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Greenpeace boccia Apple

Pubblicato: 28 ago 2006 da Marcello Majonchi


Tre meno meno (ovvero 2,7) il voto attribuito da Greenpeace ad Apple per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente.

Bocciatura su tutta la linea quindi, da carenze nella comunicazione dei componenti utilizzati nei propri prodotti a ingenti sprechi nei processi produttivi.
Carenze imperdonabili soprattutto per Apple, così attenta al design e all’immagine e, almeno a parole, anche alle tematiche sociali.

Nella classifica stilata dalla popolare associazione internazionale, Apple è in buona compagnia agli ulitimi posti, con Motorola, Acer, Lenovo e Panasonic. Solo Nokia e Dell ottengono la sufficienza, marcando un ottimo 7.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
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31 commenti

Commenti dei lettori

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  • (Dave)

    28 ago 2006 - 12:26 - #1
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    Che delusione. Sarebbe meglio che, non solo Apple ma anche le altre, tutte le aziende diano il buon esempio e rimedino entro breve tempo questa spiacevole situazione.

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 13:15 - #2
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    Greenpeace ke oo.

  • (Antonio)

    28 ago 2006 - 13:21 - #3
    0 punti
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    kissa che no me incazza ehhh….

  • (ƒederico)

    28 ago 2006 - 14:03 - #4
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    Sarei curioso di sapere le opinioni al riguardo di chi ha dato il -1 a Dave e il +1 a Tim.

  • (caioH)

    28 ago 2006 - 14:06 - #5
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    Mi chiedo sempre l’autorità di certe dichiarazioni da dove venga.
    Mha…!

  • Profilo di Dave

    Dave

    28 ago 2006 - 14:11 - #6
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    Nel testo non viene indicato, ma pare che sia ufficiale.
    Io amo Apple, ma questo non vuol dire che debba sempre difenderla a spada tratta di fronte a certi comportamenti.

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 14:15 - #7
    0 punti
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    Il sondaggio di Greenpeace è un po’ strano:

    1) Io avrei messo Sony all’ultimo posto per attentato all’umanità… Se è come si che le loro batterie possono eploderti in mezzo alle gambe…
    2) Nokia fa cellulari, Apple ha una gamma di prodotti che Nokia nn si sogna nemmeno. Alla fine i veri “perdenti” sono Lenovo e Motorola.
    3) Apple ritira i mac usati all’acquisto di quelli nuovi no?
    4) E le balene che fine fanno?

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 14:17 - #8
    0 punti
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    ooops.. 1)… se è come si “dice” che…

  • (ƒederico)

    28 ago 2006 - 14:19 - #9
    0 punti
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    Direi che in questo caso valutare la veridicità e autorevolezza delle dichiarazioni è abbastanza semplice. Basta leggere :)

    http://www.greenpeace.org/usa/campaigns/toxics/hi-tech-highly-toxic/how-the-companies-line-up

    Each score is based solely on public information on the companies website.

    Vale a dire che la classifica è basata su ciò che le aziende dicono al riguardo. Si potrà quindi eventualmente dubitare dell’operato delle aziende che hanno avuto punteggi alti. Ma è improbabile che, tanto per dirne una, Apple produca modelli privi di PVC o BFR, di nascosto, senza dirlo.

    Certo poi, “greenpeace che oo”. Certe cose è meglio non saperle… Come dice il proverbio…: “occhio non vede…” ;)

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 14:28 - #10
    0 punti
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    @ƒederico: E’ ovvio che Apple usi certi componenti nei suoi prodotti, ma tu ci pensi quando acquisti un mac? sul serio ci pensi? o ti interessi di più a quanti pollici è lo schermo e quanta RAM ci puoi aggiungere?

    Quindi “greenpeace ke oo”… Almeno io sono stato “sincero” dicendo quello che pensate anche voi, visto che usate anche voi un mac, o un ipod…

    Non mi piace baciare il culo a Greenpeace solo per fare la bella figura di un ambientalista ke nn sono e che nn è nessuno in questo caso dato che possedete tutti (o quasi) un prodotto della Apple.

    La sincerità prima di tutto :)
    Se il mio linguaggio ha offeso qualcuno mi scuso.

  • (Damiano)

    28 ago 2006 - 14:39 - #11
    0 punti
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    No, la cosa che mi ha dato più fastidio è vedere un utente Apple (fanatico, probabilmente) che ha votato -1 all’affermazione di Dave e +1 all’affermazione di Tim.
    Dave non mi pare abbia detto nulla di profano, anzi, come lui stesso ha ammesso, ama Apple. E la sua opinione, a mio parere è stata gentile.

