Tre motivi per effettuare lo switch

In un articolo apparso su Network World James E. Gaskin si interroga su quelli che potrebbero essere i principali motivi del grande successo che Apple sta avendo in questi ultimi anni, che ha portato tantissimi utenti ad effettuare il fatidico switch dal mondo delle finestre a quello delle mele.

Tre sono per Gaskin i motivi principali che inducono gli utenti a cambiare sistema operativo da Windows a OSX: prezzi più bassi , chip intel e applicazioni Web.

Per quel che riguarda il primo motivo, effettivamente i prezzi di un mac si sono notevolmente abbassati rispetto al passato, avvicinandosi di molto a quelli di un Computer di marca.

Oggi con 619€ possiamo portarci a casa un mac mini Intel Core Duo a 1,66 Ghz con 512MB di Ram e 60 Gb di disco; rispetto a un pc entry level siamo ancora ad un prezzo più elevato, ma occorre riflettere sul fatto che in passato non sempre è esistito un mac entry level.

Il secondo motivo individuato da Gaskin è il passaggio voluto da Steve Jobs dall’architettura PowerPc ai processori Intel; a differenza infatti del Powerbook dal quale sto scrivendo, i nuovi MacIntel permettono di avere a disposizione sia l’ambiente OSX che il sistema operativo Windows, in modalità emulata (attraverso software tipo Parallels e VMWare) o nativa (attraverso Bootcamp).
Questo ha permesso di risolvere uno dei problemi più comuni di un utente Mac: la necessità di utilizzare poche (spesso anche una sola) applicazioni Windows di cui non esiste una corrispettiva versione per Apple (come ad esempio MS Visio, MS Access, MS Project, Autocad).

Occorrerà pur sempre acquistare la licenza Windows, ma si ha comunque la possibilità di utilizzare Windows sui nuovi MacIntel, come ha dimostrato la stessa Microsoft che in più di un’occasione ha utilizzato proprio delle macchine Apple in eventi di presentazione dei suoi nuovi software.

La terza ragione dell’aumento di utenti Mac Gaskin la individua nel sempre più crescente numero di applicazioni Web; esistono molti browser utilizzabili con i Mac, e se si usano software come service Applications, non si avranno problemi indipendentemene dal sistema operativo che si sta utilizzando.

Personalmente ritengo che esistano anche altri motivi che hanno comportato l’aumento di mac-users; tralasciando confronti tra i due sistemi operativi (Gaskin si dice convinto che "Apple produce Macintosh meglio di come Microsoft copia Apple") sicuramente l’enorme successo di iTunes e iPod ha portato moltissima pubblicità ad Apple ed ha trainato la vendita di computer Mac, così come i sempre crescenti problemi con virus e trojan hanno spinto molti utenti Windows a cercare delle alternative.

Di certo rimane il fatto che molti utenti hanno effettuato il fatidico switch, passando da Windows ad OSX, e considerano quei soldi in più spesi per continuare ad utilizzare una o due applicazioni windows sul loro nuovo mac come il prezzo da pagare per la propria felicità.

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