Che a Linus Torvalds (considerato il papà di Linux) piacessero i Mac con PPC lo sapevamo da tempo: a marzo 2005, infatti, aveva lasciato il suo desktop x86 per un Apple G5. Ora, invece, si è preso il suo primo Mac Intel, un Mini. La notiziola spunta su ZDnet oggi. La testata si chiede il perché dell’acquisto, visto che il passaggio a Mac era inizialmente giustificato anche dall’architettura IBM.
In effetti Torvald chiarisce subito: gli piace molto il design del Mini, ma non è felicissimo della dotazione hardware. Anzi, sembra proprio scontento dei “pasticci” del firmware, delle scelte poco ottimali che non sfruttano in pieno i processori, del modo in cui è stato implementato l’Efi che avrebbe portato con sé diversi bug corretti solo in parte dagli ultimi upgrade, e di altre vie seguite da Apple che ostacolano l’implementazione immediata di alcuni software open source. Insomma come dire “ce l’ho per giocare, ma non mi piace”. Per saperne di più sulla sua opinione vi rinvio direttamente su ZDnet.
(Diego)
11 ott 2006 - 17:13 - #1e non è uno qualunque !
Francesco
11 ott 2006 - 17:20 - #2Ma non è nemmeno il padre eterno.
Mandasse un feedback ad apple con la proposta delle modifiche, ad ogni modo non ho capito (come utente “sempliciotto”) in cosa si esplicano questi difetti.
Una cosa davvero giusta la dice però: “Apple has Core 2-based machines too, but those all have better PC equivalents without the Apple headache, so I’m not interested in them.”
Finchè non si decideranno ad introdurre core 2 duo la apple rimarrà sempre un passo indietro rispetto agli altri, ora è quasi 2 mesi indietro vista la prima introduzione da parte di quasi tutti i produttori di pc del nuovo duo nelle linee pc consumer.
(Basilare)
11 ott 2006 - 17:23 - #3Beh, negli iMac c’è, no? E nei portatili arriverà… anche se quelli attuali per me sono più che veloci! Semmai sono i software ancora non UB il vero problema dei Macintel… aspettiamo il 2007…
(Sherry)
11 ott 2006 - 17:30 - #4Opinioni :)
Io non mi metto a disquisire sulle scelte strategiche a proposito dell’implementazione EFI, per ora mi va bene così.
Certo che avrebbe anche potuto fare un piccolo sforzo in più e per tanto di così prendersi un iMac, probabilmente sarebbe rimasto più soddisfatto, considerando che il suo Mac PPC è un PowerMac G5 ;)
Sherry Haibara
Francesco
11 ott 2006 - 17:31 - #5Basilare, sono già un paio d’anni che in Italia (e noi siamo indietro) si vendono più portatili che computer fissi. Il ritardo è imperdonabile.
Ammetto di essere piuttosto alterato da questa attesa visto che sono già da 20 giorni pronto all’acquisto di MBPro.
(xlinux)
11 ott 2006 - 18:03 - #6con tutto il rispetto per linus io prima di sbilanciarmi avrei provato un MacPro, un MacBook non mi sarei fermato al mini
(Basilare)
11 ott 2006 - 18:37 - #7Ti serve ora? Compralo ora! E’ così tanta la differenza tra Core Duo e Core 2 Duo? Non sappiamo quando usciranno i MacBook Pro col Core 2 Duo… potrebbe essere anche a gennaio… sei disposto ad aspettare così tanto?
(Dario)
11 ott 2006 - 18:43 - #8Ma io non vi capisco !
Che cosa significa doveva provare un MBP o MB un iMac un Mac PRO….????
ma andiamo cavolo !
Ha testato un mini e da quella macchina, esattamente quella macchina, con quella configurazione hardware ne è rimasto deluso, perchè secondo le sue considerazione si puo’ ottenere di pù ! Scusatemi, ma credo proprio che le sue valutazioni siano, molto, ma molto più tecniche ed esatte delle mie e delle vostre ! quanti di voi hanno partecipato alla creazione di un sistema operativo ? nessuno io credo !
