Ericsson, battaglia legale contro Apple anche in Europa

La battaglia legale tra Ericsson e Apple sfocia anche nel Vecchio Continente. Ragione del contendere, i brevetti sulla telefonia mobile.

causa brevetto apple ericsson

Non avendo raggiunto un compromesso accettabile durante le trattative su brevetti essenziali allo standard 2G e 4G LTE, Ericsson ha denunciato Apple in Germania, UK e Paesi Bassi. Il problema sono i termini cosiddetti FRAND.

A dire di Ericsson, Apple continua a vendere iPhone pur non avendone diritto; per funzionare, infatti, i telefoni con la mela utilizzerebbero brevetti della società svedese relativi al 2G e al 4G LTE, che però erano concessi in licenza fino a gennaio 2015.

"Apple continua ad arricchirsi grazie alle tecnologie di Ericsson senza possedere una valida licenza per farlo"

Kasim Alfalahi, Ericsson

Sono due anni che le due multinazionali tentando di accordarsi su termini di licenza che i legali di Ericsson considerano FRAND, ovvero offerti a condizioni e costi equi, ragionevoli e non discriminatori. E visto che la via extra-giudiziale ha portato a un nulla di fatto, si è reso necessario sguinzagliare gli avvocati:

"Apple continua ad arricchirsi grazie alle tecnologie di Ericsson senza possedere una valida licenza per farlo," ha affermato Kasim Alfalahi, responsabile dell'Ufficio Proprietà Intellettuale di Ericsson. "Le nostre tecnologie sono utilizzate in molte feature e funzionalità dei dispositivi di comunicazione odierni. Siamo certi che i tribunali di Germania, UK e Paesi Bassi ci aiuteranno a risolvere la faccenda in una maniera equa."

In origine, il tutto era partito da due esposti fatti negli Stati Uniti per le medesime ragioni, dinnanzi alla US International Trade Commission e in tribunale, e solo poche settimane fa, l'ITC ha aperto un fascicolo per far luce sulla faccenda. In ballo, infatti, ci sarebbe la bellezza di 41 brevetti differenti relativi alla telefonia mobile.

Apple d'altro canto, aveva controdenunciato Ericsson per l'applicazione di royalties eccessive su brevetti non fondamentali per gli standard LTE. Ericsson pretende dalla controparte una cifra annuale che varia dai 250 milioni ai 750 milioni di dollari.

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