Da qualche giorno è apparso nella home page di iTunes Store “Nothing at all”, il suo nuovo brano che canta senza la sorella Paola. La cosa particolare è che la canzone è venduta in esclusiva solo sullo store di Apple (almeno per ora) ed è legata ad una nobile iniziativa di beneficenza per il Malawi.
Il brano è promosso quasi unicamente tramite MySpace e sta avendo grande successo sullo store, posizionandosi al secondo posto della classifica dance: un fenomeno interessante per il panorama italiano, cosa che se ricordate era accaduta anche con il pianista Cesare Picco, ne parlammo con il suo management.
Per sapere come è nato questo particolare episodio Melablog ha deciso di intervistare la bellissima Chiara. Ne è uscita una lunga chiacchierata nella quale, divagando, abbiamo scoperto che la sorellina bionda adora il suo MacBook e il suo iPod, che ha trasformato un iBook in un’opera d’arte per la mostra Love Kills, che compone con Pro Tools e che ha un’idea ben precisa sul rapporto tra artisti e grandi etichette. E chi sono i suoi modelli? Madonna e Bill Gates…
Ecco l’intervista.
Allora, come è nata l’idea di vendere il tuo primo brano da solista su iTunes Store Italia?
Chiara: Sono affascinata dal mondo digitale. Mi piace la velocita’ con cui succedono le cose,ed essendo una molto attenta all’underground mi sono resa conto che è proprio la gente a suggerirti il modo migliore per muoversi. Ho chiamato quelli di Kiver che gestiscono con me la comunicazione del progetto e la distribuzione del brano. Loro hanno preso accordi per un esclusiva su Itunes che durera’ fino alla prima settimana di Dicembre. La canzone che per la prima volta ho scritto in lingua inglese è entrata al 20 nella TOP 100 single chart e inaspettatamente alla 2 nella Club/Dance chart, sotto Bob Sinclair. Sono molto contenta perche’ il brano e’ on-line solo da due giorni.
Successivamente il brano sarà fruibile anche per i videofonini 3 vero?
Chiara: Si, la song sarà scaricabile anche attraverso 3, nei prossimi giorni realizzerò il video e anche quello andrà sui videofonini 3 e sarà scaricabile. Con Kiver abbiamo fatto queste scelte, che sono coerenti nei confronti del mio progetto artistico. Sono musicista e autrice e anche se ho realizzato dischi nel passato con tutt’altra mentalità, oggi amo che si possa produrre e distribuire diversamente e che la gente possa usufruire della musica in generale in questo modo. Sono cambiate le cose totalmente e lo trovo elettrizzante. Amo tutto ciò che è futuro, avanguardia, tecnologia e modernità.
E come è nata l’idea di legare questa esperienza al progetto Raising Malawi? Più o meno come saranno impiegati i fondi raccolti?
Chiara: Seguo la kabbalah da quasi un anno.Quest’estate durante un meeting a Chicago, durante le holidays del Rosh Hashanan, ho incontrato una delle responsabili di Raising Malawi. Attraverso il Kabbalah Center di Los Angeles hanno realizzato grandi cose e raccolto molti fondi per l’Orphan Care Center in Africa. Quando ho visto le immagini ne sono rimasta toccata profondamente. In quel periodo ero scossa anche per esperienze mie di vita privata che mi hanno sensibilizzato molto e nello stesso tempo mi hanno spinta a crescere e cambiare. Avevo già scritto e prodotto questa canzone da qualche settimana,ma non sapevo cosa farne.Lì è nato il desiderio di utilizzarla per poter devolvere parte degli eventuali fondi raccolti dalla vendita del singolo,a Raising Malawi. Se non avessi avuto una motivazione così forte, probabilmente la canzone sarebbe rimasta inutilizzata. Quelle circostanze mi hanno dato la forza e la fiducia di credere nel progetto. Sono orgogliosa del fatto che durante questo Natale 2006 io possa contribuire insieme alla gente che gia’ sta scaricando il mio pezzo a migliorare, anche se in piccola parte, le condizioni di questi bambini. Da quelle parti dilaga l’Aids, l’epatite, la povertà più assoluta. È assurdo un mondo che continua ad andare avanti basandosi su disequilibri così paradossali. Secondo me, oggi, la musica piu’ che mai è un veicolo utile non
solo per condividere emozioni ma anche per aiutare le popolazioni in forte difficoltà. È bello che grazie al digitale, tutto possa succedere piu’ velocemente.Certi disagi e certe realtà non possono più aspettare ed è necessaria per tutti una coscienza maggiore di quel che succede in altre parti del mondo.
Noto che la vendita del brano non avviene attraverso Sony Music, la tua etichetta storica, ma attraverso Trepertre che se non sbaglio è l’etichetta che rappresenta le vostre autoproduzioni (tue e di Paola). Che differenza c’è tra il lavorare nelle logiche di una grande etichetta, che fa uso principalmente del supporto Cd, e lavorare in modo indipendente, attraverso anche la flessibilità della vendita in solo digitale?
Chiara: Vero. Io e Paola siamo sempre state due teste indipendenti in Sony Music e alcuni di loro ci amavano per questo. Quando si lavora con una grande azienda non c’è spazio per sentimentalismi, anche se a volte ci siamo confrontati in modo diretto e ci siamo anche amati e divertiti insieme. Le logiche aziendali hanno il loro perchè in base agli interessi e su questo non si discute. Certe scelte dure hanno sicuramente avuto il loro perchè. Il tempo in Sony Music è stato tosto,ma molto formativo. Non sono assolutamente contro le grandi aziende, anzi. I mezzi delle multinazionali sono immensamente utili, la cosa fondamentale è che chi gestisce questo potere possa far si che tutto renda al meglio. Ho grande rispetto per chi fa arte, per gli artisti e in egual misura per chi sa come investire i soldi ,per chi sa fare marketing in modo superlativo, che poi e’ arte anche quella. Non si possono buttare all’aria i progetti tanto faticosamente costruiti con il sudore. Le canzoni non le tiri fuori così da un giorno con l’altro. Bisogna stare attenti tutti (artisti compresi) e soprattutto ci vuole rispetto. Mi piace mettere in mano le mie cose solo a chi le tratta coi guanti bianchi.
Tu credi che sistemi come iTunes e internet in generale possano portare a una crescita dell’indipendenza degli artisti o si tratta ancora di una piccola utopia?
Chiara: Penso proprio di sì. Su Myspace sono in contatto con un sacco di band dell’underground italiano e internazionale.Il concetto di indipendente e’ in crescita mostruosa. La gente si dà da fare e ha un’energia pazzesca. Penso però,che la reputazione di un’artista sia una diretta responsabilita’ dell’artista. Oggi ,come ieri, non puoi basare il tuo valore su un contratto discografico, ciò che conta è quello che hai da dire. Le aziende sono un mezzo, gli artisti sono un mezzo. L’obiettivo è trasmettere, comunicare, dare. Questo è cio’ che conta. La gente è ciò che realmente conta. Da sempre le idee piu’ grandi e gratificanti sono quelle che sono al servizio delle persone e che possibilmente ne migliorano la qualità della vita, anche se soltanto in minima parte. Siamo un servizio. Pensa a Bill Gates, che essere straordinario. Oltre ad aver dato al mondo qualcosa di utile, fa moltissima beneficenza ed è di una serenità sconcertante. E mica se la tira. Ha la sua mission. E’ un filantropo nella sua essenza. Adoro Bill Gates! È uno dei miei modelli di riferimento. Per la musica ho come modello Madonna, ma si era gia’ capito vero? (ride)
Beh piace anche me, Madonna intendo! Recentemente sul sito paolaechiara.it avete messo dei link a YouTube e MySpace, e vedo che li state usando come veicoli di promozione e contatto con i vostri fan o ascoltatori in generale. Forse siete le prime cantanti italiane, che io conosca, a fare un uso così forte delle tecnologie social. Inoltre noto anche un grande numero di commenti su iTunes Store, cosa che di solito succede solo ai primissimi brani della classifiche, le hit superpubblicizzate. Dove vi stanno portando queste sperimentazioni, e perchè le amate così tanto?
Chiara:Amiamo le tecnologie social per natura. Amiamo il contatto diretto con la gente.Se non ami le persone in profondità, forse non puoi fare questo mestiere. Mi chiedi dove ci portano queste sperimentazioni. Ci interessa conoscere. L’artista ha un compito che non deve mai dimenticare ma a volte per paura sta troppo nel suo mondo. La gente ti trasmette ogni giorno lezioni di vita e ti costringe a bagni di realtà, importantissimi.
Sei contenta della prima risposta che sta avendo questo nuovo progetto?
Chiara: Ero già felice di come avevo progettato la cosa ancora prima che uscisse, per me il bello sta nel costruire. In questo momento devo ringraziare Marco Contini, graphic designer e carissimo amico che mi ha seguita in ogni mio viaggio mentale di questi ultimi otto mesi. Una persona di grandi qualita’ umane e professionali. Ovviamente sono contentissima dei risultati nelle due charts di iTunes. Ringrazio tutti quelli che stanno scaricando la canzone e che con il
loro download mi aiuteranno a mandare fondi al Malawi. I bambini ora vengono per primi!
Mi sembra che tu abbia fatto tutto da sola per “Nothing At All”, dalla scrittura alla registrazione del brano addirittura fino alla distribuzione attraverso iTunes. Sbaglio?
Chiara: Sì, in effetti è vero. Ho prodotto personalmente la canzone. Michele Monestiroli è stato molto prezioso nella realizzazione tecnica e ha co-arrangiato il brano con me. Per il sound mi sono ispirata ad un remix live di Madonna dell’ultimo tour. Mi piace scrivere sui remix. Per il momento ascolto solo Dance, Wave, Punk, Tech House, Trans. E Venero Madonna come artista e come manager. Sono una fan, non ci posso fare niente. Lei cita gli Abba, io cito lei. Anche se le somiglio (volontariamente!) nello stile, il mio brano nella melodia e nel testo è totalmente di mia composizione e non somiglia a niente che lei abbia mai fatto. Per la distribuzione il mio avvocato mi ha consigliato Kiver, li ho chiamati e gli ho detto “Ciao,sono Chiara di Paola&Chiara, ho un pezzo e non so cosa farmene, vogliamo collaborare?”. Da lì è nato tutto. Loro mi hanno proposto la join-venture con 3, iTunes e così via. Lavoro il triplo di prima, ma sono molto felice. Intanto con Paola stiamo scrivendo un disco bellissimo e siamo già in studio da tre mesi.
In genere quali tecnologie hardware e software usi per registrare i brani? Si tratta di tecnologie Macintosh?
Chiara: Per me esiste solo un vangelo: Pro-tools! E poi ci vogliono canzoni forti, persone in sintonia con te e di grande talento come Michele con cui sviluppare le tue idee. Lui è un altro bravissimo, di gran talento e umiltà. Merita molto. Questa è in sintesi la migliore tecnologia che io conosca.
Quanto è importante la tecnologia nella realizzazione della tua musica?
Chiara: È fondamentale. Ma è già così dal terzo album di Paola&Chiara, cioè Television. Quel disco era perfetto.Era latino-elettronico-pop. Era sperimentale. Per questo arrivammo numero uno e Vamos fu un successo mondiale. Il nuovo piace alle persone perchè le rinnova. Anche la kabbalah è una forma di tecnologia per me, ha sinceramente cambiato la mia vita. Vi va di venire al prossimo meeting che si terra’ a Milano il 14 Gennaio? Lancio un appello ai tuoi
visitatori…. wow sarebbe fantastico…
Fai uso di tecnologie Apple e, se sì, cosa apprezzi di queste tecnologie e per cosa le usi?
Chiara:Ho MacBook e ho iPod naturalmente. Ne apprezzo l’utilità, l’umanità, l’immagine. Se potessi, mi farei installare un software sotto pelle. Collaboro quotidianamente con questi strumenti, li sento amici, umani.
So che nell’installazione di “Love Kills” (fino all’8 dicembre a Novara ndr), la tua mostra fotografica, si possono trovare un iBook e un iMac. Puoi raccontarmi che uso ne hai fatto e perché questa scelta?
Chiara:È vero. L’iBook e’ stravolto, umanizzato. Si chiama “Nuclearfluxoon” e l’ho creato mentre ascoltavo i Kraftwerk. L’iMac mi serviva per le proiezioni delle foto. Sono tecnologie che salvano l’anima. Per questo fanno parte della mia mostra e della mia vita. Love kills in verità è un messaggio di fede, positivo. Mi piace il concetto di utilità, di condivisione. Sempre Marco Contini mi ha aiutato nella realizzazione di questo progetto. È mio “partner in crime” ovunque io vada. Ormai siamo un po’ combriccola!
Cinque brani che non possono mancare nel tuo iPod. Lo so, è una domanda da paranoia…
Chiara: Aiuto me l’aspettavo! Invece delle canzoni,ti dico gli artisti. Non possono mancare Madonna, Freddie Mercury, Daft Punk, Rolling Stones, Felix da Housecat e il nuovo di Paola&Chiara. L’album è quasi finito e non riesco ad ascoltare altro nell’iPod. È veramente
bello. Il disco migliore che abbiamo mai realizzato. Tra la wave, la dance, il pop e il rock. Io lo amo già alla follia. Usciremo in primavera e, sono sicura, piacerà anche a voi.
Beh non ci resta che aspettare. Ringrazio molto Chiara per la gentilezza e la cordialità, vi ricordo che Nothing At All ha uno scopo benefico e aggiungo qualche credit:
[www.paolaechiara.it]
[www.myspace.com/chiaraiezzi]
[Nothing At All su iTunes]
(Michele)
01 dic 2006 - 23:53 - #51Se ce l’hai con me, ti dico che rispondevo a Raldo.. Prevenuto io?
Di tutta l’intervista alla insospettabile produttrice, il piccolo salto di stile sul software sotto pelle, mi e’ sembrata l’unica cosa con un alone di senso che ho letto qui. Anche se logicamente, la Ricerca ci ha pensato prima di Chiara Iezzi.
(Sonyc)
02 dic 2006 - 00:06 - #52http://video.google.it/videoplay?docid=213941782024673989&q=paola+e+chiara
Be’ c’e’ da dire che dai cerotti sugli occhi al software sotto la pelle, il passo e’ breve e se tutto questo suona tutto come finto e fatto apposta per stupire e attrarre l’attenzione, non importa ricalcarlo: il risultato comunque, resta mediocre.
(Raldo)
02 dic 2006 - 10:12 - #53Beh, io non direi ironicamente “mi farei installare del software sotto pelle”…
Da Wikipedia:
“Il termine software (usato in ambito informatico) indica un programma o l’insieme di essi in grado di funzionare su un elaboratore.”
A meno di paragonare il complesso delle funzioni vitali del nostro organismo ai processi di una macchina, penso che la parola Software sia totalmente inadatta in questo contesto. Forse questo metterà in luce la sua poca conoscenza sull’argomento. E comunque conciare un macbook in quel modo è un sacrilegio!
Peggio che installarci Ubuntu!
(Lela)
02 dic 2006 - 11:18 - #54Cosa mi tocca leggere!!!Allora prima di tutto, non penso sia di rispetto chiamarla ”signora”…cmq…il fatto del ”software sotto pelle” se non capite neanche questa ironia, mamma mia, siamo messi non male, malissimo!!!per quanto riguarda chi ha detto ”… come ha creato dopo il 2000 tutti i suoni di Vamos a Bailar mentre ce li ricrea dal nulla come per miracolo” se ti saresti informato di piu’ sapresti che vamos a bailar è uscita nel 2000..quindi quello che dici tu non sta per niente in piedi…e cmq loro sn produttrici si, ma hanno dei collaboratori formidabili, che amano lavorare con loro, perhè sono anni che lo fanno.
”molti produttori conoscono le Signore Iezzi e proprio conoscendole, non ci lavorano molto volentieri. Quindi quando parli di RISPETTO sottoforma di richiesta, impara a guardare gli occhioni blu della tua cantante” dacci una dimostrazione che stia in piedi, tira fuori dei nomi allora…sei cosi diretto a ipotizzare, ma a dimostrare come sei messo??? assolutamente male!!! quando parliamo di rispetto, si parla nei confronti di una Persona, che fa questo mestiere da almeno 10 anni e piu…un mestiere che lei ama, che non fa per far parlare di se, ma xkè vuole trasmettere qualcosa alla gente. la musica è un mezzop fondamentale di comunicazione, cm lo è l’informatica in generale. quando si parla di protools io mi astengo xkè non ne so nulla al riguardo. ma chiara dice cose diverse da quelle che mettete per iscritto voi…”"Per me esiste solo un vangelo: Pro-tools! E poi ci vogliono canzoni forti, persone in sintonia con te e di grande talento come Michele Monestiroli con cui sviluppare le tue idee. Lui è un altro bravissimo, di gran talento e umiltà.”" questa è la sua base tecnologica, ma afferma che senza canzoni forti non vai da nessuna parte…e anche se non hai una buona sintonia con i collaboratori è difficile produrre un buon lavoro.dietro alla loro musica, non ci sono solo loro due si da..loro scrivono,cantano, suonano, producono, ma non sono da sole, c’è una ”famiglia” un team di lavoro, affiatato, dove ognuno puo’ contare sull’altro. ed è questo legame che produce un Ottimo risultato!! Riguardo la beneficenza trovo ignorante affermare ”perchè quei bambini, gli stessi di Madonna”…ci sono diverse inizative di beneficenza, è vero. ma essendo Chiara entrata nella Kabbalah da un annetto, e venuta a conoscenza piu’ a fondo di questa iniziativa, avendo potuto assistere piu’ da vicino a qst, ha deciso. sono scelte personali, e non fa beneficenza solo per i gli orfani del Malawy. entrambe sono in prima fila quando si parla di beneficenza, esempio per prevenire l’aids, tumori al seno, leucemie e tante altre malattie e povertà del mondo.Nothing at all, è un mezzo per aiutare questi bambini. è un’esperimento personale. chi non ama sperimentare cose nuove???? tutti lo amiamo fare, non si riuscirebbe a vivere della monotonia. ogni persona ha le sue esigenze e Chiara è una Donna, che ama cambiare!!è un suo bisogno personale, e la mostra Love kills e Imperfections ne sono stati la dimoastrazione…le foto di love kills, sono dei frame tratti da una video camera che si è puntata su di se, da sola. un modo per liberarsi da cio che aveva dentro. questi frame sono stati estrapolati ed elaborati da Marco Contini. Ottimo graphic dedigner e Persona..vedete c’è sempre un ottimo rapporto con le persone con cui lavorano…rapporti che vanno oltre al lavoro. rapporti di stima e fiducia!!! termino qui il mio pensiero…perchè in effetti sarebbero caratteri di tastiera sprecatri per certi esseri che ci sono qui.
(Abacus)
02 dic 2006 - 12:42 - #55Ma quanti interventi interessanti specie quelli di Michele, Raldo e Sonyc.
Anche io ho l’impressione che questa “donna piccola”non in senso prettamente fisico, non ce la racconti giusta. Non credo affatto poi che mescolarsi con i grandi nomi della produzione musicale Italiana sia cosa saggia, nemmeno il voler tentare di entrare nel pianeta ProTools dall’autorimessa. Questa non capisce una mazza di niente.
Non mi incantano una foto, un abbigliamento ricercato, un make up procacciato in Via Brera e un atteggiamento da diva distaccata e altera come Madonna in una vecchia campagna stampa di Versace.
Kamasutra comunque e’ illuminante e grazie a chi ha avuto l’idea di ricordarci che tali porcherie definite “arte”, sono ancora in circolazione.
E poi sta cosa del Malawi… Madonna che plagio ideologico!
(Lela)
02 dic 2006 - 19:09 - #56ahhhhhhhh l’invidia è una cosa veramente brutta!!! wow definire un opera benefica un plagio, proprio da vergogna, sul serio…l’egoismo è la tua base vitale abacus, vero? kamasutra invece è arte, pura. non è volgare. è la realtà umana. siamo noi, che tu lo voglia o no…trovo volgari invece i video della Spears, o diversi spot pubblicitari che girano. l’arte non puo essere giudicata bella o brutta, l’arte è creatività, fantasia, emozioni, sentimenti.e non deve essere per forza pittura, scultura o fotografia. può anche essere un video,una canzone, una poesia, un oggetto, una sedia, un mobile.l’arte è la base della nostra vita, come lo è l’amore, il rispetto, l’amicizia, la stima in se stessi..e chi si preoccupa che chiara se la possa prendere sulle vostre porcate, vi sbagliate di grosso… ci tiene alle opinioni si, ma quelli che vengono fatti razionalmente e non per maleducazione e non rispetto…ognuno puo’ pensarla a modo suo…ma c’è limite a tutto, e il 99% di voi l’ha oltrepassato troppo.
