Il Chief Operating Officer di AT&T, Randal Stephenson, ha presentato al CTIA, conclusasi oggi ad Orlando (Florida), l’oggetto che sta facendo parlare di sé da quasi un anno, ben prima del lancio ufficiale: iPhone.
A quei pochi che non sono stati attratti dallo smartphone brandizzato mela, ricordo che la presentazione è avvenuta a gennaio durante il keynote di Steve Jobs, mentre le prime spedizioni, per i mercati statunitense e canadese, avverranno a giugno.
Bisogna ammetterlo: un po’ di differenza con la presentazione di Jobs si nota…
(lale181)
30 mar 2007 - 10:07 - #1Fateci caso…si vedono le ditate sullo schermo nella prima inquadratura da vicino! Speriamo cambino qualcosa perchè altrimenti sarà un delirio dovendolo “toccare” in continuazione!!!
(leociccio)
30 mar 2007 - 10:14 - #2@lale181
se vede che a Randal je sudano le mani…
(Nicola)
30 mar 2007 - 10:22 - #3Mmh…
è vero, si notano le ditate…
Allora mi immagino le condizioni dell’ Iphone che mi seguirà al lavoro, agli aperitivi, ai concerti, al cinema, nei pub fumosi dublinesi, negli stube austriaci, nei coffee shop olandesi e per finire nelle tasche dei miei pantaloni.
Il mio attuale motorola v3 fa tutte queste cose senza lamentarsi e sopratutto senza che io possa dolermene in modo eccessivo. Alla fine lui è un cellulare operaio, mentrel’Iphone è un cellulare radical-chic. Per questo lo voglio e per questo lo giudico irrazionale.
Ciao a tutti
faBIO
30 mar 2007 - 11:02 - #4…perchè, scusate gli schermi degli attuali cell, + o - grandi, non sono sditazzati e “unti” anche solo appoggiandoli all’orecchio per le telefonate comuni?
E’ ovvio che se fai il meccanico,il muratore,il panettiere…. dovrai avere un po più di cura.
O usare un’altro cell!
(lale181)
30 mar 2007 - 11:38 - #5@Fabio
non è proprio così banale visto che Jobs ha annunciato un rivoluzionario metodo proprio per evitare ditate e segni che invece oggi abbiamo tutti noi sui nostri smartphone. Il problema esiste proprio perchè è stato posto come un fattore critico di successo del nuovo gioiellino. Spero che ci mettano “mano” come si deve. Anche perchè sono reduce dal cambio delle plastiche del mio MacBook 13″ e vorrei non dover ripetere l’esperienza :-)
(Fabrizio)
30 mar 2007 - 14:24 - #6Mi spiegate come cavolo fate a vedere ditate o meno…che avete dei microscopi al posto di occhi…o sono io Magù, che nn vedo una mazza….
Non è che ci facciamo un po’ troppe seghe mentali???
(Cyberluke)
30 mar 2007 - 15:00 - #7Temo che il “rivoluzionario metodo per evitare ditate” non esista affatto… e quale potrebbe essere? Un campo magnetico? Qualsiasi cosa se la tocchi resta segnata, persino il legno o la pietra, figuratevi il metallo o la plastica lucida. Pensate alle visiere dei caschi e al “trattamento antigraffio” con cui tutte le case dicono di averle prodotte… sono balle, non esistono visiere a prova di graffio. Oppure, guardate l’iPod, credo si sia guadagnato un posto nel Guinness dei primati per l’oggetto più sensibile ai graffi al mondo.
Forse hanno fatto passi avanti nell’utilizzare un polimero più resistente, ma anche quello si graffierà. E si ungerà… rassegnamoci.