Apple spende meno di tutti per le attività di lobbying

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Apple spende meno di tutti per le attività di lobbying


Stando ai numeri riportati da Politico , sembra proprio che Apple non abbia molti amici a Washington. Tra tutte le più importanti società high-tech statunitensi è infatti quella che ha speso meno per le attività di lobbying nell’ultimo trimestre fiscale: appena un decimo degli sforzi economici profusi da Google. Una strategia che, a dire degli esperti, rischia di procurarle parecchie grane.

Se nei primi tre mesi del 2012, Google e Microsoft da sole hanno sborsato qualcosa come 7 milioni di dollari in attività federali e di lobbying, IBM 1,5 milioni di dollari e Facebook 816,000 dollari, Apple dal canto suo ha fatto anche meno dell’anno precedente: appena 500.000 dollari, ovvero il minimo indispensabile e senza neppure troppa convinzione. Nella visione di Rauf e Allen, i due autori dell’articolo, una simile scelta potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio soprattutto per quanto concerne le accuse di violazione delle leggi antitrust sui prezzi degli eBook, senza contare le critiche sulle tasse e le molte querelles legali in materia di brevetti.

Unica nel suo genere, Apple è la sola a non possedere neppure un cosiddetto PAC (”Political Action Committee”) ovvero uno di quei comitati di azione politica che distribuiscono ai candidati contributi privati per le campagne elettorali. Jeff Miller, ex primo consigliere presso la Commissione Giudiziaria del Senato, esprime preoccupazione:

Non ho mai incontrato nessuno che rappresentasse Apple. Ci sono state altre tech company che hanno scelto di non essere presenti a Washington, ma la maggior parte di esse non ha tratto benefici da questa strategia.

Insomma, sembrerebbe di capire che se Cupertino vorrà mantenere buoni rapporti con lo Zio Sam, dovrà iniziare a investire di più in certi settori non strategici. Non tutti comunque demonizzano le scelte operate dalla mela; qualche importante -e anonima- fonte a Washington parla d’una strategia più sottile e minimalista, pienamente nello stile di Apple:

Si, è vero che non usano la vecchia strategia politica di Washington. Non hanno un manipolo massiccio di consulenti né di studi legali. Restano più nel sottobosco, con modalità che però sono anche più rispettose.

 

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    Mr. Folletto
    Jeff Miller esprime preoccupazione? Se vuole può prendere residenza in Italia dove quello che loro chiamano lobbyng si chiama meno ipocritamente corruzione, e ne siamo maestri. Sono Pirla Questi Yankee.
    #1 - Scritto il

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    renzo805
    Il fatto che Apple non spende soldi per i politici corrotti, è un punto in più a suo favore, che però fa arrabbiare gli "onorevoli" perché vogliono arraffare soldi anche li..
    #2 - Scritto il

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    gipo
    Mi sembra una vaga minaccia… 'dacce i sordi se no te facciamo veddè noi …'. Già accettare i soldi dagli imprenditori è squallido ma chiederli esplicitamente minacciando ritorsioni è folle.
    #3 - Scritto il

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    smile2000
    scusate l'ignoranza ma mi potete spiegare bene in cosa consisterebbe questo lobbying?
    #4 - Scritto il

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    enzius
    -> Per rispondere a smile2000 La lobby, per definizione, influisce come gruppo di pressione su autorità legislative e governative in genere. Ogni lobbysta spinge per tutelare gli interessi del gruppo che rappresenta: per esempio, la lobby del petrolio tutela i petrolieri ed esercita pressione sugli organi deputati a disciplinare la normativa in materia di petrolio… Negli Stati Uniti - se non sbaglio - non esiste il finanziamento pubblico dei partiti, pertanto la campagna elettorale di ogni parlamentare è finanziata da aziende amiche. Si crea, pertanto, un rapporto biunivoco tra il parlamentare e il finanziatore, coadiuvati da professionisti. Per approfondimenti è possibile leggere anche <a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_pressione' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_pressione</a>
    #5 - Scritto il

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    Bakunin
    e poi si parla degli usa come democrazia matura… Ma mi facci il piacere! (cit.)
    #6 - Scritto il

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    dave
    @6: evitiamo di sputar sentenza sugli altri, perchè in casa nostra fanno gli "sporcaccioni" con i nostri soldi! Che è ancora peggio!
    #7 - Scritto il

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    cirano
    Ecco i verginelli che parlano di corruzione. L'attivita' di Lobbying e' completamente trasparente e legittima, soprattutto se il sistema politico permette di scegliere tra finanziamento pubblico o privato. La politica, ovunque, si basa sulle diverse agende di gruppi diversi di persone che hanno interessi diversi. E' completamente legittimo che questi gruppi facciano pressione sui candidati perche' vengano approvate le loro istanze. Se in Italia pensate che le lobby non esistano e non facciano pressioni, solo perche' non e' una pratica istituzionalizzata come negli USA, siete semplicemente illusi e poco informati. La corruzione e' ben altra cosa. E in Italia ne siamo (o meglio siete) maestri.
    #8 - Scritto il

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    harmful
    Ad esempio la campagna di Bush era finanziata dai costruttori di armi, e guardacaso c'è stato l'11 Settembre che ha dato la scusa al Presidente di entrare in guerra in Iraq e Afganistan facendo spendere allo stato Miliardi in armamenti...
    #9 - Scritto il

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    Mr. Folletto
    Un'azienda che paga qualcuno in Parlamento per ottenere leggi e provvedimenti a suo favore in Italia su chiama corruttrice e i provvedimenti si definiscono ad personam o as aziendam, se nella terra del politically correct la corruzione viene chiamata in altra maniera il problema è loro, ma diventa nostro quando certe scemenze ad aziendam diventano mondiali e non riguardano solo gli yankee.
    #10 - Scritto il

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    renzo805
    Mr. Folletto quotone! Gli ameri-cani sono così avanti che hanno legalizzato la corruzione! in questo modo, l'azienda che ha più soldi, finisce per fare tutto quello che vuole, anche se va contro gli interessi del popolo. Non a caso il governo americano è un burattino comandato dalle banche e dalle multinazionali.. Brava Apple, tanto coi soldi liquidi che si ritrova, e la fetta di mercato mondiale che ha, non ha bisogno di dare l'elemosina ai politici corrotti.
    #11 - Scritto il

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    cirano
    Harmful: Eh chiaro, il tuo discorso non fa una piega. Infatti i costruttori di armi sono dei mentecatti che in tutti gli anni, si son ricordati di finanziare solo la campagna di Bush. Ed e' per quello che c'e' stato l'11 settembre! E lo sai, che mio cuggino ha rimorchiato una in discoteca e il giorno dopo si e' svegliato e aveva una cicatrice all'altezza del rene? Ma come siete messi?! Il popolo? E le aziende secondo voi son formate da chiu? Dai marziani? Il popolo… Folletto, se non sai la differenza tra lobbying e corruzione vai a studiare. Non so se ti sei letto ultimamente che Obama ha endorsed i matrimoni gay e che i supporters della comunita' LGBT hanno donato un bel po' di soldi per la sua campagna elettorale. Cos'e', corruzione anche questa? E cmq ti ricordo che qui quando qualcuno e' in odore di corruzione, prima vengono spinti alle dimissioni dal proprio partito, e poi, se condannati, finiscono in galera e la pena se la scontano tutta per bene. A differenza della tanto civile Italia, dove c'e' un livello di corruzione cosi' alto che nessuno sano di mente si sogna di venirci ad investire.
    #12 - Scritto il