
Inside Apple è il libro di prossima uscita che rivelerà interessanti aneddoti e curiosità su come Steve Jobs e soci gestiscono i vari progetti interni e proteggono l’azienda dalla fuga di informazioni.
Scritto da Adam Lashinsky, Senior Editor at Large di Fortune, entra nel dettaglio su come Apple adotti misure di sicurezza definite «estreme» per non lasciar trapelare nulla, nemmeno tra gli stessi colleghi di lavoro, riuscendo con efficacia a mantenere l’hype precedente al lancio di prodotti e servizi. Ricordiamo come l’attesa per iPhone 4 fu “rovinata” da indiscrezioni, fotografie e video con il prototipo funzionante, al punto che lo stesso Jobs ci scherzò su durante il keynote.
Apple ha assunto una rigidità senza eguali, al punto da organizzare riunioni a cui partecipano dipendenti che non possono neanche rivelare a cosa stiano lavorando. Si parla anche di aree strettamente riservate senza finestre che vengono allestite al posto di uffici a cui viene vietato l’accesso, a volte, anche agli stessi superiori di chi è coinvolto nel progetto.
Lo stesso Steve Jobs all’inizio delle riunioni avvisava chiaramente:
Tutto ciò che sarà divulgato in seguito a questo incontro causerà non solo il termine del rapporto lavorativo ma il perseguimento legale nella massima misura possibile da parte dei nostri legali.
C’è altro da aggiungere? Il libro sarà disponibile su Amazon e iBookstore dal 25 gennaio.
mio....
20 gen 2012 - 14:02 - #1e’ strana questa cosa,anche perche’ nella biografia di jobs parlano spesso di questo posto ben sorvegliato dove tutti,ingegneri ,designer eccecc lavorano sotto lo stesso tetto e tutti in contatto tra loro,anzi tutto questo era un vanto per jobs.
virtusroma1987
23 gen 2012 - 00:59 - #2tutte cazzate, in tutte le aziende è così, ma con internet ormai le cose vengono fuori lo stesso, guardate iphone4, ipad2 ma anche macbook air dove le foto sono uscite molto prima