
Questa notizia mi lascia veramente senza parole. Guardate cosa ha scritto Apple sul suo sito di supporto:
“Abbiamo recentemente scoperto che un piccolo numero (meno dell’1%) di video iPod venduti dopo il 12 settembre 2006, sono stati inviati dal nostro produttore con il virus per Windows RavMonE.exe al loro interno. Questo virus è conosciuto e attacca solo i computer Windows, un antivirus aggiornato che è incluso sulla maggior parte dei computer Windows dovrebbe individuarlo e rimuoverlo. Fino ad ora meno di 25 soggetti hanno avuto problemi di questo genere. iPod Nano, iPod Shuffle e Mac Os X non sono coinvolti, e tutti i Video iPod venduti ora sono senza virus. Come potrete immaginare, siamo irritati nei confronti di Windows per non essere stato più duro contro questi virus, e ancor più irritati con noi per non essercene accorti”.
Se sospettate di avere questo virus, qui trovate il tutorial per la rimozione. RavMonE non influenza minimamente il comportamento di iPod. La frecciatina nei confronti di Microsoft non si risparmia mai, anche quando si sbaglia gravemente…
(Il Mio Mac Mini)
18 ott 2006 - 10:28 - #1… E’ un fatto grave, gravissimo, a mio modo di vedere …
… il problema non è se l’O.S. Win è vulnerabile, il problema è che un colosso come Apple ha commerciatomateriale infetto, con grossa sottovalutazione del problema virus. Inoltre sono loro ad aver scelto di offrire il prodotto anche al mercato Win, e ritengo puerile fare gli sberleffi sulla sicurezza di un o.s. quando il veiclo infettante sono proprio loro …
… ricordo che quindici anni fa, parlare di virus (anche su Dos/win) sembrava di fare previsioni apocalittiche … 15 anni dopo, complice un mercato saturo di macchine Win based, i virus si sono evoluti … a quando anche per Mac se il nostro amato O.S. diventasse il più venduto al mondo???
(fili)
18 ott 2006 - 10:31 - #2è grave
punto e basta
(Maurizio Panese)
18 ott 2006 - 10:52 - #3In effetti questa volta non si può proprio dire niente… Nessuno è perfetto è vero ma qua hanno combinato un bel casino…
Forse è una nuova campagna di Apple per l’iPod:
“Anche l’iPod ha i virus come il vostro windows…”
:-)
(FabiuS)
18 ott 2006 - 11:09 - #4E’ un fatto gravissimo, teoricamente tali utenti potrebbero (dovrebbero)richiedere un risarcimento danni ad Apple.
Comunque l’1% sui numeri che fa l’iPod è sempre una bella cifra.
Brutta storia, ci vuol poco a rovinare l’immagine di “Virus-free” che ha Apple con i Mac.
(Alfredo)
18 ott 2006 - 11:12 - #5Sarebbe interessante capire come ci è finito un virus Windows su un ipod.
Niente niente usano dei PC in produzione? :-D
(Felice Griffi)
18 ott 2006 - 12:00 - #6Credo che tutti e Apple dovrebbero un pò rallentare e fermarsi a riflettere.
Sicuramente noi tutti apprezziamo il livello qualitativo e l’innato spirito di innovazione che ha da sempre contraddstinto la casa della mela ma ultimamente anche loro purtroppo commettono delle pecche.
Dai problemi eccessivi di calore a questa ultima faccenda di un presunto virus arrecano danni non tanto ai prodotti ma alla immagine di una azienda.
Affidare la produzione a stabilimenti cinesi non deve significare per forza di cosa non supervisionare in modo rigido alla qualità di quello che viene assemblato. Ovviamente il successo che Apple sta avendo negli ultimi 2 anni ha per forza di cose fatto accellerare i ritmi produttivi e gli errori ci possono sempre stare. Chiederei semplicemente dei controlli più rigidi a tutti i livelli della catena produttiva, controlli che sarei anche disposto a pagare con un sopraprezzo nei loro prodotti.
In tal modo però Apple risulterebbe vincente a livello sia di immagine che di feeling del marchio verso l’utenta e non farebbe la fine di Sony con le famose batterie, nate anch’esse da un controllo qualità pessimo in fase di produzione.
