
Oggi, quindici anni fa, era il primo giorno di lavoro di Steve Jobs come dipendente Apple dopo che la stessa azienda l’aveva licenziato circa dieci anni prima. Apple Computers acquisisce NeXT Inc. per 400 milioni di dollari per cercare di salvarsi dalla bancarotta e rinnovare il proprio Mac OS con la piattaforma NeXTStep.
Le parole dell’allora CEO di Apple, Gilbert F. Amelio, nel comunicato ufficiale dell’azienda:
L’acquisizione di NeXT è l’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Apple e rappresenta una pietra miliare nella nostra trasformazione in società per azioni. Oggi Apple ridà il benvenuto al suo visionario con più talento Steve Jobs, un uomo che può ispirare una nuova generazione di clienti e sviluppatori di software e dimostra come Apple rimanga nell’industria grazie all’innovazione ed entusiasmo.
Oggi Apple ritorna come un giocatore attivo nel circuito e cuore dell’industria, dove la nostra tecnologia può ancora una volta definire standard per innovazione ed eccellenza.
Parole che abbiamo sentito più volte durante questi anni. Per la cronaca, Steve Jobs rientrò ufficialmente come consulente nel 1997 e divenne amministratore delegato di Apple nel 2000, sostituendo progressivamente i vertici aziendali con i membri di NeXT.
Via | TUAW
manang.
21 dic 2011 - 11:16 - #1e sti càzzi…
GabboRivoli
21 dic 2011 - 13:25 - #2Sarà
GabboRivoli
21 dic 2011 - 13:33 - #3Scusatemi cari autori di Melablog… Sono sempre stato contro la gente che criticava sempre la vostra informazione, tra l’altro libera e gratuita, ma sinceramente Forse ora incomincio a capirli… Ieri pod2g ha eseguito il jailbreak unthethered dell’iPhone 4S…Non avete dato la notizia piuttosto avete preferito pubblicare altri articoli…ma io mi chiedo a quale caspita di utente interesserebbe più la fotocamera di topolino che il jailbreak dell’iPhone 4S? Incomincio a dubitare anche io della serietá di questo blog.
GabboRivoli
21 dic 2011 - 13:35 - #4Avrei commentato sull’articolo di topolino ma questa bella app mi dice che e necessario il login nonostante io sia già loggato…senza darmi la possibilità di commentare…scandaloso
manang
21 dic 2011 - 18:36 - #5se apple avesse acquistato beos e non next (intendo la parte del sistema operativo), ora i sistemi operativi sarebbero stati più evoluti…peccato
duncanita
21 dic 2011 - 18:54 - #6Ora si può dire tutto, ma che Next OS fosse poco evoluto…
manang
21 dic 2011 - 21:48 - #7non ho mica detto che non fosse evoluto…ho solo detto che ai tempi, beos, era un po’ meglio, intendo la base…non l’interfaccia grafica.
canarinomannaro
22 dic 2011 - 01:57 - #8Se avesse acquistato beos avremmo avuto Apple fallita in 5 anni…
E appunto una interfaccia grafica poco più evoluta di un windowmanager per linux con scelte estetiche ed ergonomiche opinabili anche per il 1995 non sarebbe stato un plus, avremmo ancora oggi interfacce di seconda generazione e saremmo a parlare di telefoni costosissimi e lontani anni luce da iphone e suoi emuli, ci sarebbe stato quell’orrore di interfaccia a quadretti per “Windows qualcosa” e i tablet… Tablet cosa?
Oggi xnu e l’evoluzione delle api di nextstep sono alla base di prodotti che hanno tracciato a fuoco la loro presenza nel mercato dell’it
Per fortuna hanno scelto next e jobs al posto di be e gassee!
Alexmac
22 dic 2011 - 02:20 - #9Manang taci che è meglio
ciompo81
22 dic 2011 - 02:32 - #10Ahahah se avesse preso beos nn ci sarebbe stato il ritorno di steve jobs e saremmo, tra le altre, ancora tutti a scrivere col T9 e a giocare a snake.
manang
22 dic 2011 - 02:34 - #11se lo credete.
la storia parla di un sistema operativo (beos) che stava per diventare di apple, ma la cifra offerta da apple era inferiore rispetto a quella che si aspettavano i creatori.
certo, con i se e con i ma non si fa la storia, ma next è stata acquistata solo per accontentare jobs…next non viaggiava ad alta quota prima dell’acquisto da parte di apple…
forse perchè i pc erano troppo avanti e quindi più costosi?chissà…
comunque alexmac, ti prego, motiva le risposte…sai dire solo taci?dai che ce la puoi fare…
serial kill
22 dic 2011 - 10:03 - #12Alexmac….fai veramente paura….
