che, fortunatamente, Jobs è tornato sui suoi passi permettendo lo sviluppo di applicazioni di terze parti per il nuovo cellulare Apple, sfruttando tutta la potenza di Safari per iPhone. […]
(E[X])
12 giu 2007 - 11:56 - #30Allora…
COSA SIGNIFICA APPLICAZIONI AJAX
Mi pare che qui ci sia molta confusione su cio` che puo` fare o meno una applicazione ajax, ad oggi le differenze tra una app. ajax e una app. normale sono:
1. L’applicazione ajax viene eseguita dentro al browser (questa cosa potrebbe essere tranquillamente nascosta dentro l’iPhone e quindi non e` rilevante)
2. L’interfaccia dell’app. ajax deve essere scritta in HTML: niente giochi in ajax (a meno che non abbiano una grafica MOLTO semplice)
3. Le app. ajax non hanno accesso all’hardware: niente VoIP ajax (ma le app. ajax non potranno neanche sfruttare in alcun modo i sensori dell’iphone, ad esempio)
4. Le app. ajax non hanno accesso al filesystem: questo significa che si possono salvare e aprire documenti in locale soltanto passando attraverso ad internet o usando una app. non ajax installata in locale (al momento di queste cose ne ha fatta una google in beta, non si sa se l’iPhone ce l’avra`)
5. l’accesso all’esterno di una app. ajax e` limitato a richieste http. Niente streaming multimediale.
Tutte queste limitazioni possono essere aggirate in un modo o nell’altro, ma al momento nulla mi fa pensare che lo saranno.
(Trollone)
12 giu 2007 - 13:38 - #31di bene in meglio
http://www.macrumors.com/2007/06/12/no-flash-support-on-the-iphone/
Diego
12 giu 2007 - 15:19 - #32beh non proprio ci sono funzioni javascript che scrivono su disco vedi per esempio i cookie. Dipende ma in realtà si puo’ fare tutto quello che si puo’ fare con un qualsiasi linguaggio di scripting…
Le Google Apps compatibili con Safari 3. Anche su
12 giu 2007 - 18:42 - #33[…] Think Secret unisce questa novità al recente annuncio riguardante iPhone, che proprio tramite Safari sarà in grado di integrare applicazioni basate sulla tecnica di sviluppo Ajax. Se 1+1 fa 2, allora è realmente immaginabile l’integrazione delle Google Apps sul telefono di Apple dove, al momento, sembra mancare proprio un editor di testi completo. Troppa fantasia? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Simone Gambirasio il martedì 12 giugno 2007 in: […]
OneTrip: prima web app per iPhone
13 giu 2007 - 07:45 - #34[…] L’apertura di iPhone alle web app 2.0, che poi significa chiusura alle applicazioni residenti, ha fatto storcere il naso a molti sviluppatori. C’è, tuttavia, chi la pensa diversamente e ha già messo a punto la sua offerta, dimostrando la semplicità di realizzazione di questo tipo di programmi. […]
C’E’ CHI DICE NO! politica,energia,vi
26 giu 2007 - 00:58 - #35[…] C’è chi è già in attesa dell’iPhone e fa la fila davanti al negozio sulla 5th Avenue. Dopotutto, puntando sul supporto al Web 2.0, se lo merita […]