Powerbank iPhone, guida definitiva alla scelta del modello migliore

Scegliere un powerbank per iPhone è molto più complesso di quel che osereste pensare, e non è vero che uno vale l'altro. Ecco come fare un acquisto informato.

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Dimensioni, peso, capienza, stilosità, feature accessorie e prestazioni. Le variabili da tenere a mente quando si sceglie un Powerbank per iPhone sono molto più numerose di quel che osereste pensare. Senza contare che il modello ideale per qualcuno potrebbe risultare il meno indicato per un'altra tipologia di utenza. Ecco perché, in luogo di una sterile lista di prodotti che tra 6 mesi sarebbero obsoleti, abbiamo pensato di creare una guida di più ampio respiro che spieghi i parametri da tenere d'occhio quando si sceglie una batteria esterna.

Vi anticipiamo che il prodotto perfetto non esiste, e dovrete necessariamente scendere a compromessi; per intenderci, una batteria più capiente si traduce anche in peso e ingombro superiori, eppure rimarreste sorpresi nel constatare quanta differenza ci sia tra i vari produttori a parità di prestazioni erogate. Qui di seguito trovate le caratteristiche da verificare durante la comparazione tra diversi Powerbank, in ordine di importanza:


  • Dimensioni: Guardate sempre come prima cosa le dimensioni del dispositivo. Più è compatto e meglio è, soprattutto se siete sempre in giro. Se lo chiedete a noi, il taglio ideale è quello che sta in una tasca; tutto il resto richiederà zaini o marsupi ad hoc, dunque aggiungendo peso a peso.

  • Peso: È uno degli aspetti fondamentali. Se siete spesso in giro, un mattoncino di oltre due etti diventa poco pratico. Meglio orbitare attorno all'etto e mezzo complessivo. Viceversa, se pensate di usarlo su una scrivania, o in tenda, anche 3 etti non faranno la differenza e vi consentiranno di avere molta più carica in più.

  • Capienza: È un'aspetto chiave. Un Powerbank molto leggero da 2-3.000 o 5.000 mhA sarà molto sottile, leggero e pratico dal punto di vista logistico, ma sconveniente per quanto concerne le prestazioni, soprattutto se possedete iPhone recenti. Date un'occhiata alla tabella seguente:

    iPhone 7 1,960 mAh
    iPhone 8 1,821 mAh
    iPhone 7 Plus 2,900 mAh
    iPhone 8 Plus 2,675 mAh
    iPhone X 2,716 mAh

    Se fate due conti, vi renderete conto che un Powerbank anonimo da 2.000 mAh non eroga neppure l'energia sufficiente per una ricarica completa di iPhone X. Considerate poi che si tratta di capienze nominali, e che molta energia va sprecata nel travaso, motivo per cui vi serviranno almeno 3.000 mAh di Powerbank per ricaricare tutti i 2.716 mAh di un iPhone X.


  • Prestazioni: Come già detto, non tutti i Powerbank nascono uguali. A parità di peso, ingombro e capienza, c'è un'altra caratteristica indispensabile da tenere a mente, vale a dire le prestazioni di ricarica. I più economici di solito sono anche molto, molto lenti, e non è un aspetto da trascurare. Una maggiore efficienza energetica implica che il telefono passerà molto meno tempo collegato al cavo, e molto più tempo nelle vostre mani, pronto per essere usato. Oggi ci sono sul mercato Powerbank che erogano fino a 18Watt, il che significa non soltanto che potete ricaricarci un iPad, ma che un pieno completo su iPhone richiederà meno della metà del tempo di un Powerbank di vecchia generazione. Dovete cercare diciture tipo "Power IQ 2.0" o "18 Watt" oppure ancora "Ricarica Veloce." Fidatevi di noi: costa qualche Euro in più, ma li vale tutti.

  • Feature accessorie: Alcuni Powerbank hanno 1 o più porte, il che consente di ricaricare più dispositivi contemporaneamente; talvolta hanno due USB, altre volte una USB e una Lightning; regolatevi in base alle vostre esigenze. Alcuni modelli dispongono della ricarica solare, il che è attimo nei luoghi più isolati e impervi, ma tenete a mente che si tratta di tecnologia estremamente lenta e poco efficiente. Infine, oggi si affacciano sul mercato dei Powerbank wireless. Idea carina ma di scarsa utilità pratica, a meno che non meditiate di tenere il Powerbank perennemente adeso ad una superficie piana.

    Stilosità: Alcuni Powerbank sono belli, altri molto meno. Alcuni adottano finiture e materiali più pregiati, altri volgare plasticaccia. Anche l'occhio vuole la sua parte, e i produttori lo sanno, tant'è che spesso i modelli con colori diversi dal nero/grigio costano qualcosa in più a parità di caratteristiche. A nostro giudizio è l'ultimo dei parametri da tenere in considerazione, ma alla fine anche questo ha il suo peso, c'è poco da fare.


Verdetto Finale (+ Vincitore)


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La teoria l'abbiamo snocciolata, e ora è il momento di aggredire gli aspetti pratici. Tenendo conto di tutte queste informazioni, quale Powerbank sceglieremmo di acquistare? La risposta è (rullo di tamburi):

Anker PowerCore II 10.000 a 25.99€ su Amazon, comprese spedizioni

E vi spieghiamo perché. Con misure di 6,1 x 9,65 x 2,28cm è uno dei Powerbank più compatti presenti su Amazon (e fidatevi, ce li siamo guardati veramente tutti); eppure pesa solo 195 grammi. Avremmo preferito qualcosa in meno, ma abbiamo glissato per via di altre feature molto interessanti.

L'Anker supporta Power IQ 2.0 e dunque può erogare fino a 18W di potenza; purtroppo ha una sola porta USB (ne avremmo preferite 2), ma la ricarica veloce consente di mitigare la lacuna mantenendo al contempo basso peso e ingombro. 10.000 mAh bastano per ricaricare circa 5 volte un iPhone X. Dunque, è un prodotto ottimo anche per coppie in viaggio, o per chi possiede un paio di dispositivi. L'abbiamo acquistato per un viaggio in Vietnam, e vi garantiamo che resterete estremamente soddisfatti.

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