    @Tim: non è questione di boicottare Apple perchè utilizza materiali che rispettano l’ambiente. Si spera, come ha detto Dave, che la Apple faccia di più da questo punto di vista. Non è ipocrisia, è sola e pura verità.

  • (Damiano)

    28 ago 2006 - 14:39 - #12
    0 punti
    Up Down

    No, la cosa che mi ha dato più fastidio è vedere un utente Apple (fanatico, probabilmente) che ha votato -1 all’affermazione di Dave e +1 all’affermazione di Tim.
    Dave non mi pare abbia detto nulla di profano, anzi, come lui stesso ha ammesso, ama Apple. E la sua opinione, a mio parere è stata gentile.

    @Tim: non è questione di boicottare Apple perchè utilizza materiali che rispettano l’ambiente. Si spera, come ha detto Dave, che la Apple faccia di più da questo punto di vista. Non è ipocrisia, è sola e pura verità.

  • (Damiano)

    28 ago 2006 - 14:48 - #13
    0 punti
    Up Down

    Scusate per il doppio post. Cmq se andate nel link di melablog, c’è il documento in PDF che spiega perchè hanno dato quei voti. Tim, nel punto 3) ti puoi rispondere da solo: nel PDF c’è scritto che nella questione “riciclo” la Apple è parzialmente buona (voto positivo). Quindi hanno tenuto in considerazione questo aspetto.

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 14:54 - #14
    0 punti
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    @Damiano: Ok :)
    Off-topic: Anche voi nn riuscite a vedere la pagina dei commenti dell’articolo su ZFS?

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 15:03 - #15
    0 punti
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    P.S. @Damiano:
    (scusate per ancora un’altro post)
    Quello che ha detto Dave nel primo post è giusto, condivido pienamente la tua opinione a riguardo. Pur ringraziando quello che mi ha dato un +, devo dire che dare un - a Dave è da fanatici.

    Se non si condivide la visione di Greenpeace sul problema (come faccio io) bisogna solamente esprimerla e non dare giudizi negativi a commenti sobri e tra l’altro anche molto diplomatici.

    Dave beccati un + per tutti i tuoi commenti, soprattutto per il primo.

  • (ƒederico)

    28 ago 2006 - 15:08 - #16
    0 punti
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    Tim:

    1) il fatto che le batterie Sony esplodano è grave ma irrilevante nel contesto dell’indagine di Greenpeace, perché tratta le politiche aziendali sull’uso di certi componenti chimici, riciclaggio, trasparenza nella comunicazione, etc;

    2) Nokia, Apple e le altre aziende sono accumunate dal produrre “aggeggi” con componenti elettronici dentro; Il fatto che questi componenti siano “assemblati” in prodotti diversi è irrilavante. Se anche Nokia non fosse stata conteggiata, Apple avrebbe comunque un punteggio basso. Ed è questa la cosa rilevante qui, su melablog: il fatto che Apple ha un punteggio basso, non che altre aziende hanno un punteggio alto.

    3) I punteggi non sono assegnati solo in base a questo; Ma per esempio, sul sito Apple, si parla di riciclaggio del packaging, e non come per altre nazioni, di “old IT equipement”.
    http://www.apple.com/environment/recycling/nationalservices/europe.html#italy

    In ogni caso, c’è da augurarsi che i computer ritirati non facciano la fine dei Lisa ;) http://en.wikipedia.org/wiki/Apple_Lisa#The_end_of_Lisa

    4) Cosa centrano le balene?

    Ah visto che è già arrivato il tuo reply all’altro mio commento:

    Per vari motivi non posso mettermi nel novero degli “ambientalisti”, ma questo non centra. Il fatto è che tra

    a) comprare prodotti Apple a prescindere dalle pratiche ambientali;

    b) non comprare prodotti Apple per via delle pratiche ambientali;

    Ci sono varie posizioni intermedie, tra cui comprare prodotti Apple e allo stesso tempo chiedere migliori pratiche ambientali.

    Ben vengano quindi iniziative come queste di Greenpeace, perché senza di queste, le Corporation non si schiodano.

    Trovo fuoriluogo puntare il dito verso Greenpeace, o usare motivazioni astruse per cercare di “smontare” una indagine basata su fatti facilmente verificabili.

