A cosa serve Apple Watch? Ecco cosa ci fanno gli utenti

Un sondaggio condotto su migliaia di utenti Apple Watch rivela gli usi più comuni del dispositivo. E indovinate un po? Al primo posto trovate: controllare i messaggi e rifiutare chiamate.

Altro che controllare l'ora o la domotica: Apple Watch viene principalmente utilizzato per tutt'altra faccende, non apparentemente logiche o necessariamente condivisibili. Queste almeno sono le conclusioni a cui si arriva scorrendo la lista degli usi principali di Apple Watch stilata da Creative Strategies.

Fatto 100 il paniere di tutti gli usi principali degli utenti, qui di seguito trovate la classifica dei comportamenti più diffusi. Come dire, non chiedetevi cosa potrebbe fare Apple Watch per voi; domandatevi piuttosto cosa fa ogni giorno per milioni di persone nel mondo:


  • Controllare messaggi

  • Rifiutare una chiamata

  • Controllare le attività quotidiane

  • Tracciare l'allenamento

  • Controllare il battito cardiaco

  • Guardare una complicazione di un'app di terze parti

  • Usare un'app di terze parti che non sia di fitness

  • Controllare le notifiche delle mail

  • Impostare un promemoria

  • Rispondere a una chiamata telefonica

  • Cambiare quadrante

  • Cambiare cinturino

  • Usare Apple Watch per ritrovare iPhone

  • Usare Siri per inviare messaggi

  • Controllare le notifiche dei social network

  • Ottenere indicazioni stradali

  • Usare Apple Watch in abbinamento ad AirPods

  • Scrivere col dito messaggi di risposta

  • Controllare la domotica

  • Usare app di terze parti per il fitness

  • Fare la doccia con Apple Watch

  • Usare Siri per avviare una chiamata voce

  • Nuotare con Apple Watch

Curiosamente, Siri compare solo in fondo alla classifica, segno che non è poi tanto intelligente o utile nella quotidianità (in effetti, chi scrive la usa solo per domotica e promemoria); ed è altrettanto interessante sottolineare come le app di terze parti vengano trascurate in confronto a quelle native: un segno dello stato di abbandono di questo dispositivo da parte degli sviluppatori di terze parti. Negli ultimi mesi, Amazon, Google Maps, Twitter, eBay e Instagram -solo per citare i più importanti- hanno eliminato l'app per watchOS.

Alcune feature troppo ovvie, come controllare l'ora, sono state eliminate tout court; altre invece, tipo Apple Pay, risultano ancora troppo poco diffuse per comparire nella lista. Confidiamo che le cose cambieranno con l'arrivo di Apple Pay Cash in Europa.

Dunque, tornando alla domanda iniziale: a cosa serve questo benedetto orologio? La risposta è presto detta: Apple Watch è un fitness tracker, con complicazioni personalizzabili per controllare notifiche e informazioni al volo, e per rifiutare conversazioni che non ci interessa intavolare. Un po' pochino per giustificare i 440€ di esborso e il fastidio di una ricarica al giorno? Al lettore l'ultima parola.

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