iOS 12 & macOS Mojave: stretta su privacy e sicurezza

Con iOS 12 e macOS Mojave, Apple ha deciso di irrobustire ulteriormente la privacy e la sicurezza dei suoi sistemi operativi; e così, nessun'app o servizio può accedere ai vostri dati personali senza un esplicito consenso. E arriva la mazzata per Facebook.

Sicurezza su macOS Mojave


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Le protezioni esistenti su Mac vengono estese anche a microfono, fotocamera, database mail, cronologia messaggi, dati di Safari, backup di Time Machine, backup su iTunes, luoghi che visitate, routine personali e cookie di sistema. Ciò significa che nessuna app avrà accesso ai vostri dati personali e alle risorse del computer senza un esplicito consenso.

"Le vostre informazioni," ha dichiarato Craig Federighi dal palco del WWDC 2018, "le vostre immagini, la vostra voce, appartengono solo a voi ed è vostro diritto decidere se condividerle con le app. macOS Mojave richiede alle app di ottenere la vostra approvazione prima di accedere a fotocamera e microfono su Mac. Lo stesso accade per i dati provenienti per esempio dalla cronologia Messaggi o dal database Mail."

C'è un problema, però. Questa tecnologia funziona solo per gli sviluppatori certificati, e non per il software al di fuori di App Store; che poi è quello più problematico (tutti i più recenti malware si sono propagati attraverso app come HandBrake o Transmission).

In questi frangenti, Apple ha attivato su un sistema di "notarizzazione" in grado di individuare più rapidamente un malware e fornirle controlli più precisi e potenti per bloccare un'eventuale minaccia. Tra l'altro, le protezioni sull'integrità di sistema si applicheranno anche alle app di terze parti, il che dovrebbe garantire -almeno sulla carta- molta più sicurezza per l'intera piattaforma.

Sicurezza su iOS 12


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Su iOS 12 arriva il supporto alla generazione automatica delle password lunghe; la creazione delle password, la compilazione dei campi sulle pagine Web e la conservazione di questi dati avviene tutta su Portachiavi iCloud. E le password già utilizzate in altre servizi vengono segnalate con un flag, per indurvi a differenziarle.

Inoltre, arrivano nuove feature anti-tracking che impediscono il cosiddetto fingerprinting, cioè il sistema di profilazione dell'utente in base alle caratteristiche uniche del dispositivo/computer con cui accedere al Web. Grazie alle tecniche di offuscamento dei dati personali, di fatto non sarà più possibile distinguere un utente Apple da un altro.

In soldoni, avete presente quando cercate un hotel online, e su Facebook e Twitter compaiono pubblicità a iosa della struttura appena visto? Questo non accadrà più, perché non ci sarà più modo per Facebook di ricostruire la vostra navigazione.

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