AssistConnect: Siri sui dispositivi Jailbroken senza proxy


Chi si è cimentato nell'esperimento se ne sarà certamente accorto: a suo modo Spire sarà pure geniale ma richiede la configurazione a monte d'un proxy server, cosa non sempre alla portata di tutti. Ora però su Cydia è comparso un nuovo hack sviluppato da Bilal S. Sayed Ahmad e chiamato AssistantConnect che consente di portare Siri sui vecchi dispositivi iOS praticamente senza alcuna complicazione. Resta però necessario l'uso di Spire e rimangono i soliti vincoli, ovvero l'accesso ad un iPhone 4S e tanto jailbreak.

Spire ha un pregio che consiste anche nel suo grosso limite: per funzionare ha bisogno d'un proxy server e delle legittime chiavi d'accesso ai servizi di Siri, ghermite da un iPhone 4S. Ciò costringeva a ingegnarsi nel set-up oppure a cercare sul Web dei server preconfigurati, molti dei quali a pagamento o oberati di traffico. I due nuovi pacchetti di Bilal apparsi su Cydia, invece, AssistantConnect e AssistantConnect4S permettono di automatizzare gran parte del processo. Prima di tutto, però, dovrete effettuare il jailbreak sia sul dispositivo iOS più vecchio sia sul nuovo iPhone 4S; il resto è spiegato nelle note di rilascio del pacchetto:


  • 1. Dopo l'installazione, aprite AssistantConnect4S e riavviate l'iPhone 4S.

  • 2. Dopo il reboot dell'iPhone 4S, aprite AssistantConnect4S di nuovo, invocate Siri e dite qualcosa, qualunque cosa.

  • 3. Sfiorate il pulsante "Email Siri Data" ed inviate una mail all'iDevice più vecchio che avrà già installato AssistantConnect.

  • 4. Andate al vostro vecchio iDevice (che dovrebbe avere già installato non soltanto AssistantConnect ma anche Spire) e aprite il file inviato dall'iPhone 4S.

  • 5. Godetevi Siri

Una procedura decisamente alla portata di tutti, ma che rischia di creare parecchi problemi, soprattutto se gli utenti inizieranno a cedere con nonchalance le proprie chiavi ad amici e conoscenti. Lo stesso hacker consiglia di non superare il numero di cinque dispositivi collegati al medesimo account, onde evitare di attirare sospetti da Cupertino. Ma c'è anche da mettere in conto che Apple sta attivamente contrastando i porting non ufficiali, il che sfortunatamente significa anche che presto tutto il castello di carte rischia di cadere.

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