iPhone 8 a confronto con Samsung Galaxy Note 8

Samsung ha appena lanciato ufficialmente il Galaxy Note 8, e la tentazione di confrontarlo con iPhone 8 (anche se ancora non esiste) è troppo grande. Ecco con quali feature si scontrerà il nuovo arrivato di Cupertino.

Ha un bellissimo Infinity Display AMOLED da 6.3, doppia fotocamera posteriore da 12-megapixel, una nuovas S Pen, un processore a 10 nanometri, 6GB di RAM, certificazione IP68 e alcune feature esclusive come il "Live Focus." Il nuovo Note 8 è un mostro di potenza, ma visto che tra qualche settimana se la dovrà vedere con iPhone 8, ecco come reggerà al confronto.

Potenza

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Fermo restando che stiamo confrontando specifiche finali del dispositivo Samsung con le specifiche attese di quello Apple, nel grafico qui sopra trovate anche iPhone 7; così da potervi fare un'idea più precisa: dopotutto, è molto probabile che iPhone 8 eccella su iPhone 7 in qualsiasi test.

Il processore del Note 8 è lo stesso del Galaxy S8 a 10 nanometri, e offre gli stessi 64GB minimo di memoria, ma possiede più RAM: ben 6GB contro i 4GB cui siamo abituati. Questo significa che multitasking, navigazione Web e fotografie beneficeranno di un banco di lavoro molto più ampio. iPhone 7 di contro utilizza un processore A10 Fusion da 10 nanometri, ma con l'A11 di iPhone 8 dovremmo assistere al salto ai 10 nanometri anche noi.

Storage

Per quanto concerne lo spazio a bordo, il Note non offre soltanto lo slot SD aggiuntivo come molti Android, ma parte anche da 64GB di taglio minimo con punta di 256GB. iPhone 7 invece abbraccia il (desolante) trittico 32GB/128GB/256GB che costringe a esborsi aggiuntivi per garantirsi il modello intermedio. Parliamo di scatti da 110€, ma per fortuna pare che con iPhone 8 Apple sarà più generosa, adottando la memoria base di 64GB. Speriamo.

Fotocamere

Il Note 8 è il primo smartphone di Samsung ad adottare una configurazione a doppia fotocamera posteriore, e come iPhone 7 Plus possiede una lente grandangolare e una teleobiettivo per lo zoom ottico e gli effetti sui primipiani, con risoluzione di 12 Megapixel.

Tuttavia, a differenza di iPhone 7, il Note 8 consente di aggiustare il campo di fuoco dopo lo scatto in modo dinamico, e perfino di zoomare entro certi limiti senza perdere di qualità. A dire del produttore, inoltre, il Note 8 è il primo smartphone al mondo a possedere stabilizzazione ottica sia sul retro che sulla fotocamera frontale.

Sulla dotazione fotografica di iPhone 8 non sappiamo molto, ma è probabile che si tratti di sensori lievemente migliori di quelli del predecessore. A fare la vera differenza saranno le feature innovative di cui saranno capaci.

Feature

Come da copione, Samsung ha infilato nella propria ammiraglia ogni funzionalità che aveva a disposizione; e alcune di essere sono molto carine, e assenti nella controparte Apple.

Parliamo per esempio della scansione dell'iride, del riconoscimento facciale, della connettività USB 5.0, della porta di ricarica USB-C e del mai compianto abbastanza jack cuffie da 3.5mm. Niente equivalenti però del 3D Touch, e nulla che abbia la portata e diffusione di Apple Pay (Samsung Pay non pervenuto).

iPhone 8 invece dovrebbe adottare ricarica wireless, e soprattutto un riconoscimento facciale che è almeno due anni avanti rispetto alla concorrenza. Sarà in grado di riconoscere un volto in un milionesimo di secondo, e funzionerà anche al buio.

Software

È la differenza delle differenze, la colonna portante su cui si regge tutto il resto. Il Sistema Operativo è, in ultima istanza, il motivo per cui milioni di persone restano in un ecosistema o nell'altro. Entrambi offrono pro e contro, e molte sono lo considerazioni da fare prima di un eventuale switch: marca degli altri dispositivi posseduti, compatibilità, parco software acquistato ma anche accessori e gusti personali. Perché alla fin fine è tutta lì la questione: chi amate di più tra iOS e Android?

Al momento, Samsung sembra essere complessivamente in testa ad Apple (ma non per quanto attiene alle prestazioni), ma con iPhone 8 le cose potrebbero cambiare a sfavore dei sudcoreani. Apple si è data un compito ben preciso quest'anno: stupire utenti e investitori in occasione del decimo anniversario dell'iPhone, e l'effetto sorpresa che hanno in serbo a Cupertino potrebbe sparigliare le carte degli avversari e fissare l'asticella parecchio più in alto.

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