(francesco)
18 ott 2006 - 12:26 - #7bisogna anche dire che se la Ferrari commette un piccolo sbaglio e brucia il suo primo motore dopo 6 anni nella gara decisiva ci può stare che un file di installer copiato automaticamente in cina sugli iPod possa aver contratto un virus…
d’altronde la ferrari è come apple hai vertici e sempre sul filo di lana coi tempi e seppure nel 99 per cento dei casi ha ragione della sorte… nel 1 rimanente può sempre incappare.
(francesco)
18 ott 2006 - 12:27 - #8argh…. ai non HAI!!!
ops
sorry
(ƒederico)
18 ott 2006 - 13:13 - #9No, non ci può stare.
Se la Ferrari commette uno sbaglio, e un motore si rompe durante una gara, il danno lo subisce lei.
Invece, se Apple, per aumentare i suoi margini di profitto, omette controlli di qualità sui prodotti che vende, a subirne i danni sono i clienti, che per avere quei prodotti pagano. Questo vale per i virus, i ronzii, i random shutdown, etc.
Visto che a quanto pare i soldi degli utenti Windows non fanno schifo, Apple dovrebbe avere almeno il buon gusto di non prenderli per in fondelli (negli articoli di supporto tecnico).
A rimetterci è quel 1% di utenza, però.
(riccardo)
18 ott 2006 - 13:42 - #10Magari adesso salta fuori che se un utente windows ha problemi e’ colpa del virus su iPod…diciamo invece che anche se quell’utente non si beccava il virus in questione, si sarebbe preso un qualsiasi altro dei mille milioni di virus per windows nel giro di poco tempo…
che poi apple non ci faccia bella figura e’ un’altro discorso…
ma dire che e’ grave e che quegli utenti dovrebbero essere arrabbiati con apple per cio’ che potrebbe capitargli, beh, questo no. Dovrebbero svegliarsi e mettersi un antivirus o cambiare os
(Alfredo)
18 ott 2006 - 13:50 - #11Apple sta attraversando una fase di grande crescita e di trasformazione, che la porta verso i problemi con i quali hanno già dovuto fare i conti altre aziende informatiche.
Spero Apple dimostri anche in questo di riuscire ad APPLicare la filosofia del “Think Different” :-).
Per ora non mi sembra ci stia riuscendo.
@ƒederico: hai mille volte ragione, con gli sfottò non si ottiene niente, ed il cliente dovrebbe essere per lo meno importante quanto gli utili dell’azienda.
(ƒederico)
18 ott 2006 - 14:42 - #12@Riccardo
Se un utente ha problemi a causa del particolare virus venduto (o era in omaggio? :D) con l’iPod… è colpa dell’iPod, mi pare evidente.
E quindi? Quello che conta qui non è quanti milioni di virus affliggono Windows, ma che uno versa 280 euri (perfettamente funzionanti :D) ad Apple, ed ottiene in cambio un iPod, un virus, e un pernacchione dai redattori del supporto tecnico.
Cos’è, una offerta speciale?
Ma com’è che ci vi preoccupate così tanto dell’immagine di Apple, e così poco dei disagi dei clienti paganti? Insomma, Apple ha uno stuolo di PR tutti impegnati ad occuparsi della sua immagine.
Beh, diffondere virus è illegale.
Come no. Se uno a seguito dell’uso dell’iPod invirulato subisce un danno, è con Apple che se la deve prendere.
(Sherry)
18 ott 2006 - 14:53 - #13Se uno becca un virus su Windows per via di iPod, è colpa sua che non ha l’antivirus ;)
Certo, Apple ha fatto la sua parte, e questo non si può negarlo…
Ma se guardiamo bene:
a) Quel virus non ci può essere finito sopra per via Mac, ma solo per via Windows
b) Il virus attacca Windows e non Mac, quindi di fatto la Mela potrebbe anche fregarsene e metterlo di serie
c) Una delle fondamentali norme di sicurezza su Windows è avere un antivirus, non aprire mai files di cui non si conosce l’effetto e fare SEMPRE la scansione antivirus dei supporti removibili.
