Il 4G LTE di iPad incompatibile coi network europei?


I roboanti annunci del marketing di Apple sulle prestazioni della connettività 4G LTE del nuovo iPad potrebbero lasciare l'amaro in bocca agli utenti del Vecchio Continente. Pare che il chip Qualcomm incastonato nel tablet, infatti, risulti incompatibile con i network al di fuori del Nord America.

E' una bella doccia fredda, soprattutto dopo aver sentito Tim Cook stesso affermare che iPad 3 è un dispositivo "world-ready". Sul fatto che possa funzionare ovunque, nel binomio WiFi+4G, non c'è dubbio; difficile però che riesca a raggiungere ovunque le mostruose velocità sbandierate sul palco dello Yerba Buena. Nella stragrande maggioranza dei casi, continuerà ad andare in 3G o poco più.

Eravamo sicuri i chip Gobi di Qualcomm avrebbero risolto il problema, e invece probabilmente nisba. In una nota sulla pagina dedicata alle specifiche tecniche del nuovo iPad sul sito Apple italiano è chiaramente specificato che:

4G LTE supportato dalle reti degli operatori AT&T e Verizon negli Stati Uniti; Bell, Rogers e Telus in Canada.
Piano dati in vendita separatamente. iPad con Wi-Fi + 4G è configurato per funzionare con una particolare tecnologia di rete cellulare. Verifica con il tuo operatore la compatibilità e la disponibilità di un piano dati 4G.


L'iPad supporterebbe infatti solo le bande LTE da 700MHz e da 2100MHz, laddove in Europa sono per lo più diffuse 800MHz, 1800MHz and 2600MHz. Lo confermano le indiscrezioni raccolte da AnandTech frugando tra le pieghe del firmware: al suo interno, iPad 3 possiede il chip MDM9600 di Qualcomm, in grado di supportare soltanto gli standard "UE Category 3 LTE", "CDMA2000 1x/EVDO Rev.A+B", GSM/EDGE, WCDMA/HSPA+ e DC-HSPA+ a 42 Mbps. Il che significa in altre parole che se Apple non cambia fisicamente chip per le unità europee, il 4G ce lo possiamo anche sognare. Per dire, in Giappone, che tanto arretrato in materia non è, il modello Wi-Fi + 4G non menziona neppure il supporto a LTE; i loro iPad andranno al massimo alle velocità del DC-HSDPA.

E ciò apre il problema dell'opportunità d'una simile scelta architetturale, visto che sostanzialmente i carrier del mondo giungono impreparati a questo appuntamento con la tecnologia. Le conclusioni sono tratte da un post di Sammual James:

Questa è la ragione per cui non mi aspettavo LTE nei nuovi iPad: LTE non è ancora del tutto maturo. Sono sorpreso che Apple abbia fatto questa mossa. Si tradurrà in versioni multiple sul mercato internazionale. Per carità, può darsi che Apple possieda la logistica per far fronte alla cosa, dopotutto si tratta di differenziare solo una componente e poi lo fanno già per il mercato USA. Tuttavia, sarò interessante osservare come le versioni europee si confronteranno con quelle americane.

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