Lo ha scoperto TUAW e l’ha confermato MacBidouille: i brani DRM-free acquistati su iTunes Plus vengono taggati con il nome dell’acquirente.
E’ meglio, dunque, pensarci due volte prima di condividere i file acquistati sulla rete P2P, essendo riconducibili all’acquirente originale.
A chi leverà gli scudi in nome della libertà, ci preme sottolineare che un conto è liberarsi di un vincolo come il DRM, un conto è compiere un vero e proprio atto illegale, tra l’altro infrangendo l’user agreement che tacitamente si accetta all’atto di acquisto.
In fondo è come acquistare un CD e avere lo scontrino con il proprio nome sopra…
[Grazie delle segnalazioni]
Xanderoby
31 mag 2007 - 15:35 - #1Son contrario ai DRM, ma questa di Apple mi pare una scelta saggia e trasparente.
Chi acquista i brani avrà il suo nome taggato. Benissimo.
Per me è la strada giusta contro la pirateria, senza sguinzagliare tecnologie dubbie.
MetalSho
31 mag 2007 - 15:36 - #2Quoto Xanderboy (eccoti un bel più :* )
(Felice)
31 mag 2007 - 15:41 - #3Acquisto il brano e ho il mio User Id in un hidden tag. Ok, non ho capito il problema?
MetalSho
31 mag 2007 - 15:43 - #4@Felice
Infatti non c’è nessun problema. Soltanto che se non lo “cracki” e ti viene in mente di condividerlo, riusciranno subito ad arrivare a te. Ma è giusto che sia così.
(lampadablu)
31 mag 2007 - 15:47 - #5Mi sembra giusto. Se non devi condividerlo, che problemi ci sono?
(alessio)
31 mag 2007 - 15:50 - #6Veramente c’è sempre stato… Guardate con un acquisto “tradizionale”.
(Rox)
31 mag 2007 - 15:56 - #7Apple come al solito argina il problema senza imporre limiti se non la “facoltà intellettiva” dell’utente, da apprezzare.
Piccolo OT: non ho ben capito, ma si possono ancora acquistare brani con DRM al prezzo precedente?
(MacRaiderTo)
31 mag 2007 - 15:56 - #8Confermo!
NOME, COGNOME, MAIL e DATA di acquisto sono sempre stati presenti. Basta fare il solito mela+i e nella pagina principale del sommario compaiono sia su quelli con DRM sia su quelli senza….
(MacRaiderTo)
31 mag 2007 - 15:58 - #9@ROX
Certo, tu puoi decidere se acquistare il brano con DRM a 0,99 oppure quello PLUS a 1,29 senza protezione.
rogerdodger
31 mag 2007 - 16:01 - #10PENSO SIA UNA COSA OTTIMA QUESTA
E se venisse imitata non mi dispiacerebbe :)
Mac
31 mag 2007 - 16:07 - #11il problema che ho sollevato nel mio blog è un altro.. se io do l’mp3 ad un mio amico (cosa legale, perlomeno in Svizzera), come quando ci si prestava i cd o le cassette eccetera… e questo decide di condividerlo, Apple viene a cercare me e non chi veramente ha reso pubblico il file, perché non si preoccuperanno più (credo) di lunghe ricerche di IP, ma guarderanno semplicemente di chi è il file.
glorfindel
31 mag 2007 - 16:15 - #12Quello che dice Mac è giusto, ma deve esserci un modo semplice per distinguere un file DRM free da un file pirata scaricato.
Immaginate chi lavora con la musica come i dj…
(giorgio)
31 mag 2007 - 16:17 - #13Non mi sembra sta gran scoperta, basta fare mela+i o click destro ed informazioni per vedere comparire il nostro nome e la nostra email associati al file.
(ForFun)
31 mag 2007 - 16:17 - #14Ehm ma non sarebbe stato meglio mettere un ID utente e stop?
Almeno per una questione di privacy…
Mac
31 mag 2007 - 16:20 - #15appunto.. probabilmente è fatto apposta per scoraggiare gli utenti a “prestare” gli mp3 ad amici… in ogni caso trovo che apple avrebbe dovuto dirlo chiaramente e non farlo scoprire…
(Mac OS Y)
31 mag 2007 - 16:22 - #16In ogni caso considerato che qualcuno potrebbe inserire il tag con il nome di qualcun’altro in una canzone non credo che valga molto come prova di reato…
(Poggibonsi)
31 mag 2007 - 16:22 - #17CONSIGLIO PER FURTO COMPUTER: Se acquistate brani da iTunes usate un account posta via web (Gmail, Hotmail, Yahoo etc…) E conservate sempre le email di conferma dei brani acquistati.