    Quest’indagine rivela un problema *in* Apple, non in Greenpeace.

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 15:23 - #17
    0 punti
    Up Down

    @ƒ: Nn c’entra ne greenpeace ne apple. E’ tutta una questione di mentalità e come si affronta un problema. Al posto di rispondere si o no all’inquinamento spesso si risponde ni ed è proprio quello che dici tu:

    “So che Apple inquina, compro comunque i suoi prodotti, ma spero in un mondo pulito in futuro” - correggimi se sbaglio

    A sentirlo non sembra molto controverso ma alla fine è così. Se non sei d’accordo con qualcosa perché accettarlo?
    Non sarà Greenpeace a fermare questi comportamenti da parte delle multinazionali tipo Apple alla quale importa molto più dei soldi che ricavano vendendo i propri prodotti che dell’impatto ambientale che questi possono avere ma sarà un secco no da parte dei clienti, che si traduce in una diminuzione di acquisti e di conseguenza dei profitti per queste aziende.

    Perciò in pratica noi tutti diciamo sì all’inquinamento, purtroppo. Ed è da illusi pensare che Greenpeace da sola ce la possa fare no?

    L’hai detto tu stesso che Apple ci tiene all’immagine e che un’indagine simile non è postiva per Cupertino. Ma perché nn è postiva? Perché la gente vedendo certe pubblicazioni avrebbe più dubbi a comprare i prodotti Apple, giusto?

    Quindi il compito di Greenpeace è di informare, il compito di agire spetta a noi.

    Spero di essere stato chiaro.

  • (Dave)

    28 ago 2006 - 15:48 - #18
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo ogni giorno acquistiamo prodotti che inquinano, ne siamo coscienti e li compriamo ugualmente. Altre volte invece no.
    Ogni giorno acquistiamo benzina per le nostre auto. Ma possiamo farne a meno? No per alcuni, si per altri. Alla fine siamo vincolati da un meccanismo strano che ci porta a fare cose che non vorremmo fare.

    Quindi, direi, che ognuno di noi dovrebbe fare il meglio che può: ad es. selezionare scrupolosamente i rifiuti per il riciclaggio.
    Lo stesso le aziende di cui sopra sono tenute a fare il meglio che possono e forse anche di più.

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 15:51 - #19
    0 punti
    Up Down

    @Dave: In pratica hai riassunto tutto le cose positive che sono state dette sull’argomento. Complimenti per il tuo spirito diplomatico, grazie.
    Beccati sto +!

  • (ƒederico)

    28 ago 2006 - 17:03 - #20
    0 punti
    Up Down

    Ed è da illusi pensare che Greenpeace da sola ce la possa fare no?

    Infatti. Certo che nemmeno dire “che OO” è costruttivo.

    Quindi il compito di Greenpeace è di informare, il compito di agire spetta a noi.

    Nulla da dire su questa ripartizione dei compiti, poi vedo, dalla risposta che hai dato a Dave, che capisci anche tu che si può essere vincolati da altri fattori nelle proprie scelte.

    Quindi non puoi dividere il mondo in due, tra i “sinceri” e quelli che non dicono ciò che pensano (gli “ipocriti”, anche se non hai usato questa parola).

    Non è che se per i più svariati motivi ho bisogno di un computer, e identifico Apple come quella che può fornirmi il prodotto più adatto ai miei bisogni, allora mi gioco il diritto di criticarla. Eh no.

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 17:18 - #21
    0 punti
    Up Down

    @ƒ:
    1) Hai ragione. Il mio primo commento è stato eccessivo e nn rende l’idea di quello che penso.
    2) Non ho mai detto che è sbagliato criticare Apple!!! (in risposta all’ultimo paragrafo) anzi ho detto che apprezzo la sincerità nei commenti, quindi anche le critiche.
    3) Non divido il mondo in sinceri ed ipocriti, il mondo è già abbastanza diviso non trovi? Penso solo che a questo mondo serva una bella dose di sincerità e non di ipocrisia senza senso, non sei forse d’accordo?

  • Profilo di Tim

    Tim

    28 ago 2006 - 17:18 - #22
    0 punti
    Up Down

    @ƒ:
    1) Hai ragione. Il mio primo commento è stato eccessivo e nn rende l’idea di quello che penso.
    2) Non ho mai detto che è sbagliato criticare Apple!!! (in risposta all’ultimo paragrafo) anzi ho detto che apprezzo la sincerità nei commenti, quindi anche le critiche.
    3) Non divido il mondo in sinceri ed ipocriti, il mondo è già abbastanza diviso non trovi? Penso solo che a questo mondo serva una bella dose di sincerità e non di ipocrisia senza senso, non sei forse d’accordo?

