Tra le novità di Leopard, come avevamo accennato, ci dovrebbe essere l’interfaccia utente indipendente dalla risoluzione. Cosa significa? Significa che le icone e le varie parti di un’interfaccia non dovrebbero risultare più o meno nitide a seconda delle loro dimensioni in pixel.
Questo in via teorica si può ottenere sostituendo i file bmp, che ad esempio costituiscono la base del formato .icns, con un formato vettoriale. Ma questa soluzione, per contro, potrebbe rallentare e sforzare il rendering grafico. Inoltre non proprio tutti i grafici sono concordi sulla superiorità del rendering vettoriale.
Per chi se ne intende, ecco l’opinione di questo blogger. So che tra di voi ci sono grafici che ne sanno molto più di me, illuminatemi :)
(Lenny)
20 nov 2006 - 21:42 - #1Effettivamente non ha tutti i torti…
“Convertire” in bitmap in tempo reale tutte le componenti dell’interfaccia è un compito non da poco…
Certo, potrebbe essere interessante, ma nessuno ha la necessità di usare icone grandi come tutto lo schermo.
E dato che la resolution independence porterebbe un risicatissimo vantaggio a fronte di molto molto consumo di CPU, probabilmente al momento non è molto utile.
Forse quando avremo schermi a 400 dpi… ma anche in quel caso sarebbe meno oneroso caricare dei BMP…
Boh… certo mi piace la frase che ha scritto il tizio dell’articolo: “We don’t need INFINITE resolution… we just need enough resolution”
(FirePrince)
20 nov 2006 - 21:53 - #2Io sinceramente avevo capito un’altra cosa riguardo la resolution indipendence: ovvero che l’assunto che la densità dei monitor è uguale a 72dpi è anacronistico poichè i monitor hanno densità variabili, cmq superiori a quella cifra. Per questo motivo è sbagliato basarsi su quell’assunto come si fa ora, e si rischia di rendere le interfaccie illeggibili per la troppa piccolezza.
La resolution indipendence permette di aumentare la risoluzione del monitor senza vedere l’interfaccia rimpicciolirsi.
Questo ho capito io, poi boh!
Matteo OS X Uomo Panda
20 nov 2006 - 23:15 - #3Speriamo che porti a qualcosa di buono…
Mik
20 nov 2006 - 23:52 - #4Fire quello che dici dovrebbe essere corretto, ma prevede che anche gli elementi diventino pià grandi, quindi la soluizione è: grafica bitmap a risoluzione altissima, o grafica vettoriale… e tra le due non sono così convinto che la vettoriale sia tanto più pesante
(FirePrince)
21 nov 2006 - 00:34 - #5Capisco, grazie per il chiarimento :)
(tommolommo)
21 nov 2006 - 02:29 - #6Ma io mi chiedo … ma tutta questa potenza; core 2 due, super g 5 leo, e cippo lippo a 8 processori, a che serve quando non facciamo lavori pesanti ? Accedo alla mia scrivania mac e fin quando non lancio cinema 4D non è che il processore lavori a bomba, per tanto il vettoriale nell’interfaccia a mio avviso non occupa tutte queste risorse. Si ok ci sarebbero + risorse computazionali in gioco ma almeno sfrutto la mia GFORCE 7600 a qualcosa e non solo per WOW. Ma un guadagno c’è e come … un immagine vettoriale costa molto meno a peso di un bitmap!!! Meglio far fare 6 cicli in + al processore secondario che magari sta a nanna o vedere grandi quantità di byte arcobaleno che occupano il bus di sistema e sul hd dei nostri pc che tra 5 anni saranno da 200Tera ????? Io da programmatore preferisco di gran lunga fare un flash di 4Kb disegnando gli oggetti in vettoriale o usando action script che non caricare delle bitmap o fare effetti sulla timeline, cosa ne risulta ? Be si carica + velocemente e vi assicuro che è + veloce !!! Per tanto viva il vettoriale :)
(abcd)
21 nov 2006 - 10:13 - #7L’analisi e’ giusta ma e’ anche un po’ miope. Il costo di usare grafica vettoriale e’ il tempo di rendering, il guadagno pero’ non e’ soltanto sulla scalatura, ma su tutte le trasformazioni geometriche che diventano piu’ veloci da calcolare e migliori visivamente.
Tra le trasformazioni geometriche non c’e’ solo la scalatura, quindi, ma anche rotazione e proiezione prospettica. Quest’ultima apre scenari interessanti (anche se per ora nessuno ha trovato un modo intelligente di usare il desktop 3d).
(Cris01)
21 nov 2006 - 15:10 - #8Da grafico posso solo dire che fare le icone in vettoriale è una rottura di scatole maggiore. Ci si mette molto più tempo e gli effetti “fotorealistici” sarebbero ad appannaggio esclusivo di una percentuale di grafici molto bassa. Certo, ci sono programmi che da una foto ne ricavano il vettoriale, ma i risultati sono apparentemente ottimi, ma terribili dal punto di vista strutturale dei tracciati.
Io sono contro le icone vettoriali.
Beo
21 nov 2006 - 17:36 - #9Sicuramente sarà anche un carico maggiore per la CPU l’uso del vettoriale… ma a meno che non ci sia un programma che camia continuamente le icone, si tratta di pochi calcoli ogni tanto… giusto quando si modifica lo stato di un’icona o qualche pezzetto di interfaccia, non è che si ridisegna continuamente tutto lo shermo ogni volta.
concordo però con Cris01 che creare le icone in vettoriale è davvero una gran rottura!
(acrive)
22 nov 2006 - 12:54 - #10Base BMP?!?!?!? Mi sembra un bella porcheria per un OS evoluto come MacOSx… Beh.. visto che Macos ha preso parecchi spunti da linux (BSD) che copiasse anche le icone in SVG!
MacBook Pro 17": il miglior portatile di sempre?
21 giu 2007 - 07:40 - #11[…] E’ curioso notare come tutte e tre le qualità chiave del nuovo MacBook Pro saranno ancora più determinanti con l’arrivo di Leopard che, nell’ordine, potrà sfruttare appieno i 64bit dei chip Santa Rosa e la scheda NVIDIA grazie al pieno supporto di CoreImage e CoreVideo, e con l’implementazione della GUI vettoriale si potrà godere appieno dell’imponente display HD. […]