Amazon torna all'attacco sul termine "App store" e si difende citando Jobs e Cook


A marzo 2011, i legali Apple hanno fatto causa ad Amazon per l'utilizzo non autorizzato del termine "App Store". Oggi Amazon ha aggiunto un altro capitolo alla vicenda chiedendo l'annullamento del trademark al giudice della Corte distrettuale di Oakland (USA) che si occupa del caso.

La società di Jeff Bezos si è difesa come in passato sostenendo che l'accostamento delle parole app e store è generico e naturale. La difesa di Amazon ha citato anche parole di Steve Jobs e di Tim Cook che, in diverse occasioni, hanno usato il termine app store per riferirsi al negozio di app di Google.

"Non crediamo che Apple smentirà le parole dei suoi due amministratori delegati", ha dichiarato un portavoce di Amazon, "L'uso del termine App Store per riferirsi a negozi di applicazioni è molto comune nel settore".

La risposta di Apple è attesa nella prossima udienza, fissata per il 31 ottobre. Per la sentenza della giuria, invece, bisognerà aspettare fino al 19 agosto 2013. Ancora tanto lavoro per gli avvocati di entrambe le parti.

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