Jon Johnasen, detto DVD Jon, è tornato all’attacco. Il famoso geek, già noto per essere riuscito a forzare prima il sistema di protezione anti-pirateria dei film in DVD e poi il sistema di DRM di iTunes, Fairplay, torna alla ribalta con un piano davvero ambizioso.
L’obiettivo di DVD Jon è quello di replicare il sistema di protezione “Made in Cupertino” e venderlo ad altre aziende, mettendole quindi in condizione di proporre contenuti multimediali compatibili con iPod e iTV.
Permettetemi un commento a riguardo.
Finora l’operato di DVD Jon ha avuto alti e bassi. Un clamoroso successo, tanto da valergli il nickname, è stato il suo sistema “de-macrovision”, utilizzato in un sacco di programmi per la copia (più o meno legale) dei DVD Video.
Con Fairplay, però, Jon ha avuto meno fortuna. Il metodo è efficace, ma fondamentalmente inutile, in quanto lo stesso Fairplay non è pensato per impedire totalmente la copia dei brani musicali, ma per limitarla (se si vuole sproteggere un album acquistato su iTunes Store, è sufficiente masterizzarlo come CD Audio: perderà ogni limitazione). Quindi siamo di fronte più che altro ad un esercizio di stile.Diversa la portata della faccenda se si parla di film e show tv, soprattutto con iTV alle porte. In questo caso, assodata l’efficacia del metodo di DVD Jon, bisognerà vedere le implicazioni legali della questione. Vendere una teconologia simile ad una azienda e farne un prodotto commerciale ha una valenza decisamente diversa dall’applicazioncina free che toglie la protezione ai brani.
Il motto di DVD Jon, quel “So Sue Me” (adesso denunciatemi) titolo del suo blog, potrebbe questa volta essere davvero sibillino…
(AndreaTek)
03 ott 2006 - 08:07 - #1Di solito Apple non è una società litigiosa
Ma se hanno appena censurato un hacker che doveva parlare, durante il ToorCon, della falla dei driver wi-fi presenti sui MacBook.
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1676235&r=PI
Spikearrow
03 ott 2006 - 08:15 - #2Appunto. “Di solito”. Mica “sempre”. :)
(alfredo)
03 ott 2006 - 08:37 - #3E poi non hanno mica litigato pubblicamente per convincere Secureworks, la classe non è acqua….. ;-)
(Meo)
03 ott 2006 - 10:14 - #4Ma non sono quelli che hanno inviato una minaccia di denuncia tramite i loro avvocati ad una bambina che aveva mandato una lettera di consigli ed idee?
O ricordo male la storia?
(ƒederico)
03 ott 2006 - 11:19 - #5Probabilmente Apple non avrà bisogno di “essere litigiosa”: chi investirebbe denaro in una tecnologia che può smettere di funzionare al prossimo aggiornamento del software per iPod/iTunes/altro?
@AndreaTek
Ma secondo te è più corretto dire “hanno censurato”, oppure “avrebbero censurato”? :)
Voglio dire, i due “testimoni” di queste pressioni sono Maynor ed Ellich, quelli che hanno dimostrato il fantomatico exploit di Airport usando driver e scheda di terze parti. Credibilità pari a zero insomma :D
(luk)
03 ott 2006 - 13:29 - #6@ federico
Confesso di non aver seguito per bene la vicenda e quindi dico cose per “sentito dire” (anche se da fonti che ritengo autorevoli) ovvero che la vulnerabilità riguarda (anche) i driver Atheros e che qualche portatile Apple usa questi driver per airport.
Confermate?
scotu
03 ott 2006 - 15:29 - #7solo per precisare: deCSS di DVD john non serve solo per copiare i dvd ma anche per vederli, ad esempio, sotto linux
MetalSho
03 ott 2006 - 16:28 - #8Non ci furono minacce alla bambina.
Le arrivò una lettera che la invitava a non spedire più suggerimenti alla Apple, perchè, come è scritto anche sul sito, ogni proposta spedita alla Apple senza la loro richiesta diviene proprietà della Apple stessa.
I giornali ci hanno montato la storia sopra, anche se effettivamente, la situazione andava gestita meno buracraticamente vista l’età della bambina, ed infatti ci furono delle scuse formali.
(ƒederico)
03 ott 2006 - 21:00 - #9@Luk,
Volevo solo sottolineare che il titolo della notizia di PI termina con un punto interrogativo (”Apple censura?”) e che quindi quanto riportato va preso con le pinze, diciamo così :)
Non conosco dettagli tecnici (in effetti non li conosce nessuno a parte quei due :D), però è interessante che sia Apple che Atheros dichiarino di non aver ricevuto prove dell’esistenza di questo exploit.
Mik
03 ott 2006 - 23:21 - #10Io tutto sommato rispettavo sto DVD Jhon ma poi mi sa che si è montato la testa, prima afferma di essere al lavoro per far si che i CODEC WMV crittati possane essere riprodotti su computer senza l’autorizzazione 8con il supporto di VLC) e poi non ha fatto nulla, in pratica ora mi sa che fa solo annunci per guadagnarci in visibilità
(francos)
05 ott 2006 - 16:47 - #11I due hacker stanno ancora cercando di passare attraverso la rete wi fi di Airport: credo che siano passati quasi due mesi e nessuno sta piu’ a sentirli.
PI e’ un po’ come l’inserto informatico di Repubblica: attendibilita’ zero!
saluti
melablog
15 nov 2006 - 07:53 - #12[…] […]
DVD Jon al lavoro per violare iPhone
04 lug 2007 - 09:20 - #13[…] Jon Johnansen, quel “DVD Jon” balzato agli onori delle cronache per aver violato il sistema di protezione dei DVD video e (con meno successo) quello di protezione dei brani di iTunes, ha dichiarato l’intenzione di mettersi al lavoro per tentare di violare il sistema di attivazione di iPhone. […]