Niente 5G su iPhone per ora: se ne riparla "almeno nel 2020"


Aggiornamento del 5 dicembre 2018

Anche Bloomberg conferma le voci. "Così come è accaduto per il 3G e il 4G, le due precedenti generazioni di reti mobili, Apple attenderà fino ad un anno dopo il lancio iniziali delle reti cellulari 5G, prima di infilare nei suoi prodotti chip compatibili." A dire degli analisti, questa mossa potrebbe rappresentare un rischio per la mela poiché la differenza in termini prestazionali tra 4G e 5G è abissale, e potrebbe portare a una stagnazione delle vendite.

"Apple è sempre stata ritardataria nelle tecnologie cellulari," chiosa Mark Hung, analista presso Gartner. "In passato questo non ha rappresentato un problema, ma col 5G le cose andranno diversamente. Se aspettano oltre il 2020, potrebbero scontrarsi col problema."

Aggiornamento: Il problema è che, a dire di Qualcomm, tutti i principali competitor della mela offriranno il supporto 5G sui loro smartphone di punta entro il 2019."Tutti i produttori Android stanno lavorando sul 5G, oramai" e il rischio per Apple è di arrivare tardi ad una festa che avrà già decretato un vincitore. Se da Cupertino non rivedranno la loro strategia, gli utenti potrebbero mettere in standby gli acquisti rallentando ulteriormente una stagione non proprio florida; o peggio, preferire la concorrenza.

4G VS. 5G


Un po' in tutto il mondo, e perfino qui da noi, i gestori si preparano alle meraviglie del 5G, la connessione mobile di prossima generazione che porterà più banda per tutti; proprio in questi giorni, per dire, è partita sperimentazione a Milano di Vodafone, e molte altre città seguiranno a breve.

Si tratta però di un processo di copertura lungo che richiederà costosi investimenti, e proprio in ragione di già non vedremo approdare questa tecnologia su iPhone tanto presto. A questo aggiungete le incertezze che derivano dalla querelle legale che vede contrapposte Apple e Qualcomm, e che rallenterà ulteriormente il processo.

Intel sta cercando di concludere in tempi record lo sviluppo del suo chip XMM 8160 5G (lo vedete nella foto in cima al post), un modem con capacità di trasmissione dati fino a 6 gigabit massimi teorici, vale a dire da tre a sei volte più performante del miglior chip LTE in circolazione oggi. Ma non arriverà prima del 2019, il che significa che su iPhone approderà solo dopo il 2020.

Il modem 5G di Qualcomm, invece, sarebbe teoricamente pronto molto prima, tant'è che finirà sui primi smartphone Android già l'anno prossimo; ma allo stato delle cose, è altamente improbabile che Cupertino scelga di preferire l'avversaria, non con una causa in corso che vale miliardi di dollari.

Dopotutto, il supporto 5G su iPhone è solo una condizione necessaria ma non sufficiente; serve comunque la collaborazione dei carrier con la stesura della nuova rete, e per quella siamo ancora in alto mare. Considerate infatti che l'asta per le licenze si è conclusa in queste ultime settimane. Dunque, deve passare ancora parecchio tempo prima che le scaramucce tra Qualcomm e Apple possano creare un concreto danno all'utenza.

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