Con iOS 11, foto e video occuperanno la metà dello spazio

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Una delle novità più importanti di iOS 11 è l'introduzione di nuovi e più efficienti protocolli di compressione delle foto e dei video. E questo farà tutta la differenza del mondo.

Di default, l'app Fotocamera di iOS 11 non salva più foto e video in Jpeg e h.264 come è sempre avvenuto negli ultimi anni; utilizza piuttosto due nuovi protocolli -HEIF e HEVC- che consentono di ridurre lo spazio occupato fino alla metà rispetto a prima, a parità di qualità.

Il problema di Apple

Il problema è che la qualità delle fotocamere aumenta costantemente, e aumenta anche lo spazio occupato dai contenuti multimediali creati dagli utenti; fate la prova: aprite Generali > Spazio sul dispositivi e su iCloud > Gestisci Spazio su dispositivo. È probabile che al primo post troviate l'app Foto con Giga e Giga di contenuti, seguito dall'app Musica.

In previsione dei miglioramenti nell'ottica dei nuovi dispositivi, Apple ha deciso di fare il gran salto e abbandonare Jpeg e h.264 in favore di tecnologie più efficienti. Ciò le consentirà di aumentare Megapixel e risoluzione senza impattare in modo importante sulla memoria interna.

Cosa cambia per me?

Poco o niente. Semplicemente, da quando installate iOS 11 in poi, le foto sono salvate di default in formato .HEIC e i video in formato .mov con codec HEVC (anche detto h.265). In ogni caso, potete modificare queste impostazioni aprendo Impostazioni > Fotocamera > Formati e selezionando "Massima compatibilità" in luogo di "Maggiore efficienza."

E comunque, quando condividete un'immagine e la inviate tramite servizi social, mail o messaggi, il sistema si occuperà di convertirla prima in un formato più digeribile. Dunque, in effetti, cambia davvero poco per l'utente finale.

Una Curiosità

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In realtà, il codec HEVC non è una completa novità; senza che ve ne foste accorti, infatti, Apple l'ha implementato a partire da iPhone 6 nelle chiamate FaceTime. Ciò ha consentito di ottenere maggiore qualità (e soprattutto meno effetti "cubetti") in caso di scarsità di banda. Il che si traduce anche in maggiore qualità con la metà della banda passante: hai detto niente.

C'è solo una controindicazione. Questo formato richiede una potenza di calcolo notevole, tant'è che Apple raccomanda la presenza di un processore di classe A9 minimo; dunque è possibile che solo gli utenti con iPhone 6s e iPhone 6s e versioni successive potranno godere della novità.

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