(2.0 megapixels)
02 dic 2006 - 19:27 - #57Quanti discorsi inutili su argomenti che non coosce nemmeno, non mi introduco nemmeno in argomenti che non mi competono come il Protools anche perche’ Michele da quel poco che ha scritto mipare che abbiafatto capire checonosce il fatto suo.
A me questa trovata di Chiara Iezzi sembra solo un modo per poterci essere e potersi riciclare. Le bonta’ la si trova spesso stampata sui sorrisi di chi deve farsi la propria campagna elettorale o promozionale, come in questo caso.
Purtroppo non riesco a togliermi dalla mente Kamasutra e non perche’ mi abbia mai fatto impazzire ne come comunicazione ne come canzone, ma semplicemente perche’ in quel ruolo, risulta essere ancora piu’ incredibile, dato che anche in quel caso le citazioni verso Madonna, si sprecano. Incredibile quindi che significa per nulla credibile, come anche in questo caso.
Quella del Malawi e’ una trovata nemmeno tanto originale: avrebbe fatto una miglior figura se non avesse inseguito per l’ennesima volta Madonna e si fosse occupata magari dei ragazzi del quartiere Scampia a Napoli. Di Napoli se ne sta parlando da mesi, ma logicamete non fa figo e occuparsi di casi simili non si lega all’immagine patinata che questa sedicente “produttrice” vorrebbe dare di se’.
La canzone se devo dirla proprio tutta, la trovo inutile e non particolarmente gradevole.
Saluti
(Marco)
02 dic 2006 - 20:17 - #58ma belle, rilassatevi un pò! (e tromb**e di più!). ciriciao gente…
(Clemente)
02 dic 2006 - 21:05 - #59Megapixels leggi bene l’intervista e vedi la risposta riguardo a come è nata l’idea di appoggiare Raising Malawi! E poi Chiara cosa può fare contro le organizzazioni criminali a Scampia? Quello è compito delle istituzioni! Mentre i bambini del Malawi hanno bisogno di aiuti economici contro la povertà e le malattie! Voi volete a tutti i costi cercare qualcosa per contrastare quello che dice o che fa Chiara, ma non avete nulla di meglio da fare? E poi tuti a parlare di kamasutra ooooooooooo che ipocriti non ditemi che voi nella vita praticate la castità, secondo voi è meglio studio aperto quando fa vedere showgirls nude? Kamasutra è arte….arte che capiscono in pochi. E miraccomando per quelli che non hanno ancora postato commenti:”Leggetevi bene l’intervista e non ve la girate a modo vostro”!
(Michele)
02 dic 2006 - 21:08 - #60Io non ho nulla da dimostrare e non faccio nomi, anche se basterebbe chiedere direttamente a Chiara Iezzi, che li conosce benissimo a mio avviso.
2000 o non 2000 e’riscontrato che i suoni non li ha mai prodotti lei, e poi scrivere su un remix equivale a cambiare la melodia su una base da karaoke e questo con l’uso del Pro Tools non centra assolutamente niente.
Come non centra proprio nulla l’invidia, poiche’ solo un matto sarebbe invidioso di una poverina che cerca di contraffare il concetto stesso di arte, sminuendolo con le proprie presunzioni e velleita’.
Un elemento del genere andrebbe solo compatito se non peggio. Ma ammetto che potrei anche diventare invidioso, quando un giorno leggero’ ufficialmente su un’importante rivista di settore che Madonna ha chiamato Chiara Iezzi a produrre i suoni della sua nuova e imminente fatica. Ma non lo saro’ abbastanza, perche’se mai accadra’, cio vorra’ dire che la nostra Madonna in terra (che per molti ormai da tempo, vale meno di niente) avra’ perso tutti i suoi santi in Paradiso.
Ragion per cui molto probabilmente, non mi riuscirebbe di essere invidioso nemmeno in quel caso.
(Michele)
02 dic 2006 - 21:15 - #61Quella di paola e chiara e’ in generale solo arte contraffatta, alla stregua delle borsette di Gucci che si trovano sulle bancarelle, a due passi dalle vetrine di lusso del centro. Anche se loro probabilmente da Gucci ci vanno davvero.
L’abito buono serve all’immagine.
(aiutoaiuto)
02 dic 2006 - 23:13 - #62Bello il discorso fatto su Scampia! Come mai la cantante ha pensato al Malawi? Solo perche’ centra con Madonna. Scommetto che se Madonna avesse fatto qualcosa per le Orsoline, Chiara Iezzi avrebbe indossato l’abito talare e finalmente ce la saremmo tolta dalle quadrate e tonde, ma nemmeno Madonna e’ capace di andare lontano: infatti nessuno ha creduto alle sue “nobili” intenzioni che erano solo un modo per far parlare del suo personaggio ormai in declino.
Kamasutra non l’avevo mai visto cosi’ bene e a schermo intero… la cellulite abbonda!
Che video senza valore poi.
(cirò)
03 dic 2006 - 02:12 - #63sono ciro da napoli. io nn ascolto un genere musicale vero e proprio,ne uno o più cantanti in particolari, ascolto solo le canzoni che mi piacciono, e cavolo se mi piacciono le canzoni di paola e chiara! Avete una voce paradisiaca(maturata soprattuto negli ultimi anni),una grinta e un’originalità eccezionali. Complimenti, continuate così! Siete magnifiche! Mi sembra di volare in paradiso qnd vi ascolto! Braveeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
(Alieno)
03 dic 2006 - 02:49 - #64Dai sobborghi alle discoteche gay il passo e’ breve Ciro…
De gustibus.
(Clemente)
03 dic 2006 - 10:09 - #65Il fatto è che anche se si fosse occupata delle Orsoline avresta avuto qualcosa da ridire. “Chiara sta appoggiando Raising Malawi perchè ha incontrato dei loro responsabili a Chiacago ed è rimasta toccata da delle immagini e avendo quella canzone, non sapendo cosa farne ha pensato a questa causa”! quindi non è che si è svegliata un giorno e ha detto oggi faccio quello che fa Madonna, appoggio il Malawi.Leggete bene l’intervista è la 20 volta che lo dico, siete solo delle male lingue, delle serpi! Giudicate un progetto che aiuta dei bambini e comunque qualsiasi cosa avrebbe fatto chiara non vi sarebbe andata giù. Il fatto è che forse nella vostra vita trovata difficile aiutare chi più ne ha bisogno, perchè se lo fareste….non stareste qua a giudicare.
(gabryele)
03 dic 2006 - 10:49 - #66FANTASTICO!!!Chiara è davvero una grande , l’ho sempre saputo.Ancora una volta è riuscita a fare parlare di se…nel bene e nel male, l’importante è che se ne parli.La pubblicità negativa è più incisiva di qualunque altra, i risultati nella dance chart itunes parlano da soli.Grazie a tutti per avere fatto di questo nuovo progetto di Chiara un ennesimo successo.
