Progetto Titan, Apple tira il freno a mano a iCar

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Aggiornamento del 24 gennaio 2019

La notizia l'ha data dapprima CNBC, ma è stata poi confermata da un portavoce di Cupertino. Apple ha licenziato oltre 200 addetti del progetto Titan. Conflitti interni, assenza di direzione, problemi di leadership e altro hanno avuto impatto che la mela non ha potuto o saputo gestire.

E così, dopo aver inizialmente rinunciato a costruire un'auto completa, si è concentrata verso un sistema di software/sensori a guida autonoma da concedere in licenza ai produttori automobilistici. Ma anche quest'ultima opzione a quanto pare è sfumata, almeno per il momento.

"Abbiamo un team di incredibili talenti al lavoro sui sistemi autonomi e le tecnologie associate, in Apple. Mentre il team si focalizza su diverse aree chiave per il 2019, alcun gruppi verranno spostati ad altri progetti sempre all'interno della società, per supportare il machine learning e altre iniziative.
Continuiamo a ritenere che ci sia una grossa opportunità coi sistemi autonomi, che Apple possieda capacità uniche per dare un contributo, e che questo sia il progetto di machine learning più ambizoso di sempre."

Belle parole, senza dubbio, ma intanto il team che vi lavorava è stato falcidiato e mai come stavolta il futuro di Apple Car appare in bilico. Forse, in seguito al recente scivolone in Borsa e sulla base delle prevision future, Tim Cook e i suoi hanno deciso di virare le risorse su progetti meno impegnativi e dal ritorno economico più certo. Come ad esempio, le tecnologie e le iniziative relative alla salute, di cui Apple Watch è apripista e AirPods degno successore.

L'Inizio della Fine, 3 Anni Fa


In seguito alle dimissioni di Steve Zadesky, il Progetto Titan per costruire Apple Car è stato momentaneamente messo in standby. Il management non sarebbe contento dei risultati conseguiti finora, e il futuro dell'auto elettrica con la mela si fa d'improvviso più incerto.

Secondo le fonti affidabili di AppleInsider, il Progetto Titan è formalmente in pausa; la dirigenza non è affatto soddisfatta della direzione presa dallo sviluppo e lo stesso Jonathan Ive, dopo aver visionato un report di valutazione complessiva, avrebbe "espresso il proprio dispiacere."

Non erano dunque motivi personali, quelli che hanno portato alle dimissioni del vice presidente del design di prodotto Zadesky, ma attriti col team Apple Car: il problema è che mancherebbe una visione d'insieme, e soprattutto obiettivi chiari per il progetto. Inoltre, pare che il management abbia fatto enormi pressioni sul team per spronarlo a onorare scadenze ritenute impossibili dai più.

E ora è tutto congelato, comprese le assunzioni, in attesa che a Cupertino si schiariscano le idee su cosa far fare ai 1.000 impiegati che lavorano a Apple Car, il più grosso segreto di Pulcinella della storia dell'industria automobilistica.

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