Galaxy X, lo smartphone pieghevole di Samsung arriva a fine anno

Sia Apple che Samsung stanno lavorando ad uno smartphone pieghevole, e a quanto pare quello sudcoreano arriverà molto prima. Il problema è che costerà due volte il prezzo di iPhone X.


Aggiornamento del 5 settembre 2018

In teoria Samsung doveva lanciare il suo smartphone flessibile già l'anno scorso, ma la tecnologia necessaria è ancora piuttosto complicata e soprattutto costosa. Il dispositivo in questione, ribattezzato senza troppa fantasia Galaxy X, rischia infatti di far sembrare iPhone X un gingillo low-cost del secolo scorso.

A dire del CEO di Samsung Mobile CEO DJ Koh, "è ora di rilasciare" un telefono pieghevole, poiché i tempi e il mercato sarebbero pronti. Il modello a cui lavora la società high tech sud coreana è privo di cardini: consiste in uno smartphone che si piega letteralmente a metà lungo il centro del display. "Si può utilizzarlo quasi normalmente anche quando è piegato." ha aggiunto. "Ma se si ha bisogno di navigare o di vedere qualcosa, potrebbe tornare utile aprirlo."

Costerà il Doppio di iPhone X


A dire di un analista del Korea Times, tuttavia, un dispositivo simile non potrà costare meno di 2 milioni di Won sudcoreani, pari a poco di meno di 1900$, cioè quasi il doppio dei 999$ statunitensi che hanno fatto gridare allo scandalo. Dunque, aspettatevi non meno di 2.000€ qui da noi, una volta aggiunte tasse, SIAE, costi di trasporto, marketing e così via.

Il Galaxy dovrebbe essere dotato di uno schermo OLED da 7.3 pollici, che occuperebbe solo 4.5 pollici una volta piegato. Il debutto è previsto per l'anno prossimo, al netto di eventuali sorprese dell'ultim'ora.

A differenza di Cupertino, Samsung promette da anni il lancio di un "vero telefono pieghevole" e questa intenzione è stata confermata più volte per bocca dello stesso CEO della società, sia durante la presentazione dei risultati fiscali, sia in interviste private. Ad oggi, però, abbiamo visto poco più che prototipi e rumors.

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L'interesse per gli smartphone flessibili è ampio e diffuso, tant'è che anche Apple possiede diversi brevetti su questa tecnologia. Se e quando tali sforzi si tradurranno in un iPhone fatto e finito, tuttavia, non è possibile stabilirlo (alcune voci di corridoio parlano di un possibile lancio nel 2020, ma va' a sapere); a differenza di Samsung, infatti, a Cupertino le bocche restano sempre cucite sui prodotti non ancora rilasciati.

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