(Lela)
03 dic 2006 - 12:09 - #67quando si tira fuori delle acuse bisogna saperle dimostrare…non fai i nomi xkè non ne hai da fare caro mio..è tutto qui il succo del discorso. non è mai stato detto che i suoi li abbia prodotti solo lei. l’idea è la sua e lo dice chiaramente la sua fonte d’ispirazione, e non se ne vergogna, anzi.si puo’ dire tranquillamente allora che tantissimi pittori del passato abbiano copiato opere di raffaelo, michelangelo, donatello, caravaggio.. sono copiati, non c’è altro da dire. e se tu caro mio ne vuoi sapere piu’ di Chiara sull’arte ahaah hai proprio sbagliato tutto nella vita!!! chi non ha un concetto dell’arte, di cosa sia la creatività…non ha basi per giudicare…non si puo’ giudicare l’estetica dell’arte, non si riesce. perchè l’arte non ha estetica. è una cosa piu’ profonda che poke persone al mondo riescono a comprendere…e m dispiace voi siete fuori da questo.
cosa centra il fatto dei locali gay. sono persone cm gli altri. persone cn sentimenti, cuore e cervello. se vengono invitate, ci possono far qualcosa loro? no, anzi, ne sono fiere di essere invitate da un pubblico particolare, ma che è piu’ sensibile di certa gente fredda cm voi,senza senti ed emozioni da trasmettere.voi che della vita cogliete solo le cose superficiali.ahaha poi il disocrso della cellulite…sn delle donne minute è vero, inutile nasconderlo, pensi che ci stia la cellulite adosso a loro??? ahahah qst proprio è da awards sta battuta…ma x il peggiore awards!!!
(Michele)
03 dic 2006 - 13:11 - #68Io i nomi non li faccio semplicemente perche’ non non me ne frega piu’ di tanto, sei tu che insisti.
Ho solo detto che questa cantante qui non si deve permettere di rivestire un ruolo che non avra’ mai e proprio perche’ le mancano le competenze necessarie per farlo. Correggere il tiro dopo non serve perche’ dichiarare in prima battuta che “il Pro Tools e’ il mio Vangelo” vuol dire una cosa sola: e cioe’ che lo si conosce a fondo in tutti i suoi aspetti, teorici e pratici oltre che applicativi. Quel Marchio mi e’ balzato agli occhi subito e quindi non ho potuto fare a meno di approfondiire, leggendo tutto l’articolo… E mi dai ancora modo di rimarcare sul fatto che questa cantante faccia davvero copiare le cose che ascolta sugli altri dischi, da chi magari il Pro Tools lo ha visto solo esposto o fotografato sulle riviste specializzate. Non hai capito poi una cosa molto importante sull’Arte: deve essere ispirata e non plagiata, deve venire da dentro e non solo da cio’ che ormai e’ diventato pop-olarmente riconosciuto come tale, troppo facile e scontato giustificare certi scopiazzamenti in questo modo, con la scusa della rielaborazione (in musica si chiamano cover, quando sono in regola… plagi quando non lo sono).
Informati perche’ di artisti e musicisti che non copiano ce ne sono a bizzeffe!
Ripeto: quella di paola e chiara e’ in generale solo arte contraffatta, alla stregua delle borsette di Gucci che si trovano sulle bancarelle, a due passi dalle vetrine di lusso del centro. Anche se loro probabilmente da Gucci ci vanno davvero. L’abito buono serve all’immagine.
Una immagine che non ha mai avuto tra l’altro una identita’ forte e precisa: Pamigiano o Parmeggiano? La mancanza di una identita’propria e forte induce proprio ai continui “cambi di stile”. Infatti chissa’ come mai proprio i piu’ importanti marchi della Moda, restano tali perche’ hanno da sempre e conservano da sempre, una identita’ ben precisa e riconducibile univocamente ai nomi (pochi) di chi li ha creati.
Mi chiedo poi: doveva andare fino in America per capire che molta gente soffre in questo mondo? E sembra molto paradossale e soprattutto molto megalomane: la generosita’ non ha bisogno di clamore. Effettivamente anche io dico che ci sono molte iniziative lodevoli da sostenere in Italia, senza andare troppo lontano per apparire piu’ buoni. Non aumenta con distanze interminabili la generosita’, non e’ come andare alla scoperta dell’America o di terre lontane. La generosita’ non vuole finti pionieri e improvvisati eroi. Per questo penso anche io che le analogie con tutte le cose che fa Madonna, lascino solo spazio ad un unico pensiero: Chiara Iezzi la emula come puo’, sembra averne il complesso piu’ che un’ammirazione incondizionata.
E questa “missione Malawi” potrebbe davvero configurarsi come un modo, una strategia per giustificare la pubblicazione di un brano di cui proprio non se ne avvertiva il bisogno.
Quindi siccome qui nessuno sta gridando ma lo state facendo solo voi fans ed e’ scontato che vi accaloriate tanto, io dico una cosa: ognuno ha le proprie opinioni.. tu Lela parli da fan, io in quanto persona che sa distinguere tra chi sa usare il Pro Tools e chi no. Tu parli come chi sostiene che l’Arte contenga come ordine precostituito la proprieta’che sia oggetto di plagio o ispirazione, come vorresti chiamarla tu e che soprattutto non abbia in se’ come valore filosofico e strutturale, l’Estetica. Io dico ancora no, magari perche’ non amo Raffaello o chi vuoi tu e preferisco altro nell’Arte, anche esteticamente parlando, perche’ l’Estetica esiste eccome!
In merito poi alla cattiva pubblicita’ e ad i suoi effetti benefici sui risultati, ho i miei dubbi. Primo perche’ io di pubblicita’ non ne vedo, se non in questo portale ad uso e consultazione di chi conosce, si spera, il mondo Apple. Ce ne sara’ qualche altro forse, ma certamente non annoverabile tra quelli piu’ specifici ed importanti. Se mi parlate di publicita’ sulle riviste femminili, non posso esprimermi, poiche’ sentir parlare di Pro Tolls in quelle suonerebbe anche abbastanza velleitario e molto piu’ che qui. Quindi quale sarebbe la cattiva pubblicita’? E quali sarebbero i grandi successi riferiti ad iTunes, non lo sapete che la classifca dance non e’ poi cosi’ importante in fin dei conti? Basta davvero poco per arrivare ai primi posti.. ma veramente poco.
(Clemente)
03 dic 2006 - 13:29 - #69La cosa di cui non si avverte il bosogno sono i tuoi commenti. Non fai i nomi perchè non te ne frega più di tanto? E allora perchè sei sempre qui a scrivere commenti e poi ci sono cover plagi e “campionamenti”! Il testo e la musica sono stati scritti da Chiara! é stata la base a essere campionata. Anhc ei più grandi artisti si rifanno a altri repertori, prendi Christina Aguilera, ha cercato dei suoni del passato per il suo nuovo cd….allara plagia? ma quanto sei matto te hai bisogno di un obiettivo nella vita lo sai?
