Time Machine Mac: come e perché effettuare un backup su disco

Sembra incredibile, eppure un enorme numero di utenti ancora non ha compreso l'importanza del backup, salvo poi scoprirlo quando è troppo tardi. Ecco come e perché dovete iniziare a usare Time Machine subito, gli errori più comuni da evitare, e qualche dritta per non perdere mai i vostri dati.

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Time Machine è il meccanismo di backup di Apple, presente su macOS da molti anni ormai. È un servizio automatico che effettua copie di sicurezza dei dati contenuti sul Mac: una ogni ora nelle ultime 24 ore, una al giorno per il mese passato e una a settimana per i mesi precedenti. E non prendete sotto gamba la questione, perché prima o poi un malfunzionamento o un casino software càpitano a tutti, ed è necessario che il backup sia stato effettuato prima del guasto, altrimenti perderete tutti i vostri dati.

Fino ad oggi, gli utenti potevano avvalersi dei router Apple per effettuare backup anche in WiFi, ma ora che Apple ha dismesso la linea Airport, le opzioni si riducono.

Con o Senza Fili?


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In generale, l'esperienza ci ha insegnato che la funzionalità di server Time Machine di High Sierra non è sufficientemente stabile, e sconsigliamo gli hard disk connessi ai router dei gestori di telefonia; a nostro giudizio, le soluzioni migliori per i backup su Mac attualmente sono due:

Senza Fili: Airport Extreme (190€) o Time Capsule 2TB (299€) che noi compreremmo ancora, anche se destinate all'oblio. Quando il supporto WiFi diventerà inadeguato, infatti, potranno essere comunque connesse via Ethernet alla massima velocità possibile. D'accordo, è una scatoletta in più da alimentare che si aggiunge al resto, ma la stabilità e la tranquillità che ci hanno regalato i gingilli Airport in tutti questi anni è impagabile.
Con Cavo: È il classico hard disk esterno connesso al Mac ogni volta che serve. Coi computer fissi è facile, perché basta tenerlo sempre collegato per far sì che i backup vengano eseguiti con assiduità; coi portatili, invece, occorre ricordarsi di collegarlo a mano di tanto in tanto. La soluzione via USB, FireWire o Thunderbolt è quella in assoluto più affidabile nel tempo.

Configurare Time Machine


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Data l'importanza di questa feature, macOS è molto aggressivo e appena individua un nuovo hard disk collegato al computer, chiede se volete utilizzarlo come destinazione Time Machine. È sufficiente dire di sì, e il backup inizierà automaticamente.

Quali e Quanti Hard Disk


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Oggi come oggi, è impensabile utilizzare un computer senza un qualche paracadute in casi di emergenza; senza contare che oramai i prezzi degli hard disk risultano davvero molto accessibili. Non lesinate sullo spazio, né sulla quantità di dischi; Time Machine può effettuare le copie su più hard disk contemporaneamente, ed è un'ipotesi da prendere in considerazione.

A mo' di esempio, la situazione domestica di chi scrive (non parliamo di ufficio, ma proprio del salotto di casa) prevede la seguente configurazione:


  • 1. Due Hard Disk per Time Machine collegati ad una vecchia Airport Extreme, collegata a sua volta via Ethernet al router Fastweb. Time Machine dovrebbe sempre avere uno o più dischi dedicati, che usate solo a quello scopo, e su cui non infilate altri dati.

  • 2. Due Hard Disk (1 copia speculare dell'altro) che fanno da archivio per film e musica. Patrimonio multimediale che ha rischiato di andar perduto in ben due occasioni, quando il disco era ancora uno soltanto. Motivo per cui, è stato necessario affiancarne un secondo su cui vengono copiati i dati dell'altro con cadenza regolare, grazie ad app come Carbon Copy Cloner o ChronoSync.

Se siete in dubbio sui dischi da acquistare, vi diamo qualche consiglio. Scegliete un hard disk esterno USB 3.0, da almeno 1 TB (meglio 2TB, visto che costa solo 10€ in più), autoalimentato se vi interessa soprattutto la portabilità. Qualcosa tipo:

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