Guida con cellulare: l'Autovelox multa se usate iPhone in macchina

In Australia, e presto negli USA, si sperimenta una nuova generazione di telecamere capaci di determinare quando gli automobilisti usano lo smartphone alla guida. E di multarli in modo esemplare.

Il numero degli incidenti stradali per cause assolutamente evitabili sono in costante e preoccupante aumento. Secondo l'ultimo rapporto sulla sicurezza stradale realizzato da Dekra Italia, al calo generale dei morti su strada, si contrappone una crescita di incidenti che hanno come causa principale la distrazione dell'autista. E il dito è puntato soprattutto sugli smartphone come iPhone.

Parliamo di 175.791 incidenti che hanno causato 249.175 feriti e 3.283 morti; numeri in calo rispetto del 4,2% rispetto all'anno precedente, ma comunque agghiaccianti, se si pensa che la maggior parte di essi potrebbe essere eliminata semplicemente lasciando l'iPhone in tasca.

Ecco perché le leggi in tutto il mondo si fanno più stringenti, ed ecco perché Apple ha introdotto il Non Disturbare alla Guida in iOS 11: la tecnologia verrà utilizzata sempre più massicciamente come deterrente. Ed è proprio quel che sta avvenendo in queste ore nell'emisfero Sud del pianeta. Il Capo della Polizia Stradale del New South Wales australiano non usa mezzi termini: "sconfiggeremo questa piaga con le prove video, fotografiche e con qualunque altro mezzo disponibile al mondo" grazie alle "tecnologie emergenti."

Il che si traduce in Autovelox e telecamere di ultima generazione, in grado di usare l'intelligenza artificiale per capire cosa sta facendo l'utente in macchina, e soprattutto se tiene gli occhi sulla strada e le mani sul volante.

Per ora la sperimentazione è circoscritta al solo stato del Nuovo Galles, ma se dovesse rivelarsi un successo, si espanderà immediatamente anche nel resto del paese, e infine negli Stati Uniti. A quel punto, il salto nel Vecchio Continente è praticamente scontato.

Quando guidate, lasciate iPhone dov'è, anche se la tentazione di guardare le notifiche è tanta, e la percezione del pericolo bassa. I rischi superano di gran lunga i benefici, e no: traffico, noia e semafori non sono una buona ragione. Il video che vedete in cima al post è stato creato da UNILAD per sensibilizzare sul problema: guardatelo, potrebbe cambiarvi la vita.

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