Hotspot Personale, risparmiare sui costi di connessione con TripMode

tripmode-mac.jpg

Se utilizzate spesso l'Hotspot Personale dell'iPhone per navigare da Mac, il problema lo conoscete già: OS X possiede 10.000 servizi che si connettono a vostra insaputa e che scaricano in continuazione aggiornamenti, foto e documenti. iCloud, per esempio, ma anche Condivisione Foto, Dropbox, iDrive, SugarSync o Google Drive. Per fortuna, c'è un'app che vi consente di controllare chi si connette e per far cosa. Si chiama TripMode.

Se le soglie del vostro abbonamento ad Internet mobile vi spaventano, niente paura. Il rischio di dar fondo a Giga di dati in poche ore è plausibile, se siete connessi dal Mac, ma per fortuna si può risolvere con poca spesa.

tripmode-0-9-2-website-screenshot.jpg

TripMode è una piccola utility che si attiva automaticamente quando il Mac è connesso ad un hotspot mobile; funziona filtrando il traffico Internet e consentendo l'accesso in modo selettivo solo alle app e ai servizi che davvero vi servono. In questo modo preservate il monte dati mensile senza rinunciare a nulla.

Una sola considerazione finale. Dai nostri test l'app ci è sembrata molto bene fatta e piuttosto solida, ma considerate che si basa su Kernel Extension, una modalità di installazione che può compromettere la stabilità dell'intero Sistema Operativo in caso di bug o di aggiornamenti consistenti. E questa è la ragione per cui non può essere acquistata sul Mac App Store ma solo sul sito ufficiale. TriMode è compatibile con Yosemite e costa costa 7,99€, ma può essere utilizzata gratuitamente per 15 minuti al giorno. L'ideale per brevi tragitti in treno.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: