Dario Bucci, amministratore delegato di Intel Italia, in una intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, rivela che dentro iPhone batterà un cuore Intel.
Bucci ha infatti dichiarato che il processore del nuovo telefono Apple sarà un modello della famiglia ARM XScale, la famiglia di processori “Mobile” creata dal colosso di Santa Clara.
In realtà, oggi, i processori XScale non sono più prodotti dai creatori dei CoreDuo, in quanto tutta la linea di produzione è stata ceduta a Marvell nel 2006.
Ma non è difficile pensare ad una intercessione di Intel presso Marvel per favorire, o almeno rendere prioritarie, le forniture ad Apple.
Inizialmente si pensava che il chip dll’iPhone fosse un ARM prodotto da Samsung, anche perchè Intel aveva negato di produrlo (affermazione tecnicamente corretta, come abbiamo visto sopra).
Come sappiamo dal report sui costi dei materiali di iPhone, il chip XScale dovrebbe costrare ad Apple meno di 20$.
(Dave)
22 gen 2007 - 09:08 - #1Sarebbe interessante sapere quali possano essere le caratteristiche di questo processore… ma ogni cosa a suo tempo, giusto?
nepero
22 gen 2007 - 10:16 - #2Me vs. hwupgrade: 1 - 0
(Sherry)
22 gen 2007 - 15:25 - #3Cito a grandi linee da Macity:
- I processori utilizzati dovrebbero essere i Marvell PXA 3xx (nome in codice Monahans), ossia il 300, il 310 o il 320.
- Il processore PXA 320 raggiunge una velocità di punta di 806 mhz. Gli attuali PXA 270 (montati nel Treo e nel Motorola Q) hanno velocità di punta 624 mhz; i PXA 270 fanno parte della serie Bulverde.
- Nonostante le alte prestazioni i PXA 320 hanno consumi molto bassi, tanto bassi che in alcune situazioni (come ad esempio la riproduzione di audio) un dispositivo potrebbe presentare una durata di batterie più che doppia e nella riproduzione video quasi doppia rispetto a Bulverde.
- Il PXA più adeguato all’iPhone dovrebbe essere il PXA 310, con velocità di 624 mhz. Tra le sue caratteristiche supporto Vga, accelerazione video hardware, sicurezza hardware per protezione Drm, supporto ripresa video per videotelefonia e macchine fotografiche fino a 5 megapixel. Non si può escludere, tuttavia, l’utilizzo del PXA 320, che ha il pieno supporto nativo a wireless (compreso il WiMax oltre che il WiFi), interfaccia alla memoria DDR a 32-bit e cache di secondo livello da 256 KB.
- Tutti i processori PXA 3xx supportano la tecnologia SpeedStep (la stessa degli Intel Core Duo) per la riduzione dei consumi.
Marvell ha già presentato, inoltre, un prototipo di PXA con velocità di punta fino a 1,2 ghz.
Sherry Haibara