MacBook Pro 2016, Apple studia i problemi di autonomia


Aggiornamento del 27 dicembre 2016

Per la prima volta nella storia, un portatile Apple non passa i test di Consumer Reports, l'Altroconsumo a stelle e strisce, e da Cupertino si sono rizzate le antenne. E così, ora, lavorano gomito a gomito col magazine per cercare di capire cos'è andato storto.

Con un tweet cinguettato nelle scorse ore, il vice presidente senior del marketing Apple Phil Schiller ha annunciato l'avvio di una collaborazione con il mensile di tutela dei consumatori per analizzare meglio i risultati disomogenei ottenuti durante le prove effettuate sul nuovo MacBook Pro con Touch Bar.

"Lavoriamo con Consumer Reports per capire i loro test batteria. I risultati non corrispondono ai nostri test estesi di laboratorio o ai dati di campo."

Secondo la mela, infatti, la sua ultima generazione di portatili professionali dovrebbe essere in grado di garantire senza difficoltà fino a 10 ore di autonomia
durante la navigazione Internet o guardando film su iTunes. Attendiamo con ansia il momento in cui arriverà il responso, e si spera vivamente che non sia qualcosa tipo "state usando il Mac in modo sbagliato."

MacBook Pro 2016, bocciato dall'Altroconsumo USA per la batteria

Il magazine statunitense Consumer Reports, l'equivalente del nostro Altroconsumo, ha bocciato il nuovo MacBook Pro con Touch Bar; la batteria non è all'altezza delle aspettative.

I problemi di autonomia del MacBook Pro 2016 hanno creato un caso storico e mediatico: è il primo computer della mela a non essere consigliato per l'acquisto. Non era mai accaduto:

I risultati sulla durata della batteria del MacBook Pro sono altamente disomogenei tra un test e l'altro.
Per esempio, in una serie di tre test consecutivi, il modello da 13" con Touch Bar è arrivato a 16 ore nel primo test, 12,75 ore nel secondo e appena 3,75 ore nel terzo. Il 13" senza Touch Bar ha funzionato per 19,5 ore nel prim test e appena 4,5 ore nel successivo. E i numeri del 15" passavano dalle 18,5 ore iniziali fino a 8 ore.

Una variazione nell'ordine del 5% o meno tra i vari test è considerata la norma, ma qui siamo davvero fuori scala. In pratica, è stato impossibile determinare la durata media della batteria per un utente qualunque. Ciò si è risolto in un punteggio bassissimo sull'autonomia, il che ha impedito a Consumer Reports di applicare su tutte e tre le varianti di MacBook Pro il bollino del "consigliato per l'acquisto."

In seguito all'ultimo aggiornamento di macOS Sierra, alcuni utenti hanno cantato vittoria annunciando la stabilizzazione dell'autonomia del proprio laptop; peccato che Apple abbia profusamente smentito qualunque intervento in questo senso: anzi, si è scoperto in seguito che questo Mac è come è per design e non per qualche bug o errore di progettazione. Pare che le cose, nella divisione Mac, non vadano proprio benissimo, tra dimissioni e mancanza visione del management.

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