  • Profilo di Dave

    Dave

    28 ago 2006 - 20:37 - #23
    0 punti
    Up Down

    Solo il fatto che se ne parli, vuol dire fare qualcosa!
    Siete fantastici, ognuno per il proprio verso.
    Ciao!

  • Profilo di MrTFM

    MrTFM

    28 ago 2006 - 21:31 - #24
    0 punti
    Up Down

    greenpeace: che rompipalle!

  • (Felice Griffi)

    28 ago 2006 - 22:06 - #25
    0 punti
    Up Down

    Mi reco ogni giorno sul posto di lavoro percorrendo 60+60 km con il treno.
    Uso la metropolitana e i mezzi pubblici in generale.
    La mia auto rimane parcheggiata 5 gg su 7
    Compro e consumo cibo biologico dove non viene fatto uso di pesticidi e diserbanti chimici
    Mi batto per una italia migliore e più “verde”

    sebbene faccia tutto questo quello che vedo, tra le più grandi preoccupazioni di Greenpeace, è valutare l’impatto ambientale di qualche milione di iPod e Mac. La stessa Greenpeace che a parole predica bene ma nell’assetto societario è controllata dalla più grandi lobby mondiali.
    Ma per favore…

    E la cosa che più mi rattrista è vedere vuoi cari forumisti accanirvi l’un l’altro per un articolo che in sostanza non significa nulla.
    In Italia ci sono circa 38 milioni di auto immatricolate….che Greenpeace valuti questo impatto ambientale e le politiche di riciclo di questo enorme serbatoio di rifiuti e non stia a perdere tempo a stilare statistiche basate su informazioni prese dai siti web e non su un controllo sul campo.

    Pace e bene

  • (Sherry)

    28 ago 2006 - 22:16 - #26
    0 punti
    Up Down

    Non mi esprimerei più di tanto su questa faccenda, in quanto i punti salienti sono già stati elencati in più e più post.
    E’ nei doveri di Greenpeace fare queste ricerche e renderle pubbliche, come è nei doveri di Apple di tentare di migliorare le sue pratiche ambientali. Tuttavia, non sarà certo una ricerca di GreenPeace, a mo parere, a cambiare le cose. Gli utenti continueranno a comprare prodotti Apple, com’è vero che hanno continuato a comprare iPod anche dopo l’articolo in merito agli abusi Foxconn. A conti fatti, quindi, per quanto l’indagine sia positiva in sé, non cambierà molto le cose.
    Sherry Haibara

  • (ƒederico)

    29 ago 2006 - 00:06 - #27
    0 punti
    Up Down

    @Felice. a me rattrista vedere dei forumisti (ehm questo è un blog non un forum) impegnarsi così tanto a cercare di “smontare” GreenPeace, quando sarebbe sicuramente più interessante discutere dei fatti riportati nell’indagine, e di Apple.

    Cosa c’è da verificare sul campo in quella indagine? Le informazioni usate per compilarla provengono dalle aziende stesse. Sospetti forse che facciano di più di quanto dicono?

    Cosa centra il fatto che Greenpeace sia controllata da qualsivoglia lobby, con quanto riportato nell’indagine? Se, tanto per dirne una, Apple non ha una politica uniforme per lo smaltimento dei dispositivi, l’identità di chi te lo dice è irrilevante se, come in questo caso, puoi facilmente verificare se è vero oppure no.

    Cosa centra il parco auto italiano? Anche i prodotti di elettronica inquinano. E non è che ci si può occupare solo dell’uno e dell’altro.

    @Sherry, sostanzialmente hai ragione. Però, dopo il caso Foxconn, in Apple qualcosa s’è mosso. In ritardo, rispetto ad altri clienti Foxconn che usano un “guinzaglio corto” già da tempo (sempre e comunque a seguito di scandali piccoli o grandi). Ben vengano quindi queste indagini (e discussioni possibilmente in-topic sui blog ;)).

  • (Felice Griffi)

    29 ago 2006 - 14:18 - #28
    0 punti
    Up Down

    Il mio intento non è quello di smontare Greenpeace ma evidenziare la superficilità di tale indagine.
    A tal proposito sono andato a scaricarmi i PDF report di ogni singola azienda e me li sono letti.