(Alfredo)
11 ott 2006 - 18:54 - #9@ Francesco
le tue parole mi fanno tenerezza…
P.S. sto ancora aspettando qualche link a supporto delle tue affermazioni sui problemi con i drivers wi-fi, intanto, se vuoi leggerti il testo della ultima update…..
http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=304420
Alberto
11 ott 2006 - 19:12 - #10Be’, sicuramente con la nuova architettura c’è molto da fare, ma non mi sembra che i corrispettivi PC con lo stesso hardware E CON GNU/LINUX siano pienamente affidabili (per esperienza: Fedora Core, Mandriva One, Ubuntu, Xubuntu, Debian, Freespire sono ANNI se non DECENNI indietro rispetto ai Mac, pur lavorando su x86 da molto più tempo)… Ma guai a dirglielo!
Salvo (Mini)Slax perchè è ottimo per recuperare i dati quando Windows dà di matto.
E poi visto che lui è tanto bravo, dia pure una mano a migliorare, se no ci fa solo la figura dell’arrogante e dello sputasentenze.
(Sherry)
11 ott 2006 - 20:16 - #11@Dario: Non si sta discutendo sulle prestazioni di un Mini, si sta discutendo sul perché Torvalds abbia proprio scelto un Mini per trarre le sue conclusioni. Probabilmente l’opinione sull’EFI “mal implementato” l’avrebbe avuta anche con un altro Mac, però il rapporto qualità/prezzo sarebbe stato decisamente più favorevole.
Certo, in quanto una delle massime autorità in campo di Open Source è giusto che dia il proprio parere e, perché no, anche critiche all’operato Apple, però non ha fatto un’analisi approfondita a tutto tondo dell’intero parco macchine Apple, si è limitato a prendere in considerazione il Mac più “sfigato” che potesse prendere.
In questo senso è stato un po’ “ingiusto” nei confronti di Apple, in quanto ha rivolto le proprie critiche al mondo Mac prendendo però in considerazione la dotazione hardware limitata di un’unica macchina.
Dal punto di vista software potrà anche avere ragione, e sarei magari il primo ad essere d’accordo con lui, ma visto che io sono un povero MacUser e lui è Linus Torvalds, ed è lui quello che può cambiare le cose, se ritiene che una certa cosa è d’ostacolo all’Open Source ne parla con mamma Apple in prima persona, non dice cosa ne pensa e poi se ne sta lì con le mani in mano. O sbaglio?
Sherry Haibara
(MaddyJ)
11 ott 2006 - 20:25 - #12Alberto spero che stai scherzando,dato che qualsiasi distribuzione è molto piu avanti, basti pensare che una distro la puoi portare su piu archittetture e la puoi ottimizzare sulla stessa, fai andare mac su sparc oppure windows.
Passa un ipod formattato in fat su un mac oppure un ipod formattato in hfs su windows e vedrai che risate, su linux non fa differenza dato che riconosce mille formati.
Se pensi inoltre che il software che usi non lo paghi neanche e ne fai mille utilizzi….
Non voglio tirare fuori un flame ma con aiglx/xgl+beryl+gnome2.16+kibadock, io la apple la vedo moolto indietro.
Se pensiamo che inoltre io con una spesa sui 700 euri ho un sistema simil macosx utilizzando i software sopra citati, quando un macbook di certo non lo trovo a quei prezzi.
Linus da kernel developer probabilmente è rimasto deluso dal prezzo relativo all’oggetto in questione, cioè prezzo elevato per un oggetto pieno di bug e di problematiche architettoniche.
Ah ripeto lui sviluppa il kernel senza chiedere un euro, il macosx lo paghi, quindi non spetta a lui a riparare i bugs di un sistema quando ci sono developer gia dietro e ben pagati, non è colpa sua se ha trovato problemi e gli sviluppatori non se ne sono accorti.
E’ come dire per esempio che io da tester di automobili mi accorgo che la C1 ha non so gli ammortizzatori che fan cagare e dovessi allora io procedere alla sostituzione degli ammortizzatori di tutte le c1 vendute oppure di mettere la renault in contatto con produttori di ammortizzatori migliori.
(Vlad)
11 ott 2006 - 20:39 - #13@MaddyJ
giusto per far notare che la C1 è Citroen… :-)
Alberto
11 ott 2006 - 21:41 - #14Rispetto la tua opinione, MaddyJ, la filosofia e gli sforzi degli sviluppatori di Linux è lodevole.
