Apple acquisisce PowerbyProxi, sistema di ricarica wireless a distanza

Apple ha acquisito PowerbyProxi una società specializzata in ricarica wireless ad alta efficienza e breve distanza. Mistero sui possibili impieghi in un prodotto con la mela.

La neozelandese PowerbyProxi ha sviluppato una sofisticata tecnologia perfettamente funzionante e già in vendita che permette di ricaricare i dispositivi senza fili anche interponendo tra di essi una certa distanza d'aria o acqua. Niente a che vedere con la fantascientifica (e forse troppo ambiziosa) Enorgous, tuttavia, che prometteva di fare la stessa cosa ma fino a 5 metri di lontananza dalla presa di corrente.

Il vice-presidente senior dell'ingegneria hardware di Cupertino, Dan Riccio, ha dichiarato soddisfazione (cosa piuttosto insolita ogni acquisizione). "Si tratta di una grande aggiunta in un periodo in cui Apple cerca di creare un futuro wireless" ha rivelato in una intervista. "Vogliamo davvero dare la ricarica facile a sempre più posti e più clienti in tutto il mondo."

I moduli messi a punto da PowerbyProxi possono erogare fino a 100W di energia fino ad un massimo di 4 centimetri di distanza; sembra poca roba, ma è tecnologia che tornerà estremamente utile in futuro. I moduli infatti sono waterproof, immuni a acqua, polvere e sporco, e possono essere rotanti o fissi, e adattarsi ad un gran numero di contesti come droni a guida autonoma o robot. Hanno un'altissima efficienza (entro i 2cm di distanza) e una compattezza che ha fatto drizzare le antenne ad Apple.

La vera domanda a questo punto è: cos'hanno in mente a Cupertino? iPhone 8 e iPhone X integrano già un sistema di ricarica senza fili, ma richiede il contatto fisico col tappetino Qi. Che differenza può fare 2 centimetri in più di distanza tra i telefono e powermat? Solo il tempo può dirlo.

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