Dopo iPhone 6s Plus, ecco la confezione di iPhone 6s

Dopo aver visto la confezione di iPhone 6s Plus, sul Web compare anche quella di iPhone 6s. È estremamente simile all'altra, il che ne conferma implicitamente la bontà, e in più prelude agli sfondi animati di iOS 9.

Avete presente le esplosioni di colore e la medusa viva di Apple Watch? Queste animazioni -o altre simili- presto debutteranno anche su iPhone. Ma solo su quelli di ultima generazione, poiché sono gli unici di ricreare su display neri omogenei e perfetti, senza stacchi con la cornice.

Lo rivela la fotografia di una scatola di iPhone 6s, anch'essa caratterizzata da un pesce koi su sfondo bianco. E già ci sembra di vedere la grazia con cui quella carpa muoverà la coda di tanto in tanto, a mo' di vezzo.

Potete ammirare la Gallery al completo qui in cima al post. Buona visiona. E non dimenticate l'appuntamento di stasera alle 18.00 qui su Melablog per la consueta diretta live dell'evento Apple.

La confezione dell'iPhone 6s Plus

iPhone 6s Plus scatola

Una foto ottenuta da cnBeta e pubblicata dall'affidabile Macotakara ritrae quello che sembra proprio la confezione di un iPhone 6s Plus. Ed appare molto credibile.

Il cartoncino è aperto così da mostrare le pliche che poi formeranno la scatola vera e propria. Il colore di sfondo è il bianco, come comanda l'estetica di Cupertino, e sul fronte si vede solo l'immagine di un iPhone con una carpa koi sul display; ai lati, un logo Apple dorate e le diciture iPhone 6s Plus con la "s" inserita in un piccolo riquadro bianco come era anche per iPhone 4s e 5s.

Inoltre, le fonti affermano che la batteria di iPhone 6s sarà ridotta a 1715 mAh dai precedenti 1800 mAh di iPhone 6, e quella del 6s Plus a 2750 mAh da 2910 mAh; il che significa che Apple è riuscita davvero a aumentare l'efficienza di questi dispositivi come si vocifera da mesi, e dunque può installarvi sopra batterie più sottili.

Tutto sembrerebbe autentico, ma ci si domanda: perché l'immagine della carpa koi non compare tra i nuovi sfondi di iOS 9? Insomma, ci siamo quasi ma manca ancora qualche tessera del mosaico.

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