
Tim Cook non ci sta: il CEO di Apple ha risposto con una lettera ai dipendenti alle accuse rivolte da alcuni ex manager Apple, secondo i quali la società di Cupertino avrebbe peccato di negligenza nei confronti delle gravi condizioni di lavoro e degli abusi a cui sono sottoposti gli operai dei partner asiatici di Cupertino, con particolare riferimento a Foxconn (di cui avevamo parlato proprio pochi giorni fa).
Ecco l’inizio della lettera, pubblicata sul web da 9to5mac:
“Come società ed esseri umani, siamo definiti dai nostri valori. Sfortunatamente qualcuno sta mettendo in dubbio i valori di Apple oggi, e vorrei rispondere direttamente. Teniamo a ogni singolo lavoratore nella nostra catena di produzione in tutto il mondo. Ogni incidente è un gran problema, e ogni problema con le condizioni di lavoro è causa di preoccupazione. Sostenere che non sono cose che ci importano è evidentemente falso e offensivo per noi. Come sapete meglio di chiunque altro, accuse come queste sono contrarie ai nostri valori. Non corrispondono a chi siamo.”
Apple sarebbe inoltre attiva nei controlli verso i propri partner:
“Ogni anno facciamo ispezioni in molte fabbriche, innalzando i limiti dei nostri partner e andando a fondo nella catena di produzione. Come riportato a inizio mese, abbiamo ottenuto grandi progressi per migliorare le condizioni di centinaia di migliaia di lavoratori. Sappiamo che nessun altro nel nostro campo sta facendo tanto quanto noi, in così tanti luoghi, coinvolgendo così tante persone.”
Cook promette inoltre agli impiegati di non voler “rimanere ciechi di fronte a problemi nella catena di produzione”, rimandando al sito apple.com/supplierresponsibility per seguire gli sviluppi degli sforzi condotti da Apple per migliorare le condizioni lavorative di chi fa parte della sua catena di produzione. Cosa ne pensate? Credete che Apple sia effettivamente colpevole - quantomeno di negligenza - o che sia davvero impegnata in modo concreto?
Via | Cnet.com
trollone
27 gen 2012 - 16:21 - #1Per avere 70$ in più di margine su ogni pezzo venduto qualsiasi Ceo donerebbe i figli alla ricerca farmaceutica.
siamo qui davvero a discutere di etica nei soldi?
1luca1
27 gen 2012 - 16:41 - #2La cosa più semplice sarebbe spostare la produzione ma credo che non lo faranno visto che produrre in Cina è una garanzia della velocità nella produzione. Bisogna anche dire che se pubblica tutte queste cose sul suo sito web allora magari significa che qualcosa sta veramente facendo.
rogerdodger
27 gen 2012 - 16:46 - #3Trollone
Siamo qua a discutere di un problema che evidentemente sta più a cuore ad Apple che a te.
tatac
27 gen 2012 - 17:26 - #4Penso sia un problema dell’intero paese non solo di quella fabbrica. Detto questo penso Apple abbia chiesto delle garanzie prime di affidare loro il lavoro, se non per etica quanto meno per non incorrere in problemi.
Nella stessa fabbrica si assemblano nokia, nintendo e sony…. magari nella sezione Apple c’è più tensione per via degli alti volumi di produzione richiesti.
trollone
27 gen 2012 - 17:58 - #5@roger
70€ a pezzo stanno molto a cuore a Tim fidati.
rogerdodger
27 gen 2012 - 18:19 - #6trollone anche a te. Il fatto è se Apple si sta dando o no da fare. Apple dice di sì e porta decine di pagine con fatti. L’articolo, per quanto lodevole perché di articoli così non ce ne sono mai abbastanza, contiene tutte frasi di
1. gente anonima
2. ex dirigenti apple anch’essi anonimi le cui frasi non sono verificabili nella loro interezza proprio perché anonimi
3. persone in causa con foxconn
Ora che i cinesi non se la passino bene lo sappiamo tutti e che a tutta l’industria, compresa quella che produce la maglietta che stai indossando, fa comodo. Ma una cosa è dire che delocalizzare in cina faccia comodo economicamente, e questo è un dato di fatto, altra cosa è dire che una società sappia di violenze o cose del genere e faccia spallucce. Non mi pare sia il caso di Apple che più di altre si è data da fare negli ultimi anni. Non è mai abbastanza siamo d’accordo e deve migliorare sempre di più, ma il gioco di dare contro alla multinazionale in quanto tale è una cosa da bambini dell’asilo. E immagino che qua quell’età sia alle spalle. Molti usano questa vicenda solo per parlar male della società che a loro non sta simpatica. In questo modo usando e sputando su quei lavoratori cinesi.
Dave
27 gen 2012 - 20:42 - #7Secondo me, alla fine di tutto, ogni cosa deve per forza tornare in equilibrio. Qualcosa cambierà!
UserName
28 gen 2012 - 00:40 - #8La Apple non è diversa dalle altre multinazionali
Non può fare nulla di più, può rispettare le regole e gli standard stabiliti, ma finché sono proprio quelli il problema. Apple sarà un pesce grosso, nuota insieme ad altri pesci grossi e piccoli (Sony, altri e compagnia bella).
Il problema non sono i pesci, ma l’acqua in cui nuotano.
VjAlbert
28 gen 2012 - 02:15 - #9Invito a leggere questo interessante articolo. Che parla di Apple e Foxcom.
http://www.informarexresistere.fr/2012/01/27/quanto-vale-il-tuo-i-phone/#axzz1khtdhUvB
szdgdfhfgh
28 gen 2012 - 06:07 - #10Hello, everybody, the good shoping place, the new season approaching, click in.
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xreiz
28 gen 2012 - 08:12 - #11Se i cinesi non facessero cosi andrebbero in crisi estrema, altro che turni di lavoro massacranti… si ritroverebbero tutti per la strada senza cibo quei lavoratori
iWant
28 gen 2012 - 09:39 - #12La cosa che trovo scandalosa non è sapere se Apple sfrutta o meno i lavoratori cinesi, perché lo fanno quasi tutte le società di produzione tecnologica, ma che quando si parla di sfruttamento di questo tipo non si parla mai di Samsung che ha fabbriche sia in Corea che in Cina e non solo. Fino a quando si discute di iPhone, tutti a mostrare il proprio Galaxy XXXX che è nettamente superiore, appena si comincia a parlare di sfruttamento sul lavoro sembra che l’unica responsabile sia solo la Apple. Che doppia morale di m…a! Intanto la Apple sembra abbia intrapreso un programma di trasparenza nei confronti dei suoi dipendenti, che sia vero o no non saprei dirlo, almeno nella teoria è già un grande passo avanti. Le altre società invece cosa stanno facendo a tal proposito? Vi siete mai chiesti dove viene assemblato il vostro tanto amato Galaxy Nexus oppure alla Samsung tutto è permesso? Visto che in questo blog si parla quasi più di Samsung che di Apple, dove sono finito i suoi difensori?
Messo da parte il mio sfogo, vorrei rispondere a VjAlbert #9 circa il link che ha postato. L’articolo che hai postato è fasullo ed ha l’unico scopo di mettere in cattiva luce la Apple e niente di più. Ti invito a leggere attentamente la voce “Qual’è il costo di fabbrica di un iPhone?”, il titolo parla soltanto dei costi di fabbrica quindi di assemblaggio, successivamente però si comincia a parlare di costi di produzione della sola componentistica hardware e poi si sottrae al costo effettivamente venduto negli Apple Store, tentando di mettere in evidenza il guadagno della Apple. Ma per arrivare alla produzione di un iPhone non c’è anche il costo della ricerca, dei designer, degli ingegneri, degli sviluppatori che ottimizzano l’iOS, dei prototipi che vengono scartati oppure pensi che tutto questo non incida sul costo finale dell’iPhone o viene considerato soltanto il costo dei pezzi di silicio da assemblare assieme alla manodopera? Attenzione, non ho mai detto che l’iPhone sia economico però far passare la Apple per una che ci guadagna 624 euro per pezzo su 799 è un tantino subdolo.
marco_von_lahnstein
28 gen 2012 - 11:07 - #13Ad Apple interessano solo i profitti ;)
Il resto è tutto marketing.
Alexmac
28 gen 2012 - 11:20 - #14iWant
Parole sacrosante
msladygagachannel
28 gen 2012 - 11:28 - #15Ora partono i commenti tipo “non è vero”, ” Apple santa” “La Santa Apple HA chiesto delle garanzie” eccetera.
Ancora non lo avete capito che non è Dio sceso in terra ed è una multinazionale come le altre che bada al soldo? Fortuna che a me l’ Apple non mi fa il lavaggio del cervello…
canarinomannaro
30 gen 2012 - 18:03 - #16@iWant
non non e’ subdolo e’ da idiota o da persona in malafede
@ msladygagachannel
il problema è che quasi tutti quelli che comprano e sono soddisfatti dei prodotti apple lo sanno perfettamente che apple è un brand che fa buoni/ottimi prodotti e stop, sanno anche cosaa sia la decenza e il rispetto verso certe tematiche a differenza di molti dei troll e dei #bastiancontrarichehannosempreragioneloro che frequentano questo e altri siti.