iPhone 7, il terremoto a Taiwan potrebbe avere conseguenze sull'uscita

A police guides traffic past the collapsed Wei Kuan complex building on the second day of rescue operations following a 6.4 magnitude earthquake in southern Taiwan's city of Tainan on February 7, 2016. Rescuers raced against time February 7 to free more than 100 people buried beneath the rubble of apartment blocks felled by an earthquake in southern Taiwan that left 19 dead, as an investigation was launched into the building collapse. AFP PHOTO / Sam Yeh / AFP / SAM YEH        (Photo credit should read SAM YEH/AFP/Getty Images)

Il tremendo terremoto di magnitudo 6,4 che ha colpito Taiwan causando più di 100 morti potrebbe aver danneggiato in modo significativo anche le fabbriche di TSMC, azienda alla quale Apple si è affidata per la fabbricazione del nuovo iPhone 7. Ne parla Digitimes, secondo cui i danni sulle fabbriche di proprietà di TSMC sarebbero stati inizialmente sottovalutati.

L'impatto sulla produzione di iPhone 7 dopo il terremoto era stato infatti stimato nell'1% della produzione prevista per il primo quarto del 2016, ma a distanza di pochi giorni tale percentuale è aumentata, per ora in quantità indefinita. Dopo aver accertato i danni, TSMC si sarebbe infatti resa conto che la loro portata è superiore a quanto stabilito, lasciando quindi Apple con il fiato sospeso per il lancio del nuovo modello. Ricordiamo infatti che secondo alcune voci l'azienda americana avrebbe abbandonato Samsung come produttore hardware, affidandosi proprio alla sola TSMC.

In questo 2016 la pressione su Apple sembra poter arrivare a livelli mai visti in precedenza: si tratta infatti dell'anno in cui iPhone dovrà dare uno scossone al proprio mercato, trovandosi in una parabola discendente nelle vendite. Le scorte ridotte di chip A10 potrebbero causare colli di bottiglia al lancio, costringendo la società di Cupertino a modificare i propri piani.

Via | Bgr.com

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