Alla fine le indiscrezioni che volevano a pagmaneto l’aggiornamento di Airport a 802.11n nei Mac compatibli erano vere. Apple si farà pagare 1,99$ per la patch che sarà, invece, gratuita per gli acquirenti della nuova base Airport Extreme e di Apple TV.
La spiegazione ufficiale, come vi avevamo già riportato, è che, per legge, Apple non può aggiungere features a prodotti che ne erano originariamente privi.
Personalmente trovo questa spiegazione un poco deboluccia. Tuttavia non mi convince nemmeno che Apple voglia a tutti i costi lucrare sull’802.11n. Da aggiungere, poi, che l’interesse di Cupertino sarebbe quello di incentivare il più possibile l’adozione di questo nuovo standard (che standard ancora non è, essendo le specifiche ancora in “draft”) nel suo installato.
Sono dunque dell’idea che ci sia dell’altro, magari qualche accordo/contratto con qualcuno dei suoi partner che costringa la casa della mela a fare questa mezza figuraccia con i suoi utenti…
(Dave)
19 gen 2007 - 10:15 - #1Che ca… volata!
(PaRRoT)
19 gen 2007 - 10:31 - #2Perché giustificare sempre ogni cosa?
E’ una cavolata, ingiusta. Non sta aggiungendo alcune feature, era “nascosta” ma c’era… altrimenti non sarebbe bastato un aggiornamento.
E se, al tempo stesso, doveva farla pagare… poteva anche essere un prezzo simbolico (0,01 Dollari/Euro).
Mac
19 gen 2007 - 10:38 - #3Boh se veramente per legge non poteva fare altro… amen.. in ogni caso tanto 2$ sono pochi e poi per il mometo la WiFi N non serve a nessuno che non abbia AppleTV o la nuova AirPort. Perlomeno qua da noi non ho mai visto AP wireless N… perciò non ha nessun senso sbloccarlo.
Inoltre è da vedere se bisognerà pagare pure qua o vale solo in USA.
Mirko
19 gen 2007 - 10:52 - #4Onestamente 2$ sono veramente poco. Altre sono le cose che mi preoccupano:
1. Avevo letto che la tecnologia N non é ancora un gran che e che su alcuni test con la compatibilità G risultava una velocità minore rispetto a quella fra computer e apparecchio Wireless tutto G.
2. Potevano sprecarsi un attimino di più con la nuova base e predisporre delle uscite 10/100/1000 visto che già tutti i Mac sono predisposti a viaggiare anche a 1000!
Sul fatto poi che per il mometo la WiFi N non serve a nessuno che non abbia AppleTV o la nuova AirPort bisognerebbe dire che rooter che sfruttano l’N ce ne sono già in giro da un po’ non é che in casa uno debba avere solo prodotti Apple :)
(xlinux)
19 gen 2007 - 11:00 - #5visto che il prezzo sembra simbolico non lo potevano mettere in uno dei normali aggiornamenti di Tiger?
(and)
19 gen 2007 - 11:30 - #6@Mirko
Considera però che la versione N non è ancora standard, per cui ci potrebbero essere delle incompatibilità tra produttori differenti.
melalollo
19 gen 2007 - 11:36 - #7non é il problema del prezzo, é un problema di principio! io il prezzo del macbook pro l´ho giá pagato, che vogliono da me ora? se apple si sveglia domani e dice che il macbook pro da chiuso puó fare da vassoio per il caffé ma no lo ha publicizzato viene a cercarci altri 5$? questo é solo un sondaggio per vedere come il pubblico risponde ad un aggiornamento a pagamento, e se ci sará risposta positiva, non c´é da meravigliarsi se i futuri aggiornamenti saranno a pagamento! spero che tutti abbiano il buon senso di boicottare questa azione
(and)
19 gen 2007 - 11:49 - #8Dunque, io la penso così:
* Se Apple farà pagare l’aggiornamento solo negli USA allora probabilmente la storia della legge tiene. Probabilmente non ne avevano tenuto conto, e spero che eviteranno di commettere un’altra volta lo stesso errore (visto il pessimo feedback che hanno ricevuto).