(Clemente)
03 dic 2006 - 13:32 - #70Ah dimenticavo, nella classifica dance non basta poco per arrivarci, quella è pur sempre una classifica di vendita dei brani di quella categoria, ma pur sempre di vendita, ricordatelo
(Lela)
03 dic 2006 - 14:22 - #71Io principalmente parlo da persona nei confronti di Chiara. Il ruolo di fan qua centra ben poco. per quanto riguarda l’arte…ho fatto un esempio…non ho detto che sn plagiati…sn dell’idea che ogni artista abbia fonti d’ispirazione, lo faccio pure io…sai x quanti lavoro fatti, mi sn ispirata a diversi artisti…ma non ho plagiato, ho preso solo fonte d ispirazione. sono cose ben diverse…l’arte è personale, ma puoi darle un voto di estetica, ognuno ha i suoi pensieri, i suoi gusti…posso dire che non mi piace quella tal opera, ok…perchè un mio gusto, o certe esigenze…ma non psso dire che non è arte..qualsiasi cosa è arte, xkè sempre dal dentro di una persona è creata. esempio sai quanti designer hanno fatto esempio sedie simili a quelli del passato???? fin troppi..tanto da pensare che siano identiche..ma c’è sempre qualcosa di personale, anche se magari piccoli dettagli che a certi non è percepibile.non ho affermato le conoscenze di chiara con i protools, non è una cosa che so…e quinid su qsto non dico nulla…posso solo dire e confermare su quello che so, che conosco al riguardo di chiara cm persona e artista. saranno affari suoi se chiara vuole emulare madonna..uno fa quello ke gli pare e piace. la cosa fondamentale che una xsona nella vita abbia degli obietivi, dei sogni, la voglia di costruire e di dare qaulcosa…e non è andata in america a capirlo, stattene traqnuillo. tu non sai chi è Chiara…e mai lo saprai!!!vedremo in futuro chi ha capito veramente qualcosa della vita!!!
(Michele)
03 dic 2006 - 14:26 - #72Io non mi devo ricordare proprio di nulla, perche’ se tu non sai fare distinzione tra le classifiche, sono fatti tuoi e di chi si illudere che vincere 1 equivalga a vincere 100000 e non puoi pretendere nemmeno che io prenda ad esempio la Aguilera della quale non me ne importa un fico secco, povera di idee ache lei. Veramente sono io che non ho bisogno dei tuoi toni e delle affermazioni di chi si spaccia per professionista del nulla. Che dica tutto cio’ che vuole la Iezzi, ma non aggiunga falsita’ ed eresie su cose che non sa, fa piu’ bella figura!
Se a te fosse capitato di leggere che ne so, che la tua cantante preferita e’ igrassata di 40 chili sapendo magari che la cosa non era vera, cosa avresti fatto, avresti lasciato correre? Tu tieni al buon nome della tua cantante alla quale perdonerai tutto immagino, io mi preoccupo invece che chi sa fare il proprio mestiere con professionalita’ e conoscenza autentica, non venga ridicolizzato dalle affermazioni deliranti di una che parla davanti ad un microfono acceso per errore.
(Clemente)
03 dic 2006 - 14:35 - #73Scusa il paragone non tiene, tu sei tanto sicuro che Chiara non lo sappia usare? Ti stai arrampicando sugli specchi e ti ripeto, invece di stare qui a perdere tempo vatti a trovare un OBIETTIVO!!!!!!
(Arsenico)
03 dic 2006 - 14:40 - #74Ehehe questi discorsi che forse vi fanno sentire “grandi esperti musicali” sono fatti con leggerezza e poca conoscenza della materia .
Vi sentite critici quando non lo siete e attaccate gratuitamente senza basi forti.
Chiara è una grande umanamente e artisticamente è poliedrica, ha idee innovative ed eccellenti.
Anche nel progetto “Paola&Chiara” tutto musicalmente è curato e ricercato.
Kamasutra è un punto nodale pieno di citazioni e come si sa l’innovazione in Italia è considerata spazzatura.
Si va solo a buttare fango su un’artista capace e che si impegna per il prossimo!!!
L’arte non è solo quello che si ha dentro perchè spesso quello che si ha dentro è dato anche dal mondo, dalla gente.
La sensibilità di Chiara è troppo evidente balza subito agli occhi e al cuore, ed è una grande donna.
Non smetterò mai di credere i lei e commenti così sterili fanno rafforzare il mio essere fan!!!
Grazie
(Michele)
03 dic 2006 - 14:45 - #75L’Estetica non si riduce ad un semplice, mi piace, non mi piace… dovresti studiarla meglio. “esempio sai quanti designer hanno fatto esempio sedie simili a quelli del passato???? fin troppi..tanto da pensare che siano identiche..ma c’è sempre qualcosa di personale, anche se magari piccoli dettagli che a certi non è percepibile.”
Esempio molto banale il tuo, perche’ la risposta e’ altrettanto scontata e priva di stimoli:
I designers del passato infatti, sono quelli che ne hanno scritto la storia. Gli altri sono dei semplici e volgari imitatori. Se poi si vestono anche nello stesso modo dei maestri per esprimere il proprio concetto di design, sono messi proprio male.
Tornando ad altro…
Non e’ con il sorrisini e le opere di beneficienza che la gente dimentica o cambia opinione su qualcuno che non convice o non ha mai convinto abbastanza. Anzi piu’ si ostenta un certo modo di essere e peggio e’.
Sul Pro Tools potresti chiedere alla tua cantante se ne sa veramente qualcosa, no?
Stai pur certa che molti sanno chi e’ Chiara vista da molti altri punti di osservazione, diversi da quelli che vengono affidati ai fans, stai tranquilla tu su questo fatto.
Aggolgo il tuo invito molto volentieri: un bel di’ vedremo!
P.S.: Aspettiamo con ansia una dimostrazione fattiva da parte di Chiara Iezzi, sull’uso magistrale del Pro Tools.
(Michele)
03 dic 2006 - 14:55 - #76Di obiettivi ne ho tantissimi, anche di grandangolari!
E non ho bisogno di sentirmi grande esperto, ho letto un’eresia in questo articolo e ho scritto circa il mio disappunto in merito.
Arsenico l’innovazione in Italia non e’ considerata affatto spazzatura informati! Ma la spazzatura che vorrebbe farsi chiamare “innovazione” se permetti, si’. Anche perche’ e’ sufficiente guardare un video di Madonna per capire che l’innovazione e’ datata: molti conoscono i suoi vecchi videoclip, quindi mi spieghi in cosa consisterebbe l’innovazione di altri video fatti dopo e con molte meno idee?
Quindi impara a chiamare le cose con il loro nome.
(stefany)
03 dic 2006 - 15:11 - #77…Ci son donne belle e stupide,donne non bellissime ma intelligenti.. e poi i poki casi(Chiara)di donne stupende e intelligenti..però ovviamente..alcuni uomini sono talmente ignoranti da saper giudicare un lavoro tanto nobile dicendo solamente “me la farei” e mettendo in secondo piano il duro lavoro e la grande passione che alcune persone mettono nei loro progetti e poi ci sono quelli che son capaci solo di criticare restando ottusi..mah forse anche Chiara citando bill e la apple ha la speranza come me che un giorno tutta questa tecnologia possa colmare i vuoti di ignoranta di questi individui…. Vai Chiara… =) ste
(Michele)
03 dic 2006 - 15:28 - #78…Ci son donne belle e stupide, donne non bellissime ma intelligenti.. e poi donne stupende e intelligenti.. e in molti casi donne carine ma molto presuntuose che parlano a sproposito di cio’ che non conoscono, per ostentare una cultura che non hanno alla base e quindi come e’ giusto che sia ovviamente.. alcuni uomini sono talmente attenti da saper giudicare un lavoro tanto debole dicendo semplicemente “me la farei” e mettendo in ultimo piano l’inutile lavoro ma la indubbia inclinazione per il copiare, che alcune persone mettono nei loro progetti e poi ci solo logicamente quelli che son capaci solo di criticare, restando ottusi, chi dice i fatti come stanno.