Intendevo dire che il suo modo di parlare non è certo dei più gentili. Riconosco la sua bravura e l’abnegazione nel fare le cose, e nel farle agratis, ma se per assurdo lui fosse il mio capo e mi dicesse delle cose con lo stesso tono, mi sentirei mobbing-zzato (scusate l’obrobrio interlingua).
Non è la stessa cosa dire “Che schifo che fa” e “Ci sono dei difetti secondo me largamente migliorabili”!
Riconosco che, per esempio, Debian gira su tutte (per quel che ne so) le architetture del pianeta, ma questo non significa certo che non abbia bug o difetti di altro genere: litigano persino con quelli di Firefox sul logo col copyright della volpina e sui suoi sorgenti, a tal punto che creeranno “la donnola di ghiaccio”, fork di Firefox! Solo perchè non han voluto far testare le loro correzioni al codice da quelli di Firefox e perchè loro non vogliono vincoli con alcun trademark!
Gentoo è virtualmente perfetta per qulasiasi elaboratore, dico virtualmente perchè lo è effetivamente quando hai finito di testare i sorgenti su quella specifica combinazione hardware, può richiedere settimane nel peggiore dei casi. Rispetto profondamente i Gentooisti, veri sherpa informatici. Ma non tutti sanno o possono usare Gentoo.
Apple prende una strada per dire opposta: vendiamo una architettura e software che va solo su di essa. E’ vero che ci sono palesi motivi commerciali, ma mi sembra palese anche la comodità di testare poco hardware possa miglirare l’effetto finale: un computer che funziona.
Anche a me da fastidio che l’ipod ha dei limiti, e riconosco anche che le +200 caratteristiche in più a release le avevano preparate magari un anno prima, ma ti ricordo che non sei costretto a prendere un Mac.
Personalmente, lo pago volentieri, ci saranno i difetti che dice Linus (anche se fino a ieri non ho sentito qualcuno che se ne lamentava), ma so che a differenza di qualche altro solito noto, tendono a migliorare i loro prodotti.
La cosa che non capiscono molte versioni di Linux sul Mac, che dispregiano perchè a pagamento e poco open, è che si fonda su una logica per loro incomprensibile: “io faccio un buon lavoro, te lo dimostro, se lo vuoi me lo paghi, così campo e te lo miglioro per il futuro”. Non è come Win: “Anche se non funziona amen tanto ho quasi il monopolio”. L’utente mac è consapevole di quello che prende, e se ne vanta.
Per il prezzo, poi, non puoi pretendere un vino pregiato a basso costo…
Ci sarebbero tante cose da dire, ma lascio la parola al prossimo.
(Sherry)
11 ott 2006 - 21:55 - #15Maddyj: visto che vuoi il flame, eccoti accontentato ;)
Il fatto che un sistema operativo esista per più architetture non è affatto indice di maggior sicurezza, stabilità o prestazioni. Anzi, se un sistema operativo esiste per una sola architettura in genere è indice che i developers, piuttosto che fare casino cimentandosi in porting impossibili per mille architetture, hanno preferito fare una cosa che fosse stabile e sicura per una singola architettura.
Per precisione: Mac OS X legge la FAT16 e anche la 32, quindi legge meravigliosamente un iPod formattato FAT32. Linux, al contrario, se non ti viene in mente di includere nel building del kernel i driver, si dimentica che esiste anche l’HFS+, e ti assicuro che non è così semplice, visto che ho impiegato diversi giorni a capire come si configurava.
Il fatto che Linux sia Open Source NON significa che sia gratuito: guarda Red Hat, Suse o Mandriva, e poi dimmi se sono così tanto gratis come fanno credere. Se fosse VERAMENTE tutto gratis, con che soldi camperebbero i developers?
E attenzione: guarda che con 700 euro non ti sogni nemmeno MINIMAMENTE di avere un computer notebook paragonabile al MacBook; portami un listino prezzi, e vedrai che a meno di 1200 euro non trovi nulla di paragonabile.
