Eric Schmidt, CEO di Google, si è lasciato scappare alcune dichiarazioni molto interessanti.
Incalzato dalle domande, Schmidt avrebbe detto che le due società hanno “obiettivi simili e concorrenti analoghi” e dunque stanno lavorando a “molti, molti nuovi progetti assieme”.
Fino alla fine del 2006, la collaborazione tra Apple e Google è stata piuttosto limitata, nonostante Schmidt sieda da qualche mese nel CdA di Cupertino (oltre alla cover adesiva per iPod della foto, si registra solamente la barra di ricerca di Safari e il supporto per NTFS).
Le cose sono cambiate con il lancio di iPhone. Lo stesso Schmidt è salito sul palco del Macworld accanto a Jobs per testimoniare l’impegno di Mountain View accanto ad Apple come fornitore di servizi per iPhone.
Ora sembra proprio che quella su iPhone sarà solo la prima di un lungo elenco di collaborazioni.
(fokewulf)
06 mar 2007 - 10:24 - #1Se iniziassero a mettere a posto l’integrazione di Safari con Gmail, sarebbe meglio… ancora l’editor RTF non si vede su Safari
Fiuz
06 mar 2007 - 10:53 - #2sono molto curioso di vedere dove andrà a finire questa collaborazione …
Spike13
06 mar 2007 - 11:06 - #3Andrà a finire che uscirà un gMac? ;^)
Saint Andres
06 mar 2007 - 12:24 - #4Magari potrebbero sviluppare dei servizi internet migliori di .Mac
(step)
06 mar 2007 - 13:12 - #5che bello! chi sa cosa ne uscirà, mi aspetto grande integrazione tra le iApp e i moltissimi servizi gratuiti offerti da Google, probabilmente con l’arrivo di iLife 07 vedremo i primi frutti di questa grande collaborazione!!
MatteoOSX
07 mar 2007 - 17:28 - #6Questo accordo è davvero buono…
Google prepara altre applicazioni per iPhone?
29 mag 2007 - 13:45 - #7[…] Come leggiamo nell’intervista di Brier Dudley riportata da Marcello, si legge un passo nel quale si intuiscono nuove funzionalità aggiuntive per iPhone provenienti da Google, il che, sommato al totale decadimento di .mac, e alle varie voci di alleanze tra Apple e Google, lascerebbe intuire che su iPhone ci potrebbero essere molte più “cose” di quante non ci si aspetti. […]