Se vi rubano il PC con i brani acquistati fate subito denuncia e specificate che all’interno vi erano brani senza DRM, e specificate quali. Mandate copia della denuncia in raccomandata AR alla Apple (non si sa mai…).
iSimone
31 mag 2007 - 16:23 - #18Questi la sanno lunga! Mi piace il sistema, per niente invadente ma efficace.
C’è solo da risolvere il problema di un’eventuale appropriazione indebita delle proprie canzoni (es: furto di iPod o di MacBook, come al post 11 le “presto” ad un “amico” e lui le fa girare ecc…), in questo caso verrà rintracciato sempre il proprietario ma non il pirata.
Comunque è un ottima cosa.
Un dubbio: a privacy non ci dovrebbero essere problemi perché non vengono diffusi dati personali in quanto l’unica persona a cui viene inviato il brano con i tag è l’acquirente, giusto?
(Poggibonsi)
31 mag 2007 - 16:25 - #19@Mac OS Y
Su iTunes il tuo nome utente è legato in modo indissolubile alla tua carta di credito, quindi ti beccano e basta e non puoi inserirne uno falso.
Spike13
31 mag 2007 - 17:07 - #20Io comunque continuo a chiedere la stessa cosa: ho degli album comprati con le DRM (e qualità a 128), vorrei portarli a 256 (sono album, non dovrei pagare di più): se clicco su iTunes Plus non me li fila proprio (almeno così sembra) e mi segnala solo quattro canzoni (acquistate -tra l’altro- da mia sorella…).
Come faccio per fargli notare gli album?
Non me li aggiornerà mai?
Li ha già aggiornati ma -non essendoci un sovrapprezzo- non me l’ha detto?
Perché tanto odio???
(Rox)
31 mag 2007 - 17:11 - #21Ma perché fare tutto questo così complicato…se scarico un mp3 da itunes e non ci voglio il mio nome sopra, prendo un bel tag editor o un hex editor e glielo levo…e fatto…molto semplice.
A me rimangono le ricevute d’acquisto in email, e se il file viene condiviso non si può risalire a chi lo ha acquistato
MetalSho
31 mag 2007 - 17:26 - #22@Spike13
Da quello che so devi pagare 3€ per convertire un album intero
Mik
31 mag 2007 - 17:26 - #23Io trovo che Apple riesca così a combattere la pirateria anche senza i DRM.
Geniali
Spike13
31 mag 2007 - 17:29 - #24@MetalSho
Ah, ecco. Vabbé, potrei anche pagare (anche se non capisco, visto che il prezzo all’acquisto rimane sempre quello). Ma perché non me li considera quando clicco su iTunes Plus? In fondo li ho acquistati, e con il mio account!
(fab)
31 mag 2007 - 18:09 - #25si certo come lo scontrino si…………………. che però finisce
nel cestino e non dentro ad un cd!
([Andrea])
31 mag 2007 - 18:22 - #26A me sembra proprio una c…ta. se proprio volevano fare qualcosa potevano mettere un ID e non il nome e cognome. è una lesione della privacy bella e buona e la scusa dela lotta alla pirateria è un’altra ca…ta: basta che masterizzo i brani su un cd e li rippo, alla apple mangiano pane e volpe a colazione…
Mytwocents
31 mag 2007 - 18:22 - #27Però, come si diceva sopra, manca la notizia, visto che il tag dei brani c’era anche su quelli con drm.
iSimone
31 mag 2007 - 18:34 - #28@Mytwocent
mi sà che hai ragione…
@[Andrea]
masterizzo/rippo, si è vero, risolve il problema; per la privacy non credo sia un problema in quanto non fanno uso improprio dei dati personali diffondendoli… li mandano solo a te. (se poi tu li spedisci in giro per il mondo sei tu che li diffondi…), almeno credo…
Deus
31 mag 2007 - 19:12 - #29alla faccia della privacy.
possibile che nel momento in cui la musica diventa di fatto libera, agevolando un contatto diretto tra produttore e fruitore (tagliando quindi fuori gli inutili intermediari che hanno fatto e stanno facendo denaro sul lavoro degli artisti) ci sia ancora gente così ottusa da perseverare nella politica del “controllo dalla pirateria” ?
i distributori verranno spazzati via. w la libera distribuzione della musica online.