Alexmac
22 dic 2011 - 11:42 - #13Manang: Apple aveva indetto un concorso x rinnovare l’OS al quale voleva partecipare anche Microsoft (Apple disse no grazie). Dopodiché si affacciò Jobs. Qualcuno dice che sia stata NeXT ad acquisire Apple facendo pagare tutto ad Apple. A seconda di come vedi la cosa. In ogni caso Jobs meritava di rientrare. È stata una partita a scacchi durata dieci anni. E Jobs l’ha vinta. Punto.
canarinomannaro
22 dic 2011 - 14:06 - #14no, nn facciamo confusione
che concorso? stavano con l’acqua alla gola e stavano vagliando ogni possibilita’ che avevano disponibile.
come e’ poi venuto fuori per bocca di ex dipendenti di apple
linux era inconsiderabile per l’immaturita’ del progetto e l’assenza di un desktop manager decente
windows nt era un’opzione pericolosa e teconologicamente difficoltosa visto che era tutto pensato per processori intel little endian il codice per ppc è big endian e benche’ fosse possibile tecnicamente la creazione di una blu box per windows sarebbe stata una pena da usare, e loro cercavano una scappatoia che permettesse di riusare il più possibile il codice/applicazioni esistenti per una transizione meno dolorosa possibile… e ovviamente a posteriori niente carbon e poi c’e’ quell’altra cosina che alla apple piaceva poco… l’intrufolamento del sistema grafico ad un livello troppo basso kernel
presero in considerazione molto seriamente anche solaris ma c’era il problema della gui
be a parte il tira e molla sui prezzi non era un sistema evoluto e maturo quanto next, era una roba eccezionale per quello che faceva ma non faceva molte cose, era un sistema multiutente immaturo e aveva un sacco di mancanze tra questo tutta la parte per il networking… senza considerare che mancavano strumenti di sviluppo evoluti come quelli di nextstep
il fatto che next facesse rientrare in apple jobs non era una discriminate, amelio sponsorizava be come scelta ma si dimostrarono troppo esosi… il fatto che con l’acquisto di next jobs rientro’ in apple e’ stata la vera fortuna di quella società’
jobs una volta insediatosi ha fatto quello che fanno tutti i manager di altissimo profilo, mettere a capo dei settori chiave persone fidate… in quel caso il eco di turno non ha dovuto perder tempo a fare scouting … ha portato il suo apparato dirigenziale/tecnico nella nuova azienda e lo ha sovrascritto all’esistente. ovvio che apple venisse colonizzata da next :)
canarinomannaro
22 dic 2011 - 14:19 - #15e no manang
ad apple di cosa stesse facendo jobs e come gli stessero andando gli affari interessava poco…
jobs era cmq in una piccola botte di ferro a prescindere, tra contratti con la nasa e con le banche e la pixar non credo proprio stesse in difficolta’ economiche
che poi next non fosse un business per far soldi e’ ovvio dalle scelte costruttive e tecniche prese per le next cube…
e si quei pc erano avanti anni luce a tutto, windows, macintosh, solaris e linux compresi.
manang
22 dic 2011 - 14:22 - #16non vorrei dire, ma wikipedia dice questo su nextstep
http://it.wikipedia.org/wiki/NeXTSTEP
e questo su beos
http://it.wikipedia.org/wiki/BeOS
ovviamente il merge di entrambi farebbe il super mega sistema operativo
io lo vedo come un peccato il fatto che beos non sia stato il punto di partenza.
canarinomannaro
22 dic 2011 - 14:46 - #17quello che dice wikipedia onestamente mi interessa relativamente poco..
beos era un os pensato da geek per geek era in una fase embrionale del suo sviluppo, mancava di tutto quello che ho elencato sopra
in più cosa che può’ essere interessante per cassarlo completamente e che mi sono dimenticato di scrivere
ad ogni aggiormaneto le applicazioni dovevano essere ricompilate per la nuova versione dell’os… questo sicuramente per mantenere le performance altissime…
ma da un punto di vista non geek e’ assurdo
poi inutile fare la lista della suocera… senza i demoni e le manie di jobs non ci sarebbe oggi apple inutile girarci intorno. senza la apple di jobs oggi ci sarebbe un panorama ben diverso iper quello che concerne i computer, la telefonia, i tablet e la musica… poi che non si voglia dare ad apple il merito o il demerito di aver plasmato a sua immagine il mercato (o il mercato abbia copiato a piene mani dalla vision dell’azienda) è un’altro discorso.
ma beos non era la scelta giusta.. punto e a capo
Alexmac
22 dic 2011 - 15:29 - #18Canarino: del concorso se ne parla nel libro di Elliot su Jobs. Non ti so dire la pagina.
