
Se da sviluppatori avete sempre considerato la possibilità di lanciarvi nel mercato delle app mobile, ma finora per un motivo o per l’altro non avete avuto ancora modo d’intraprendere questa strada, Apple ha deciso di facilitarvi la vita pubblicando online una guida per i programmatori intenzionati a creare applicazioni per iOS.
Intitolata Start Developing iOS Apps Today, la guida parte dagli step più elementari riguardanti installazione e configurazione dei tool necessari per iniziare a creare app, dando modo poi di esplorare l’ambiente Mac creando una prima applicazione “Hello World”. Alla fine vengono forniti alcuni link utili per proseguire nello studio.
Con un mercato delle applicazioni mobile, e in particolare ovviamente anche su iOS, se avete sempre pensato di buttarvi nella mischia grazie a questa nuova guida può essere il momento giusto per provare a creare qualcosa.
Via | Appleinsider.com
kokiua
18 feb 2012 - 12:43 - #1Se Apple non organizza meglio la possibilità di essere visibili con le app su iTune Store (ad esempio con parametri di ricerca seri), fare nuove app (senza imponenti investimenti pubblicitari) può andare bene solo per il piacere personale e per scambiare le app con gli amici…
manang.
18 feb 2012 - 14:13 - #2 (nascondi)“gli” sviluppatori????
ahahahah mamma mia ma come scrivete?????? :D LOL
si scrive I SVILUPPATORI somari!!
alessandrodb
18 feb 2012 - 15:36 - #3Errore di battitura a parte, penso che per uno sviluppatore di software oggi sia fondamentale conoscere gli strumenti per creare applicazioni iOS. Sarebbe bello se iniziassero a proporre corsi non solo nelle università ma anche nelle scuole superiori ad indirizzo “programmatore”.
Segundo
18 feb 2012 - 15:44 - #4@ manang
Invece è corretto. Si scrive” gli sviluppatori”.Forse hai frequentato le scuole con la “q”.
Syntax
18 feb 2012 - 17:51 - #5“I” sviluppatori? sei messo male…
@Kokiua,
non sono d’ accordo. Su internet non hai bisogno di spendere soldi sulla pubblicita’. Fidati di chi ingenuamente ad inizio carriera ha speso soldi in pubblicita’, se conosci le strategia giuste per la promozione su internet non hai bisogno di investire ingenti somme per promuovere la tua app.
Alexmac
18 feb 2012 - 18:31 - #6Manang
Ma in che circo lavori?
rogerme
18 feb 2012 - 20:00 - #7mamma mia che banda di somari… SI SCRIVE “I SVILUPPATORI”.
+1 per manang. Sempre attento.
hotel34
18 feb 2012 - 20:51 - #8manang e rogerme
i sviluppatori???? ma dove vivi. GLI sviluppatori
manang.
18 feb 2012 - 20:54 - #9ecco un’altro somaro…
Ziopavi
18 feb 2012 - 21:19 - #10Povera Italia, ma cosa pretendere da gente che guarda Sanremo e il Grande Fratello
Versus
18 feb 2012 - 21:37 - #11Lo sviluppatore così non se ne parla più
qwertasd
18 feb 2012 - 22:56 - #12Ma nessuno capisce che intende dire iSviluppatori? Ahi ahi ahi :P
gm-phobos
18 feb 2012 - 23:45 - #13Veramente negli articoli determinativi ciò che non comincia per vocale e che indica una forma plurale la cui forma singolare è preceduta dall’articolo “lo” utilizza l’articolo Gli…
Tutto ciò che usa come lettera iniziale z,x,ps, s(seguita da una consonante) in forma plurale usa Gli
Lo Sviluppatore… Gli Sviluppatori…
Zerododici
18 feb 2012 - 23:46 - #14Io a italiano sono una frana e lo ammetto, pero, sviluppatore deriva da sviluppo, lo sviluppo, quindi GLI sviluppatori.
O sbaglio?
manang.
19 feb 2012 - 00:15 - #15sbagliato.
GLI SVILUPPATORI. ce scritto anche nel vocabolario
ivolitans
19 feb 2012 - 02:07 - #16manang…………… (lo so, se ne mettono solo tre di puntini, ma tutti quelli dopo sono insulti che non finiscono più) dopo aver scritto “ce” al posto di “c’è” devi solo stare zitto.
GLI sviluppatori.
Un saluto dalla Svizzera… eh si, parliamo italiano qui, non lo SVIZZERO (sono sicuro che manang. è uno di quelli che ancora crede esista lo svizzero).
Notte =D
mesaker
19 feb 2012 - 02:46 - #17iSviluppatori.
Adriano Meis
19 feb 2012 - 07:27 - #18Patetici sia il ripetuto tentativo di questo somaro di storpiare la nostra lingua sia l’esacerbante battaglia che Apple sta portando avanti contro gli sviluppatori professionisti. Ogni volta che sento dire “ho scaricato un’applicazione ma crasha sempre” o “è lenta un colpo” o “ma come cavolo si fa fare…” penso che Apple sia stata davvero troppo lassista nell’aprire il mercato del software a questi livelli.