Ippocampo
31 mag 2007 - 19:13 - #30@Spike13
Mi sa che i tuoi album non sono prodotti da EMI e dunque non sono ancora disponibili in versione libera dai DRM e a qualità superiore!
Mik
31 mag 2007 - 19:31 - #31#mytwocents
la notizia c’è, perchè se prima condividevi la musica nessuno la poteva ascoltare e non c’era reato, mentre ora la condividi, commeti reato e risulta il tuo nome.
E sono daccordo
Spike13
31 mag 2007 - 19:38 - #32@ Ippocampo: forse hai ragione. Gli album EMI (tutti i Pink Floyd, per intenderci) non li ho comprati da iTunes, ma convertiti dai CD (che ho qui vicino, tra l’altro).
Per il commento precedente a quello di Ippocampo: ecco, c’è chi ha capito poco o nulla di cosa è iTunes… “Musica libera” di che? E certo che ci deve essere il controllo dalla pirateria, mi sembra il minimo. Proprio per salvaguardare il lavoro degli artisti.
Mille volte meglio questo della SIAE.
NoApple
31 mag 2007 - 19:48 - #33Come fate a pensare che sia una cosa positiva? Quando comprate in un negozio lo scontrino non è impresso a fuoco sulla copertina del disco!
(alfonso)
31 mag 2007 - 20:04 - #34@NoApple
Dimmi in cosa è negativa, in che modo danneggia
chi ha acquistato il file da iTunes?
(Michele)
31 mag 2007 - 20:21 - #35Mah, io sono d’accordo con NoApple: questa marchiatura è nascosta e questo fa presagire la malafede di Apple. E poi a me piace avere i dischi quelli veri, che mi sfoglio il libretto mentre li ascolto.
(jek)
31 mag 2007 - 20:31 - #36Salve a tutti. E’ il primo post che scrivo, ma leggo il blog da un po’ di tempo. In particolare vi sto leggendo mentre “tento” di scaricare un album da 14 pezzi da iTunes plus. Dico “tento” perchè sono passati 50 min. ed ancora non ha finito: scarica ad una lentezza che mette quasi “pace” e credo che i 50 min. diventeranno tanti di più. Il fatto mi pare legato proprio ad iTunes perchè tutto il resto viaggia come al solito.
Oltretutto mi pare d’aver letto in altre sezioni del blog che questo tipo di inconveniente è capitato anche ad altri. Per non parlare del fatto che ogni tanto sbuca il messagio che parla di un “errore 504″. Temo che se andiamo avanti così, il problema dei tags che afflige alcuni ed esalta altri, sarà l’ultimo dei “nostri problemi”.
Ovviamente si fa per chiacchierare un po’.
Salute a tutti.
Ippocampo
31 mag 2007 - 20:46 - #37@jek
Ormai da ieri è opinione comune che il problema della lentezza del download (e dei blocchi) sia causato dall’intasamento dei server provocato dalla grande richiesta di aggiornamenti dei propri files acquistati con iTunes! Nei prossimi giorni il problema dovrebbe risolversi per poi ripresentarsi quando qualche altra casa discografica deciderà di seguire l’esempio di EMI!
(jek)
31 mag 2007 - 20:52 - #38@Ippocampo
Capisco. Grazie
lucab
31 mag 2007 - 23:51 - #39La taggatura dei file non è nascosta e comunque c’è sempre stata anche in quelli con il DRM, sta nelle informazioni sul brano mica chissà dove. Non siete mai contenti comunque eh!! esagerati
(wzemanlandia)
01 giu 2007 - 01:26 - #40nota di carattere legale e se qualcuno ha un dubbio si rivolga al proprio avvocato se ce l’ha (io mi rivolgo a me stesso poiche’ e’ il mio lavoro eheh):mettere un tag con i dati di chi compra SENZA OFFRIRE ESPRESSAMENTE LA POSSIBILITA’ DI OTTENERLO O MENO in fase di acquisto e’ un COMPORTAMENTO ASSOLUTAMENTE ILLEGALE e CONTRO IL RISPETTO DELLA PRIVACY. oltretutto (a prescindere che si possa facilmente o meno eliniare il tag) crea una “personalizzazione” del prodotto che potrebbevanche non essere gradita (chi acquista vuole fare un regalo).chi risponde dicendo che e’ una misura necessaria a tutela della proprieta’ dell’acquirente dice cose inesatte: spostare sull’oggetto le “ragioni” soggettive che potrebbe/dovrebbe vantare l’acquirente e’ una misura che sa molto di prevenzione perbenista e tipica di un puritanesimo all’americana. per tutelare il diritto di proprieta’ di chi compra non e’ l’acquisto che deve riportare i miei dati, al contrario e’ cio’ che acquisto che deve essere ACCOMPAGNATO da un “titolo” che giustifica e ne legittima la proprieta’ di fronte a pretese di terzi. un domani infatti io posso vendere il “diritto” di proprieta’ e mantenere la disponibilita’ materiale della cosa. strabo che apple non conosca la differenza tra proprieta’ e possesso. sono d’accordo che occorrano modi per combattere la pirateria ma ricordatevi che viviamo in una societa’ DOVE CHI VUOLE E’ LIBERO DI COMMETTERE UN CRIMINE, pagandone le conseguenze; il prevnire a priori e’ meglio che curare va bene dal dottore. se io mando un brano a un amico e lui commette crimini non sono e non devono essere problemi miei.
