La vendita di un libro può dare molte più informazioni di quanto si possa comunemente credere… è il caso ad esempio di Tim o’Reilly, che sul sito web della casa editrice o’Reilly ha pubblicato alcune statistiche relative l’andamento, tra gli altri, della vendita dei libri con argomento i sistemi operativi Vista e Tiger.
Primo risultato abbastanza scontato: i libri sui sistemi operativi di Microsoft hanno venduto di più di quelli su Mac OSX, ma considerando la quota di parco macchine installate di Windows e Mac non credo ci fossero dubbi al riguardo…
Se si guardano però i dati di vendita nel periodo successivo all’uscita di Vista e Tiger, rispetto ai precedenti sistemi operativi XP e Panther si possono trarre nuove informazioni.


Per Apple, infatti, notiamo che dopo 6 mesi dall’introduzione di Tiger i libri sul nuovo Mac OSX avevano completamente sostituito nelle vendite quelli su Panther, mentre per Windows la situazione appare differente, con molti libri su XP ancora venduti nonostante le vendite di Vista stiano andando abbastanza bene.
Questo potrebbe significare che l’utente Apple tende a migrare velocemente al nuovo Mac OSX, molto più rapidamente di un utente Windows, che almeno apparentemente sembrerebbe preferire di aspettare prima di passare a Vista.
Con l’introduzione di Leopard si vedrà se questa tendenza sarà confermata anche per il prossimo OSX…
Epimenide
22 mag 2007 - 19:18 - #1Interessante una considerazione: scrivi i libri sui sistemi operativi di Microsoft hanno venduto di più di quelli su Mac OSX, ma considerando la quota di parco macchine installate di Windows e Mac non credo ci fossero dubbi al riguardo. Vero. Però stupisce che i rapporti, se i numeri in ascissa sono corretti, non siano 18 a 1 (come è il mercato, lasciando da parte altri S.O.), ma più sul 4 a 1. Quindi, non solo gli utenti Mac aggiornano il sistema più in fretta, ma anche si mantengono molto più informati in proporzione…
rogerdodger
22 mag 2007 - 19:20 - #2Chiedo una cosa che forse ai più magari è scontata.
Ma quando uscirà leopard, io che ho il mio bel mb con su tiger, se voglio mettere su leopard basta che compro leopard e lo installo upgradando il MacOs oppure bisogna fare in altro modo?
I dati che ora ho su tiger restano o (come credo) bisogna fare un backup? in tal caso non so bene quale sia un bel programma di back up dei dati e dei programmi installati per mac…
Grazie a chi vorrà rispondere
;)
(John)
22 mag 2007 - 19:40 - #3Non c’è bisogno di backup. Tra le installazioni c’è l”archivia e installa” che tiene le tue impostazioni e tutti i tuoi file utente (tutto cioè che sta in /Users/) ma sostituisce il sistema operativo.
rogerdodger
22 mag 2007 - 20:04 - #4@John
Grazie! che figata :) e poi adesso io sono uno che ha da poco switchato ma se non sbaglio leopard non dovrebbe costare tanto quanto costa vista in proporzione…e soprattutto non richiederà il cambio della macchina per via della poca ram etc..sbaglio?
rogerdodger
22 mag 2007 - 20:05 - #5per macchina intendo il mac ovviamente.. :)
(Carlo)
22 mag 2007 - 20:06 - #6La mia opinione è che un utente windows aggiorna il S.O. meno rapidamente rispetto a chi sceglie Apple perchè non vede alcuna innovazione rilevante per cui valga la pena spendere centinaia di euro (la versione base di Vista ha ben poco di rivoluzionario rispetto a xp) mentre la Apple soddisfa sempre la clientela che non vede l’ora di mettere le mani sul nuovo arrivato (basti pensare all’iPhone).
rogerdodger
22 mag 2007 - 20:27 - #7ma tra l’altro, parlando sempre da neofita, leopard non ha più versioni. O si? cioè di vista ce ne sono molte. MacOs una e basta? sbaglio?
Apparentemente questa (sempre se è così) dovrebbe essere una cosa che dovrebbe far vendere più libri a win. Però è giusto forse anche pensare il contrario. E cioè che apple vende cosi tanti libri (in proporzione) per il fatto che essendoci una sola versione del MacOs viene forse visto ciò come più semplice e quindi l’utente non ha confusione nello scegliere il libro.
