
Qualche giorno fa avevamo parlato dell’interessamento della major Universal affinchè su iTunes venisse attivato il servizio di download di musica in abbonamento.
Nel contesto della presentazione dei risultati fiscali, Reuters ha intervistato Steve Jobs in proposito.
Il CEO di Apple ha risposto con le stesse argomentazioni di sempre: la gente non è interessata alle sottoscrizioni, vuole possedere la sua musica preferita.
In effetti, come abbiamo già detto più volte, la posizione di Apple sull’argomento è piuttosto comprensibile. Finora le offerte in abbonamento mensile sono state utilizzate dai concorrenti di iTunes per cercare di attirare nuovi clienti sfruttando il prezzo stracciato del canone come una sorta di specchietto per le allodole.
E’ una strategia adatta ad aziende che puntano ad incrementare basse quote di mercato, non certo a una società che, del mercato, ne è di gran lunga il leader.
Cupertino punta molto di più sulla vendita dei brani privi di protezione antipirateria (DRM-free) la cui offerta, sempre secondo quanto dichiarato da Jobs, rappresenterà almeno metà del catalogo di iTunes entro la fine dell’anno.
[via]
(W MELA|BLOG)
26 apr 2007 - 07:48 - #1Beh, credo che Jobs abbia fatto la scelta giusta perchè non sarebbe stata a mio avviso una buona idea di marketing quella di mettere musica in abbonamento. Secondo me non l’avrebbe presa in considerazione nessuno. Poi può essere anche che mi sto sbagliando, ma la penso così…
(Dave)
26 apr 2007 - 08:28 - #2Concordo! Se Apple dovesse adottare l’abbonamento perderebbe un cliente!
(Lt.C. Data)
26 apr 2007 - 08:28 - #3Giusto! Condivido! Bravo Jobs.
Izeee
26 apr 2007 - 10:59 - #4Ottima scelta
E se gli abbonamenti rientrassero dalla finestra?
30 apr 2007 - 08:40 - #5[…] Ormai Steve Jobs lo ha detto un po’ in tutte le lingue: “Non è previsto l’arrivo di una offerta di download di musica in abbonamento su iTunes Store”. […]