Cmq le tue puntualizzazioni sono utili e precise.
canarinomannaro
22 dic 2011 - 15:40 - #19@alexmac
Un concorso lo penso come qualcosa di diverso dalla ricerca di fattibilità di utilizzo di un prodotto disponibile in commercio… Ma probabilmente e’ perché do alla parola un significato diverso
La confusione e’ nel pensare che Apple avesse come alternativa a next solo beos
Alexmac
22 dic 2011 - 16:01 - #20Canarino infatti non era così.
manang
22 dic 2011 - 16:07 - #21non aveva come alternativa solo beos, ma per quanto ho potuto studiare “nei libri di storia dell’informatica”, beos aveva delle caratteristiche giuste per chi ha usato mac per ambiti come musica per esempio.
secondo voi le conoscenze di next valevano 500 milioni di dollari?o è stato fatto un acquisto mirato per assicurarsi ben altro?
canarinomannaro
22 dic 2011 - 16:24 - #22@manang
Su slashdot ci sono intere discussioni di ex dipendenti Apple che parlano dell’argomento… Il complottismo non mi interessa.
Beos NON era un progetto adatto ad una piattaforma mainstream…
Ma te lo immagini il disastro nel dover dipendere alla buona volonta’ degli sviluppatori per ricompilare ad ogni aggiornamento dell’os TUTTO il software disponibile sulla piattaforma?!?!?!
Su lion girano ancora software scritti e rimasti alle api di tiger…
I libri di storia dell’informatica scrivono bene, Beos era un os con grandi potenzialità conmolte parti apprna abbozzate e il tutto e’ rimadto nel nulla
Jobs NON era un fattore determinante alla scelta… Amelio voleva Beos…
canarinomannaro
22 dic 2011 - 16:26 - #23Le conoscenze di next hanno fatto di Apple l’azienda che e’ oggi assieme a jobs e agli ex di next e ai nuovi voluti da jobs
Qua stai solo ad arrampicarti su un romanticismo geek che poco a a che vedere con una multinazionale.
manang
22 dic 2011 - 16:36 - #24non parlo da geek, ovviamente ricompilare per ogni versione del sistema il programma è più performante (è alla base di alcune distro linux come gentoo).
ma funzionano anche con i binari normali. è comunque un limite che può essere evitato. non mi sto focalizzando su questa cosa qui.
canarinomannaro
22 dic 2011 - 17:31 - #25Infatti gentoo e’ in una nichia della nicchia di Linux desktop
Un os mainstream commerciale e le necessita’ Di ricompilazione sono un disastro per la gestione della piattaforma… Già e’ problematico il passaggio tra major release spesso e volentieri con osx figuriamoci con un os con le esigenze di beos.
I plus di beos erano oggettivi per quello che aveva ma c’era tutto il resto che mancava
Vedere un 601 riprodurre 5 filmati contemporaneamente era spettacolare su un performa ma questo era dovuto anche alle ottimizzazioni, probabilmente, e a tutto quello che beos non faceva ( e che non gravava sulla cpu)
Rinunciare alla ricompilazione, cosa che non so se fosse possibile, dovrei informarmi ma mi interessa relativamenbte poco e’ cmq un aspetto che avrebbe inciso sulle performance dei ppc come l’uso di binari con istruzioni big e little endian insieme (opzione kernel nt)
Beos si bel progetto ma no grazie, preferisco la via intrapresa a quella dei sogni… Anche perché beos da buon os ha dimostrato di non essere sufficiente… E poi carbon dove lo mettiamo? Le performance di una blue box e di in intero set di api legacy dove avrebbero portato le performance super ottimizzate di beos…
Sta storia e’ molto più le capacita’ intrinseche degli os in discussione.
manang
22 dic 2011 - 18:35 - #26ho parlato di gentoo come esempio di sistema operativo che funziona coi binari generici o compilati volta per volta…
canarinomannaro
22 dic 2011 - 18:59 - #27un ingegnere di apple ha affermato che il fatto che beos richiedesse quel tipo di ricompilazione è stato un fattore nella decisione finale
che gentoo lo faccio o meno lo fa a spese dell’ottimizzazione e delle performance
il mio discorso e’ un pochino più’ articolato
se le performance di beos in confronto a next, e al resto degli os, erano 15 anni fa straordinarie lo erano per determinati fattori, uno di questi e’ indubbio l’impossibilita’ di eseguire binari che nn fossero specifici per quella versione di sistema.
quindi, tolte le peculiarità e quindi i vantaggi nell’usare beos cosa rimane?
un bel progetto che non era probabilmente e oggettivamente (visto le scelte fatte) percorribile
che poi apple si sia risollevata non solo per osx ma per una concomitanza di scelte manageriali e’ indiscutibile
quindi beos sarebbe stato la morte di apple… tutto qua.
manang
22 dic 2011 - 20:13 - #28ok, ottima analisi…
nelle mie letture saltava fuori il fatto che il proprietario del codice non voleva vendere il sistema per una cifra non inferiore ad una soglia (non ricordo ora).
canarinomannaro
22 dic 2011 - 21:14 - #29e’ vero che gassee fece un gioco al rialzo pensando di avere la vittoria in pugno e forse lo fosse stato meno oggi nn staremmo a parlare su melablog quindi c’e’ da dire per fortuna si comporto’ da avido…
lo stesso gassee ha dichiarato “Gassée: Thank God Apple chose Steve Jobs’s NeXT over my BeOS” :)
manang
22 dic 2011 - 21:34 - #30:)