scusate la noiosita’ dell’intervento ma su certe cose non si puo’ tacere.
P.S.: chissa se sul colletto della maglia nera e dei jeans di Steve Jobs ci sono mail, nome e data d’acquisto..mette sempre solo quelli non vorrei che un domani li condividesse illegalente con un amico..
lucab
01 giu 2007 - 01:33 - #41Sarai un avvocato, ma forse non sai che se vuoi regalare una canzone a qualcuno basta che gli invii un codice via mail e lui se le prende da solo su iTunes. Non stiamo parlando di oggetti solidi ma di file. Per me è giusto poi comunque c’erano anche prima i dati dell’utente sul file non capisco perché adesso state sollevando tutto questo polverone.
(wzemanlandia)
01 giu 2007 - 01:34 - #42ulteriore commento per chi non avesse ben capito: se uno utilizza i miei dati SENZA DIRMELO non importa che li diffonda o che li mandi solo a me, poiche in quella condotta ha gia’ posto le basi per una diffusione inconsapevole (da parte mia) ad altri.
(wzemanlandia)
01 giu 2007 - 01:41 - #43@lucab
come l’acquirente le voglia regalare ad altri non fa differenza. e’ il principio che e’ sbagliato. se vogliamo pero’ parlare per dare aria ai denti e senza capire dove concettualmente sta l’errore allora ok.sto zitto e non perdo tempo.
Deus
01 giu 2007 - 03:32 - #44@jek
cerca quei files su emule. tanto di quel che paghi nulla andrà a chi li ha scritti e suonati.
iSimone
01 giu 2007 - 08:53 - #45@wzemanlandia
grazie per la spiegazione.
@Deus
“tanto di quel che paghi NULLA andrà a chi li ha scritti e suonati” ah no, neanche un po’? E come funziona esattamente? A chi vanno tutti i soldi? I “poveri” artisti di cosa vivono? Non mi sono mai informato…
Gel
01 giu 2007 - 09:45 - #46sarà…ma tutto ciò a me non piace molto!-.-’
(nicola giancecchi)
01 giu 2007 - 14:13 - #47evviva la privacy!!
(Felice)
01 giu 2007 - 14:58 - #48Un modesto consiglio. Se non volete pagare la musica continuate pure a usare emule ma non inventatevi false violazioni della privacy per favore.
Grazie
lucab
01 giu 2007 - 16:06 - #49@wzemanlandia
Guarda non si tratta di dare aria ai denti, il punto è che non ci vedo niente di maligno nell’inserire i dati nelle mie canzoni, era così anche prima, solo che siccome c’era il DRM nessuno se ne preoccupava perché tanto quelle canzoni le poteva usare solo lui. Ora cos’è cambiato? che senza DRM in teoria si può fare quello che si vuole. Un conto è essere liberi di usare la canzone e un’altro conto è pretendere di darla in giro senza essere rintracciati. Se uno non è in malafede non penso proprio che il fatto di avere il suo nome sulle sue canzoni sia un problema
(MarcoPerplesso)
23 giu 2007 - 11:49 - #50Mha…. questa non è una protezione! Si tratta solo di un tag, e non ci vuol nulla a rimuoverlo. Oggi ho comprato il mio primo brano (ovviamente RIGOROSAMENTE plus) e nn ci vuol nulla a rimuovere quel tag. (io l’ho fatto con ffmpeg SENZA transcodifica che abbasserebbe la qualità) e ha funzionato. Fermo restando che NON dirò come si fa, visto che x me è giusta questa politica e non voglio incentivare il p2p.