Consulti Medici via iPhone: in UK sperimentano un'app

Può un consulto medico avvenire da remoto attraverso una semplice app per iPhone? Il Sistema Sanitario Nazionale del Regno Unito sta sperimentando questa innovativa modalità di accesso, e i primi riscontri -al netto degli inevitabili limiti- sono molto positivi.

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Fissare un appuntamento dal medico curante è diventata un'impresa, e spesso occorre prendersi mezza giornata a lavoro solo per un certificato o per farsi prescrivere un antidolorifico; senza contare le lunghe liste d'attesa del CUP per gli specialisti.

In UK esiste una società privata, Babylon Health, che consente di prendere appuntamenti col medico di medicina generale da remoto, a costi molto contenuti e soprattutto con tempistiche incredibilmente celeri, spesso letteralmente nell'ordine di pochi minuiti.

Si può scegliere tra la visita una tantum da 25 Sterline, l'abbonamento mensile da 5 Sterline e quello annuale con visite illimitate per 50 Sterline. Un prezzo talmente basso, a fronte di un servizio talmente valido, che l'NHS di Sua Maestà (l'equivalente del nostro SSN) ha deciso di sovvenzionarlo gratuitamente in un programma pilota circoscritto alla municipalità di Londra.

La prenotazione si fa tramite app, ed è in quella fase che potete descrivere i sintomi e allegare una fotografia; dopodiché, una notifica vi avvisa quando mancano 5 minuti all'appuntamento. La visita vera e propria invece avviene in video-conferenza o solo in audio, e viene registrata per successive consultazioni.

In più, esiste un metodo di ranking del medico, così da poter scegliere sempre quello più esperto in un determinato campo.

Per ora la risposta sembra positiva, e vedremo se il futuro della medicina passa anche da qui. Di sicuro non è una soluzione che si presta per tutte le patologie e condizioni, e in nessun caso una telefonata può sostituire l'occhio di uno specialista.

Ma nelle zone rurali o per piccole questioni come un raffreddore stagionale o uno strappo muscolare, servizi come Babylon possono rivelarsi l'uovo di Colombo e consentire enormi risparmi da trasferire in altre aree della sanità pubblica, sotto forma di investimenti aggiuntivi. Senza contare il risparmio in termini di tempo per pazienti e corpo medico. Voi che dite? Siete scettici o possibilisti? Parliamone nei commenti, su Twitter o sulla nostra pagina Facebook.

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