Apple non è affatto indietro; guardati attorno, e vedrai che attualmente è OGGETTIVAMENTE la migliore azienda in grado di produrre hardware + software, e se consideriamo anche solo l’aspetto software abbiamo un sistema operativo MOLTO avanti rispetto alla concorrenza sotto tantissimi aspetti, a partire dalla stabilità, passando per la grafica e finendo con la stabilità d’uso.
Il Mac Mini non è effettivamente questo capolavoro di ingegneria, ma cosa ci deve fare? Se voleva fare un confronto serio, si prendeva un Mac degno di questo nome, come un iMac, non il Mac più sfigato della sua categoria.
E guarda che non è mica tanto vero che Linus non è pagato: lui sviluppa il kernel si per passione, MA SE NON CI FOSSERO RED HAT e compagnia a pagarlo profumatamente con donazioni varie, col tubo che andrebbe avanti! E con cosa camperebbero lui, sua moglie e i suoi tre figli?!
Mac OS X lo paghi come ogni cosa; se ti compri un Mac tanto più non lo paghi. Cosa c’entra il concetto di gratis? Linus non lavora gratis, Linus lavora open source, c’è una SOTTILE differena tra le due cose che tu dovresti sapere, ma a quanto pare non sai. Mac OS X ha fondamenta open-source ma un’interfaccia proprietaria, frutto di anni di ricerce, sviluppo e duro lavoro; ergo, gli ingenieri Apple hanno tutto il diritto di farsi pagare per il lavoro che svolgono.
E tra l’altro, ci sono due cose su cui vorrei puntualizzare:
a) evidentemente non hai ancora capito un tubo, visto che Linus non criticava Mac OS X, né tantomeno ha mai affermato che i Mac erano pieni di bug, ma si è limitato semplicemente a dire che il Mac Mini da lui considerato presentava delle tecnologie e delle implementazioni di software come l’EFI poco conciliabili e favorevoli all’open-source, ma del resto il Mac Mini serve a far girare Mac OS X, non Linux, quindi…
b) esiste una regoletta simpatica, che insegnano fin dalle elementari, che dice che se tu trovi un malfunzionamento o fai anche una semplice critica, devi adoperarti affinché (in questo caso) la società lo venga a sapere e per quanto possibile ponga rimedio. Se tu critichi, però poi non fai nulla, mi pare che qualcosa non funzioni, o sbaglio?
E con questo chiudo questo flame chilomtrico, sperando che Maddyj (che sembra un Linuxaro sfegatato) si ravveda e connetta il cervello prima di scrivere.
Sherry Haibara
(Sherry)
11 ott 2006 - 22:06 - #16Oddio, a ben rileggerlo ora dopo che l’ho scritto è più offensivo di quanto pensassi. Però è la verità: prima di parlare, ragiona. Se Linus non fosse proprio minimamente pagato, con cosa vivrebbe? Di aria?
Il porting, poi, è un lavoro molto nobile, nobile almeno quanto lo è sviluppare un sistema operativo che sia open-source, ma non per questo un sistema operativo mancante di porting dev’essere per forza inferiore a quello che gira ovunque.
Poi certo, Linux è molto più personalizzabile rispetto a Mac OS X, ma tra i due esiste una fondamentale differenza: Linux è nato come un esperimento dalle mani di uno “smanettone”, Mac OS X è fatto per essere usato da chi non ha mai toccato un computer in vita propria.
Sono due filosofie molto differenti. Io le rispetto entrambe, per carità.
Non sto a ripetere quanto detto sopra o ne uscirebbe un doppio post; mi scuso solo se il tono è sembrato troppo “flamesco”.
Sherry Haibara
Linus Torvalds usa il Mac. « Passione mac
11 ott 2006 - 22:10 - #17[…] Linus Torvalds ha il suo primo Mactel. Ma non gli piace Che a Linus Torvalds (considerato il papà di Linux) piacessero i Mac con PPC lo sapevamo da tempo: a marzo 2005, infatti, aveva lasciato il suo desktop x86 per un Apple G5. […]
Francesco
11 ott 2006 - 22:54 - #18Alfredo, hai fatto due cose piuttosto scorrette e puerili con il tuo commento.