Ergo: Apple avrebbe dovuto fare un controllo più accurato, ma se quel virus funziona è colpa solo di Microsoft Windows e degli utonti imbranati… IMHO ;)
Sherry Haibara
(ƒederico)
18 ott 2006 - 16:06 - #14Ecco, sarebbe interessante capire a che punto della catena di produzione dell’iPod entra in gioco Windows.
Ma in fondo, come c’è arrivato il virus conta poco, rispetto al fatto che… c’è arrivato.
Non stiamo parlando di un prodotto commercializzato solo per Mac, e usato, magari in contravvenzione alla licenza, anche su Windows.
Gli iPod son venduti ad entrambi i “gruppi” di utenti, ed entrambi, a prescindere da simpatie e luoghi comuni, hanno diritto ad un prodotto della stessa qualità e che non causi alcun tipo di danno.
Di fatto, la Apple non se ne può fregare, se vuole continuare a vendere anche a chi usa Windows.
Un’altra fontamentale norma di sicurezza, su qualsiasi O.S., è quella di mantenere un backup aggiornato.
L’esistenza di questa norma, però, non giustifica Apple quando distribuisce software (installer di iTunes 2) che in certe condizioni può causare la perdita di dati, né sposta la colpa da Apple all’utente, se quest ultimo non “rispetta” la norma.
Stesso discorso con gli iPod, le considerazioni sulla qualità di Windows sono secondarie (e non spetta ai redattori dei documenti tecnici farle). Mentre le considerazioni sulle capacità degli utenti sono fuoriluogo, dato che il primo vanto di Apple è la facilità d’uso dei suoi prodotti.
Certo però magari uno collegando al suo computer un prodotto - nuovo di zecca, appena tirato fuori dalla confezione - di una azienda che si vanta, oltre che della facilità d’uso, della sicurezza, non pensa sia necessario fare la scansione, e pensa che l’eseguibile che ci trova dentro sia qualcosa di lecito.
(Sherry)
18 ott 2006 - 16:32 - #15Di fatto, la Apple non se ne può fregare, se vuole continuare a vendere anche a chi usa Windows.
(Sherry)
18 ott 2006 - 16:37 - #16Scusate ragazzi, sembra che il mio precedente post sia stato erroneamente troncato. Riassumo velocemente qui il suo contenuto:
- è vero che Apple ha sbagliato, però ha sbagliato anche l’utente. La colpa non andrebbe cercata solo da una parte, ma da entrambe: Apple che commercializza un virus (e qui una bella indagine interna ci starebbe bene), e l’utente che non ha rispettato le norme di sicurezza che, per quanto possano sembrare banali, andrebbero sempre rispettate. Comunque questa è solo un’opinione :)
Sherry Haibara
(Il Mio Mac Mini)
18 ott 2006 - 16:46 - #17@sherry
Non sono d’accordo su quello che dici. Non ha senso sfottere chi usa Windows. Non è l’utente che agisce nella legalità a dover prendere precauzioni: è il fornitore del servizio o del bene che DEVE farlo a priori. Se poi l’utOnto si infetta … con altri canali … sono fatti suoi.
Io, ad esempio, uso entrambi gli o.s. e li uso entrambi con ogni precauzione.
Ho un mac, ho un pc (da macello e navigazione da battaglia :-) ) e con uno switch KVM un pc “vergine” sul quale uso solo gli applicativi di ufficio e hardware e soft certificato. … permettimi che se Apple mi infetta il pc IO non mi ritenga in nessun modo responsabile e non ritenga di essere in alcun modo in colpa perchè uso Win_XP … diffondere virus è gravissimo e non si può ribaltare il dato di fatto dicendo … tanto è windows che ti aspetti??
(Sherry)
18 ott 2006 - 17:01 - #18Forse hai frainteso le mie parole.
Non sto sfottendo gli utenti Windows perché usano Windows. Ma un Windows user che è senza antivirus, se permetti, non ha tutte le rotelle a posto.
Con questo NON (e sottolineo NON) giustifico Apple per la sua mancata attenzione, ma quel virus avrebbe potuto arrivare da qualsiasi altra parte e l’utonto si sarebbe infettato ugualmente.