Ed è ancora più incredibile che la concorrenza sia riuscita a fare persino PEGGIO!
kokiua
19 feb 2012 - 11:57 - #19@Syntax: se si ha tanto, tanto, tanto tempo da perdere nell’auto promozione su internet è innegabile che la scelta più azzeccata sia quella (e lo si deve comunque considerare un costo!), ma se è vero, come dici, di avere grande esperienza nel merito, dovresti sapere bene che nessuno (dei siti maggiormente seguiti nel mondo) oggi ti fa una recensione ad una app a meno che tu non sia veramente “importante” (es: software house note o già con almeno un prodotto di successo). Non mi verrai a dire che l’utente medio perde tempo a cercare/provare nuove app che nessuno ha mai recensito… Di sicuro se fosse possibile comparire negli elenchi di “mamma” Apple almeno a seguito di una ricerca, qualche possibilità in più ci sarebbe… In fondo, se ci pensi la Apple fa pagare per pubblicare le app, ma in cambio non da servizi che aiutino nella promozione/vendita… E’ evidente che per questo si deve pagare molto, ma molto di più. Così come si deve pagare per avere una recensione dai siti più “di moda”.
@tutti gli altri: ragazzi lasciamo perdere i soliti “ignoti” che si attaccano ad errori di battitura (o presunti tali..) per poter dire qualcosa. Certe persone sono solo da compatire e ignorare, altrimenti si finisce di fare solo delle discussioni su argomenti inutili e fuori tema!
Syntax
19 feb 2012 - 19:27 - #20@ Kokia
Da come parli capisco che non fai questo lavoro e senza offesa rispetto la tua opinione ma da persona che è nel settore non sono assolutamente d’ accordo su cosa hai scritto. Non faccio APPs ma software e ti assicuro non è come dici te. I siti non ti chiedono nessun soldo per le recensioni.
pierpaciugo
20 feb 2012 - 00:57 - #21@menang
Con questa tua ultima uscita, ti sei aggiudicato il diritto di scegliere tra vasectomia o castrazione chimica.
Hai più denti che neuroni!
deus2
20 feb 2012 - 04:44 - #22si potrebbe iniziare con il non far pagare un canone annuo SOLO per poter sviluppare…
…ma è meglio che si paghi, così anche i programmatori finanziano le serie tv!
auhauhauhah grande Apple, l’unica che riesce a farti pagare tre volte le cose, una volta per comprarle, una volta per programmarle, una volta per scaricarle!
IMMENSA
kokiua
20 feb 2012 - 09:54 - #23@Syntax: sono più di 30 anni che lavoro nel mondo dell’informatica come libero professionista (principalmente scrivo firmware), per questo penso di avere abbastanza esperienza da poter esprimere la mia opinione nel merito (pensa che la insegno anche l’informatica e l’elettronica digitale). La mia recente esperienza nel pubblicare una app (ioKo) - che in realtà mi serve solo come dimostrazione di una libreria che sto mettendo in vendita - mi ha dato le informazioni sufficienti a capire il settore merceologico delle app e dei suoi problemi nella commercializzazione. Invece mi dovresti spiegare per te che differenza esiste tra il fare “APPs” e scrivere software… Se per te fare “APPs” è solo utilizzare i tanti tools per convertire meri siti dinamici in App capisco la tua confusione, altrimenti permettimi di dire che scrivere App è sempre e comunque scrivere software. Più o meno complesso da realizzare, ma pur sempre software! P.S. i siti importanti non chiedono soldi per fare una recensione, ma se PAGHI per fare pubblicità sul loro sito, come per magia arriva un’ottima e positiva recensione… Credimi: esperienza insegna!
@manang: ma non hai proprio niente altro da fare nella vita? … che tristezza!
manang.
20 feb 2012 - 11:59 - #24kokiua sei da trenta anni nel mondo di iphone e questo esiste da quattro!!! ma quante cavolate scrivi??? mamma mia come siamo ridotti questo posto è pieno di fannulloni e sparaminkiate
Nemo N.
20 feb 2012 - 12:37 - #25@manang.
Dal sito dell’Accademia della Crusca:
“Le regole d’uso dell’articolo indeterminativo possono essere facilmente descritte partendo dalla struttura del sistema dell’articolo determinativo …
… Per il maschile, la forma debole è ‘il’ e quella forte è ‘lo’ (e l’); per il femminile l’unica forma, che unifica quella debole e quella forte, è ‘la’….
… b) la forma ‘uno’ si impiega in tutti quei casi in cui si impiegherebbe l’articolo determinativo forte ‘lo’ (al plurale ‘gli’), cioè davanti a parole di genere maschile che iniziano:
- per s complicata (cioè seguita da consonante): uno stivale, uno scovolino, uno spiffero, uno sforzo, uno sguardo, …”
E quindi uno sviluppatore, lo sviluppatore, gli sviluppatori.
eccoti il link:http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4274&ctg_id=93
Se vuoi sapere cos’è una “s complicata”, leggi qua: http://it.wikipedia.org/wiki/S_complicata
Dormito sui banchi, eh?
kokiua
20 feb 2012 - 13:06 - #26Ok, ragazzi, è evidente che “manang.” non ha di meglio da fare e si diverte ad irritare chi abbocca alle sue esternazioni (i bimbetti piccini si divertono con poco ;). Altrimenti non si spiega come possa un semi analfabeta palesemente incapace di capire quello che legge, ad accedere ad un computer per scrivere solamente sciocchezze.. Ripeto: se siamo interessati all’argomento che tratta l’articolo compatiamolo e lasciamolo perdere!
pierpaciugo
20 feb 2012 - 21:40 - #27lasciarlo perdere? no! E’ troppo divertente dargli mazzate! lol