FaceTime di Gruppo: Apple nei guai per il bug che spia gli utenti

C'è un importante bug in FaceTime che consente di ascoltare l'audio degli utenti prima che accettino una chiamata di gruppo; pertanto, Apple ha momentaneamente disabilitato la feature.


Aggiornamento del 30 gennaio 2019

A quanto pare, Apple conosceva questo bug almeno una settimana prima che diventasse di dominio pubblico, eppure non ha fatto nulla per proteggere la privacy degli utenti. La segnalazione era stata fatta dalla madre di un ragazzo di 14 anni che aveva fatto per primo la scoperta; "Ho chiamato," si legge in una serie di tweet, "ho inviato messaggi Facebook, faxato, inviato mail e tweet per tutta la settimana ma senza esito. Ho anche inviato un rapporto di bug ufficiale. Ho tentato di tenere la cosa privata a causa delle preoccupazioni sulla privacy. Non mi hanno mai risposto."

E così ora la mela è stata investita da una potenziale azione legale collettiva; il bug in questione, spiegano gli avvocati, viola "le conversazioni più intime senza il consenso" dell'utente. Per questa ragione, un avvocato di Houston, Larry Williams II (sic!), ha intentato una Class Action nei confronti di Apple per negligenza, responsabilità diretta, false dichiarazioni e violazione della garanzia.

Al momento, gli ingegneri di Cupertino sono al lavoro per rilasciare un aggiornamento software che risolva il problema e che dovrebbe arrivare nelle prossime ore; come misura cautelativa, Apple ha momentaneamente disabilitato le chiamate di gruppo su FaceTime.

Cosa Fa il Bug


Per accorgersi del bug, era sufficiente dare inizio ad una normale conversazione FaceTime con qualcuno, e infine aggiungere il proprio numero di telefono come terzo interlocutore; questa operazione fa sì che le prime due vengano connesse tra loro anche se non hanno ancora formalmente accettato la chiamata.

Ma c'è di peggio. Se, quando si riceve una richiesta di videochiamata di gruppo FaceTime, l'utente preme il pulsante di accensione (come per annullare la richiesta), il sistema inizierà ad inviare pure il video, oltre che l'audio. E non c'è nessun indicatore dell'operazione in corso, il che rappresenta una grave violazione della privacy degli utenti.

Non sorprende dunque che, alla luce di queste scoperte, Apple abbia momentaneamente deciso di disabilitare le videochiamate di gruppo come misura cautelativa. Basta infatti aprire la pagina dello Stato dei Sistemi Apple per leggere che "Gli utenti stanno avendo un problema con il servizio specificato sopra. Stiamo indagando e aggiorneremo lo stato appena avremo maggiori informazioni."

Per il momento dunque funziona solo la vecchia chiamata a due; per le chiamate di gruppo, dovrete attendere un aggiornamento software in arrivo nei prossimi giorni, e ripiegare nel mentre su tecnologie alternative tipo WhatsApp. Chi lo desidera può disattivare del tutto FaceTime in Impostazioni > FaceTime e disattivando l'interruttore principale.

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