iPhone 7 prende fuoco: è il secondo caso in poco tempo

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Aggiornamento del 6 aprile 2017, a cura di Giacomo Martiradonna

È successo ancora, stavolta in Cina. Una donna della provincia orientale del Jiangsu aveva messo a caricare il proprio iPhone 7 nero opaco vicino al letto. "Il mio telefono aveva la batteria a terra," ha dichiarato al Sun. "Per cui l'ho lasciato in carica sul comodino. Sono andava a fare una passeggiata e ho sentito un'esplosione una volta tornata a casa. Poi ho capito che era il mio telefono."

All'indomani dell'incidente, il telefono è stato portato in un Apple Store, dove un Genius ha confermato l'autenticità e la non-compromissione del dispositivo. Ora c'è da scommettere che a Cupertino siano partite le indagini di rito. Non sappiamo cosa abbia causato il cortocircuito, ma in linea di massima è importante utilizzare caricabatterie certificati in luogo delle copie low-cost.

Questo è il secondo caso che si verifica in poco tempo; lo scorso febbraio vi mostrammo il video (che trovate qui sotto) di un iPhone 7 Plus mentre emette fumo e scintille, divenuto virale su Twitter. La verità è che nessuno è veramente al sicuro, e talvolta le batterie possono danneggiarsi, anche quelle degli auricolari wireless: è un limite della tecnologia agli ioni di litio.

Si tratta però di evenienze statisticamente rare; Apple ha venduto oltre 1 miliardo di iPhone, dunque un incidente come questo rappresenta solo l'eccezione alla regola. Insomma, ce ne passa prima di poter parlare di flop come per il Samsung Galaxy 7.

iPhone 7 Plus prende fuoco in video: Apple indaga


Un video comparso su Twitter e diventato subito virale mostra un iPhone 7 Plus che fonde e fa fumo, fino a rovinarsi in modo irrimediabile. Apple indaga sull'accaduto.

Il video-shock che vedete in cima al post è stato pubblicato da Brianna Olivas, e mostra un iPhone 7 Plus con la scocca parzialmente fusa e divelta, da cui fuoriesce del fumo senza un motivo apparente; secondo la ricostruzione sembra che il telefono non si accendesse più, quando la proprietaria l'ha portato in Apple Store. Dopo una serie di test, il Genius ha determinato che il dispositivo era perfettamente funzionante e dunque l'ha rispedita a casa.

Dopodiché, è stato ricaricato un'ultima volta prima della notte; la mattina dopo ha iniziato a sibilare e emettere scintille, finché non ha preso fuoco. Alla fine è esploso.

Apple si è subito mossa, e ora sta verificando l'accaduto nel tentativo di comprenderne le ragioni ed eventualmente impedire fenomeni analoghi. Di sicuro, dopo il flop dei Samsung Galaxy Note 7 esplosi e il conseguente ritiro globale, la sensibilità del pubblico a questo tipo di problemi è un filo più elevata. Ad ogni buon conto, nessun allarme: almeno per il momento si tratterebbe di un caso isolato.

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