Enderle: Jobs odiava la TV e considerava stupido chi la guarda


Secondo l'analista Rob Enderle dell'Enderle Group, il fatto che Apple voglia lanciare una propria smart TV rappresenta quanto meno un paradosso, visto che Steve Jobs stesso, l'uomo che dice di aver "imbroccato" la ricetta giusta, non soltanto odiava la televisione ma anche il suo pubblico medio.

Parlando a Forbes, Enderle avrebbe affermato:

Steve Jobs di sicuro pensava di essere riuscito a trovare quel quid che potesse trasformare la TV come ha trasformato l'industria musicale. Ma a differenza della musica, che amava, egli odiava la TV e pensava che contribuisse ad una nazione di gente stupida. È molto più difficile costruire qualcosa che vada incontro alle esigenze dei tuoi utenti quando li ritieni stupidi.

C'è sempre la possibilità che lo storico iCEO abbia cambiato opinione come è avvenuto col video su iPod, senza contare che definire "televisore" una TV HD con Siri, Facetime, iCloud, iOS e tutto il resto pare un filo riduttivo. Lo sottolinea anche un'analista dell'Arvani Group:

La combinazione di controlli vocali con Siri e l'abilità di fare una conferenza FaceTime potrebbe creare una incredibile rivoluzione nei comportamenti da social TV. Possiamo guardare una partita coi nostri amici per tutto il globo, come se stessimo nella stessa stanza senza sacrificare il confort sul divano o doverci piegare alle complessità tecniche. Potremmo inviare tweet sui nostri show televisivi preferiti o addirittura divertirci con chat di gruppo da luoghi diversi.

In ogni caso, quel che è fatto è fatto, e l'eventuale ragione Apple se la guadagnerà tutta sul campo; soltanto pochi giorni fa il CEO di Foxconn, Terry Gou, avrebbe dichiarato che la cosiddetta iTV debutterà nel 2013. E se lo dice lui, dobbiamo prenderne atto.

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