Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia che i nuovi Mac sono già in possesso della nuova connessione wireless 802.11n; i modelli già equipaggiati, li ricordo, sono Mac con Intel Core 2 Duo (eccetto iMac 17″ a 1,83GHz), MacBook con Intel Core 2 Duo, MacBook Pro con Intel Core 2 Duo e Mac Pro con scheda AirPort Extreme opzionale. Sino a qui la notizia è positiva. Ora arrivano i dolori.
Appleinsider parla di un contributo spese che l’utente dovrebbe pagare per poter “sbloccare” la nuova tecnologia wireless.
Apple ha confermato di mettere a disposizione una patch, la AirPort Extreme 802.11n Enabler 1.0, al prezzo di $4.99 il prossimo mese in concomitanza con le prime spedizioni del nuovo dispositivo Apple TV.
Motivazioni ufficiali, riguardanti la decisione di far pagare la suddetta patch, non sono state rilasciate da Apple ma sembrerebbe (almeno per Jeremy Horwitz di iLounge) che sia un problema di mancata pubblicità e nuova features: esiste una legge, chiamata Sarbanes-Oxley act che vieterebbe ad Apple la vendita di nuove features che non sono mai state pubblicizzate al tempo del lancio dei Mac con processori Core 2 Duo, già dotati di tali caratterisitche. Conseguentemente a ciò, i responsabili di Apple sostengono che loro non offriranno nuove caratteristiche, ma semplici bug fixes.
Lo ammetto: in materia non ho competenze di nessun tipo e i fatti sono ancora lontani dal trovare una soluzione, ma quello che sta succedendo ad Apple riguardo alla nuova connessione 802.11n è un po’ come se dopo aver acquistato un’autovettura dovessi pagare €5 la prima volta che ne utilizzassi il baule (faccio notare: non venduto separatamente alla macchina).
Sono un po’ deluso.
[via AppleInsider]
(Cristian)
16 gen 2007 - 14:33 - #1“Sono un po’ deluso.”
Sono un po’ TANTO deluso!!!
…iniziamo a fare i furbetti, eh Steve?
Mah!
(MaMO)
16 gen 2007 - 14:33 - #2Non sono un utente che difende sempre Apple qualsiasi cosa faccia e ci propini, ma in questo caso non vedo il Problema!
Chi ha acquistato una CPU che è già dotata della nuova connessione wireless 802.11n neanche lo sapeva e aveva fatto il suo acquisto pagando per le caratteristiche che erano a quel momento pubblicizzate.
Adesso scopre di avere un dispositivo che è in grado di supportare il nuvo protocollo. Ergo se non ti interessa lasci tutto com’è altrimenti per 5$ ti compri la patch che ti permette di utilizzarla.
Non concordo con il paragone fatto alla fine dell’articolo. Secondo me è come uno che compra una macchina e scopre che volendo è già equipaggiata per il turbo. Se ti interessa paghi e te lo fai sbloccare altrimenti ti puoi tenere ciò che hai comprato e che ti andava bene…..
Comunque questo problema non mi riguarda visto che uso ancora un ibook G4 :-)
(Paul)
16 gen 2007 - 14:40 - #3Ma non potevano attivarlo subito al momento del lancio? che senso ha castrare un PC con una features che potrebbe comunque invogliare all’acquisto? E’ come se su una macchina ci fosse la ruota di scorta invece del ruotino e non lo segnalassero nelle dotazioni… bah.
noldotar
16 gen 2007 - 14:42 - #4Quoto christian, ma la politica di Apple è stata più o meno sempre questa… ahimé.
(vic)
16 gen 2007 - 14:46 - #5non vedo il problema, mi sembra un vataggio di cui tutti i possessori di quei computer possono usufruire con solo 5 dollari di spesa,e se non vogliono va bene lo stesso no?
(Il mio mac mini)
16 gen 2007 - 14:55 - #6Ad una parte del mio ego pare una pessima scelta commerciale.
Ad una altra parte del mio io pare una furbissima scelta commerciale.
… non non sono ancora diventato schizofrenico, ma … pensiamoci bene … A che cosa servono quei miseri cinque dollari?
Certamente possono essere una voce “significativa” in termini numerici (ma non in valore assoluto) nei profitti per l’anno d’esercizio 2007. In fin dei conti Apple riuscirebbe a ricaricare di 5 dollarini anche tutti i MacIntel già venduti, posto che la totalità dei suddetti mac verrebbe certamente aggiornata: si tratta di un “misero” 0,3% di ulteriori profitti su ogni mac venduto … ma io ci farei un pensierino se fossi un imprenditore.
Personalmente, però, non credo che questa sia l’unica ragione per fare una scelta del genere.
Credo, infatti, che da un lato possa essere un test per vedere come reagisce il mercato ad upgrade a pagamento (con il che se il mercado risponde bene, prevedo che si renderà sempre più ampio il divario tra bug fixes e nuove features).
Dall’altro lato mi pare un ottimo sistema pubblicitario e di marketing per raggiungere tutti i nuovi clienti mac.
Credo, infatti, che ci siano molti Mac user (e la quota potrebbe solo aumentare) poco o per nulla fidelizzati da Apple. Una esigua minoranza registra il proprio Mac. Pochissimi di noi hanno un account .mac, pochi acquistano direttamente su Apple Store (non parlo di noi “mezzigeek”, parlo degli altri: del mondo!), non abbastanza acquistano brani su itms.
Quale migliore occasione per classificarci tutti? Come verrà gestita la transazione? Carta di credito e email? Mi pare ovvio. Ad allora, eccoci li … tutti pronti a far sapere ad Apple Inc. chi siamo, dove andiamo, da dove veniamo, che coosa facciamo …
In conclusione, per quanto mi riguarda non posso essere contento di questa politica … ma vedremo cosa sccederà …
ciauzz
dome
16 gen 2007 - 14:56 - #7Non hanno fatto pagare BootCamp e fanno pagare questo aggiornamento?
MetalSho
16 gen 2007 - 14:58 - #8La delusione dovrebbe dipendere dal perchè non è stata abilitata subito la connessione 802.11n.
Potevano esserci problemi di driver: Quando uscirono i primi mac con questa tecnologia i driver potevano essere buggati e/o magari potenzialmente vulnerabili da qualche attacco pirata (vi ricordate il problema dell’ airport?)
In questo caso la scelta di non attivarla sarebbe stata corretta e la delusione non sussisterebbe.
Il secondo caso invece è una politica più commerciale: Per evitare magari che qualcuno comprasse router 802.11n di altre marche dato che il proprio mac non la supportova.
In questo caso la delusione sarebbe molta.
Il prezzo non dipende da loro ma dalla legge. Vedremo come risolveranno la questione.
MetalSho
16 gen 2007 - 15:02 - #9Ho letto in giro che probabilmente a chi acquisterà l’ariport extreme non dovrà pagare i “5€” dato che l’aggiornamente sarà installato da quest’ultima.
Se è vero, conferma la mia ipotesi che il prezzo sia solo per non incombere nelle sanzioni della legge americana.
Bisogna anche vedere se questa politica verrà applicata anche a noi europei dove questa legge non c’è.
(sarpizilla)
16 gen 2007 - 15:06 - #10Bah, certe cose proprio non le capisco. Delusione.
(bandrew)
16 gen 2007 - 15:06 - #11La legge in questione, anche denominata SOA, vale per tutte le imprese quotate in borsa in USA, quindi anche per italiane come Eni ad esempio, ed è stata fatta dopo gli scandali finanziari come Enron.
Se in tale legge è scritto quello che si riporta nell’articolo Apple si deve adeguare e basta. Dopo i problemi con le stock option non penso che AAPL abbia molti margini di manovra su questi temi. Da possessore di Macbook Pro non è che sia troppo contento ma se non è una scelta di Apple non posso criticarla…
(Silvano)
16 gen 2007 - 15:28 - #12La patch finisce sul p2p il giorno prima di uscire…
Cmq era sufficiente il “dollaro” simbolico, non altri soldi. SJ, ti stai montando la testa!
(Zack)
16 gen 2007 - 15:28 - #13Ecco!
Questa volta posso dire di essere stato profetico, ma addirittura la realtà supera le aspettative:
sul mio blog (di cui per qualche oscuro motivo non posso segnalare l’indirizzo…) già da qualche giorno avevo commentato questa manovra di Apple, ma adesso francamente che si debba pagare in più per una feature che era presente al momento della vendita proprio non si può sentire…penso anche che qualche smanettone si metterà d’impegno per fare la stessa cosa, ma gratis…alla faccia dei $5…
(andrea)
16 gen 2007 - 15:35 - #14Ah però.. se vuole 5 dollari per sta schifezza quanto vorrà per i programmini da installare sul bellissimo iphone?
Mac
16 gen 2007 - 15:36 - #15non ho idea di perché sia stato fatto, ma sinceramente non è una novità che le nuove macchine abbiano la wireless N, se n’era già parlato qua su melablog, quando ho preso il macbookpro non ne avevo la certezza, ma se si diceva che questa c’era sugli ultimi imac, era abbastanza scontato che ci fosse anche sul mio portatile.
prima di giudicare apple o steve aspetto conferme su a) se sarà a pagamento b) se costerà 5 $ e perché.
infondo per ora sono solo voci, apple non ha ancora detto nulla ufficialmente, o sbaglio?
(and)
16 gen 2007 - 15:53 - #16Concordo anche io con chi dice che la quota simbolica dovrebbe essere di 1$ e non 5.
Inoltre questa è una legge americana, quindi in teoria dovrebbero essere solo LORO a pagare.
Non vedrei di buon occhio un’iniziativa simile anche per gli europei. Non che il caso specifico mi riguardi, ma non vorrei che un atteggiamento simile diventasse la norma. In fondo chi ha acquistato i C2D ha pagato la scheda 802.11N per intero!