Il che significa che se Apple ha torto perché ha contribuito alla diffusione di un virus, nondimeno non è stato previdente quello che si è infettato ANCHE per una propria mancanza di rispetto verso le norme di sicurezza che DOVREBBE essere tenuto a rispettare.
Se tu usi Windows XP e vieni infettato, è sia colpa di Apple che ti ha dato erroneamente il virus, sia colpa TUA che non avevi un antivirus installato! Usare Windows senza antivirus è da folli, se tu dici “tanto non prenderò mai niente” e poi prendi il virus è anche colpa tua che hai sempre ignorato e sottovalutato il pericolo, o sbaglio?
IMHO, hanno torto entrambi. Punto.
Sherry Haibara
noldotar
18 ott 2006 - 20:45 - #19Ben fatta.
(noct)
18 ott 2006 - 21:24 - #20vorrei capire che diavolo avreste detto se il virus girava su OSX..
Pensare “tanto di virus noi non ne avremo mai” non è il modo di ragionare.
(ƒederico)
19 ott 2006 - 00:00 - #21Sbagli, ma non nel dire che su Windows serve un antivirus.
Sbagli nel considerare le norme di sicurezza, le caratteristiche di Windows, le (in)capacità degli utonti (eh, i Mac user son sempre più furbi), quando quello che conta rispetto alla notizia di cui stiamo discutendo, è solo che:
Apple vende (chiede soldi in cambio di, perché sia chiaro) un prodotto con un virus dentro e, non contenta, prende per i fondelli gli utenti che l’hanno comprato.
Questo fatto, preso singolarmente, non sarebbe nemmeno tanto grave. Però mettendolo insieme ad altri problemi, il quadro sulla qualità dei prodotti Apple che ne esce è poco incoraggiante.
Con buona pace di chi il Mac lo paragona ad una auto di lusso.
Poi, se preferite “distrarvi” pensando ai guai che hanno di là… beh contenti voi.
melablog
19 ott 2006 - 09:21 - #22[…] […]
(Peter Griffin)
20 ott 2006 - 13:02 - #23Apple SuX!!!
(Biappi)
27 ott 2006 - 21:10 - #24Ma si puo’ sapere dove nel apple “prende in giro” gli utenti windows??
As you might imagine, we are upset at Windows for not being more hardy against such viruses, and even more upset with ourselves for not catching it.
dice “upset at Windows”, non “at Windows users”, e a mio avviso e’ semplicemente una “allegra ca**ata”, insomma, da tecnico. e non e’ neanche di pessimo gusto, assieme alla frecciatina sulla pagina di Boot Camp.
Per il resto tutte le considerazioni sugli utenti sono ovviamente sacrosante, ma ovviamente siccome c’entra apple /bisogna/ farne sempre discussioni e alimentare flame wars a manetta.
da quanto poi posso capire dalla pagina del supporto il virus sembra non essere nell’installer, quanto nel hd vero e proprio dell’ipod, ergo per infettare dovrebbe essere eseguito in qualche maniera ma dubito che le persone sane di mente si mettano a ravanare dentro l’ipod e eseguire programmi che non ci dovrebbero stare.
il rischio di sicurezza percio’ e’ basso
(divagazione sul passato)
ai tempi in cui lo comprai windows (era 98..) aveva una configurazione di default di rete ASSURDA, servizi apertissimi a piu’ elevato rischio, e come me nessuno si lamento’ cosi’ tanto, per risolvere si sono passate 3 major release e svariati “service packs”: i rischi erano sotto gli occhi di tutti, molti ne erano consci, e la casa madre rilasciava patch con tempi abissali, ma io (e credo gli altri, ma non ne sono sicuro) pagai lire sonanti.
(ritorno al presente)
in questo caso apple a fronte di meno dell’1% delle vendite riconosce il problema e si attiva per risolverlo, con meno di 25 casi riportati.
25 su quanti ipod venduti? non ho mai visto un problema cosi’ poco diffuso venire risolto similmente. problema grave la presenza del virus a livello “etico”, a livello pratico il virus e’ quasi innocuo (la mcaffee lo classifica come rischio low profiled sia per utenti domestici che aziendali).
a fronte di tutto questa considerazione la gente si lamenta per una “battuta di spirito”?
gadgetblog
30 gen 2007 - 08:22 - #25[…] […]