* Se Apple farà pagare l’aggiornamento anche in Europa allora melalollo ha perfettamente ragione!
(orangeek)
19 gen 2007 - 11:57 - #9Ho lavorato un po’ a progetti “SOX complaints” (ovvero Sarbanes Oaxley Act, la legge che rompe le balle in questo caso), e vi assicuro che le limitazioni imposte da questa legge USA (ma valida anche per alcuni tipi di società in tutto il mondo, Italia compresa) sono tantissime, difficili da rispettare e incredibilmente costose da rispettare (di solito viene previsto un comitato interno alla società che si occupa solo di verificare e implementare il rispetto di questa legge).
Non conosco nello specifico la limitazione imposta dalla SOX cui fa riferimento Apple, ma ritengo altamente probabile che sia vero.
Pensate che di recente un famoso imprenditore “della new economy” USA (forma giornalistica ma sintetica per esprimere il concetto) si è dimesso come amministratore della _sua_ società proprio per le tante rotture di balle imposte dalla SOX. Non ricordo il nome ma Google sicuramente sì, la notizia è fresca.
Detto questo, magari sarebbe “carino” da parte di Apple far pagare 2$ e regalare qualcosa, proprio per non far pesare sui clienti gli effetti di questa legge; che ne so, magari uno/due/tre pezzi su itunes o qualcosa del genere.
Comunque pensare di avere un computer “castrato” e sbloccabile nell’hardware (e sottolineo hardware, dato che il software comunque è aggirabile con altri software, vedi OSS) e soprattutto del quale non conosco le specifiche, mi fa rabbrividire.
MrTFM
19 gen 2007 - 12:26 - #10Avvocato del diavolo mode:
Eddai sono solo due dollari…. Non è tanto!
Utente basito mode:
Cacchio, per 2 dollari potevano anche farlo “a gratis”!
(simone)
19 gen 2007 - 12:28 - #11i casini della SOX sono difficili da spiegare ai non addetti o a chi non ha un background con un minimo di contabilità analitica, perciò fidatevi, è una roba che è obbligata dalla Serbaine/Oxley, e l’applicazione sarà inevitabilmente worldwide proprio per questo.
(and)
19 gen 2007 - 12:43 - #12@simone
Partendo dal presupposto che di “legalese” non ci capisco niente, protresti spiegarmi in parole semplici perchè l’applicazione dovrebbe essere worldwide?
Grazie ;)
MetalSho
19 gen 2007 - 12:50 - #13Scusate se vi sveglio dal mondo dei balocchi ;-)
Moltissimi computer vengono venduti con limitazioni software. Serve alle aziende per diminuire i costi di produzione, in modo da avere con la stessa catena di montaggio diversi computer per diverse fasce di prezzo, o anche a distanziare prodotti altrimenti troppo simili.
O anche a non doversi sobbarcare il prezzo di supporto tecnico di tecnlogie non ancora collaudate.
Ad esempio, per diversificare l’iBook dal PowerBook, si era ricorso alla limitazione software per impedire al primo di supportare il desktop esteso sul secondo monitor. Ma ho trovato tranquillamente una patch su internet per sbloccarlo.
Io continuo a pensare che quando sono usciti i nuovi Mac Intel la “N” era ancora instabile e potenzialmente vulnerabile ( ricordo a tutti la vulnerabilità dell’airport ). Ecco perchè non è stata rivelata fino ad adesso.
Potevano farsi tranquillamente pubblicità dicendo che erano tra i primi computer a supportare nativamente la “N” ed invece l’hanno nascosto. Per cosa? Per guardagnare 2 dollari extra?
Non penso proprio.
melalollo
19 gen 2007 - 13:00 - #14ed ora i 2 dollari intanto li vogliono! allora se hanno predisposto l`hardware al n e non l´hanno pubblicizzato sono problemi loro! io ho comprato una macchina che ha un costo anche piuttosto alto, ho pagato tutto quello che c´era dentro e lo voglio usare! senza dover pagare altro, questo é istigare la gente alla pirateria, la patch sará presto resa pubblica sul p2p! chiedere 2 dollari per una cosa che ho giá pagato é un furto, pure se fossero 50 centesimi, ma é questione di principio! la vulnerabilitá dell airport era una baggianata, se hai seguito bene tutto, chi voleva hackare il tuo mac via airport doveva far si che tu lo vedessi come access point, ora domanda, tu ti connetti a qualsiasi accesspoint senza sapere di chi e cosa sia? io no, e siccome puoi impostare osx a chiedere conferma prima di connettersi ad una rete wireless, é una vulnerabilitá relativa, dovuta a negligenza e superficialitá del user stesso. non vedo nesso con la tecnologia N.