Tuttavia sono solo rumors, quindi è presto per fare polemica.
(gaspare)
16 gen 2007 - 16:41 - #17da un punto di vista commerciale è IMHO un errore clamoroso.
per tutte le ragioni possano avere, e per quanto 5 miseri dollari siano poi una pidocchiata, agli occhi del cliente saranno sempre una rapina fatta in perfetta malafede.
chi sostiene il contrario o è un fanboy irriducibile, o non ha molta dimestichezza con la psicologia dell’acquirente medio.
(FabiuS)
16 gen 2007 - 16:42 - #18Scommettiamo che l’updater non avrà alcun tipo di protezione o numero seriale da inserire e quindi, tranquilli che non sarà difficile upgradare senza pagare neanche un cent.
Pero, viene da dire, che ca..ata, potevano almeno farlo pagare 1 $ o anche meno, no?
Sinceramente, non penso che alla Apple siano arrivati a tal punto, in quanto ad avidità!
Io comunque aspetterei comunicazioni ufficiali prima di specularci su…
(davide)
16 gen 2007 - 16:46 - #19“Chi ha acquistato una CPU che è già dotata della nuova connessione wireless 802.11n neanche lo sapeva e aveva fatto il suo acquisto pagando per le caratteristiche che erano a quel momento pubblicizzate.”
Ma nel contempo hai pagato anche quelle nascoste… Nessuno ti regala niente. Il prezzo d’acquisto secondo te era scontato di quei 5$ perchè la tecnologia non era stata ancora pubblicizzata?? Ma andiamo…
Una tassa esigua ma ridicola.
(Corra)
16 gen 2007 - 16:55 - #20Non mi sembra il caso di creare tutto questo caso…
Apple non mi sembra avere tutte queste colpe (tranne quella di sapere che la legge non ammette ignoranza).
Quoto:
“Apple riguardo alla nuova connessione 802.11n è un po’ come se dopo aver acquistato un’autovettura dovessi pagare €5 la prima volta che ne utilizzassi il baule (faccio notare: non venduto separatamente alla macchina).”
Non mi sembra che sia proprio così.
Per fare un paragone automobilistico è come se la tua macchina facesse i 200 km/h autolimitati di velocità massima e tu la compri ugualmente sapendo che al massimo vai a 200 km/h. La casa successivamente ti dice che la tua macchina arriva anche a 250 Km/h,però per legge noi non ti possiamo togliere il limitatore gratis.
Se ci fate caso nelle specifiche dell’airport extreme (quella montata nei mac) non viene menzionata la compatibilità con 802.11n,quindi la Apple credo abbia il diritto di farsi pagare per una funzione in più non specificata all’atto dell’acquisto
americanboy
16 gen 2007 - 17:19 - #21Confermo quanto scritto da Metalsho. Chi comprera’ un airport extreme a febbraio trovera’ al suo interno il cd con la patch per “sbloccare” la funzionalita’ n dell’airport sul vostro mac core 2 duo.
Tech Specs
Alla voce “Included Software and accessories” c’e’ scritto chiaramente “802.11n Enabler for Mac”.
(pippo)
16 gen 2007 - 17:45 - #22La patch me la scarico e la cracco! alla tua faccia steve!
(Auriga)
16 gen 2007 - 17:57 - #23Attualmente se compri un auto 1.8 è molto probabile che sia equipaggiata con un 2.0 depotenziato. Stessa cosa succede con i processori. Chi produceva modem e router ti vendeva lo stesso apparecchio bloccato in base a quello che acquistavi. La stessa apple non è nuova a questo tipo di cose come per il vecchio shuffle che si scoprì essere predisposto a ricevere la radio.
Purtroppo anche se concettualmente la cosa da fastidio questo è il risultato dell’evoluzione del mercato che cerca di ridurre i costi ed aumentare i profitti mantenendo comunque un ritmo di sviluppo elevato. Sinceramente è meglio pagare 5 euro per avere un upgrade da g ad n che dover acquistare una nuova scheda di rete, che non costa 5 euro.
(Ermenegildo)
16 gen 2007 - 21:37 - #24QUESTA è UNA BASTARDATA PUNTO E BASTA!!
Se l’avesse fatto Bill e la sua Microsoft (per quanto già faccia schifo e abbia tutto l’odio che si merita) sarebbe stato messo in croce da tutti!
DELUSO!
itboy
17 gen 2007 - 00:05 - #25tanto si scaricherà free su emule! :D
(jack)
17 gen 2007 - 14:55 - #26APPLE STA MORENDO
melablog
19 gen 2007 - 09:47 - #27[…] […]
(elio)
09 feb 2007 - 19:12 - #28salve! possiedo un macbook pro e da quando ho istallato il router in wireless, messenger nn mi consente di entrare. vorrei geltimente sapere, se possibile, come risolvere il preblema. grazie e saluti.