Un utente win o deve spendere di più per il fatto che magari c’è un libro che ha più pagine proprio per rispondere alle esigenze di tutte le versioni oppure perde la voglia di comprare il libro direttamente. mentre l’utente della mela sa che il libro non può che far riferimento all’unica versione del suo MacOs ed è più deciso nell’acquisto. è una cavolata? :)
;)
101931
22 mag 2007 - 20:46 - #8come faceva notare il 1° commento d Epimenide, i libri comprati dai mac users sono in proporzione maggiori d quelli comprati da W-users, questo potrebbe anke voler dire ke forse l’OS + semplice al mondo nn é poi cosi semplice (anke se a me nn sono mai serviti libri per comprenderlo)… ke ne dire?
Epimenide
22 mag 2007 - 20:54 - #9Mac OS X (e per Leopard, per ora non c’è motivo di pensare diversamente) ha sempre avuto solo due versioni, la “normale”, installata su quasi tutte le macchine, e la Server, installata sugli XServe e disponibile come acquisto separato, che aggiunge tutta una serie di applicazioni e utilità per la gestione, appunto, di un server. Inoltre, a differenza di altri, sono già comprese tutte le lingue, cioè puoi comprare OS X in America ed installartelo in Italiano.
Certo, se poi si considerano versioni di OS X quella su AppleTV e quella futura su iPhone, allora sono di più… Ma on puoi comprarle a parte, quindi non conta!
rogerdodger
22 mag 2007 - 20:56 - #10@101931
immagino che se uno voglia sviluppare o lavorare dall’interno del sistema operativo non vada incontro ad argomenti troppo semplici e quindi in quel caso qualsiasi os richiederebbe una buona guida o delle informazioni in più.
Se uno lo usa per quello che gli serve è semplice, ma se uno vuole approfondire allora lì serve andare ad informarsi in rete oppure, se si decide per la strada dell’offline, in libreria.
;)
rogerdodger
22 mag 2007 - 20:57 - #11@Epimenide
si infatti. Si contano quelle che riguardano strettamente il mac. Se no se conti anche gli altri dispositivi sai quante ne ha win? :D
;)
(Scovolino)
22 mag 2007 - 21:50 - #12Sviluppo software professionale per Windows da 10 anni, prima sviluppavo per Mac e Unix e prima ancora per Apple II, ho comperato un solo libro per Windows per cercare di capire COM e COM+, per il sistema operativo MSDN e’ cosi’ incredibilmente ricco di informazione che non vedo alcuna ragione di acquistare un libro e perdere tempo a leggerlo. Se poi c’e’ gente che acquista libri su Windows, liberi di farlo, ma trovarci qualche informazione che non sia gia’ disponibile su MSDN penso sia impossibile.
focus
23 mag 2007 - 09:27 - #13“Questo potrebbe significare che l’utente Apple tende a migrare velocemente al nuovo Mac OSX, molto più rapidamente di un utente Windows, che almeno apparentemente sembrerebbe preferire di aspettare prima di passare a Vista.”
Questo perchè passare ad un nuovo OS per un utente Mac è semplice, senza problemi, conveniente e porta migliorie, mentre per un utente Windows può rivelarsi un’esperienza traumatica…E tra l’altro per passare da Tiger a Leopard non sarà neanche necessario comprare un supercalcolatore da UNMILIONEDIDOLLARI (muhahahaha) come quelli usati per simulare gli eventi atmosferici…
Steve Jobs for President!
MetalSho
23 mag 2007 - 11:16 - #14Vi siete dimenticati una cosa.
Le novità che porta ogni versione di Os X sono tantissime, quindi si tende ad acquistare libri per saperene il più possibile.
Su windows apparte scombussolarti la GUI per nascondere che non hanno cambiato poi così tanto, c’è poco da imparare :-P
Altra cosa:
I libri per OS X vendono di più in proporzione agli utenti, perchè, a differenza di Windows, molti di essi sono dei novelli switcher!
(zurolifa)
23 mag 2007 - 14:53 - #15Non dimentichiamo che i Macuser sono degli appassionati, “vedono” l’informatica come una passione non una necessità, ciò gli spinge ad essere aggiornati, ad interessarsi della propria passione che per loro è un piacere… ;)
(Bill)
31 mag 2007 - 10:20 - #16MSN I NIIPET
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