    In base a quanto scritto Greenpeace ha calcolato i suoi punteggi basandosi sulle informazioni pubbliche riportate sui siti di ciascun azienda coinvolta (nel caso di Apple la pagina web inizia da http://www.apple.com/environment/)

    Fin qui tutto bene il vero problema è che a volte i punteggi sono attribuiti non in base ad una effettiva ed accertata mancanza produttiva da parte di Apple ma in base al fatto che i dettagli necessari a stilare un report approfondito non sono disponibili. Spesso nel documento sono riportate le frasi
    - “Although Apple commits to eliminating PVC,
    there is no timeline for complete phase out.”

    - “Apple provides only examples of substances
    that are on its Regulated Substances pecification
    069-0135, but the Specitself is not publicly available.”

    Una organizzazione che ritengo seria e responsabile come Greenpeace poteva anche contattare le singole aziende per chiedere maggiori informazioni e non stilare report, scores che, a tale livello di approssimazione, lasciano il tempo che trovano.

    @federico: “Le informazioni usate per compilarla provengono dalle aziende stesse.”
    Non si può stilare un giudizio sulla politica di reciclaggio di una azienda da una pagina web senza nemmeno approfondire l’argomento.
    Una pagina web può dare (erroneamente) informazioni parziali ”
    “Sospetti forse che facciano di più di quanto dicono?”"
    Io non sospetto nulla ma non si può nemmeno giungere a certezze senza interpellare il diretto interessato per dipanare possibili dubbi e rendere al meglio un reportage come il suddetto. A questo non vale solo per Apple ma anche per Acer, Lenovo ect ect..

  • (ƒederico)

    29 ago 2006 - 16:05 - #29
    0 punti
    Up Down

    Fin qui tutto bene il vero problema è che a volte i punteggi sono attribuiti non in base ad una effettiva ed accertata mancanza produttiva

    Ma se Apple, in riferimento ai tuoi due esempi, non dice non dice quando bandirà del tutto il PVC, o non pubblica l’elenco completo delle sostanze bandite - a differenza, in entrambi i casi, di aziende che hanno avuto punteggi più alti - quale mancanza produttiva bisognerebbe accertare?

    ma in base al fatto che i dettagli necessari a stilare un report approfondito non sono disponibili

    Rispetto a questo (scusa, è in inglese non ho trovato sul sito una traduzione e se il report l’avessi fatto io avrei conteggiato pure l’assenza di localizzazioni ;):

    Apple is committed to phasing out the use of PVC altogether and is actively investigating alternative materials that are more enviornmentally friendly.

    E rispetto al fatto che altri, invece, hanno già stabilito una scadenza, che dettagli servono?

    Stesso discorso riguardo al fatto che l’elenco completo delle sostanze per alcuni è disponibile, per Apple no.

    Nota anche che quello che chiedi tu, cioè la verifica, verrà fatta nelle prossime versioni dell’indagine:

    Each score is based solely on public information on the companies website. Companies found not to be following their published policies will be deducted penalty point in future versions of the guide.

    Vale a dire che ora si son valutate le informazioni pubblicamente disponibili, nelle prossime versioni valuteranno se le aziende razzolano bene tanto quanto predicano.

    Io non sospetto nulla ma non si può nemmeno giungere a certezze senza interpellare il diretto interessato per dipanare possibili dubbi e rendere al meglio un reportage come il suddetto.

    Non ci siamo. Se certe informazioni non sono pubblicamente disponibili - a tutti, compresi i “Felice” o i “Federico” non solo note associazione ambientaliste -, o sono ambigue, non è certo colpa di GreenPeace. L’onere della trasparenza verso i consumatori compete a Apple. E fondamentalmente, questa versione dell’indagine riguarda proprio questo: la trasparenza.

  • Profilo di Mac

    Mac

    30 ago 2006 - 23:08 - #30
    0 punti
    Up Down

    indipendentemente dalle società, tutte dovrebbero fare qualcosa di più per il rispetto del ambiente, ho letto oggi (rss di wwf svizzera) che ikea entro breve dirurrà drasticamente le emissioni di CO2 e ridurrà inoltre del 15% il consumo elettrico. sono tanti piccoli passi che faranno in modo che oltre ad avere tanti bei mac tra qualche decennio potremo anche usarli senza ricorrere a tute per respirare ;-)

  • (Plone user)

    16 dic 2006 - 23:22 - #31
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