Forse anche Chiara Iezzi citando Bill e la Apple ha la speranza come te, che un giorno tutta questa tecnologia possa colmare i vuoti di ignoranta degli individui come voi che si riempiono la bocca di nomi e di termini senza rendersi conto di cio’ che stanno dicendo.… Mettiamola cosi’ che’ e’ piu’ realistica come situazione.
(Marianna)
03 dic 2006 - 16:33 - #79Cosa farsene di tutti sti commenti stupidi??
Cari mentre voi state qui a sputare veleno, Chiara fa qcs di serio!!Siete Ridicoli!!
Bye bye!!
MattiaB
03 dic 2006 - 16:49 - #80Michele, stai tranquillo..io ti capisco benissimo.
Lascia perdere qui,tanto non ne ricavi altro che malumori,davvero.
L’unica cosa che volevo dirti era questa:
prima parlavi di ricerca di suono e produzione ben fatta,e citavi l’hip hop americano come esempio da seguire.
So che quei suoni sono ben fatti,ma secondo me ogni volta che ascoltiamo musica bisogna ascoltare non solo con le orecchie,ma anche con il cervello,per questo credo che fino a quando parleranno di “t e t t e & c u l i” potranno usare qualsiasi strumento di produzione ma non avranno mai il mio consenso.
@ tutti gli altri
Se si prende come esempio Gates e Madonna,si prendono esempio due dei più grandi ipocriti esistenti:
Una che fa la tro*a nei propri video e come unico messaggio dato da questi è quello di consumareconsumareconsumare…ma poi va a fare beneficenza,l’altro che che è uno degli uomini più ricchi del mondo e nello stesso momento che fa beneficenza per gli allocchi, progetta insieme alla sua azienda nuovi metodi per fregare la gente..
questi due esempi citati sopra sono perfetti paradossi e vanno riportati in paola e chiara che come valori danno solamente quello di fare sesso e vestirsi bene,quando la gente..muore di fame…..
emaskew
03 dic 2006 - 17:06 - #81diciamoci la verità: ma quanto è pubblicitario il fatto d’aiutare l’ong con cui collabora di solito madonna?
ce ne sono a bizzeffe di organizzazioni così, per non andare tanto lontano ad esempio il cesvi…
ma col cesvi, madonna non ci collabora… e per lanciare un singolo di m**da, cosa c’è di meglio che infilare strade aperte da altri?
in fondo, se non si può brillare di luce propria, a certa gente basta anche quella riflessa…
(Michele)
03 dic 2006 - 17:25 - #82Non credere che io vada matto per l’hip hop intesi, ma e’che essendo in primis paola e chiara le promotrici delle tette e dei culi (seguendo indefessamente le orme della Ciccone e come e’ ampiamente dimostrato nel video KAMASUTRA) volevo riportare il tutto ad una dimensione davvero professional! Per il resto i malumori non sono certamente i miei, ma di chi sa di avere esagerato con le sue affermazioni estremamente fuori luogo e senza nessuna cognizione di causa.
E sono cosi’ anche spiegati i deboli interventi dei fans, sguinzagliati a dovere.
Ma come dice giustamente emaskew “in fondo, se non si può brillare di luce propria, a certa gente basta anche quella riflessa…”
(Michele)
03 dic 2006 - 17:27 - #83Chiara fa qualcosa di serio, vediamo un po’… un video che sbriluccica, travestita da missionaria?
(Arsenico)
03 dic 2006 - 17:56 - #84Visto che anche a me piacciono le citazioni, prendo una frase di Mina “parole, parole, parole” .
Chiara continua così che sei la migliore, e questa iniziativa ti rende ancora più nobile.
(Clemente)
03 dic 2006 - 18:02 - #85Visto che siamo in vena di citazioni dico “la gelosia più la scacci e più l’avrai” ah Michel qui stiamo aspettando ancora i nomi eh, anzi aspetta che mi sta chiamando la Kidman, te la saluto ok? ahahahah
(Michele)
03 dic 2006 - 18:06 - #86Una che dice di essere chi non e’ o di usare cio’ di cui non sa nulla, tutto e’ tranne che nobile. La migliore copiona certo che si’, bugiarda semmai con le affermazioni che rilascia. Ma non si rende conto che diventa ancora piu’ ridicola? Non sarebbe male chiedere a chi di dovere se ha un ricoscimento d’uso del software…
(Michele)
03 dic 2006 - 18:12 - #87Non ce bisogno che te li faccia, cerca in giro i nomi dei maggiori produttori in Italia e quei nomi si sanno e poi chiedi un po’… ovviamente non ti parlo degli assistenti dei produttori, ma di quelli veri.
E ti ripeto, la gelosia proprioin in questo caso e’ inutile, ti ho risposto prima a riguardo… (Madonna che chiama Chiara Iezzi a produrre un album, ecc ecc…) leggiti la risposta precedente!
(Guido Pettinari)
03 dic 2006 - 18:24 - #88@MattiaB
Per quanto riguarda la “beneficenza per allocchi”, ti rimando al mio precedente commento in questa stessa segnalazione; in più ti invito a seguire questo link
http://www.financialexpress.com/fe_full_story.php?content_id=144407
Ciao, Guido
(Lela)
03 dic 2006 - 20:40 - #89Esempio molto banale il tuo, perche’ la risposta e’ altrettanto scontata e priva di stimoli:
“I designers del passato infatti, sono quelli che ne hanno scritto la storia. Gli altri sono dei semplici e volgari imitatori”….cos’è adesso allora per produrre opere industriali, andiamo a chiamar Le corbusier, tarcel breuer, bruno munari, enzo mari, achille castiglioni, thonet, alvar aalto, d’ascanio, sapper, mackintosh…(e continuerei) DALLE LORO TOMBE?????????ahaha le ispirazioni dal passato, portano avanti il mondo…tu cm fai a sapere che quelli del passato non abbiano già preso ispirazione da altri del passato??? tira fuori le tue conoscenze su protools, fammi una lezione, spiegami cosa sia, io non lo so…e a chiara non lo posso chiedere no?? non lo sa..quindi come faccio? questa che ti chiedo è una curiostià personale…cosa definisci arte e cosa musica? chi definisci un vero artista?e di ke fascio di età parlaimo nei tuoi confronti? se non è chiedere trp si sa….”E sono cosi’ anche spiegati i deboli interventi dei fans, sguinzagliati a dovere.” ehmm chi ti dice che non abbiamo meglio da fare che leggere certe stronzate??? io sn qui xkè sn al pc x dei lavori, ma puoi stare certo che non non t farò il regalo di natale?