MetalSho
19 gen 2007 - 13:05 - #15@Mellaolo
Non penso si lamenterà nessuno se te la scaricherai da internet ;-)
Se è vero che sono stati obbligati, per “distrazione” o loro malgrado, a mettere la “tassa” dei 2$, non credo faranno la guerra contro il p2p.
melalollo
19 gen 2007 - 13:12 - #16peró é una gran perdita di serietá! ripeto non é per i 2 dollari, é una questione di principio.
noldotar
19 gen 2007 - 13:39 - #17Comunque penso che questa sia una eccezione riguardo agli aggiornamenti. Dubito che da adesso inizieranno a fare aggiornamenti a pagamento. Magari quelli hardware, ma software non credo proprio. O almeno lo spero.
(Matteo Moruzzi)
19 gen 2007 - 16:08 - #18ok, 2 dollari son pochi . Ma visto che sono ragioniere:
2 Dollari per qualche milione di Mac (non conosco i dati di vendita dei modelli incriminati) ma a Cupertino si pagano una bella produttività!!
Sempre che tutti decidano di abilitare il Wi-fi “n” con la patch ufficiale.. chissà quanti “surrogati” di patch si troveranno in giro a breve..
(Piero)
19 gen 2007 - 16:13 - #19Guardate che la legge Sarbanes Oaxley li obbliga a farlo, non è un loro capriccioai nostri danni, è l’unico modo per farlo legalmente
(andrewtheboss)
19 gen 2007 - 16:28 - #20Emule Docet
jiadin
19 gen 2007 - 19:42 - #21boh, a me sembra esagerato tutto sto casino per due dollari… alla fine il prezzo che si è pagato lo si era considerato “giusto” con le caratteristiche che offriva, ossia una wireless di categoria inferiore..! se non si vuole pagare si tiene quello per cui si ha accettato di pagare all’acquisto..!
più che altro c’è da sperare che sia solo per via della legge e non una tattica futura… vuoi che la cpu passi da 1,8 ghz a 2ghz..? paga 29,99$ per l’update che sblocca il moltiplicatore..! :D
ma l la wireless “n” è già standard? io ero rimasto all’attesa di certificazione..!
(AP)
19 gen 2007 - 20:54 - #22Sox… sucks ;-)
MatteoOSX
19 gen 2007 - 23:25 - #23Mi chiedo se chi compra un mac domani dovrà pagare?
(Diego)
20 gen 2007 - 00:44 - #24Io sono contrario ai 2 dollari ma non per il costo ridicolo (anche se moltiplicato x milioni di unità tanto ridicolo non è) ma per il principio. Ho visto tanti prodotti ricere nuove funzioni con aggiornamenti software (per esempio Xbox 360, la versione del firmware attuale ha molte caratteristiche in più dell’originale anche che si riflettono sull’hardware. Per esempio la 1080p non era prevista invece ora è perfettamente funzionante). Sui mac recenti vale lo stesso discorzo perchè il chip c’è solo che non veniva sfruttato
Comunque a questo ci penseranno gli Hacker in pochissimo tempo e FANNO BENE!
Mik
20 gen 2007 - 16:44 - #25Voi siete liberi di trasgredire la legge a vostro rischio e scaricare dal p2p la patch, le aziende come Apple non lo possono fare e quindi devono farvi pagare 2 dollari per non rischiare di doverne pagare 2 milioni o più, smettetela di fare i bambini
(simone)
20 gen 2007 - 23:45 - #26sarà worldwide perchè Apple è una società americana quotata in america e presenta il bilancio là, quindi segue le disposizioni che decidono là, non importa dove stai vendendo i prodotti.