1. Sei andato apertamente OT
2. L’hai fatto usando un tono volutamente provocatorio, al limite dello sfottò da quinta elementare.
Ti ho già risposto nel vecchio post a cui fai riferimento, avresti potuto rispondere lì, non l’hai fatto e non mi tengo certo il link nei segnalibri per riproporre la discussione all’infinito. Soprattutto quando l’interlocutore è di questo livello.
Cito dal documento linkato: “For the protection of our customers, Apple does not disclose, discuss, or confirm security issues until a full investigation has occurred and any necessary patches or releases are available.”
Se preferisci che l’azienda provveda all’affissione di manifesti per ogni possibile bug , prima e dopo il rapidissimo rilascio della relativa patch e senza nessun caso di utilizzo dello stesso da parte di cracker con oggetto in normale utente, sei alla ricerca di soddisfazioni piuttosto miserevoli.
Contento tu, contenti tutti.
Mik
11 ott 2006 - 22:59 - #19Ha tutti i diritti di esprimere una sua opinione personale, come l’ha bill Gates di provare Linux e dire davanti a tutti che fa schifo (rimane pur sempre solo un’opinione indipendentemente da chi l’ha detta).
Ma trovo che Linus ultimamente sia molto critico con tutto… fa un po’ il bastian contrario :D
(maddyj)
12 ott 2006 - 01:03 - #20voglio puntualizzare alcune cose:
1) ho detto che non volevo lanciare flames, ma qualcuno non ha inteso.
2) Non bisogna per forza lavorare in ambito informatico per mandare avanti progetti opensource, non so Linus torvalds che lavoro faccia nella sua vita, potrebbe lavorare in qujalsiasi ambito. Io personalmente conosco mantainers di pacchetti debian che lavorano come sistemisti nelle scuole superiori.
3) Linux non è per forza redhat, suse o altre distribuzioni a pagamento. si tratta discelta personale quella di prendere una distribuzione a pagamento o meno. e non è detto che bisognas lavorare presso di loro per essere un programmatore opensource e mandare avanti dei proggetti, volgio ricordare che linus scrisse il codice non per lavoro ma per studio universitario
4) Io da anni uso debian ed kernel ufficiali e mai avuto problematiche di moduli hfs o di altro tipo come sopra citato.
5) ultimamente uso ubuntu che da ottime soddisfazioni, e di questa distro c’è per tutte le architetture come powerpc di cui ne ho una copia, e non è a pagamento e puo girare tranquillamente sia sul mac old che sui nuovi basati su cpu intel.
6) do ragione sul fatto che il test l’abbia fatto sul macmini da quanto capito, e che poteva farlo su macchine superiori, ma calcoliamo sempre che non tutti possono permettersi i costi di un mac attuale ed aggiornarsi sempre ad un uscita di un nuovo modello. chiedo scusa per il mio attacco al macosx avuto prima ma non era rivolto a quanto detto da linus m piu che altro a sfatare un immaginario collettivo di persone che al solito sentir la parola “linux” pensa a chissache ed ad un sistema arretrato, quando invece è tutto il contrario.
7) è vero che chi ha un mac se ne vanta ed non dico nulla su questo, io sono anni che vorrei averne uno appunto come test ma sopratuto lo volevo come architettura alternativa, ma quando è passato ad intel, non vedo il perchè comprare un oggetto dalle caratteristiche pari ad altre a costo maggiore.
Sarei daccordo e disposto a spendere quei soldi se invece d’intel avessero cambiato architettura con il processore cell che equipaggerà le prossime ps3, sicuramente sarebbe stata una mossa piu azzeccata e piu equa alla filosofia della apple che l’ha sempre contraddistinta.
ma queste sono mie opinioni personali.
8) è vero è citroen :-P
(Alfredo)
12 ott 2006 - 06:51 - #21@ Francesco
Tu non hai risposto nel post immediatamente dopo, altro che bookmarks
era solo per farti notare che le vulnerabilità affliggono i drivers apple, contrariamente a quanto da te dichiarato.
Io aspetto sempre di sapere se lo hai letto da qualche parte o te lo sei inventato….
Da uno che aspetta il core 2 duo, si vede che non devi usarlo, il computer….
(Britney)
25 apr 2007 - 13:59 - #22I didn’t find help (FAQ) section.
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