(Michele)
03 dic 2006 - 22:05 - #90Finalmente.. di tutte le cose che hai scritto una salta subito agli occhi..
“tira fuori le tue conoscenze su protools, fammi una lezione, spiegami cosa sia, io non lo so…e a chiara non lo posso chiedere no?? non lo sa..quindi come faccio?” il periodo non e’ molto comprensibile perche’ non si capisce se ti stai chiedendo a me di spiegare o meno.. Ma non ho chiesto comunque a te di dissertare in merito al Pro Tools ma a Chiara Iezzi.. comunque… HAI APPENA AMMESSO CHE CHIARA IEZZI HA DETTO UNA FALSITA’ IN MERITO A QUESTO SOFTWARE COSTOSISSIMO E DIFFICILE DA USARE. NON LO SA USARE.
Per il resto per quanto riguarda la Storia di alcune cose… Arte, Design e quant altro, basta studiare tutto molto piu’ approfonditamente, senza fare uno sterile elenco di nomi che tutti conosciamo.
wii
03 dic 2006 - 22:42 - #91Noto che Michele giusto… e’ riuscito nel suo intento. Bravo!
Anche io da cio’ che ha scritto l’utente prima ho capito che Chiara Iezzi non e’ in grado di usare il Protools, quindi perche’ fare scrivere “compone con Pro Tools?
(Michele)
03 dic 2006 - 22:55 - #92Esattamente, infatti ero intervenuto solo per contestare quel punto che mi sembrava una affermazione poco vera.
wii
03 dic 2006 - 23:02 - #93E ne e’ nata tutta questa buriana? Mi pare che tu fossi stato anche abbastanza pacato con i toni, pur scrivendo delle cose sacrosante e che io ho subito condiviso. Evidentemente se qualcuno ha risposto in moto cosi’ pronto e talvolta stizzito, cio’ vuol dire solo che perobabilmente avevi colpito un punto torbido e infatti hai avuto ragione.
(Lela)
03 dic 2006 - 23:12 - #94ma siete italiani o cosa?? io ti ho chiesto di spiegarmi cosa sia xkè nn lo so veramente. tutti voi dite che chiara nn lo sa usare…non ho modo di kiederlo, se no lo farei..quinid chiedevo il favore d spiegarmelo…ma se nenake questo…per quanto riguarda i nomi dei designer. nn li conoscono tutti. e non basta studiare…te lo dice una che è iscritta in disegno industriale. e ti affermo che lo studio su qst non è la base…ee se proprio li conosci, dimmi qualcosa su bruno munari. cosa centra con lui il termine design anonimo? sapresti dirlo…dato che fai il sapientono in tutto e su tutti. uhmmm peccato che non hai risposto alle mie domande…
(Michele)
03 dic 2006 - 23:18 - #95No No No, non ci siamo… sbaglio o c’e’ un Myspace di Chiara Iezzi? C’e’ scritto che e’ ufficiale e vorresti quindi farmi credere che non ti riesce di comunicare con lei nemmeno atrraverso questo mezzo rivoluzionario?
Per favore, non prendiamoci in giro.
Hai scritto chiaramente “non lo sa..quindi come faccio?”.
Quindi come fa, piu’ che altro… che studi!
E che non faccia scrivere piu’ certe falsita’!
wii
03 dic 2006 - 23:21 - #96Myspace che splendida trovata e che artisti fantastici, magari anche sconosciuti ai piu’, permette di conoscere.
(Michele)
03 dic 2006 - 23:33 - #97Si riferisce ad alcuni prodotti di largo consumo, dai giocattoli agli elettrodomestici, dai computer a molti tipi di mobili di larga diffusione creati dal “compasso d’oro di alcuni ignoti”…
Vuoi che ti faccia anche il rassunto del libro Da cosa nasce cosa, per caso?
(Michele)
03 dic 2006 - 23:46 - #98E un’altra cosa… il Pro Tools si impara con le macchine davanti, lavorandoci su, con un libro di migliaia di pagine ed un maestro che ti segue passo passo nell’applicativo. Aggiungi a questo anni e anni di lavoro e di studio continuo.
Solo allora potrai dire o far dire di usare il Pro Tools e non di “comporre con il Pro Tools” poiche’ non si puo’ “comporre con il Pro Tools”: le registrazioni devono essere gia’ state fatte e realizzate a monte.
Dillo a Chiara Iezzi, dille soprattutto di rileggersi gli script prima di farli pubblicare, onde evitare ulteriori figure barbine.
wii
03 dic 2006 - 23:52 - #99Michele sei un grande! Non ti sei scomposto di un millimetro e hai dimostrato di sapere il fatto tuo. Mitico!
Ovviamente almeno in questo caso (son curioso quindi di conoscere meglio la storia completa di questa “sacerdotessa” della Digidesign) Chiara Iezzi ci fa la figura della poverina.
(chiara iezzi)
04 dic 2006 - 01:16 - #100Caro Michele,vorrei sapere perche’ tanta ostilita’ nei miei confronti.Intendo dire … amo il fatto che si possano fare dischi con pro-tools (comporre con pro-tools non e’ corretto ma non l’ho scritto io e comunque ci vuole un po’ di tolleranza,tu chi sei? perfetto?Nessuno lo e’ a questo mondo)..e che si,sono la persona che ha l’idea del testo,della melodia,dell’arrangiamento,e quindi?.Questo e’ produrre.Hai mai prodotto musica?Se si,cosa?Se non hai un’idea tesoro mio,saper usare una macchina se ci pensi… non ti serve.Ti chiameranno sempre per eseguire l’idea che ha avuto un altro.Probabilmente se parli così sei un ottimo tecnico.Mi piacciono gli ottimi tecnici ma amo di piu’ il talento e la creativita’.Se ti va puoi darmi lezioni,magari puo’ essermi utile..Non capisco perche’ sia così importante per te puntualizzare questa cosa e perche’ io sia il tuo bersaglio (gia’ da un po’ vedo).Suono la chitarra ma non sono una virtuosa e non mi interessa,preferisco usarla x scrivere un buon ritornello,la gente ama e si ricorda di quello(meno male..pensa se venisse a dirti..senti ma in quel punto mi sembrava che la frequenza delle medie bla bla bla..aiuto!).Probabilmente sei molto bravo nel tuo mestiere e ovviamente rispetto la tua bravura.Secondo me sei anche simpatico ma ti sei fissato così.La vita e’ un pochino piu’ semplice di così baby.Cmq Non importa,magari un giorno ti ricredi sul mio conto.Citi spesso Digidesign,dove ha contatti un nostro caro amico e produttore Roberto Baldi,immagino tu sappia bene chi sia.
In piu’ ,tra le varie cose,vi ricordo con rispetto,che esiste un sito www.raisingmalawi.org dove,se anche non avete voglia di scaricare la mia canzone(non scaricatela affatto a sto punto!),potete fare un offerta a questa gente,che intanto,mentre si qui si parla di cazzate…(scusate),muore di fame. Un abbraccio a tutti,Chiara